EUROPA, ITALIA, MARE, MARE IONIO, MARE ITALIA, MARE SUD ITALIA, REGIONE PUGLIA, REGIONE PUGLIA - SALENTO, REGIONE SUD ITALIA, SALENTO, SNORKELING, SPIAGGIA, SPIAGGIA EUROPA, SPIAGGIA ITALIA, SPIAGGIA PUGLIA, SPIAGGIA SALENTO, SPIAGGIA SUD ITALIA

ITALIA – REGIONE PUGLIA – SALENTO: LA SPIAGGIA DI LIDO BAGNOLI

La spiaggia di sabbia di Lido Braccioli

DOVE SI TROVA. Isola si trova in prossimità della località balneare di San Isidoro, a circa 6,5 km dal Porto Cesareo (passando per la strada costiera). Di seguito la mappa interattiva DI GOOGLE MAPS che vi consentirà di raggiungerela vostra meta utilizzando il vostro dispositivo come un navigatore GPS ovunque vi troviate. Per calcolare il percorso cliccate sulla freccia blu sulla mappa. Ricordate che nell’angolo sinistro in basso è presente la versione “Earth” della mappa.

LE PRIVISIONI DEL TEMPO. Di seguito troverete un box meteo con le previsioni del tempo riferite alla zona di Porto Cesareo su base settimanale, con fasce orarie, aggiornate in tempo reale. Potrete verificare con esattezza la situazione metereologica prevista nell’arco dell’intera giornata. Questo vi consentirà di organizzare la vostra giornata al mare con il tempo migliore.

La Torre di San Isidoro alle spalle della spiaggia del Lido Bagnoli
La scogliera che compone l’insenatura del Lido Bagnoli

IL PERIODO MIGLIORE PER VISITA. I mesi estivi, che vanno da fine giugno al settembre inoltrato sono quelli migliori per poter passare una giornata su questa spiaggia. In genere sugli altri arenili (soprattutto a luglio ed agosto) ci sono grossi problemi nel trovare una “spazio libero” dove poter appoggiare il vostro asciugamano e l’ombrellone, o addirittura trovare spazio per sedersi. Questa spiaggia però non è certamente “comoda” come altre, per cui anche in piena stagione balneare, si trova uno spazio facilmente. La presenza di molti scogli e l’acqua del mare subito profonda, di certo non richiamano le famiglie con bambini o coloro che non sanno nuotare bene, o coloro che sulla spiaggia cercano vari confort. Ricordate comunque che soprattutto il sabato e la domenica (sempre nei mesi di luglio ed agosto), la frequentazione aumenta, ma nulla di cui vi dovrete preoccupare. Non dovrete di certo “sgomitare” per trovare posto.

IL PARCHEGGIO. Potete parcheggiare i vostri veicoli senza particolari problemi. Infatti è presente una via sterrata che dalla via principale vi porta ad un spiazzo in terra battuta dove potrete lasciare la macchina o altro. Il fondo non è in ottime condizioni, per cui se non avete un fuoristrada, fate attenzione ai sassi e alle buche, potreste urtare il sottoscocca dell’auto. Il tratto dal percorrere non è lungo. Nella giornate di maggior affluenza (sabato e domenica) cercate di arrivare presto comunque, perché gli spazi sono limitati.
LA TEMPERATURA ESTERNA. E’ ovviamente fortemente condizionata dalle condizioni climatiche della stagione e della giornata. Ricordate bene però che in Puglia, durante il periodio estivo, la temperatura esterna può diventare veramente alta, sfiorando, anche all’ombra, i 35° gradi centigradi. Per fortuna la zona è in genere ventilata, per cui il caldo si soffre di meno.
NESSUNA OMBRA OFFERTA DALLE PIANTE. La spiaggia non ha alcuna vegetazione ad alto fusto. Ci sono solo i cespugli della macchina mediterranea alle spalle della spiaggia. Per tale ragione non troverete alcuna ombra offerta dalla natura. Ricordate quindi di portare con voi l’ombrellone o almeno in buon cappello. Con il sole in queste zone non si scherza. Le uniche piante che possono offrire riparo dai cocenti raggi del sole le “tamerice” che si trovano in prossimità del lido dell’Ancora (vedere in seguito).
IL VENTO. Il vento in Puglia è una costante, per non dire una certezza, soprattutto in Salento. Anche su questa spiaggia potete contare sempre sulla presenza di una ventilazione sostenuta. Se non vi da fastidio, potrete godere dei vantaggi offerti da questa condizione climatica, perché da queste parti il caldo può essere veramente intenso, e l’eventuale assenza di vento, potrebbe trasformare la spiaggia in un forno, e la vostra giornata al mare in una vera sofferenza.
LA TEMPERATURA DEL MARE. In queste zone, il mare può essere molto caldo durante il periodo estivo, e raggiungere i 30 – 32 gradi centigradi. Anche la lido Braccioli potrete fare il bagno senza sentire freddo. Ricordate però che il mare diventa subito profondo, per cui basta allontanarsi dalla parte più interna dell’insenatura per andare verso il mare aperto, per cercare refirgerio. Se però amate molto il mare molto caldo, allora potete bagnarvi nello specchio d’aqua che si trova tra il grade scoglio centrale che “divide” l’insenatura e la spiggia di sabbia. L’acqua è più bassa e il riambio è ridotto proprio da questo masso che sale dal fondo marino.
La scogliera sul lato destro del Lido Bagnoli
LE ROCCE PERICOLOSE. La maggior parte della spiaggia è composta da scogli. Bisogna fare attenzione soprattutto alla parte delle rocce che si trovano vicino al mare. Sono piatte, ma presentano numerose spaccature che potrebbero essere non sempre facile da vedere, soprattutto quando il sole è molto forte. Il rischio di cadervi dentro è concreto e ci si può fare davvero male. Per cui avvicinatevi ai bordi con grande cutela.
La sogliera di Lido Bagnoli
I BAMBINI – SPIAGGIA NON ADATTA. Questa spiaggia non è molto adatta per i bambini. I motivi sono i seguenti. Prima di tutto non ci sono stabilimenti, bar o altri luoghi di aggregazione, che spesso i più piccoli cercano. La spiaggia poi è prevalentemente composta da scogli, alcuni dei quali in alcuni punti possono essere molto taglienti. La scogliera poi è insidiosa, poiché soprattutto nella parte guarda più vicino verso il mare, vedi la presenza di molti buchi nella roccia, che possono essere delle vere e proprie trappole per bambini. Per fare il bagno poi in mare bisogna necessariamente scendere dalla scogliera. Non è molto alta, ma non è sempre un’operazione molto facile per un bambino. Poi l’acqua diventa subito alta e in pratica dopo poco non si tocca più con i piedi. L’unico zona dove è presente nella sabbia, e nella parte vicino al parcheggio. L’acqua pur essendo molto bassa, e con della sabbia, vede però la presenza di molte alghe, che di certo non invogliano a fare il bagno, pur essendo belle da vedere dall’esterno. Quindi se non sono abituati a queste condizioni, è meglio scegliere un’altra spiaggia.
IL PASSEGGINO PER I BAMBINI. Se avete bambini piccoli, e volete passare una giornata al mare su questa spiaggia, ricordate di portare con voi il passeggino. La ragione è semplice. Come indicato la zona è completamente scogliosa (tranne una fascia di sabbia vicino alla zona del parchieggio), per cui non troverete il conforto della “morbidezza” offerto dall’arenile. I bambini, senza il passeggino, potrebbero avere grosse difficoltà nel riposare. Meglio sarebbe averne uno di quelli “tecnici” con le ruote grandi.
I banchi di alga di Poseidonia nella zona sabbiosa del Lido Bagnoli
NESSUNA AREA GIOCHI PER I BAMBINI. Come sopra indicato, questa spiaggia non è molta adatta ai più piccoli, a causa della sua morfologia. La presenza degli scogli non cosenste ai bambini di potersi dedicare alla costruzione dei castalli di sabbia, gioco molto amato anche dai più grandi. Si può comunque provare a costruirli nella zona sabbiosa di questo luogo.
GLI ANZIANI – SPIAGGIA NON ADATTA. Per valutare se questa spiaggia sia adatta o no per le persone in la con gli anni, bisogna fare rifermento alla stato di salute degli interessati, e soprattutto come a deambulano. La spiaggia è prevelentemente scogliosa e l’accesso al mare non è semplicissimo, a causa della presenza di rocce da cui bisogna scendere. Inoltre il mare è quasi subito profondo, e dopo pochi metri non si tocca più, anche per coloro che sono particolarmente alti. Per cui passare una giornata al mare qui potrebbe non essere particolarmente comodo. Inoltre ricordate l’assenza di stabilimenti balneaeri e di servizi igienici degni di questo nome (se non quello chimico nella zona parcheggio). Per coloro che però non vogliono desistere e che comunque vogliono andarci, la soluzione è entrare dalla zona sabbiosa della spiaggia, e poi camminado nell’acqua bassa, tra le alghe di posidonia, arrivare nella zona dove l’acqua è più alta, tutto in relativa sicurezza.
La zona di scogli bassi che si trova nel lato destro della spiaggia del Lido Bagnoli

I DIVERSAMENTE ABILI – SPIAGGIA NON ADATTA. Come indicato per le persone anziane, anche per le coloro che sono diversamente abili, le spiaggia potrebbe non essere adatta. Il riferimento è rivolto in particolare a coloro che hanno problemi di deambulazione. La scogliera può rappresentare davvero un grande problema per gli spostamenti a piedi, e può essere, in alcuni punti, molto pericolosa a causa di profondi buchi nella roccia. Inoltre si possono incontrare grosse difficoltà per raggiungere il mare, data la necessità di dover scendere dagli scogli per raggiungere l’acqua.

LA CARROZZINA PER I DIVERSAMENTE ABILI. Per le persone diversamente abili, che utilizzano la carrozzina, frenquentare questa spiaggia potrebbe essere un problema, per le ragioni già illustrate in precedenza. Il consiglio utile potrebbe essere quello di fermarsi sulla parte sabbiosa di questo posto, dove, evitando le alghe di posidonia, è gradevole fare il bagno in mare, in tutta la tranquillità. Andare invece sulla scogliera è sconsigliato, in quanto da li entrate ed uscire dall’acqua potrebbe essere veramente complicato.

LA CONNESSIONE TELEFONICA ED INTERNET . la spiaggia, pur essendo “selvaggia”, si trova in prossimità di zone abitate. Per questa ragione la connessione alla rete telefonica e internet è molto buona. Non resterete quindi isolati, e potrete usare senza problemi il vostro dispositivo. Ovviamente potrebbero esserci problemi di connessione legati al vostro operatore telefonico. Capita infatti che in qualche caso che a secondo di chi fornisce tali servi possono con ricevere o trasmettere bene.

