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ITALIA – REGIONE UMBRIA: ROCCAPORENA – IL LUOGO NATALE DI SANTA RITA DA CASCIA

 

 

La frazione di Roccaporena dista circa 6 km dal comune di Cascia, in Umbria (provincia di Perugia).  Ha una storia antica, in quanto esisteva già nel medioevo. Fino al 1950 circa era una località molto isolata, ma a partire da quell’anno è stata inaugurata l’unica strada che attualmente conduce al Borgo, che di fatto a “rotto” questo secolare isolamento.

E’ una località ben conosciuta da molti secoli, poiché ha dato i natali a Santa Rita, nel cui nome, nell’anno 1939 è stata istituita l’Opera di Santa Rita, che ha contribuito a diffondere ulteriormente il rito della Santa, occupandosi al contempo ad opera di bene. Oltre ad essere un luogo di culto, è conosciuta anche per le escursioni che si possono fare nei suoi dintorni.

 

PREPARAZIONE FISICA. La visita è adatta a tutti, sia grandi che piccoli. Rocca Porena si trova a circa 700 metri s.l.m , ma il paesino e quasi del tutto pianeggiante, diversamente da altri borghi antichi, spesso aggrappati sulle rocce. Il solo problema è rappresentato dalla  salita verso lo SCOGLIO dove si recava Santa Rita per pregare. L’unico tragitto percorribile è quello del sentiero che si trova su un fianco della montagna. È tutto lastricato, con numerosi gradini. No ci sono però ascensori o altro per salire e non esiste alcuna strada per i veicoli. Per cui se non siete abituati a camminare, o se non siete in buone condizioni di salute, limitatevi a guardare lo scoglio dal basso, ma non vi arrampicate. Se non ne potete fare a meno, allora fate molte tappe e riposatevi all’ombra. 

DOVE SI TROVA. Di seguito la mappa interattiva di GOOGLE MAPS che vi consentirà di raggiungere la vostra meta utilizzando il vostro dispositivo come un navigatore GPS ovunque vi troviate. Per calcolare il percorso cliccate sulla freccia blu sulla mappa. Ricordate che nell’angolo sinistro in basso è presente la versione “Earth” della mappa.

LE PREVISIONI DEL TEMPO.  Di seguito troverete un box meteo con le previsioni del tempo riferite alla zona di CASCIA su base settimanale, aggiornate in tempo reale. Vi consentirà di organizzare la vostra escursione con il tempo migliore

LE PERSONE ANZIANE. la “scoperta” di Rocca Porena e certamente adatta alle persone anziane. Gli spostamenti all’interno dell’abitato e dei luoghi di Santa Rita sono facilmente raggiungibili. L’unico problema è la visita allo SCOGLIO. Come sopra indicato, la salita è molto ripida, ci sono molto gradini e nessun modo di raggiungere la vetta, se non a piedi. Per chi non ha particolari problemi, il consiglio e quello di prendersi tutto il tempo necessario, facendo molte soste per riprendere fiato. Evitate di fare “tutta una tirata”. Potrebbe essere pericoloso. 
 
LE PERSONE DIVERSAMENTE ABILI. Per queste persone vale quanto detto per le persone anziane, ma con ulteriori avvisi. Per coloro che non possono camminare, e che devono utilizzare la carrozzina, è possibile vedere quasi tutta Rocca Porena. Il Santuario, l’orto del miracolo posso essere raggiunti. Per la casa Natale di Rita e quella maritale stesso discorso. IL Lazzaretto si può osservare solo dall’esterno. Per lo SCOGLIO l’uso della carrozzina non è possibile. La salita è molto ripida, ci sono  tante scale, e non sono presenti vie alternative. Non si può arrivare con la macchina
 
DOVE MANGIARE. Per mangiare non ci sono problemi. Potete scegliere il ristorante o il bar dove acquistare panini o altro. Si possono anche trovare dei camioncini che offrono un servizio di ristorazione. Se optate per il ristorante, informatevi per tempo e prenotate. Nei fine settimana potreste non trovare posto. 
 
