CATACOMBA, CATACOMBA ITALIA, CITTA' DI NAPOLI, REGIONE CAMPANIA, SAN GENNARO

ITALIA – CAMPANIA – NAPOLI – LE CATACOMBE DI SAN GENNARO – A.D.V.

Il viaggio continua alla volta di “Napoli sotterranea”. Oggi Siamo nella antiche ed uniche “Catacombe di San Gennaro”.
DOVE SI TROVANO- Le catacombe si trovano NAPOLI, Via Tondo di Capodimonte n. 13. Sono facilmente individuabili in quanto sono accanto alla Basilica del Buon Consiglio. Comunque, come sempre di seguito troverete il link a GOOGLE MAPS, che vi consentirà di utilizzare il vostro smartphone come un navigatore.
ORARI DI INGRESSO – LUNEDI’ – SABATO – dalle ore 10.00 alle ore 17.00 – ultimo ingresso ore 17.00 – la domenica dalle ore 10.00 alle ore 14.00 – ultimo ingresso ore 14.00
NUMERI UTILI : UFFICIO TEL. +390817443714 – EMAIL INFORMAZIONI : info@catacombedinapoli.it
BIGLIETTERIA. Si trova, guardando la facciata d’ingresso della Basilica alla vostra sinistra,
superando un cancello. La struttura prima di questo passaggio non è addetta alla biglietteria,
ma la maggior parte delle persone si avvicina al “gabbiotto” per richiedere informazioni. Un
signore molto gentile vi indirizza verso la “vera” biglietteria”. Una volta superata la porta
d’ingresso, basta fare pochi passi per entrare in un ampio locale dove troverete, oltre la
biglietteria, un bar ben fornito e dove, potrete anche mangiare dei panini e dei dolci, ed uno
spazio per la vendita di souvenir di vario genere. Potete anche sedervi per attendere il
momento di entrare nelle catacombe.
VISITA GUIDATA OBBLIGATORIA A TURNI – ITALIANO – INGLESE. Visitare le catacombe non è come fare una passeggiata al parco o andare al museo. Si tratta di luoghi molto particolari, che necessitano della presenza di una guida per essere scoperti. Inoltre, la presenza di un esperto è molto utile anche per comprendere la storia di questa interessante sito. Senza le indicazioni di chi vi porta in questo mondo sotterraneo, non riuscireste a comprendere di quanto successo nel corso dei secoli.
TEMPERATURA: La guida nel corso della visita ha spiegato che all’interno delle catacombe la temperatura oscilla tra i 15 gradi circa e i 22.
UMIDITA’. L’ambiente è completamente scavato nel tufo, in genere umido in quanto pietra porosa. In questo caso però tutti gli spazi risultano essere asciutti e camminando non si percepisce la sensazione tipica che si avverte nell’aria in presenza di un elevato indice di umidità. Segno evidente di ciò è che dopo circa un’ora e mezza sotto i capelli risultano non essere bagnati o appiccicosi.
ABBIGLIAMENTO. Per visitare le catacombe si consiglia un abbigliamento sportivo ed informale. Bisogna considerare che si tratta di un ambiente sotterraneo, per cui, anche nei periodi più caldi, si consiglia di do portare con se qualcosa per coprirsi. L’ambiente comunque non è ne particolarmente freddo né umido, per cui non esagerate con coperture particolarmente pesanti, semprechè non effettuiate la visita in pieno inverno. In quel caso bisogna comunque coprirsi bene, in quanto l’ambiente non è riscaldato e non si può beneficiare della luce del sole.
SCARPE. Anche per le calzature il consiglio è quello di indossarne delle comode, senza però esagerare. Il camminamento delle catacombe è ben curato e facilmente accessibile a tutti, per cui non è necessario usare scarpe “tecniche” per la visita. Ovviamente alle signore si consiglia di evitare l’uso dei tacchi e delle scarpe aperte, per non sporcarsi i piedi con la polvere del pavimento.
DISABILI ED ANZIANI. Il sito è facilmente visitabile anche da persone disabili ed anziani, in quanto la fruizione è stata studiata con attenzione anche per loro. Gli spazi interni sono ampi e senza impedimenti particolari. La visita per queste persone è su prenotazione, contattando direttamente la biglietteria ai numeri sopra riportati e all’indirizzo di posta elettronica indicato . L’ingresso per disabili è in Vicoletto S. Gennaro dei Poveri, 22
CLAUSTROFOBIA. Per molte persone scendere nelle catacombe equivale ad addentrarsi in luoghi stretti e bui. Per coloro che soffrono di claustrofobia niente di peggiore. Nel caso di quelle di San Gennaro nulla di tutto questo. Gli spazi ampi, ben illuminati ed arieggiaticonsentiranno a tutti di poter effettuare la visita in tutta tranquillità.
CATACOMBA DIVISA IN DUE LIVELLI. Il sito si sviluppa su due livelli, uno superiore, più
antico, ed uno inferiore, scavato successivamente. I due piani non sono sovrapposti.
ILLUMINAZIONE. L’illuminazione è molto suggestiva, e come ci ha spiegato la guida, effettuata con un sistema di luci a LED che possono essere accese all’occorrenza durante la visita. Questo ingegnoso sistema ha due vantaggi. Da un lato un evidente risparmio energetico e dall’alto preserva il sito dai danni provocati dalla luce soprattutto agli affreschi presenti.
GLI AFFRESCHI SUI SOFFITTI. Meritano attenzione gli affreschi presenti all’interno della catacomba. La loro presenza è una particolarità, non comune, ma si spiega con il fatto che questo luogo era anche una chiesa cristiana, dove sono frequenti. Nonostante il tempo, sono comunque i buono stato di conservazione.
FOTOGRAFIE. Per coloro che amano fotografare non ci sono limitazioni particolari (abbiamo chiesto alla guida). L’unica accortezza è quella di evitare l’uso del flash per non danneggiare gli affreschi presenti in vari punti.
LA TOMBA AFFRESCATA CON IL PAVONE
LA TOMBA DI SAN GENNARO
Nel corso della visita incontriamo il luogo dove fu sepolto SAN GENNARO, dal V° secolo D.C. , all’anno 831 circa, quando i resti del Santo furono trafugati dal Sicone I, un re longobardo, per essere portato poi nella città di Benevento. Tornarono a Napoli nel 1497, dopo essere state custoditi presso il convento di Montevergine, per quasi 200 anni. La presenza delle ossa del Santo e della sua tomba fecero aumentare in modo considerevole l’importanza delle catacombe, che diventarono un importantissimo luogo di pellegrinaggio. Attualmente le reliquie, si trovano nella Basilica a lui dedicata, e sono oggetto, da parte dei napoletani, di una vera e propria venerazione.
LA TOMBA DELLA FAMIGLIA THEOTECNUS
Nel corso della visita, nella parte superiore della catacomba, è presente una tomba molto interessante, detta della “Famiglia di Theotecnus”. Nella parte superiore del sepolcro, è presente un bellissimo affresco in ottimo stato di conservazione, dove sono raffigurati i tre membri della famiglia, madre padre e figlia. Se vi posizionare di fronte all’affresco noterete sulla sinistra una figura femminile in abiti scuri – la madre, al centro una bambina, e a sinistra una figura maschile – il padre. Il nome della famiglia è scritto sullo stesso affresco. Si doveva trattare di persone di alto rango sociale, e questo dato si ricava, ci dice la guida, sia dal tipo di tomba (con affresco, non alla portata di tutti) sia dalle vesti e dai gioielli indossati dalla bambina. La tomba è stata utilizzata in tempi differenti, dovuta alla morte – non simultanea -dei suoi membri. Questo dato si ricava dalla presenza di differenti strati di intonaco apposti in tempi successivi, che testimoniano che le aggiunte delle figure dei defunti nel tempo, legate al decesso dei membri. Altro particolare e che sullo stesso affresco sono ancora visibili i nomi dei tre membri della famiglia. Non è stato però possibile stabilire in che ordine siamo morti, ma si presume che sia morta prima la bambina, poi la madre, ed in ultimo il padre.
RUOLO DELLA DONNA NELLA CHIESA (AFFRESCHI). Nella parte superiore delle catacombe sono presenti anche due affreschi che rappresentano rispettivamente una donna con le mani aperte in segno di preghiera. La guida spiega che si tratta di due figure che dovevano aver rivestito un ruolo importante nella chiesa del passato, desumibile sia dalle vesti indossate che dalle mani aperte in segno di preghiera (nella chiesa antica questo era il modo di pregare).