LE SCARPE CONSIGLIATE. La spiaggia è prevalentemente composta da scogli, tranne la parte iniziale a forma di ferro di cavallo. Anche il fondale vede la presenza di rocce e scogli, per cui le scarpe consigliate sono quello chiuse in gomma o aperte, ma non ciabatte da mare o infradito. Infatti entrare in acqua a piedi nudi può essere un’esperienza pericolosa o dolorosa. Tagliarsi è molto facile. Anche camminare sulle rocce (soprattutto nei punti più vicini al mare) può essere un’esperienza traumantica senza le scarpe adatte. Fate soprattutto molta attenzione ai bambini. Per cui attrezzatevi di conseguenza.
IL CAPPELLO . Portate con voi sempre un cappello. Il sole il Puglia nei mesi estivi può essere davvero forte, ed il rischio di prendere un “colpo di sole”, non è un ipotesi remota. Per gli uomini, soprattutto per quelli con pochi capelli, sarà molto utilie per evitare le ustioni sulla pelle, e indispenabile per i bambini che non non amano molto proteggersi dal sole sotto l’ombrellone. Per le signore potrà essere anche un buono strumento per proteggere i capelli dal sole e dalla salsedine e dal vento.
LO SCOGLIO IN MEZZO AL MARE. L’insenatura è abbastanza profonda. Al suo interno, circa a metà, noterete la presenza di un grande scoglio affiorante (immagine), che di fatto la separa in due parti. Quella che si trova tra la spiaggia e questa roccia, vede uno specchio d’acqua in genere calmo, grazia a questa barriera naturale. La temperatura del mare qui è più alta, e crescono rigogliosi dei banchi di posidonia. E’ un punto buono dove poter nuotare se non siete molto capaci o se sentite freddo. La parte più esterna vede invece il mare più profondo e freddo e più agitato. Molti bagnanti usano questo scoglio per prendere il sole.
Il grande scoglio piatto che si trova nell’insenatura
GLI OCCHIALI DA SOLE. Può sembrare una raccomandazione del tutto superflua, ma ricordatevi di portare sempre con voi un paio di occhiali da sole di qualità. Infatti in Puglia, soprattutto durante le belle giornate e nella stagione estiva, il cielo è azzurro e senza nuvole, e il sole può irradiare tantissima luce, riflessa anche dal mare. Per questa ragione è necessario proteggersi molto bene gli occhi, da questi raggi infuocati, per evitare brutta congiuntivite punto ricordate anche che gli occhiali mi servono per proteggervi al vento, in pochi minuti vorrei rendere i vostri occhi asciutti e secchi. Seguite bene questo consiglio, soprattutto quelle persone anziane per i bambini.
LA RISACCA DEL MARE. Per entrare in mare, dovete necessariamente scendere dagli scogli (salvo che non vogliate farlo dalla spiaggia, attraversando le alghe a piedi). Questa operazione di persè non è sempre molto semplice e richiede sempre grande attenzione. Scivolare o peggio cadere, vuole dire farsi male. Se poi il mare è mosso, la risacca dovuta la movimento ondoso, può rendere questa operazione molto complicata, se non impossibile. Infatti l’insenatura è stretta, per cui l’acqua entrando, tende a “sbattere” violentemente conto le rocce. Per cui evitate giornate il cui il mare non sia “tranquillo”.
LE ALGHE. Nell’insenatura sono presenti alcuni grandi banchi di posidonia. La presenza di questa alga evidenzia la purezza dell’acqua. Pur essendo bella da vedere, farvi il bagno dentro non è altrettanto piacevole. L’acqua e molto bassa per cui bisogna di fatto nuotarci dentro e non sopra. Inoltre tra le alghe potreste trovare sassi o anche animali pericolosi come piccoli scorfani. Comunque non le calpestate in quanto morirebbero.
Le alghe di Poseidonia
LA CREMA SOLARE. Il sole in Puglia è veramente forte, soprattutto durante la bella stagione, per cui non dimenticate di portate con voi una buona crema protettiva, con un fattore di almeno 50. Anche se siete abituati a state sotto il sole, il rischio di bruciarsi è probabile, anche perché la continua ventilazione, potrebbe non farvi percepire bene l’effettivo calore. È molto importante per proteggere i bambini e la pelle delle persone anziane.

La striscia di sabbia che si trova tra il Lido Bagnoli e il Lido dell’Ancora
LIDO DELL’ANCORA
Nel caso in cui non vi dovreste trovare bene nel lido Bagnoli, allora potrete optare per la una spiaggia abbastanza vicina, denominata ‘“Lido dell’ancora” (potete usare goole maps per raggiungerla – vedere la mappa interattiva sopra riprtata) . Si trova alla vostra sinistra guardando il mare partendo dalla spiaggia del lido Bagnoli. Basta percorrere un ampio sentiero che costeggia la scogliera per alcune centinaia di metri, e sarete arrivati. Si tratta però di un posto diverso dal Lido Bagnoli. L’, insenatura è molto più piccola e la spiaggia è generalmente affollata. Il vantaggio e però la presenza di un ampio bar – ristorante. Molte persone, proprio per non andare tra la gente, preferiscono posizionarsi sul sentiero sabbioso che si trova tra queste due spiagge.
I SENTIERI SULLA SPIAGGIA. Una caretteristica di questa zona, è la presenza di numerosi sentieri che si snodano lungo la costa di sabbiosa e rocciosa. Sono molto facili da trovare e da percorrere, in quanto in genere composti da un fondo di sabbia. Alcuni di questi si addentrano tra la bassa vegetazione mediterranea, tipica di questa zona. Evitate di percorreli a piedi nudi, in quanto la sabbia è rovente, e ci sono molti piccoli sassi e semi di piante con le spine che pungono. Siate prudenti.

I CANI. La spiaggia è adatta ai cani. È un posto poco frequentato, per cui il vostro amico a quattro zampe sarà libero di muoversi liberamente senza problemi. Il solo problema e rappresento dal fatto che la zona è prevalentemente composta da scogli, per cui il cane potrebbe ferirsi le zampe. L’area più pericolosa è quella viicina all’acqua, dove le rocce sono molto taglienti e ci sono buchi profondi. Per cui fate attenzione, soprattutto se avete cani di piccola taglia. Inoltre anche entrare ed uscire ed entrare nell’acqua potrebbe essere pericoloso, proprio a causa delle rocce taglienti. Per farli entrare in acqua li potete portare nella zona sabbiosa della spiaggia, dove l’acqua e’ bassa e non ci sono rocce che possano rappresentare un pericolo.

ACQUA DA BERE PER I CANI. Ricordate di portare da bere per i vostri cani. Sulla spiaggia non ci sono fonti d’acqua o fontanelle, per cui non troverete acqua per i vostri amici a quattro zampe. In caso di necessità potrete comunque comprarla presso il bar – ristorante di cui sopra. Basta percorrere poche centinaia di metri per poter raggiungere le questo locale, dove sono presenti anche delle fontanelle per riempire delle bottiglia.

LA MUSERUOLA PER I CANI. Gli amici a quattro zampe non amano la museruola. Purtroppo sulle spiagge molto affollate può essere necessario, se non obbligatorio, farle indossare. Fortunatamente questa spiaggia non è mai molto frequentata, per cui, anche in piena stagione estiva, potrete lasciare i vostri cane libero da questo fastidioso impedimento. Portatela comunque sempre con voi, perché potreste trovare una “folla inaspettata” soprattutto nei fine settimana, oppure potreste incontrare altri cani. Molto utile in presenza di bambini vicini di ombrellone, che potrebbero inavvertitamente fare “arrabbiare” il vostro amico. Verifica sempre eventuali ordinanze che prevedono l’obbligo dell’uso della museruola.

 

NESSUN NOLEGGIO NATANTI. Sulla spiaggia non è presente alcun servizio di noleggio imbarcazioni. L’assenza di stabilimenti balneari in genere comporta anche A mancanza di questo tipo di servizio, anche se su alcune spiagge della Puglia è possibile noleggiare imbarcazioni anche dove non ci sono stabilimenti.

Un sentiero sabbioso che si trava in prossimità del lido Bagnoli
LA BICICLETTA. La costa in questa zona è disseminata di sentieri composti di sabbia e terrà battuta, per cui è possibile raggiingere la spiaggia anche con le due ruote. Potete arrivare dalla strada principale che corre lungo la costa (quella si si percorre con la macchiana) oppure, se amate l’avventura, fare lunghi tratti sui sentieri di cui sopra. Avrete la possibilità di vedere il meraviglioso mare di questi posti da vicino e di fare un po di movimento. Non è infrequente incontrare gruppi di amanti delle due ruote fuori strada, che vengono in queste zone a fare lunghe “scorribande” in mezzo alla natura. Ricordate però che è necessario usare una bicicletta che sia adatta la caso. Evitate quindi quelle da passeggio e indirizzatevi su una buona mountain bike.

I CUMULI SASSI PER PIANTARE OMBRELLONE. La spiaggia è prevalentemente composta di scogli sui quali è praticamente impossibile piantare un ombrellone. Per questa ragione per fissare il vostro parasole potrete usare i cumuli di sassi lasciati da chi vi ha preceduto. Portate con voi comunque qualche corda rendere migliore il fissaggio. Alla fine lasciate i cumuli di sassi per chi verrà dopo di voi, così come li avete trovato.

Il bar sulla spiaggia del lido dell’Ancora

DOVE MANGIARE. La spiaggia, pur trovandosi nella località di San Isidoro, è abbastanza isolata, per cui non sono presenti bar o ristoranti dove poter acquistare da magiare o bere. Per questa ragione dovete attrezzarvi di conseguenza, e provvedere dal soli. Esiste però la possibilità di recarsi presso un grande bar (che offre anche il servizio ristorante), che trova alla vostra sinistra, lasciandosi la terraferma alle spalle ed il mare di fronte. Fa capo ad un’altra spiaggia molto più conosciuta, più frequentata, ma di certo meno bella e suggestiva. Per raggiungere questo locale, basterà percorrere la costa per qualche centinaio di metri, camminando sulla sabbia. Ricordate sempre le calzature, perchè la sabbia è infuocata, ed nel locale non è certamente igienico entrare a piedi nudi.

I SERVIZI IGIENICI – La spiaggia non ha stabilimenti o altre strutture ricettizie, per cui non troverete i servizi igienici. In genere, durante lastagione estiva viene messo a diposizione un bagno chimico amovibile, di quelli che si trovano nei cantieri edili. Si tratta di strutture in plastica molto spartane, che però svolgono la egregiamente la loro funzione in caso di necessità. Potete in ogni caso recarvi presso il bar – ristorante di cui si è già scritto in precedenza. In genere però per poter utilizzare tali servizi è necessario almeno acquistare un caffè.
LE DOCCE A PAGAMENTO. Come anticipato, non ci sono stabilimenti balneari su questa spiaggia. Se però alla fine della giornata volete comunque fare una bella doccia con l’acqua calda, potete recarci presso il bar ristoronte di cui sopra. Non sono gratis, per cui dovrete acquistare un gettone presso il banco del bar stesso.
IL TRAMONTO. La spiaggia guarda verso ovest, per cui il sole tramonta verso il mare. Per coloro che amano osservare un simile spettacolo, e trattanersi in spiaggia fino a tardi, il lido braccioli è la scelta giusta. In genere il vento nel pomeriggio tardi tende a calare d’intesità per cui l’acqua del mare si calma, e riflette la luce della nostra stella. Le immagini che seguono chiariscono il concetto.