IL PARCHEGGIO. Per lasciare i vostri veicoli non ci sono particolari problemi. La piazza principale di Rocca Porena e grande ed è possibile parcheggiare nella parte più esterna. Troverete spazio anche nelle vie secondarie. Nei fine settimana potreste trovare qualche difficoltà nel trovare posto. 
 
L’ABBIGLIAMENTO.  Potete indossate quello che preferite per la visita. Ricordate però che in inverno in queste zone può fare molto freddo e nevicare , e in estate molto caldo. Alcuni dei posti che visiterete sono “sacri”, per cui adeguate il vestiario al rispetto che meritano. 
 
LE SCARPE.  Per visitare Roccaporena non avete bisogno di calzature particolari. Il consiglio però è quello di usarne di comode, come scarpe da ginnastica o trekking leggero. Il motivo sta soprattutto nella salita verso “lo scoglio” di Santa Rita, dove scarpe alte o eleganti potrebbe essere scomode. In estate quelle aperte possono andare bene. Per le donne e sconsigliato l’uso dei tacchi. 
 
LA CASA NATALE DI RITA.  E’ composta da più ambienti che si trovano su piani differenti. La manutenzione degli ambienti e evidente. Di particolare interesse sono la stanza da letto di Rita, ed io manto della Santa. In uno degli ambienti vi sono immagini e didascalie, è raccontata la storia di Roccaporena e la vita di Rita. Dedicate un po’ di tempo a leggere il contenuto e a guardare le immagini. Vi aiuteranno a capire meglio questo luogo e chi era la Santa. 
 
IL MANTO DI SANTA RITA.
UN POSTO ADATTO PER I BAMBINI.  La gita alla scoperta di Roccaporena è adatta ai più piccoli, soprattutto nella parte che riguarda i luoghi di interesse principale. I percorsi sono semplici e le distanze brevi farà un un punto e l’altro. Ci riferiamo ovviamente ai bambini che possono camminare da soli e che non fanno i capricci. Il discorso cambia completamente quando si tratta di salire sullo scoglio di Santa Rita. Come anticipato, la salita e molto ripida e con molti gradini. Non ci sono ascensori o mezzi di trasporto che vi possano giungere. Per cui potreste trovarvi nella necessità di prenderli in braccio. Per quelli più grandi sarà una vera avventura, e si divertiranno mentre salgono e poi scendono. 
IL PASSEGGINO. IL passeggino può essere utilizzato per visitare Rocca Porena e i luoghi della Santa. Nella casa natale però sarete comunque costretti a non utilizzarlo, in quando gli ambienti di snodano su più piani e con gradini tra una stanza e l’altra. Su può tranquillamente impiegarlo per visitare l’ORTO DEL MIRACOLO, dato che il sentiero e facilmente percorribile. Il discorso cambia completamente per la salita verso lo SCOGLIO. I tanti gradini e la forte pendenza sconsigliano di utilizzarlo. Per cui portate i bimbi in braccio. Ovviamente sarete voi ad effettuare la valutazione più opportuna, ma il fatto che non se ne vedono in giro, è un chiaro messaggio. 
LE FOTOGRAFIE DI ROCCA PORENA. All’interno della casa sono presenti degli spazi dove troverete una serie di pannelli sui cui sono presenti numerose fotografie che raccontano la storia si Rocca Porena e dei sui cittadini. Sono accompagnate da alcune didascalie che cattureranno la vostra attenzione. Passate qualche minute a leggerle e conoscerete meglio questi luoghi. 
 

 

Il “cartello” che vedete qui sopra si trova all’interno della casa natale di Santa Rita. Può sembrare incredibile, ma a causa dei comportamenti incivili di alcuni visitatori,  è stato necessario ammonire i turisti dall’evitare questo comportamento scellerato. Purtroppo è un brutto costume, che non risparmia nemmeno i luoghi sacri. 
 