IL PIANO INFERIORE DELLA CATACOMBA

IL PASSAGGIO DALLA PARTE SUPERIORE ALLA PARTE INFERIORE DELLA CATACOMBA
L’INGRESSO DELLA PARTE INFERIORE
IL LUNGO CORRIDOIO PRINCIPALE DELLA PARTE INFERIORE

FONTE BATTESIMALE


PARTICOLARE DELLA VASCA DELLA FORNTE BATTESIMALE

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Una volta lasciata la parte superiore della catacomba, ci si trova uno spazio aperto non molto grande, chiuso dalle rocce di tufo. Da qui inizia la seconda parte della visita, che porta nella parte più recente della stessa catacomba. Una volta entrati si rimane colpiti dalla grandezza della parte iniziale della catacomba, dove non si può non notare la presenza di una grande fonte battesimale di epoca cristiana. Ci viene spiegato che, nonostante abbia l’aspetto simile a quello di una piccola piscina, il battesimo non avveniva per immersione totale come si potrebbe pensare, bensì in piedi facendo scorrere l’acqua benedetta dalla testa ai piedi. Il manufatto è in ottime condizioni ed è unico nel suo genere, e difficilmente ne troverete altri di questo tipo in altri parti del mondo.
UN CORRIDOIO INTERNO CON I LOCULI
CHIESA SCONSACRATA – PIANO INFERIORE. La visita si conclude con la visita in una chiesa sconsacrata, a cui si accede da un ingresso laterale della stessa presente nello spazio antistante che consente l’accesso alla parte inferiore della catacomba. La guida spiega che la stessa attualmente utilizzata per come luogo per convegni , spettacoli ed eventi culturali.


USCITA – RIONE SANITA’ – IN BASSO CHIESA SCONSACRATA. Per uscire dalle catacombe ci vengono proposte due alternativa. La prima è quello di tornare sui nostri passi, attraversando la parte superiore della catacomba, per giungere da dove eravamo entrati. La seconda è quella di attraversare la porta principale della chiesa sconsacrata che affaccia sul “Rione Sanità”.
L’USCITA PER IL RIONE SANITA’
VALIDITA’ BIGLIETTO ALTRE VISITE. Conservate il biglietto d’ingresso. È infatti valido per un
anno dalla data di emissione per effettuare una visita presso le CATACOMBE DI SAN
GAUDIOSO a Napoli.
VIDEO CON TUTTE LE FOTO DEL BLOG:
per la versione del blog sul computer è disponibile il video che trovate qui sotto con TUTTE LE FOTOGRAFIE effettuate nel corso della visita. Oppure potete cliccare sul link sottostante a YOUTUBE. Buona visione. YOUTUBE – LE CATACOMBE DI SAN GENNARO
Ai prossimi appunti di viaggio.
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