Lo specchio d’acqua del lido Braccioli al tramonto

RACCOGLIERE I RIFIUTI. Una raccomandazione importante è quello di evitare di lasciare rifiuti in giro. Per cui armatevi di un bel sacchetto di plastica o altro e portate via con voi quello che deve essere buttato. Può sembrare inutile una simile raccomandazione, ma putroppo il mondo è pieno di zozzoni che trattano la natura come una pattumiera. Chi verrà dopo di voi vi ringrazierà e se tornerete in questi luoghi troverete pulito.

NON ACCENDERE FUOCHI. Non accendete assolutamente fuochi in questa zona nella maniera più assoluta. Alle spalle della spiaggia sono presenti grandi zone di macchia mediteranea, con erba ed arbusti secchi. Un incendio in questo zone può provocare danni molto ingenti alla flora ed alla fauna, e mette a rischi l’incolumità delle persone. Per cui attenzione. Non buttate inolre i mozziconi di sigaretta. Oltre ad essere altamente inquinanti, possono provocare gravi incendi.

 

GLI INSETTI PERICOLOSI. VESPE E TAFANI. La spiaggia è molto ventilata con bassa umidità, per cui non troverete le fastidiose zanzare tigre. La bassa vegetazione infatti non offre molto riparo, per cui non dovreste avere problemi. Fate invece attenzione alla vespe. Sono attirate dall’odire del cibo, per cui quando mangiate controllate bene che non si poggino sugli alimenti. Sono molto aggressive, e la puntura può essere molto dolorosa e pericolosa per le persone allergiche. Date sempre un’occhiata all’eventuale presenza di tafani. Per chi non li conosce si tratta di insetti molto simili a delle grande mosche, e si nutrono di sangue, come le zanzare. A differenza di queste ultime però la loro puntura può essere molto dolorosa e provocare grossi rigonfiamenti. Attenzione anche in questo caso a coloro che sono allergici.
Ai prossimi appunti di viaggio.
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ITALIA – REGIONE PUGLIA – SALENTO – PORTO CESAREO: L’ISOLA DEI CONIGLI – A.D.V.

DOVE SI TROVA. Isola si trova proprio difronte alla nota località balneare di  Porto Cesareo, a circa un centinaio di metri dalla costa. Di seguito la mappa interattiva di GOOGLE MAPS che vi consentirà di raggiungere questa meta utilizzando il vostro dispositivo come un navigatore GPS ovunque vi troviate. Per calcolare il percorso cliccate sulla freccia blu sulla mappa. Ricordate che nell’angolo sinistro in basso è presente la versione
“Earth”
della mappa.

 

IL PERIODO MIGLIORE. L’isola può essere essere visita durante tutto l’anno. Per godersi il mare il periodo migliore è quello che va da luglio a fine settembre.
LE PREVISIONI DEL TEMPO.  Di seguito troverete un box meteo con le previsioni del tempo riferite alla zona di Porto Cesareo su base settimanale, con fasce orarie,  aggiornate in tempo reale.  Potrete verificare con esattezza la situazione metereologica prevista nell’arco dell’intera giornata. Questo vi consentirà di organizzare la vostra giornata al mare con il tempo migliore.
SPIAGGE – CARATTERISTCHE. Sull’isola ci sono alcune spiagge. La più grande ha una forma a ferro di cavallo e guarda verso il mare aperto. È composto. Prevalentemente di sabbia. Ne è presente un’altra abbastanza grande, sabbiosa, riparata dal vento, che guarda verso la costa. 

 

COME RAGGIUNGERE L’ISOLA. Si trova molto vicino alla costa, praticamente a ridosso di San Cesareo (come si vede dall’immagine satellitare). Ci sono delle piccole imbarcazioni che effettuano un servizio di traghetto delle persone dalla costa. È a pagamento. Le corse sono molte ed in orari prefissati. In base alla stagione viene effettuata l‘ultima corsa verso la sera. Se la mancate, dovrete tornare a a nuoto o a piedi. L’isola infatti può essere raggiunta anche camminando. Bisogna però bagnarsi ben oltre la cintola. Altro problema è il fondale composto da alghe prevalentemente morte, in cui i piedi sprofondano. Il consiglio è è quello di usare le imbarcazioni, evitando di entrate nell’acqua. Comunque se siete “avventurosi” allora potete tentare la traversata a piedi. Evitatela però se non siete alti. L’acqua non è bassa. Inoltre sarete obbligati a portare la borsa per il mare ed altro sulla testa, per evitare di bagnare tutto. Una soluzione può essere un piccolo canotto in cui riporre tutto e trascinarlo verso l’isola. 
L’AFFOLLAMENTO. L’isola è molto conosciuta, ed essendo di fronte a Porto Cesareo, molto frequentata, soprattutto nei mesi centrali ed nei fine settimana della stagione estiva. 

 

IL VENTO. L’isola è battuta spesso dal vento. Può essere un vantaggio. Infatti il sole in Puglia può essere veramente molto forte durante la bella stagione estiva, soprattutto nelle ore centrali del giorno. Una buona ventilazione consente quindi di potersi godere anche quelle giornate in cui la temperatura esterna dell’aria può raggiungere e superare tranquillamente i 35 gradi. Fate però molta attenzione al fatto che, il vento, riduce la percezione di calore sulla pelle, e quindi potrebbe capitare che possiate prendere un’insolazione, o scottarvi, senza nemmeno rendermene conto.
L’OMBRELLONE. È assolutamente necessario portarlo con voi. In Puglia il sole non perdona, soprattutto durante i mesi estivi. Inoltre la zona è ventilata, per cui potreste non avvertire subito l’impatto dei raggi solari sull’epidermide. L’ombrellone può essere piantato nella sabbia, e lo spazio disponibile e abbastanza grande. Nel caso in cui vogliate però prendere il sole nella zona scogliosa, piantarlo sarà impossibile. E per non si trovano sassi o rocce per fare i cumuli per sostenerlo. Per cui potreste portare con voi una base di plastica da riempire con l’acqua di mare per sostenerlo. 
GLI OCCHIALI DA SOLE. Non dimenticate mai gli occhiali da sole. In queste zone, nel periodo estivo, e durante le belle giornate, la forza dei raggi solare può essere implacabile. I vostri occhi potrebbero essere sottoposti ad un forte stress, dovuto anche alla vento, che in pochi minuti li può asciugare. Per evitare problemi seguite questo consiglio. 
 
IL PARCHEGGIO. Sull’isola non è possibile arrivare con alcun tipo di veicolo. Non ci sono strade ne sentieri adatti, e nessun ponte dalla terraferma. I vostri mezzi devono essere lasciati nei parcheggi presenti a San Cesareo. Ci sono vari parcheggi, sia liberi che a pagamento. Durante la stagione estiva può diventare un impresa ardua, in quanto la cittadina è presa d’assalto dai turisti. Per cui le possibilità sono due: o arrivare presto al mattino per trovare parcheggio, o armarsi di pazienza e girare per trovare uno spazio.
NESSUN STABILIMENTO BALNEARE. L’Isola è selvaggia ed è una riserva naturale, per cui non troverete alcuna infrastruttura che somigli neanche lontanamente ad uno stabilimento balneare. Per cui se siete abituati a questo tipo di servizio, e a tutte le comodità ad esso connesse, allora questo posto non fa  per voi.
 
LA ZONA SCOGLIOSA DELL’ISOLA. Parte dell’isola e completamente scogliosa. Le rocce, basse al livello del mare, entrano direttamente nell’acqua. Il consiglio è di evitare di entrare da qui per fare il bagno, in quanto il fondale può essere pieno di rocce appuntite e taglienti. Per questa ragione preferite l’ingresso nell’acqua sempre dalle spiagge di sabbia. 
 
I BAMBINI. L’isola è adatta anche per bambini. Ci sono alcune spiagge grandi e una di queste ha l’acqua molto bassa. Buona parte della stessa è però composta da scogli, e per quelli più piccoli bisogna fare attenzione. 
 
I GIOCHI PER I BAMBINI. Le  spiagge consentono ai bambini di poter giocare anche con la sabbia. Potranno dedicarsi quindi alla costruzione dei castelli di sabbia, un passatempo molto amato, dato che e presente solo il mare e la natura incontaminata, senza altre distrazioni.
LE PERSONE ANZIANE. Non ci sono particolari problemi neanche per le persone anziane. Ovviamente bisogna sempre tenere bene in considerazione le condizioni personali di salute. Ricordate che non ci sono strutture e servizi, e nessuna forma di assistenza per i bagnanti. 
LE PERSONE DIVERSAMENTE ABILI. Per le persone diversamente abili andare sull’isola può presentare qualche difficoltà (ci si riferisce a quelle con problemi di deambulazione). Il servizio di traghetto è effettuato con imbarcazioni private, che in genere non sono attrezzate per il trasporto di carrozzelle. Il trasbordo può infatti presentare problemi. Come sempre però le cose possono cambiare, per cui conviene informarsi direttamente al porto per vedere se qualcuno offerte questo tipo di servizio. 
IL LETTINO. Per le persone più esigenti, che amano le comodità, può essere utile portare anche il lettino per prendere il sole. Le spiagge presenti sono comode. e la sabbia è soffice, ma se non amate sporcarvi, allora non potete farne a meno. Ovviamente devono essere leggeri, perché bisogna camminare per arrivare all’arenile. Non su tratta però di lunghe distanze. In alternativa va bene anche una sedia pieghevole o delle piccole sdraio. Altrimenti basta solo il telo da mare. Ricordate però che parte dell’isola è scogliosa, per cui se volete evitare la folla, e cercare un posto più appartato dovete fare i conti con gli scogli, per cui il lettino o un materassino diventano indispensabili. 
GLI SPORT ACQUATICI. Se amate gli sport acquatici (tipo banana boat o altro), dovete cambiare destinazione. Qui domina la natura, per cui non li troverete. Basterà scegliere un’altra spiaggia per trovare questi tipo di divertimento.
I SENTIERI.  l’isola non è grandissima, e può essere visitata quasi tutta a piedi. Potrete utilizzare i vari sentieri che si snodano sia nella parte scoperta della sua superfice, che all’interno della pineta. 
 