 
L’ORTO DEL MIRACOLO. L’entrata è gratuita.  Raggiungerlo è molto semplice. Si trova all’interno del paese. Ci sono dei cartelli che vi ci porteranno facilmente. Bisogna percorrere un piccolo sentiero con l’entrata e l’uscita in due punti differenti, non molto distanti tra loro. In realtà non esiste un ingresso obbligatorio. Il consiglio però e quello di iniziare da quello che è considerato l’ingresso principale. Infatti il sentiero vede la presenza anche della via Crucis, che ha un ordine bel preciso. Se entrate dall’uscita, ovviamente le singole stazioni saranno nell’ordine inverso. 
Per seguire il verso giusto del sentiero dovrete lasciarvi la piazza principale del paese alle spalle e tenere il lato sinistro della strada, come se volesse andare via dal borgo. Ad un  certo punto vedrete il cartello che vi indica come arrivare al sentiero. Il cammino tende a salire, per arrivare al punto più alto, ovvero l’orto del miracolo. Poi scende per riportarvi verso la strada principale. 
Il sentiero che vi porta all’orto e composto da scale in pietra e tratti in terra battuta. Non è molto ripido, ma non è accessibile alle persone che abbiano difficoltà di deambulazione importanti o che usino la carrozzella. Non ci sono strade alternative per arrivare all’orto. 
E’ caratterizzato dalla presenza di una statua in bronzo che rappresenta Santa Rita malata che riceve una visita da una cugina. 
L’orto è ubicato a ridosso di una parete rocciosa. Da qui potrete inoltre vedere distintamente LO SCOGLIO

 

LA ROSA ED I FICHI. Rita era malata ed ormai alla fine dei suoi giorni. Una cugina era venuta nel monastero a Cascia per trovarla. La Santa (anche se all’epoca non lo era ancora) espresse il desiderio di poter mangiare dei fichi e di avere una rosa. Pur essendo pieno inverno, la parente si recò a Roccaporena per assecondarla, credendo c’è il desiderio fosse il frutto dei vaneggiamenti d una persona molto malata. Ma il suo desiderio si accerti. La cugina trovo infatti nell’orto del padre sia i fichi che la rosa, e lo porto a Rita. Questo avvenimento fu confermato molti secoli fa, durante il processo di beatificazione avvenuto nel 1626, da persone del luogo.
La statua che vedete nelle immagini è opera dello scultore romano Rodolfo Maleci,  realizzata nel 1949 in bronzo. Rappresenta il momento in cui Rita chiede alla cugina la Rosa ed i fichi. 
 

 

LA VIA CRUCIS. Durante la salita verso l’orto del miracolo potrete vedere le singole stazioni delle Via Crucis. Una parte si trovano sul percorso prima di arrivare nella zona dove si trova la stanza. Un’altra parte invece durante il cammino che porta verso l’uscita.
LA CASA MARITALE. Una volta entrati in questo edificio, non vi troverete in una casa vera e propria, ma in una cappella. Fu trasformata in un edificio di culto nel lontano 1629 per volere del del Cardinale Fausto Poli, che oltre a ciò, si prodigò per perorare la causa di beatificazione della Santa presso il Papa di allora URBANO VIII. L’ambiente non e molto grande. Ci sono alcune panche destinate alla preghiera per i fedeli un altare, ed un quadro che rappresenta la Santa nel momento in cui riceve la spina. La casa è uno tra i pochi edifici rimasti intatti dopo il terremoto che devastò Roccaporena nel 1599. Qui Santa Rita e vissuta dall’anno in cui si sposò, fino a quando non entrò in convento. Alle spalle della casa è presente un giardino ben curato, che si può vedere dalla strada. 
IL LAZZARETO.  La struttura risale al medioevo, e dei tre ambienti originali, ne sono rimasti solamente due. Era un luogo destinato ad ospitare i forestieri che si trovano in questa zona. Prende questo nome, in quanto venne utilizzato come luogo di ricovero per le persone che si ammalavano di peste (anticamente le epidemia erano frequenti), e Santa Rita vi si recava per prestare assistenza alle persone da assistere. 
 