LE SCARPE. In genere andare al mare significa indossare un abbigliamento leggero e poco ingombrante. Le scarpe non fanno eccezione. Bisogna però ricordarsi da quest’isola deve essere un parte attraversata a piedi, ed inoltre buona parte è coperta da scogli. Per questo motivo se intendete visitarla, e fare una passeggiata sia nella pineta, che sulla parte meno frequentata dell’isola, composta da scoglie, il consiglio è quello di indossare delle scarpette da scoglio. Vi potranno essere utili non soltanto per camminare tra i sentieri dell’isola e sulla scogliera, ma anche per fare il bagno, in quanto in fondo nella spiaggia principale dell’isola stessa è composta da sassi e rocce, diversamente dalla spiaggia che invece è sabbiosa. Eviterete così di farvi male ai piedi.
NESSUN SERVIZIO DI SALVATAGGIO. Sull’isola non è presente alcun servizio di assistenza e salvataggio. Per cui se non sapete nuotate bene, e importante che non vi allontaniate dalla costa, e comunque non fate il bagno da soli.
NON FARE RUMORI. Questa isola è molto tranquilla, ed è adatta per chi vuole trascorrere una bella giornata al mare in completo relax. Non troverete quindi nessun divertimento tipico della spiagge affollate.  Se cercate la confusione, questo posto non fa per voi.
I CANI. Per gli amici a quattro zampe non ci sono problemi. Il posto non presenta particolari pericoli, e si possono portare a passeggiare intorno all’isola. Nei mesi estivi ci possono essere molte persone, per cui ricordate di portare sempre con voi la museruola e un guinzaglio adatto per poter legare in caso di necessità il vostro animale.
 
ACQUA PER I CANI. Sull’isola non ci sono fontane o fonti d’acqua dolce, per cui ricordatevi di portare da bere anche per il vostro amico a quattro zampe. Come sopra indicato, non essendoci bar o altro, nel cui l’abbiate dimenticata, la potrete comprare presso i barchini a motore che offrono un servizio di ristorazione periodico, approdando sulla spiaggia più grande dell’isola.
LA LAGUNA SALATA. Per coloro che amano le piante, di sicuro interesse è la laguna salata dove cresce un tipo di pianta, che pur non essendo un alga, è immersa nella acqua di mare. Quando la mare è bassa, queste piante sono ben visibili. Quando sale invece vengono letteralmente sommerse dall’acqua. Camminando sulla scogliera, le potrete vedere allineare nelle buche formate dalle rocce.

 

LA PINETA. La pineta copre parte della superficie dell’isola. Può essere tranquillamente visitata da tutti, senza correre pericoli. Offre un’ottima copertura dai raggi dal sole, grazie all’intreccio delle chiome delle piante. 

SPORT SULLA SPIAGGIA. L’isola non è adatta per fare sport sulla spiaggia. Le zone sabbiose non sono molto grandi, ed in genere sono, durante la bella stagione, tutte occupate. Dovete poi fare i conti con la presenza di ampie zone di scogli piatti, dove di può camminare, ma non giocare. Dimenticate quindi le partite a pallone o a pallavolo. Si può invece fare qualche scambio con i racchettoni. Anche nell’acqua non è possibile giocare, in quanto il fondale e composto prevalentemente di sassi e rocce. Sull’isola ci si va a godersi la natura e la tranquillità. Per il divertimento, è meglio scegliere altri arenili della zone. Ci sono infatti altre spiagge molto belle dove potrete giocare senza pericolo. 

 

LA TEMPERATURA DELL’ACQUA. In genere durante la bella stagione (da luglio a fine settembre) l’acqua del mare può essere molto calda. Ciò e dovuto soprattutto dal fondale basso che circonda l’isola, e alla sua vicinanza alla costa. 
NON ACCENDERE FUOCHI. Evitate di accendere fuochi di ogni genere. Questa isola è una riserva, per cui è severamente vietato. Inoltre ci sono molti alberi, e potrebbe essere molto pericoloso. 

 

LE PIANTE.  Sull’isola sono presenti le piante tipiche della macchia mediterranea. 

 

DOVE MANGIARE.  L’isola è una riserva, per cui non sono presenti strutture per la ristorazione. Non troverete quindi bar o ristoranti o chioschi. Potrete però comprare caffè, gelati dolci ed altro da alcune piccole imbarcazioni attrezzate come un chiosco bar, dove fare acquisti. Per questo motivo, portate con voi tutto quello che vi serve per pranzare o per fare la merenda. Portate anche con voi acqua o altre bevande. Non ci sono fontane sull’isola. Per le persone più esigenti esiste un’altra possibilità. Data la breve distanza che intercorre tra l’isola e la terraferma, ed il servizio di traghetti che può essere effettuato anche su chiamata, potete tornare a terra, a Porto Cesareo, e mangiare in uno dei ristoranti sul porto, o dentro la cittadina. La qualità e molto alta. 
 

IL TRAMONTO.  L’isola si trova sulla costa tirrenica del Mar Mediterraneo, quindi ad ovest. Se vi trattenete sull’isola fino a tardi (ricordate però bene gli orari di trasporto dei traghetti), potrete vedere il sole “scomparire dentro il mare. Questo suggestivo spettacolo si può osservare anche dalla banchina di Porto Cesareo. Il sole però (come si vede nell’immagine qui sopra) copre l’ultima parte del tramonto stesso, per cui non potrete assistere, da questa posizione, a questo evento. Comunque non resterete delusi. 

NON LASCIATE RIFIUTI. Questa raccomandazione per molti potrebbe sembrare inutile. Purtroppo però il mondo è pieno di “zozzoni”, che scambiano gli arenili per delle discariche a cielo aperto. Per cui ricordate bene di potare via con voi tutto quello che avete, spazzatura compresa.
 
Ai prossimi appunti di viaggio. 

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ITALIA – REGIONE UMBRIA: ROCCAPORENA – IL LUOGO NATALE DI SANTA RITA DA CASCIA

 

 

La frazione di Roccaporena dista circa 6 km dal comune di Cascia, in Umbria (provincia di Perugia).  Ha una storia antica, in quanto esisteva già nel medioevo. Fino al 1950 circa era una località molto isolata, ma a partire da quell’anno è stata inaugurata l’unica strada che attualmente conduce al Borgo, che di fatto a “rotto” questo secolare isolamento.

E’ una località ben conosciuta da molti secoli, poiché ha dato i natali a Santa Rita, nel cui nome, nell’anno 1939 è stata istituita l’Opera di Santa Rita, che ha contribuito a diffondere ulteriormente il rito della Santa, occupandosi al contempo ad opera di bene. Oltre ad essere un luogo di culto, è conosciuta anche per le escursioni che si possono fare nei suoi dintorni.

 

PREPARAZIONE FISICA. La visita è adatta a tutti, sia grandi che piccoli. Rocca Porena si trova a circa 700 metri s.l.m , ma il paesino e quasi del tutto pianeggiante, diversamente da altri borghi antichi, spesso aggrappati sulle rocce. Il solo problema è rappresentato dalla  salita verso lo SCOGLIO dove si recava Santa Rita per pregare. L’unico tragitto percorribile è quello del sentiero che si trova su un fianco della montagna. È tutto lastricato, con numerosi gradini. No ci sono però ascensori o altro per salire e non esiste alcuna strada per i veicoli. Per cui se non siete abituati a camminare, o se non siete in buone condizioni di salute, limitatevi a guardare lo scoglio dal basso, ma non vi arrampicate. Se non ne potete fare a meno, allora fate molte tappe e riposatevi all’ombra. 

DOVE SI TROVA. Di seguito la mappa interattiva di GOOGLE MAPS che vi consentirà di raggiungere la vostra meta utilizzando il vostro dispositivo come un navigatore GPS ovunque vi troviate. Per calcolare il percorso cliccate sulla freccia blu sulla mappa. Ricordate che nell’angolo sinistro in basso è presente la versione “Earth” della mappa.

LE PREVISIONI DEL TEMPO.  Di seguito troverete un box meteo con le previsioni del tempo riferite alla zona di CASCIA su base settimanale, aggiornate in tempo reale. Vi consentirà di organizzare la vostra escursione con il tempo migliore

LE PERSONE ANZIANE. la “scoperta” di Rocca Porena e certamente adatta alle persone anziane. Gli spostamenti all’interno dell’abitato e dei luoghi di Santa Rita sono facilmente raggiungibili. L’unico problema è la visita allo SCOGLIO. Come sopra indicato, la salita è molto ripida, ci sono molto gradini e nessun modo di raggiungere la vetta, se non a piedi. Per chi non ha particolari problemi, il consiglio e quello di prendersi tutto il tempo necessario, facendo molte soste per riprendere fiato. Evitate di fare “tutta una tirata”. Potrebbe essere pericoloso. 
 
LE PERSONE DIVERSAMENTE ABILI. Per queste persone vale quanto detto per le persone anziane, ma con ulteriori avvisi. Per coloro che non possono camminare, e che devono utilizzare la carrozzina, è possibile vedere quasi tutta Rocca Porena. Il Santuario, l’orto del miracolo posso essere raggiunti. Per la casa Natale di Rita e quella maritale stesso discorso. IL Lazzaretto si può osservare solo dall’esterno. Per lo SCOGLIO l’uso della carrozzina non è possibile. La salita è molto ripida, ci sono  tante scale, e non sono presenti vie alternative. Non si può arrivare con la macchina
 
DOVE MANGIARE. Per mangiare non ci sono problemi. Potete scegliere il ristorante o il bar dove acquistare panini o altro. Si possono anche trovare dei camioncini che offrono un servizio di ristorazione. Se optate per il ristorante, informatevi per tempo e prenotate. Nei fine settimana potreste non trovare posto. 
 
IL PARCHEGGIO. Per lasciare i vostri veicoli non ci sono particolari problemi. La piazza principale di Rocca Porena e grande ed è possibile parcheggiare nella parte più esterna. Troverete spazio anche nelle vie secondarie. Nei fine settimana potreste trovare qualche difficoltà nel trovare posto. 
 
L’ABBIGLIAMENTO.  Potete indossate quello che preferite per la visita. Ricordate però che in inverno in queste zone può fare molto freddo e nevicare , e in estate molto caldo. Alcuni dei posti che visiterete sono “sacri”, per cui adeguate il vestiario al rispetto che meritano. 
 
LE SCARPE.  Per visitare Roccaporena non avete bisogno di calzature particolari. Il consiglio però è quello di usarne di comode, come scarpe da ginnastica o trekking leggero. Il motivo sta soprattutto nella salita verso “lo scoglio” di Santa Rita, dove scarpe alte o eleganti potrebbe essere scomode. In estate quelle aperte possono andare bene. Per le donne e sconsigliato l’uso dei tacchi. 
 