LA GROTTA D’ORO. Si tratta di una spazio naturale di grandi dimensioni be visibile da quasi ogni punto di Roccaporena. Al suo interno è presente una grande croce. Può essere visitata utilizzando un apposito sentiero, ma alcuni luoghi, tra cui questo sono stati chiusi al pubblico, a causa del terremoto che ha colpito queste zone. Verificate  quindi di persona se possono essere visitate. 
 
 
LO SCOGLIO.  È uno dei luoghi simbolo di Roccaporena. La Santa si recava sulla sua sommità molto di frequente per pregare, sentendosi più vicino a Dio. Bisogna salire di circa 120 metri per raggiungere la suo sommità, ed arrivare agli 820 metri di altezza. Un tempo vi era un normale sentiero di montagna, sostituito poi da un percorso a gradini e lastricato molto agevole e sicuro

 

LA VIA CRUCIS. Troverete durante l’ascesa le varie stazioni della passione di Cristo. Le singole stazioni sono posizionate  nelle varie curve del cammino. Qui potete fermarvi a riflettere e riposarvi per riprendere fiato. 
GLI EX VOTO.  Una particolarità di questa salita sono gli ex voto posizionati sui muretti che delimitano la salita. Si tratta di lastre di pietra che fungono da “corrimano”. Iniziano dall’ingresso per arrivare alla sommità. Sono un chiaro segno della devozione dei fedeli che a migliaia ogni anno percorrono questa salita. 
 
LA STATUA DELLA SANTA. Una volta arrivati sulla sommità dello scoglio, vi troverete su uno spiazzo di medie dimensioni, dove si anche la statua di Santa Rita. È in bronzo, ed è circondata da una cancellata, che impedisce di toccarla. 

 

LA CHIESA SULLO SCOGLIO. Quella che vedete adesso è del è stata è una struttura che risale al 1979, costruita a seguito di un violento terremoto di quell’anno. La costruzione originale invece risale al 1919.
 

 

LA FONTE D’ACQUA. Una volta arrivati sulla sommità dello scoglio, troverete una fonte d’acqua. Si trova sul piazzale in cui sono presenti sia lo scoglio che la chiesa. La particolarità è che questa fonte di trova sul punto più alto di questa “grande roccia” e non in basso come in genere avviene in montagna. Per quanto è dato sapere questa acqua non si può bere. 
IL SANTUARIO DI SANTA RITA. 
 
E’ una delle strutture più recenti dell’antico borgo di Roccaporena. E stato aperto al culto dei fedeli nel 1948. La pianta e a tre navate. Nella parte esterna, davanti all’ingresso principale si trova una statua in bronzo che rappresenta la Santa in abiti da popolana
 
LA CHIESA DI SAN MONTANOE’ molto antica. Risale infatti medioevo ed è dedicata San Montano, un monaco proveniente dalla regione della Licia. Morì a Roccaporena. È il Santo protettore del borgo. La chiesa originariamente era ad un sola navata. Nel 300 fu poi aggiunta una ulteriore navata.
Per Santa Rita fu molto importante. Ricevette infatti qui la sua formazione religiosa e si sposò con Paolo di Ferdinando. 
 
IL PERCORSO DA SEGUIRE. La passeggiata alla scoperta di Roccaporena è rilassante e semplice. Conviene però lasciare la salita verso lo SCOGLIO per ultima, essendo faticosa. Così alla fine potrete riposarvi, visitando qualche negozio di souvenir o prendendo qualcosa al bar. Per gli altri luoghi non è previsto un ordine preciso per poterli vedere. 
 