LA CASA NATALE DI RITA.  E’ composta da più ambienti che si trovano su piani differenti. La manutenzione degli ambienti e evidente. Di particolare interesse sono la stanza da letto di Rita, ed io manto della Santa. In uno degli ambienti vi sono immagini e didascalie, è raccontata la storia di Roccaporena e la vita di Rita. Dedicate un po’ di tempo a leggere il contenuto e a guardare le immagini. Vi aiuteranno a capire meglio questo luogo e chi era la Santa. 
 
IL MANTO DI SANTA RITA.
UN POSTO ADATTO PER I BAMBINI.  La gita alla scoperta di Roccaporena è adatta ai più piccoli, soprattutto nella parte che riguarda i luoghi di interesse principale. I percorsi sono semplici e le distanze brevi farà un un punto e l’altro. Ci riferiamo ovviamente ai bambini che possono camminare da soli e che non fanno i capricci. Il discorso cambia completamente quando si tratta di salire sullo scoglio di Santa Rita. Come anticipato, la salita e molto ripida e con molti gradini. Non ci sono ascensori o mezzi di trasporto che vi possano giungere. Per cui potreste trovarvi nella necessità di prenderli in braccio. Per quelli più grandi sarà una vera avventura, e si divertiranno mentre salgono e poi scendono. 
IL PASSEGGINO. IL passeggino può essere utilizzato per visitare Rocca Porena e i luoghi della Santa. Nella casa natale però sarete comunque costretti a non utilizzarlo, in quando gli ambienti di snodano su più piani e con gradini tra una stanza e l’altra. Su può tranquillamente impiegarlo per visitare l’ORTO DEL MIRACOLO, dato che il sentiero e facilmente percorribile. Il discorso cambia completamente per la salita verso lo SCOGLIO. I tanti gradini e la forte pendenza sconsigliano di utilizzarlo. Per cui portate i bimbi in braccio. Ovviamente sarete voi ad effettuare la valutazione più opportuna, ma il fatto che non se ne vedono in giro, è un chiaro messaggio. 
LE FOTOGRAFIE DI ROCCA PORENA. All’interno della casa sono presenti degli spazi dove troverete una serie di pannelli sui cui sono presenti numerose fotografie che raccontano la storia si Rocca Porena e dei sui cittadini. Sono accompagnate da alcune didascalie che cattureranno la vostra attenzione. Passate qualche minute a leggerle e conoscerete meglio questi luoghi. 
 

 

Il “cartello” che vedete qui sopra si trova all’interno della casa natale di Santa Rita. Può sembrare incredibile, ma a causa dei comportamenti incivili di alcuni visitatori,  è stato necessario ammonire i turisti dall’evitare questo comportamento scellerato. Purtroppo è un brutto costume, che non risparmia nemmeno i luoghi sacri. 
 
 
L’ORTO DEL MIRACOLO. L’entrata è gratuita.  Raggiungerlo è molto semplice. Si trova all’interno del paese. Ci sono dei cartelli che vi ci porteranno facilmente. Bisogna percorrere un piccolo sentiero con l’entrata e l’uscita in due punti differenti, non molto distanti tra loro. In realtà non esiste un ingresso obbligatorio. Il consiglio però e quello di iniziare da quello che è considerato l’ingresso principale. Infatti il sentiero vede la presenza anche della via Crucis, che ha un ordine bel preciso. Se entrate dall’uscita, ovviamente le singole stazioni saranno nell’ordine inverso. 
Per seguire il verso giusto del sentiero dovrete lasciarvi la piazza principale del paese alle spalle e tenere il lato sinistro della strada, come se volesse andare via dal borgo. Ad un  certo punto vedrete il cartello che vi indica come arrivare al sentiero. Il cammino tende a salire, per arrivare al punto più alto, ovvero l’orto del miracolo. Poi scende per riportarvi verso la strada principale. 
Il sentiero che vi porta all’orto e composto da scale in pietra e tratti in terra battuta. Non è molto ripido, ma non è accessibile alle persone che abbiano difficoltà di deambulazione importanti o che usino la carrozzella. Non ci sono strade alternative per arrivare all’orto. 
E’ caratterizzato dalla presenza di una statua in bronzo che rappresenta Santa Rita malata che riceve una visita da una cugina. 
L’orto è ubicato a ridosso di una parete rocciosa. Da qui potrete inoltre vedere distintamente LO SCOGLIO

 

LA ROSA ED I FICHI. Rita era malata ed ormai alla fine dei suoi giorni. Una cugina era venuta nel monastero a Cascia per trovarla. La Santa (anche se all’epoca non lo era ancora) espresse il desiderio di poter mangiare dei fichi e di avere una rosa. Pur essendo pieno inverno, la parente si recò a Roccaporena per assecondarla, credendo c’è il desiderio fosse il frutto dei vaneggiamenti d una persona molto malata. Ma il suo desiderio si accerti. La cugina trovo infatti nell’orto del padre sia i fichi che la rosa, e lo porto a Rita. Questo avvenimento fu confermato molti secoli fa, durante il processo di beatificazione avvenuto nel 1626, da persone del luogo.
La statua che vedete nelle immagini è opera dello scultore romano Rodolfo Maleci,  realizzata nel 1949 in bronzo. Rappresenta il momento in cui Rita chiede alla cugina la Rosa ed i fichi. 
 

 

LA VIA CRUCIS. Durante la salita verso l’orto del miracolo potrete vedere le singole stazioni delle Via Crucis. Una parte si trovano sul percorso prima di arrivare nella zona dove si trova la stanza. Un’altra parte invece durante il cammino che porta verso l’uscita.
LA CASA MARITALE. Una volta entrati in questo edificio, non vi troverete in una casa vera e propria, ma in una cappella. Fu trasformata in un edificio di culto nel lontano 1629 per volere del del Cardinale Fausto Poli, che oltre a ciò, si prodigò per perorare la causa di beatificazione della Santa presso il Papa di allora URBANO VIII. L’ambiente non e molto grande. Ci sono alcune panche destinate alla preghiera per i fedeli un altare, ed un quadro che rappresenta la Santa nel momento in cui riceve la spina. La casa è uno tra i pochi edifici rimasti intatti dopo il terremoto che devastò Roccaporena nel 1599. Qui Santa Rita e vissuta dall’anno in cui si sposò, fino a quando non entrò in convento. Alle spalle della casa è presente un giardino ben curato, che si può vedere dalla strada. 
IL LAZZARETO.  La struttura risale al medioevo, e dei tre ambienti originali, ne sono rimasti solamente due. Era un luogo destinato ad ospitare i forestieri che si trovano in questa zona. Prende questo nome, in quanto venne utilizzato come luogo di ricovero per le persone che si ammalavano di peste (anticamente le epidemia erano frequenti), e Santa Rita vi si recava per prestare assistenza alle persone da assistere. 
 
LA GROTTA D’ORO. Si tratta di una spazio naturale di grandi dimensioni be visibile da quasi ogni punto di Roccaporena. Al suo interno è presente una grande croce. Può essere visitata utilizzando un apposito sentiero, ma alcuni luoghi, tra cui questo sono stati chiusi al pubblico, a causa del terremoto che ha colpito queste zone. Verificate  quindi di persona se possono essere visitate. 
 
 
LO SCOGLIO.  È uno dei luoghi simbolo di Roccaporena. La Santa si recava sulla sua sommità molto di frequente per pregare, sentendosi più vicino a Dio. Bisogna salire di circa 120 metri per raggiungere la suo sommità, ed arrivare agli 820 metri di altezza. Un tempo vi era un normale sentiero di montagna, sostituito poi da un percorso a gradini e lastricato molto agevole e sicuro

 

LA VIA CRUCIS. Troverete durante l’ascesa le varie stazioni della passione di Cristo. Le singole stazioni sono posizionate  nelle varie curve del cammino. Qui potete fermarvi a riflettere e riposarvi per riprendere fiato. 
GLI EX VOTO.  Una particolarità di questa salita sono gli ex voto posizionati sui muretti che delimitano la salita. Si tratta di lastre di pietra che fungono da “corrimano”. Iniziano dall’ingresso per arrivare alla sommità. Sono un chiaro segno della devozione dei fedeli che a migliaia ogni anno percorrono questa salita. 
 
LA STATUA DELLA SANTA. Una volta arrivati sulla sommità dello scoglio, vi troverete su uno spiazzo di medie dimensioni, dove si anche la statua di Santa Rita. È in bronzo, ed è circondata da una cancellata, che impedisce di toccarla. 

 

LA CHIESA SULLO SCOGLIO. Quella che vedete adesso è del è stata è una struttura che risale al 1979, costruita a seguito di un violento terremoto di quell’anno. La costruzione originale invece risale al 1919.
 

 

LA FONTE D’ACQUA. Una volta arrivati sulla sommità dello scoglio, troverete una fonte d’acqua. Si trova sul piazzale in cui sono presenti sia lo scoglio che la chiesa. La particolarità è che questa fonte di trova sul punto più alto di questa “grande roccia” e non in basso come in genere avviene in montagna. Per quanto è dato sapere questa acqua non si può bere. 
IL SANTUARIO DI SANTA RITA. 
 
E’ una delle strutture più recenti dell’antico borgo di Roccaporena. E stato aperto al culto dei fedeli nel 1948. La pianta e a tre navate. Nella parte esterna, davanti all’ingresso principale si trova una statua in bronzo che rappresenta la Santa in abiti da popolana
 
LA CHIESA DI SAN MONTANOE’ molto antica. Risale infatti medioevo ed è dedicata San Montano, un monaco proveniente dalla regione della Licia. Morì a Roccaporena. È il Santo protettore del borgo. La chiesa originariamente era ad un sola navata. Nel 300 fu poi aggiunta una ulteriore navata.
Per Santa Rita fu molto importante. Ricevette infatti qui la sua formazione religiosa e si sposò con Paolo di Ferdinando. 
 
IL PERCORSO DA SEGUIRE. La passeggiata alla scoperta di Roccaporena è rilassante e semplice. Conviene però lasciare la salita verso lo SCOGLIO per ultima, essendo faticosa. Così alla fine potrete riposarvi, visitando qualche negozio di souvenir o prendendo qualcosa al bar. Per gli altri luoghi non è previsto un ordine preciso per poterli vedere. 
 
I SOUVENIR. Prima di lasciare Roccaporena, potete visitare alcuni dei negozi di souvenir presenti nell’abitato. Sono ben forniti di oggetti sacri, dedicati soprattutto a Santa Rita. Potrete anche comprare una pianta di Rose vera (non di plastica), che ci ricorderà il miracolo. 
 
COSA VEDERE INTORNO.  Dopo aver visitato Roccaporena, una tappa “obbligata” è il Santuario dedicato a Santa Rita, a Cascia. Qui potrete vedere il corpo della Santa, esposto al Pubblico. Si trova a circa a 6 km da Roccaporena. Ricordatevi però che durante il settimana, Cascia è molto frequenta, per cui consiglio e quello di visitarlo dal lunedì al venerdì. 
 