I SOUVENIR. Prima di lasciare Roccaporena, potete visitare alcuni dei negozi di souvenir presenti nell’abitato. Sono ben forniti di oggetti sacri, dedicati soprattutto a Santa Rita. Potrete anche comprare una pianta di Rose vera (non di plastica), che ci ricorderà il miracolo. 
 
COSA VEDERE INTORNO.  Dopo aver visitato Roccaporena, una tappa “obbligata” è il Santuario dedicato a Santa Rita, a Cascia. Qui potrete vedere il corpo della Santa, esposto al Pubblico. Si trova a circa a 6 km da Roccaporena. Ricordatevi però che durante il settimana, Cascia è molto frequenta, per cui consiglio e quello di visitarlo dal lunedì al venerdì. 
 
 
IL CENTRO SPORTIVO. Una volta giunti sullo sommità dello scoglio di Santa Rita, potrete vedere dall’alto, oltre il bel panorama, anche un grande campo di calcio con annesso centro sportivo, presso il quale vengono effettuati i ritiri di importanti squadre di calcio. 
 
Ai prossimi appunti di viaggio. 
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ITALIA – REGIONE PUGLIA – SALENTO: SPIAGGIA DI TORRE CHIANCA

 

DOVE SI TROVA. La spiaggia si trova in prossimità della località balenare di Torre Lapillo  a circa 10 minuti (in auto) dal Porto Cesareo. Di seguito la mappa interattiva di GOOGLE MAPS che vi consentirà di raggiungere la vostra meta utilizzando il vostro dispositivo come un navigatore GPS ovunque vi troviate. Per calcolare il percorso cliccate sulla freccia blu sulla mappa. Ricordate che nell’angolo sinistro in basso è presente la versione “Earth” della mappa. 

LE PREVISIONI DEL TEMPO.  Di seguito troverete un box meteo con le previsioni del tempo riferite alla zona di Porto Cesareo su base settimanale, con fasce orarie,   aggiornate in tempo reale.  Cliccando sul giorno della settimana in cui intendete effettuare l’escursione, potrete verificare con esattezza la situazione metereologica prevista nell’arco dell’intera giornata. Questo vi consentirà di organizzare la vostra giornata al mare con il tempo migliore. Prendete bene in considerazione questo strumento, eviterete brutte soprese. 

PERIODO MIGLIORE PER EFFETTUARE LA VISITA. Dalla fine di giugno alla fine di settembre potrete frequentare questa spiaggia (come molte altre della Puglia). Il mare a giugno è più freddo, mentre nei mesi di luglio e agosto l’acqua è veramente caldo. Ottimo a che il mese di settembre. Ci sono molte meno persone e la spiaggia si gode meglio. Nei mesi centrali dell’estate c’è davvero molta gente. 

 

L’AFFOLLAMENTO.  La spiaggia è molto conosciuta, per cui durante la bella stagione, e soprattutto nel fine settimana, potreste trovare molte persone. Il punto più estremo della spiaggia, quella che si vede nelle immagini, è però meno frequentato. La spiaggia infatti ha poca sabbia e ci sono molti scogli piatti, che la rendono poco “appetibile” per coloro in che cercano le comodità. Inoltre è molto ventilata, per cui la presenza delle persone si riduce fortemente.

 

 

IL PARCHEGGIO. Per parcheggiare non ci sono particolari problemi. La spiaggia è in prossimità di una zona abitata sono presenti numerosstrade, dove è possibile lasciare il vostro veicolo. Cercate però di arrivare presto, se amate il mare della mattina. La spiaggia è molto conosciuta e gli spazi per parcheggiare si esaurisco presto. Se invece arrivate nel pomeriggio, trovare uno buco è più facile. Il parcheggio è gratuito, ma comunque controllate bene, perché da un anno all’altro le Amministrazioni Locali possono decidere di renderlo a pagamento. 

 

 

I CAMPER. Nelle strade che si trovano in prossimità della spiaggia e possibile vedere numerosi camper, soprattutto nella stagione estiva e durante il fine settimana. Le strade sono ampie e il fondo e buono. Trovare parcheggio può essere un problemaPer la sosta notturna verificare sempre le eventuali divieti ed ordinanze che regolamentano la materia. Eviterete delle multe. 

BAGNO CON IL MARE MOSSO. Fare il bagno con il mare mosso è sempre un rischio, soprattutto per coloro che non hanno molta dimestichezza con l’acqua, per i bambini e per gli anziani, e per coloro che hanno una ridotta mobilità. Se non volete correre rischi, questa è la spiaggia che fa per voi. L’acqua è bassa per decine di metri dalla spiaggia, ed il bagnasciuga è lungo centinaia di metri. Non ci sono scogli (se non in qualche punto), e ci sono molte persone che, in caso di necessità, possono eventualmente correre in soccorso. L’acqua è generalmente calda durante la bella stagione, ed il vento tende a portare verso riva. Ovviamente dovete sempre fare i conti con le vostre capacità nel nuoto ed in quella dei bambini ed anziani, ed se non siete molto sicuri, cercate di tenervi vicino alla spiaggia. 

 

L’OMBRELLONE. Portate con voi la, ombrellone. Il sole e davvero forte, e una zona d’ombra è necessaria, soprattutto se avete con voi bambini e cani. Il rischio di insolazione e ustioni, e concreto, per cui non dimenticatelo. Anche nelle giornate ventose è necessario, anche se apparentemente avvertirete meno la “forza” del sole. 

 

LA BASE IN PLASTICA PER PIANTARE OMBRELLONE.  Come anticipato, piantare l’ombrellone in questo punto della spiaggia non è possibile. Per cui se non volete utilizzare i cumuli di sassi lasciati da altri bagnanti, e per evitare di trovarli tutti occupati, una soluzione può essere quella di portare con voi le basi di plastica che si riempiono con l’acqua. Sono un po’ ingombranti, ma davvero comode per “piantare” il vostro parasole ovunque. Costano poso e si possono trovare nei negozi che vendono articoli per il mare.  

 

 

NESSUN ORMEGGIO PER LE BARCHE. La spiaggia non vede la presenza di porti o ormeggi attrezzati per le barche. Potete però ancorare il vostro natante (che non abbia un pescaggio più profondo di 2 metri), nel braccio di mare compreso tra la parte esterna della spiaggia e l’isoletta della Malva. Qui è infatti facile vedere ancorati gommoni, barche a motore, a vela, catamarani ed altro, dato che il vento non è molto forte e la corrente anche. Ovviamente dovrete fare molta attenzione mentre vi spostate con l’imbarcazione, data la presenza costante di bagnanti che nuotano dalla costa all’isoletta. È facile notare la presenza di imbarcazioni che ormeggiano la mattina e si allontano la sera. Rammentate sempre di rispettare le regole imposte per la navigazione in prossimità della costa. Non ci sono strutture per calare le imbarcazioni, almeno nelle vicinanze di questa spiaggia. In alcuni punti della spiaggia potete comunque far scendere gommoni o natanti di piccole dimensioni. 

 

NESSUN NOLEGGIO IMBARCAZIONI.  La spiaggia qui proposta è libera e non ci sono strutture per il noleggio della imbarcazioni, anche di piccole dimensioni. Per poter trovare qualcosa bisogna recarsi i prossimità degli stabilimenti balneari, dove in genere e possibile affittare gommoni, pedalò, canoe e kajak. 