 
IL CENTRO SPORTIVO. Una volta giunti sullo sommità dello scoglio di Santa Rita, potrete vedere dall’alto, oltre il bel panorama, anche un grande campo di calcio con annesso centro sportivo, presso il quale vengono effettuati i ritiri di importanti squadre di calcio. 
 
Ai prossimi appunti di viaggio. 
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ITALIA – REGIONE LAZIO – CITTA’ DI ROMA: IL LAGHETTO DELL’EUR

DOVE SI TROVA. Il laghetto  si trova in prossimità del quartiere romano dell’Eur. Di seguito la mappa interattiva di GOOGLE MAPS che vi consentirà di raggiungere la vostra meta utilizzando il vostro dispositivo come un navigatore GPS ovunque vi troviate. Per calcolare il percorso cliccate sulla freccia blu sulla mappa. Ricordate che nell’angolo
sinistro in basso è presente la versione “Earth” della mappa. 

CARATTERISTICHE. Laghetto ha una forma rettangolare, con una serie di rientranze che ne evidenziano la struttura totalmente artificiale. Ha una superficie notevole di circa 160.000 metri quadrati. La lunghezza (del lato maggiore) è di circa un km.  Arrivando dal centro di Roma, si può notare alle spalle del laghetto una costruzione molto nota, ovvero il Palazzetto dello Sport” adesso denominato Palalottomatica, che lo sovrasta sopra una collina. È un opera terminata nel 1960, in occasione delle Olimpiadi di Roma (dello stesso) anno, ideata dal famoso architetto Nervi. E presente anche una grande piscina nella sue vicinanze denominata “delle Rose”.  Il progetto originale prevedeva la costruzione  del lago artificiale a partire dall’anno 1936, ma la sua realizzazione è stata sospesa, a causa dello scoppio della seconda guerra mondiale.  

LE PREVISIONI DEL TEMPO.  Di seguito troverete un box meteo con le previsioni del tempo riferite alla zona di Roma su base settimanale, Potrete verificare con esattezza la situazione metereologica prevista nell’arco dell’intera giornata. Questo vi consentirà di organizzare la vostra passeggiata con il tempo migliore

IL METEO

 

I SENTIERI.  IL laghetto e circondato da una serie di sentieri asfaltati (non sono presenti quelli in terra battuta). Si tratta di un materiale di colore rosso. Come si può osservare dalle immagini sono ampi e ben mantenuti. Il più grande è quello che circonda l’intero specchio d’acqua. Altri invece congiungono il laghetto alla strada.  

 

DOVE MANGIARE.  Se volete mangiare qualcosa, prendere un caffè o un gelato, troverete direttamente vicino al laghetto bar dove fare i vostri acquisti. Allontanandovi invece, in zona Eur anche dei ristoranti ed altri bar. 
 

 

LE CASCATE
 
 
LE CASCATE.  Una parte del laghetto da vedere e quella dedicata alle “cascate”, che si trovano ubicate nello spazio compreso tra lo specchio d’acqua e il palazzetto “Lottomatica”. Sono artificiali, e creano giochi d’acqua molto piacevoli. Per accedervi bisogna attraversare un cancello (uno in entrata ed uno in uscita). Vengono aperti e chiusi in orari definiti, come si vede nei cartelli nelle immagini.  In genere la sera sono chiuse, salvo aperture in occasioni particolari.  
I BAMBINI. Il luogo è molto adatto per i più piccoli. Le stradine sono ben tenute, i prati sono ampi con erba sempre tagliata. E’ presente anche un area gioco attrezzata. Possono usare tranquillamente le biciclette e i pattini a rotelle e gli overboard ed il monopattino, sempre con le dovute cautele. Anche se sono presenti le recinzioni, bisogna sempre fare attenzione che i bambini non si tuffino in acqua. 
APERTURA SERALE DEL LAGHETTO.  Gli spazi intorno al laghetto possono essere frequentati in tutti giorni dell’anno e anche di sera e di notte. Infatti non ci sono cancelli di accesso, come avviene invece per altri parchi e giardini della città di Roma 
 
LE SCALE.  Per raggiungere il lago dalla strada si possono utilizzare anche una serie di scale. Alcune di queste sono composte da ampi gradini, altre scale di grandi dimensioni, con molti gradini. Queste si possono trovare sia in prossimità del ponte, che alcuni punti del lago. Le più lunghe e ripide si trovano nella zona del lato vicino al palazzetto dello sport, oggi denominato Palalottomatica 
 
 
WEBCAM – CONTROLLO SITUAZIONE. Oltre alle previsioni meteo, per verificare l’effettive condizioni del tempo, potete sempre controllare in rete la presente di postazioni “webcam”, che in tempo reale, vi faranno capire se sia o meno il caso di recarsi a visitare il laghetto. Inoltre potrete capire  se ci siano troppe persone in un dato orario. Così eviterete di fare un viaggio a vuoto o di trovarvi intorno la “folla”
 

 

I PONTI
 
I PONTI. Il laghetto è attraversato da due ponti principali che consentono il passaggio delle autovetture e delle persone. Esiste un ponte pedonale che si trova sul lato opposto rispetto al grattacielo della ENI.
LA TEMPERATURA ESTERNA E’ chiaramente condizionata dalla stagione in cui decidete di vistare il laghetto.  Gli ampi spazi aperti e la presenza dell’acqua e della vegetazione sono però un vantaggio durante la stagione estiva, in quanto il caldo sembra essere più sopportabile. I Romani infatti in estate lo frequentano regolarmente proprio per queste sue caratteristiche. In inverno però può fare davvero freddo a causa delle sua posizione al di sotto del livello stradale e della presenza della collina dove si trova il Palazzetto dello Sport, che tendono a far ristagnare l’aria fredda (in caso di assenza di ventilazione).  

 

I PALAZZI
IL PARCHEGGIO. Per lasciare i vostri veicoli non troverete molte difficoltà. I posti sono i generi numerosi sia intorno al lago che tra le vie della zona abitata vicina allo stesso. Verificate bene la presenza di eventuali parcheggi a pagamento, in quanto l’amministrazione comunale può modificare queste zone. Pagate l’eventuale sosta, perché i controlli vengono effettuati con regolarità. Durante i fine settimana il lago e molto frequentato, soprattutto durante la bella stagione, per cui trovare posto potrebbe essere un problema  
LA VENTILAZIONE.  Come potete vedere dalle immagini, gli spazi che circondano il laghetto sono molto ampi e privi di ostacoli artificiali e naturali. Per questa ragione la zone è sempre ben ventilata. In estate questo può essere un vantaggio per ridurre la sofferenza dovuta al caldo. In inverno invece il freddo può essere pungente.  

 

I MOLI DI ATTRACCO
 
I MOLI PER LE IMBARCAZIONI. Camminando potrete notare la presenza di alcuni piccoli moli per l’attracco delle imbarcazioni. In genere non sono utilizzati, soprattutto nella parte che si trova sotto il grattacielo della ENI. 
 
LE ATTIVITA’ CULTURALI.  i grandi spazi offerti dai giardini del laghetto sono utilizzati, soprattutto in estate, per promuovere eventi culturali. Si va dal cinema al teatro all’aperto. I programmi sono facilmente rintracciabili in rete o sui principali quotidiani o riviste specializzate nel campo.
 
L’UMIDITA’ E LA NEBBIA. E’ noto che vicino agli specchi d’acqua di grandi dimensioni, naturali ed artificiali, si possa formare della nebbia, anche molto densa. Per quanto è dato sapere questo fenomeno non riguarda però questo laghetto, in quanto si trova in una zone in genere ben ventilata sia in estate che in inverno.  
 

 

LE IMBARCAZIONI
 
IL CANOTTAGGIO. Camminando intorno al lago, noterete la presenza, sullo specchio d’acqua, di canoe e kajak. Da quello che è dato sapere l’accesso non è consentito a tutti, ma è regolamentato rigidamente. Se così non fosse il lago sarebbe “invaso” da ogni sorta di natante. In alcune occasioni potrete anche vedere delle persone che, a bordo di queste canoe, giocano ad uno sport simile al calcio. 
NOLEGGIO BARCHE PER GITE SUL LAGO. Esiste la possibilità di poter noleggiare  imbarcazioni  a remi o pedalò per girare sul lago. Verificate di persona direttamente  sul posto, oppure controllate in rete per informazioni  
 

 

AREA GIOCHI
 
GLI UCCELLI. Camminando  intorno allo specchio  d’acqua potrete notare la presenza di numerosi  uccelli acquatici. Alcuni esemplari formano dei gruppi. Sono abituati alla presenza delle persone, per cui non fuggono, ma non dovete disturbarli. Piacciono soprattutto  ai bambini che ne sono attratti. 
 
LE PIANTE
 
LE PIANTE E LA FIORIUTURA DEI CILIEGI. Il laghetto è immerso nel verde. Troverete piante e prati curati in tutti i periodi dell’anno. Fermatevi ad osservare con attenzione le varie essenze presenti lungo il bordo del lago. Prestate particolare attenzione alle piante di ciliegio che si trovano sul lato dello specchio d’acqua vicino al alle cascate e alla collinetta su cui si affaccia il Palazzetto dello Sport. Nel mese di maggio potrete osservare la fioritura dei ciliegi. I cittadini romani e i turisti vengono appositamente ad osservare questo spettacolo. È stata anche dedicata una scultura per celebrare questo avvenimento annuale.  
  
I PRATI. Il laghetto è  circondato di prati ampi e ben curati. Si possono frequentare, prestando la dovuta attenzione a non danneggiarli. Verificate sempre la presenza di eventuali  divieti a poterci camminare sopra  o ad effettuare altri giochi. Il rischio è  quello di poter essere multati.
LE ATTIVITÀ SPORTIVE. I sentieri del laghetto sono utilizzati sia per fare delle belle passeggiate che per alcune attività sportive. Molti lo impiegano per fare jogging, per la camminata veloce, per il pattinaggio e la bicicletta. I sentieri curati e ampi e quasi tutti in pianura vanno bene per coloro che non vogliono faticare troppo e non amano camminare sui terreni polverosi. 
I PRATI
 
 
I CANI. Il posto nel suo complesso è adatto anche per gli amici a quattro zampe. Non ci sono pericoli di nessun tipo. Le aree verdi sono molte ed le stradine facilmente percorribili. Per tale ragione cani di tutte le taglie, compresi quelli piccoli ed anziani, potranno divertirsi in compagnia dei loro padroni e dei loro simili. Ricordatevi però che siete in città, per cui qui valgono le regole stabilite anche dalle ordinanze del comune di Roma. Potreste essere obbligati quindi se usare il guinzaglio o la museruola. Rammentate inoltre che ci sono molti bambini, per cui dare molta attenzione. La presenza dell’acqua potrebbe attirare i vostri animali, che potrebbero tentare di gettarsi nel laghetto, anche se la recinzione che circonda lo specchio d’acqua può essere superata solo da cani di taglia medio-grande.