 

ISOLA DELLA MALVA. Dal punto della spiaggi qui proposto, e molto facile raggiungere una piccola isola che si trova poco distante, denominata “della Malva”. L’acqua nel punto più profondo non supera i 1,50 mt, per cui anche per coloro che non sanno nuotare bene, o che non si avventurano in mare aperto, può essere facile arrivarci. La corrente nel braccio di mare che la separa dalla terraferma non è mai molto forte. Prestate comunque attenzione, perché in alcune giorni ed orari il mare tende a salire, per cui se non siete molto alti, potreste esserobbligati a dover nuotare. Indossate scarpette da scoglio, perché se camminate sul fondo sono presenti sassi e rocce. Una volta arrivati, per visitare la superficie dell’isola dovrete camminare sugli scogli, che sono taglienti in alcuni punti, ed arroventati dal sole. Andare a piedi nudi potrebbe essere pericoloso.  Potete anche nuotare intorno all’isola, ma fate attenzione alla parte che affaccia sul mare aperto. Nelle giornate ventose il mare tende ad infrangersi con violenza sugli scogli, che sono molto taglienti. L’isola è piatta e non offre alcun riparare dal sole. Per cui se decidete di restare, ricordatevi di portare al crema solare con voi. Alcune persone poi si armano di bagagli e arrivano sull’isola portando con loro tutto il necessario per trascorrervi la giornata in tranquillità . Ricordate però di proteggere tutto dall’acqua, per fare la traversata di poche centinaia di metri. Durante il passaggio attenzione alle imbarcazioni da diporto e a quelle che portano i turisti a visitare la spiaggia a fare il bagno. In genere si spostano molto lentamente, ma c’è sempre qualche imbecille che non rispetta le regole. 

 

COLORI DEL MARE .  Una volta arrivati sulla spiaggia, sarete immediatamente colpiti dai colori del mare. Nelle belle giornate di sole, e con poco vento, l’acqua passa dal verde al blu o azzurro, in base alla profondità dell’acqua. È davvero un spettacolo unico che vi farà venire la voglia di fare subito il bagno. 

 

MARE – PROFONDITA’. Il mare in questa zona è poco profondo. L’acqua è veramente bassa per decine di metri, e non supera i due metri anche nel braccio che separa questa spiaggia fino all’ isolotto che si trova difronte. Ovviamente se vi spingete verso il largo, la profondità aumenterà, ma bisogna allontanarsi parecchio dalla costa.  Questa caratteristica rende il posto adatto per i bambini, anche piccoli, per gli anziani, e per tutti coloro che non sanno nuotare molto bene. 

 

LE  CORRENTI MARINE. Quando il mare e calmo e non c’è molto vento, la corrente tende ad essere debole, se non del tutto assente. Anche con il mare agitato e con il vento la situazione non cambia molto, grazie alla conformazione  della  spiaggia e della profondità dell’acqua. 

 

 

TEMPERATURA ESTERNA. E’ ovviamente un fattore ambientale condizionato dalla stagione e dalla situazione metereologica giornaliera. Considerate che durante la bella stagione, tra giugno e settembre, in Puglia il caldo può essere veramente forte. IL sole in queste zone è implacabile, e spossono raggiungere tranquillamente i 30/35 gradi all’ombra. Sotto asole molti di più. Questo però puo essere un problema solo se non c’è il vento a rifrescare la vostra giornata. Nella peggiore delle ipotespotete sempre trovare refrigerio facendo il bagnoanche se in alcuni casi la temperatura dell’acqua supera i 30 gradi, soprattutto all’ombra 

 

TEMPERATURA DELL’ACQUA DEL MARE. La temperatura del mare dipende da numerosi fattori. La stagione e la giornata in cui decidete andare su questa spiaggia. In Puglia in genere durante la bella stagione, il mare è molto caldo, soprattutto se l’acqua è bassa ed il fondale è sabbioso (in genere con i fondali con le rocce l’acqua alta, la temperatura tende a scendere). Qui si raggiungono tranquillamente i 30 gradi e oltre, per cui fare il bagno è un vero piacere. Sperò volete rinfrescarvi, allora l’unica soluzione è allontanarsi dalla costa per raggiungere acque più profonde, dove il le correnti tendono a rimescolare l’acqua calda con quello fredda