 

LA STATUA
 
LA STATUA DEDICATA AI CILIEGI. Si tratta di una statua dedicata alle piante di ciliegio che si trovano intorno al laghetto. 
BAR – RISTORANTE
 

 

L’ACQUARIO
 

L’ACQUARIO.  Da molti anni le amministrazioni comunali che si sono succedute nel tempo hanno curato la realizzazione di un grande acquario (di cui Roma è sprovvista) che doveva già essere aperto proprio negli spazi del laghetto. Non è ancora dato sapere quando (e se) verrà inaugurato. Attualmente sono visibili solo l’ingresso e l’uscita della struttura, come si vede nelle immagini che seguono.  

 
GLI UCCELLI
 
GLI UCCELLI Camminando  intorno allo specchio  d’acqua potrete notare la presenza di numerosi  uccelli acquatici. Alcuni esemplari formano dei gruppi. Sono abituati alla presenza delle persone, per cui non fuggono, ma non dovete disturbarli. Piacciono soprattutto  ai bambini che ne sono attratti. 
LA METROPOLITANA
LA METROPOLITANA. Potere anche raggiungere il laghetto utilizzando la metropolitana di Roma, fermata “EUR”. E’ molto comoda perchè ben collegata anche dal centro di Roma (da cui effettivamente è distante). l’uscita affaccia direttamente sul laghetto stesso. 
SICUREZZA DI NOTTE.  Durante la sera tardi e la notte questa zona è poco frequentata, in quanto il quartiere dell’EUR durante questa fascia orario, vede la presenza di poche persone, in quanto prevalentemente adibito ad uffici. Pertanto, per motivi di sicurezza, evitare di camminare dsoli nelle ore tarde. Eviterete brutti incontri.  

NESSUN POSTO DI POLIZIA.Non ci sono posti di polizia di Stato o delle altre Forze dell’Ordine sul laghetto. Per cui se per ragioni di sicurezza dovete rivolgervi a loro, dovete utilizzare il telefono, oppure presto qualche ufficio aperto al pubblico i cui indirizzi potrete trovare anche in rete. Comunque questo posto è sempre controllato, per la sicurezza e la tranquillità di chi frequenta il laghetto. 

Ai prossimi appunti di viaggio.

 

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ITALIA – REGIONE PUGLIA – SALENTO: SPIAGGIA DI TORRE CHIANCA

 

DOVE SI TROVA. La spiaggia si trova in prossimità della località balenare di Torre Lapillo  a circa 10 minuti (in auto) dal Porto Cesareo. Di seguito la mappa interattiva di GOOGLE MAPS che vi consentirà di raggiungere la vostra meta utilizzando il vostro dispositivo come un navigatore GPS ovunque vi troviate. Per calcolare il percorso cliccate sulla freccia blu sulla mappa. Ricordate che nell’angolo sinistro in basso è presente la versione “Earth” della mappa. 

LE PREVISIONI DEL TEMPO.  Di seguito troverete un box meteo con le previsioni del tempo riferite alla zona di Porto Cesareo su base settimanale, con fasce orarie,   aggiornate in tempo reale.  Cliccando sul giorno della settimana in cui intendete effettuare l’escursione, potrete verificare con esattezza la situazione metereologica prevista nell’arco dell’intera giornata. Questo vi consentirà di organizzare la vostra giornata al mare con il tempo migliore. Prendete bene in considerazione questo strumento, eviterete brutte soprese. 

PERIODO MIGLIORE PER EFFETTUARE LA VISITA. Dalla fine di giugno alla fine di settembre potrete frequentare questa spiaggia (come molte altre della Puglia). Il mare a giugno è più freddo, mentre nei mesi di luglio e agosto l’acqua è veramente caldo. Ottimo a che il mese di settembre. Ci sono molte meno persone e la spiaggia si gode meglio. Nei mesi centrali dell’estate c’è davvero molta gente. 

 

L’AFFOLLAMENTO.  La spiaggia è molto conosciuta, per cui durante la bella stagione, e soprattutto nel fine settimana, potreste trovare molte persone. Il punto più estremo della spiaggia, quella che si vede nelle immagini, è però meno frequentato. La spiaggia infatti ha poca sabbia e ci sono molti scogli piatti, che la rendono poco “appetibile” per coloro in che cercano le comodità. Inoltre è molto ventilata, per cui la presenza delle persone si riduce fortemente.

 

 

IL PARCHEGGIO. Per parcheggiare non ci sono particolari problemi. La spiaggia è in prossimità di una zona abitata sono presenti numerosstrade, dove è possibile lasciare il vostro veicolo. Cercate però di arrivare presto, se amate il mare della mattina. La spiaggia è molto conosciuta e gli spazi per parcheggiare si esaurisco presto. Se invece arrivate nel pomeriggio, trovare uno buco è più facile. Il parcheggio è gratuito, ma comunque controllate bene, perché da un anno all’altro le Amministrazioni Locali possono decidere di renderlo a pagamento. 

 

 

I CAMPER. Nelle strade che si trovano in prossimità della spiaggia e possibile vedere numerosi camper, soprattutto nella stagione estiva e durante il fine settimana. Le strade sono ampie e il fondo e buono. Trovare parcheggio può essere un problemaPer la sosta notturna verificare sempre le eventuali divieti ed ordinanze che regolamentano la materia. Eviterete delle multe. 

BAGNO CON IL MARE MOSSO. Fare il bagno con il mare mosso è sempre un rischio, soprattutto per coloro che non hanno molta dimestichezza con l’acqua, per i bambini e per gli anziani, e per coloro che hanno una ridotta mobilità. Se non volete correre rischi, questa è la spiaggia che fa per voi. L’acqua è bassa per decine di metri dalla spiaggia, ed il bagnasciuga è lungo centinaia di metri. Non ci sono scogli (se non in qualche punto), e ci sono molte persone che, in caso di necessità, possono eventualmente correre in soccorso. L’acqua è generalmente calda durante la bella stagione, ed il vento tende a portare verso riva. Ovviamente dovete sempre fare i conti con le vostre capacità nel nuoto ed in quella dei bambini ed anziani, ed se non siete molto sicuri, cercate di tenervi vicino alla spiaggia. 

 

L’OMBRELLONE. Portate con voi la, ombrellone. Il sole e davvero forte, e una zona d’ombra è necessaria, soprattutto se avete con voi bambini e cani. Il rischio di insolazione e ustioni, e concreto, per cui non dimenticatelo. Anche nelle giornate ventose è necessario, anche se apparentemente avvertirete meno la “forza” del sole. 

 

LA BASE IN PLASTICA PER PIANTARE OMBRELLONE.  Come anticipato, piantare l’ombrellone in questo punto della spiaggia non è possibile. Per cui se non volete utilizzare i cumuli di sassi lasciati da altri bagnanti, e per evitare di trovarli tutti occupati, una soluzione può essere quella di portare con voi le basi di plastica che si riempiono con l’acqua. Sono un po’ ingombranti, ma davvero comode per “piantare” il vostro parasole ovunque. Costano poso e si possono trovare nei negozi che vendono articoli per il mare.  

 

 

NESSUN ORMEGGIO PER LE BARCHE. La spiaggia non vede la presenza di porti o ormeggi attrezzati per le barche. Potete però ancorare il vostro natante (che non abbia un pescaggio più profondo di 2 metri), nel braccio di mare compreso tra la parte esterna della spiaggia e l’isoletta della Malva. Qui è infatti facile vedere ancorati gommoni, barche a motore, a vela, catamarani ed altro, dato che il vento non è molto forte e la corrente anche. Ovviamente dovrete fare molta attenzione mentre vi spostate con l’imbarcazione, data la presenza costante di bagnanti che nuotano dalla costa all’isoletta. È facile notare la presenza di imbarcazioni che ormeggiano la mattina e si allontano la sera. Rammentate sempre di rispettare le regole imposte per la navigazione in prossimità della costa. Non ci sono strutture per calare le imbarcazioni, almeno nelle vicinanze di questa spiaggia. In alcuni punti della spiaggia potete comunque far scendere gommoni o natanti di piccole dimensioni. 

 

NESSUN NOLEGGIO IMBARCAZIONI.  La spiaggia qui proposta è libera e non ci sono strutture per il noleggio della imbarcazioni, anche di piccole dimensioni. Per poter trovare qualcosa bisogna recarsi i prossimità degli stabilimenti balneari, dove in genere e possibile affittare gommoni, pedalò, canoe e kajak. 

 

ISOLA DELLA MALVA. Dal punto della spiaggi qui proposto, e molto facile raggiungere una piccola isola che si trova poco distante, denominata “della Malva”. L’acqua nel punto più profondo non supera i 1,50 mt, per cui anche per coloro che non sanno nuotare bene, o che non si avventurano in mare aperto, può essere facile arrivarci. La corrente nel braccio di mare che la separa dalla terraferma non è mai molto forte. Prestate comunque attenzione, perché in alcune giorni ed orari il mare tende a salire, per cui se non siete molto alti, potreste esserobbligati a dover nuotare. Indossate scarpette da scoglio, perché se camminate sul fondo sono presenti sassi e rocce. Una volta arrivati, per visitare la superficie dell’isola dovrete camminare sugli scogli, che sono taglienti in alcuni punti, ed arroventati dal sole. Andare a piedi nudi potrebbe essere pericoloso.  Potete anche nuotare intorno all’isola, ma fate attenzione alla parte che affaccia sul mare aperto. Nelle giornate ventose il mare tende ad infrangersi con violenza sugli scogli, che sono molto taglienti. L’isola è piatta e non offre alcun riparare dal sole. Per cui se decidete di restare, ricordatevi di portare al crema solare con voi. Alcune persone poi si armano di bagagli e arrivano sull’isola portando con loro tutto il necessario per trascorrervi la giornata in tranquillità . Ricordate però di proteggere tutto dall’acqua, per fare la traversata di poche centinaia di metri. Durante il passaggio attenzione alle imbarcazioni da diporto e a quelle che portano i turisti a visitare la spiaggia a fare il bagno. In genere si spostano molto lentamente, ma c’è sempre qualche imbecille che non rispetta le regole. 

 

COLORI DEL MARE .  Una volta arrivati sulla spiaggia, sarete immediatamente colpiti dai colori del mare. Nelle belle giornate di sole, e con poco vento, l’acqua passa dal verde al blu o azzurro, in base alla profondità dell’acqua. È davvero un spettacolo unico che vi farà venire la voglia di fare subito il bagno. 

 

MARE – PROFONDITA’. Il mare in questa zona è poco profondo. L’acqua è veramente bassa per decine di metri, e non supera i due metri anche nel braccio che separa questa spiaggia fino all’ isolotto che si trova difronte. Ovviamente se vi spingete verso il largo, la profondità aumenterà, ma bisogna allontanarsi parecchio dalla costa.  Questa caratteristica rende il posto adatto per i bambini, anche piccoli, per gli anziani, e per tutti coloro che non sanno nuotare molto bene. 

 

LE  CORRENTI MARINE. Quando il mare e calmo e non c’è molto vento, la corrente tende ad essere debole, se non del tutto assente. Anche con il mare agitato e con il vento la situazione non cambia molto, grazie alla conformazione  della  spiaggia e della profondità dell’acqua. 

 

 

TEMPERATURA ESTERNA. E’ ovviamente un fattore ambientale condizionato dalla stagione e dalla situazione metereologica giornaliera. Considerate che durante la bella stagione, tra giugno e settembre, in Puglia il caldo può essere veramente forte. IL sole in queste zone è implacabile, e spossono raggiungere tranquillamente i 30/35 gradi all’ombra. Sotto asole molti di più. Questo però puo essere un problema solo se non c’è il vento a rifrescare la vostra giornata. Nella peggiore delle ipotespotete sempre trovare refrigerio facendo il bagnoanche se in alcuni casi la temperatura dell’acqua supera i 30 gradi, soprattutto all’ombra 

 

TEMPERATURA DELL’ACQUA DEL MARE. La temperatura del mare dipende da numerosi fattori. La stagione e la giornata in cui decidete andare su questa spiaggia. In Puglia in genere durante la bella stagione, il mare è molto caldo, soprattutto se l’acqua è bassa ed il fondale è sabbioso (in genere con i fondali con le rocce l’acqua alta, la temperatura tende a scendere). Qui si raggiungono tranquillamente i 30 gradi e oltre, per cui fare il bagno è un vero piacere. Sperò volete rinfrescarvi, allora l’unica soluzione è allontanarsi dalla costa per raggiungere acque più profonde, dove il le correnti tendono a rimescolare l’acqua calda con quello fredda

 

DOVE MANGIARE – BAR – RISTORANTI. Per mangiare avete più soluzioni. La prima è quella di portarsi qualcosa da casa. Se invece volte comprare qualcosa di pronto potete rivolgervi al vicino stabilimento balneare che si trova a poche decine di metri. Potete anche pranzare o cenare presso questo stabilimento. Ricordate però di prenotare, perché potreste non trovare posto, soprattutto durante la bella stagione ed i fine settimana. 

 

 

IL CELLULARE – LA CONNESSIONE INTERNET.  La spiaggia si trova vicino ad una zona abitata e non ci sono particolari problemi per la ricezione telefonica e internet. Se incontrate difficoltà, può dipendere dal vostro operatore telefonico. Se vi avvicinate agli stabilimenti, in genere viene offerta anche la connessione wi-fi gratuita, ma dovete verificare di persona 

 

LE SCARPE CONSIGLIATE. Al mare in genere si indossano ciabatte ecc. Qui non servono scarpparticolari, considerato che gli scogli presenti sono piatti e bassi e non pericolosper i piedi. Anche il fondo del mare è prevalentemente sabbioso, per cui non avrete bisogno di scarpette per fare il bagno. Il discorso cambia se volete raggiungere a nuoto l’isoletta della Malva . Qui ci sono scogli taglienti e le ciabatte potrebbero non essere sufficientiPer cui portate con voi anche delle scarpette da soglio. Potrete nuotare e camminare senza correre il pericolo di ferirvi.  

IL CAPPELLO. Il sole picchia molto forte durante il giorno, soprattutto durante le ore centrali della giornataPer cui se non sopportare bene i raggi solari, potete indossare un cappello per proteggervi.  Molto consigliato per i bambini, che amano giocare, e sono difficili da trattenere sotto l’ombrellone.  

 

GLI OCCHIALI DA SOLE. Può sembrare una raccomandazione inutile,  ma è molto frequente incontrare persone che li indossano al mare. Fate molta attenzione. Il sole in Puglia è fortissimo durante la bella stagione, e l’acqua del mare (con il fondo bianco) e la sabbia bianca riflettono come uno specchio. Valutate anche l’azione del vento che “asciuga” gli occhi se non debitamente protetti. 

 

 

LA CREMA SOLARE. Il sole in Puglia è veramente forte. Nelle belle giornate per ustionarsi basta poco tempo, per cui è necessario proteggersi con una crema con un fattore molto alto, e per più volte durante la giornatasoprattutto ssi fa il bagno spesso. Non sottovalutate questo suggerimento. Il rischio è molto serio. Particolare attenzione ai bambini. Con l’acqua calda tendono a fare bagni molto lunghi, che riducono rapidamente l’efficacia della crema. 

 

MARE ADATTO AI BAMBINI .  La spiaggia e il suo mare è molto adatto ai bambini, anche molto piccoli. La temperatura  alta dell’acqua, la bassa profondità del mare, e le deboli correnti, sono una combinazione ideale per loro. A questo si aggiunge  la presenza di pochi  scogli. Quelli presenti sono piatti e non taglienti. 

 

 

USO DEL PASSEGGINO PER I BAMBINI. Per trasportare i bambini più piccoli, e per farli stare comodi anche al mare, il passeggino può essere molto utile. Su questa spiaggia lo potete portare tranquillamente. La strada dove lasciare i vostri veicoli non è molto distante, e la sabbia è compattaPer cui se non usate quello tecnico (quello che usano molti genitori per correre e per terreni accidentati, a tre ruote grandi) il vostra da “passeggio” può andare bene. In alcuni passaggi dove la sabbia è morbida sarete però obbligati a prendere il piccolo in braccio, perché farlo camminare a spinta può essere un’impresa

 

NESSUNA AREA GIOCHI PER I BAMBINI. La spiaggia proposta è liberaper cui non troverete aree attrezzate per i bambini.  Se le cercate dovete andare presso uno stabilimento balneare. 

 

ANZIANI E PERSONE DIFFICOLTA’ DI DEAMBULAZIONE . La spiaggia è adatta anche per le persone anziane o con difficoltà di deambulazione.  Raggiungerla è semplice e la strada dove parcheggiare non è lontana dalla sabbia. Il mare non è profondo. Inoltre spuò scegliere di utilizzare gli stabilimenti balneari presenti, che offrono vari tipi di confort. 

 

DIVERSAMENTE ABILI. La spiaggia è adatta per le persone disabili. Non ci sono ostacoli particolari. Il mare ha un fondale basso, adatto per fare il bagno a che per chi non può nuotare agevolmente. 

 

 

DIVERSAMENTE ABILI E USO DELLA CARROZZINA. La spiaggia  è  piatta e non presenta particolari ostacoli per coloro che devono spostare con la carrozzina. La zona dove sparcheggiare non è molto lontanaper cui la strada da percorrere non è molta. Un ostacolo può  essere rappresentato da alcuni punti dove la sabbia è morbida, che potrebbe  rendere difficile far girare le ruote. Sul litorale spossono trovare alcuni stabilimenti attrezzati dove potrebbe  essere più  facile spostarsi con questo mezzo di locomozione. 

  

I CANI. Per gli amici a quattro zampe questa spiaggia è il posto ideale. La sabbia della spiaggia e del fondale marino impedisce loro di ferirsi le zampe. L’acqua è caldaper cui gli animali più piccoli ed anziani non corrono rischi legati agli sbalzi di temperatura. E’ poco profondaper cui possono giocare, senza dover necessariamente nuotare. Le correnti marine sono molto deboli o quasassenti. Bisogna fare solo attenzione aalcuni scogli piatti che in alcune zone presentano della punte, che potrebbero ferire  gli animali meno abiutati a camminare, come quelli da “salotto” o cuccioli. 

 

PORTARE L’ACQUA I CANI. Sulla spiaggia non ci sono fontane, per cui è necessario che portiate con voi acqua per far bere i vostri amici a quattro zampe. In caso di necessità (acqua dimenticata o finitapotrete acquistarla anche presso lo stabilimento che si trova in prossimità della Torre Chianca. La troverete anche pressaltri stabilimenti lungo la spiaggia, ma dovrete camminare un po’.

  

I CANI – LA MUSERUOLA Se il vostro cane non crea problemi, in genere la museruola non è necessaria. Ricordatevi però che la spiaggia è in genere molto frequentata, ci sono molti bambini, e molti cani. Per cui valutate attentamente ssia necessario legare il vostro cane o fargli indossare la museruola. Inoltre controllate sempre bene le ordinanze  affisse sui cartelli in materia. 

  

 

 

LEGGERE I CARTELLI. Per evitare problemi, un consiglio è sempre quello di  impiegare qualche minuto a leggere i cartelli che contengono gli avvisi e i divieti del luogo in cui vi trovate. Quasi nessuno ci presta attenzione (come avviene per le ordinanze del sindaco e della capitaneria di porto ecc) ma possono essere molto importanti per evitare di incappare in multe e sanzioni di vario tipo. A esempio, in alcuni posti e giustamente vietato raccogliere la flora spontanea (piante rare e protette) e se lo fate siete passibili di essere multati. In altri casi ad esempio per i cani è obbligatorio far indossare la museruola e cosi via. Per cui occhio!

 

RACCOGLIERE I RIFIUTI. Può sembrare superfluo raccomandare di non lasciare rifiuti sulla spiaggia, ma basta guardarsi in giro per capire che il mondo è pieno di zozzoni che non amano l’ambiente e che non rispettano gli altri. Per cui ricordate sempre di portare la spazzatura. La potreste buttare negli appositi secchi che si trovano in prossimità della strada in cui parcheggerete il veicolo. Sono tanti e diversificati per tipologia. Lasciata quindi la spiaggia ed il mare puliti.  

 
NON ACCENDERE FUOCHI . Ricordate che sulla spiaggia è vietato accendere fuochi sia di giorno che di notte. Farlo può essere estremamente pericoloso, in quanto la vegetazione può incendiarsi facilmente, soprattutto nelle giornate ventose. Chi vi scrive ha assistito personalmente a questo evento, e le conseguenze sono catastrofiche.  

 
NON RACCOGLIERE LA FAUNA SPONTANEA. E’ molto importante evitare di danneggiare la flora che cresce in prossimità della spiaggia. Si tratta di macchie di lentisco di grandi dimensioni e di altre piante spontanee.  

 

EVITARE RUMORI MOLESTI. La spiaggia è molto lunga. Per cui troverete varie “zone” con diverse tipologie di bagnanti. Il punto che vedete nelle immagini e in genere frequentato da chi cerca tranquillità, lontano dai rumori. Per cui se decidete di andarci, ricordatevi di rispettare gli altri.  

 

INSETTI PERICOLOSI – LE VESPE. Non ci sono particolari problemi con gli insetti. La zona è in genere ben ventilata ed asciuttaper cui di zanzare se ne vedono molto poche, nonostante lapresenza di un corso d’acqua che si immette nel mare in prossimità della Torre Chianca. Bisogna comunque fare attenzione alle vespe, sempre presenti sulle spiagge, che sono