 

DOVE MANGIARE – BAR – RISTORANTI. Per mangiare avete più soluzioni. La prima è quella di portarsi qualcosa da casa. Se invece volte comprare qualcosa di pronto potete rivolgervi al vicino stabilimento balneare che si trova a poche decine di metri. Potete anche pranzare o cenare presso questo stabilimento. Ricordate però di prenotare, perché potreste non trovare posto, soprattutto durante la bella stagione ed i fine settimana. 

 

 

IL CELLULARE – LA CONNESSIONE INTERNET.  La spiaggia si trova vicino ad una zona abitata e non ci sono particolari problemi per la ricezione telefonica e internet. Se incontrate difficoltà, può dipendere dal vostro operatore telefonico. Se vi avvicinate agli stabilimenti, in genere viene offerta anche la connessione wi-fi gratuita, ma dovete verificare di persona 

 

LE SCARPE CONSIGLIATE. Al mare in genere si indossano ciabatte ecc. Qui non servono scarpparticolari, considerato che gli scogli presenti sono piatti e bassi e non pericolosper i piedi. Anche il fondo del mare è prevalentemente sabbioso, per cui non avrete bisogno di scarpette per fare il bagno. Il discorso cambia se volete raggiungere a nuoto l’isoletta della Malva . Qui ci sono scogli taglienti e le ciabatte potrebbero non essere sufficientiPer cui portate con voi anche delle scarpette da soglio. Potrete nuotare e camminare senza correre il pericolo di ferirvi.  

IL CAPPELLO. Il sole picchia molto forte durante il giorno, soprattutto durante le ore centrali della giornataPer cui se non sopportare bene i raggi solari, potete indossare un cappello per proteggervi.  Molto consigliato per i bambini, che amano giocare, e sono difficili da trattenere sotto l’ombrellone.  

 

GLI OCCHIALI DA SOLE. Può sembrare una raccomandazione inutile,  ma è molto frequente incontrare persone che li indossano al mare. Fate molta attenzione. Il sole in Puglia è fortissimo durante la bella stagione, e l’acqua del mare (con il fondo bianco) e la sabbia bianca riflettono come uno specchio. Valutate anche l’azione del vento che “asciuga” gli occhi se non debitamente protetti. 

 

 

LA CREMA SOLARE. Il sole in Puglia è veramente forte. Nelle belle giornate per ustionarsi basta poco tempo, per cui è necessario proteggersi con una crema con un fattore molto alto, e per più volte durante la giornatasoprattutto ssi fa il bagno spesso. Non sottovalutate questo suggerimento. Il rischio è molto serio. Particolare attenzione ai bambini. Con l’acqua calda tendono a fare bagni molto lunghi, che riducono rapidamente l’efficacia della crema. 

 

MARE ADATTO AI BAMBINI .  La spiaggia e il suo mare è molto adatto ai bambini, anche molto piccoli. La temperatura  alta dell’acqua, la bassa profondità del mare, e le deboli correnti, sono una combinazione ideale per loro. A questo si aggiunge  la presenza di pochi  scogli. Quelli presenti sono piatti e non taglienti. 

 

 

USO DEL PASSEGGINO PER I BAMBINI. Per trasportare i bambini più piccoli, e per farli stare comodi anche al mare, il passeggino può essere molto utile. Su questa spiaggia lo potete portare tranquillamente. La strada dove lasciare i vostri veicoli non è molto distante, e la sabbia è compattaPer cui se non usate quello tecnico (quello che usano molti genitori per correre e per terreni accidentati, a tre ruote grandi) il vostra da “passeggio” può andare bene. In alcuni passaggi dove la sabbia è morbida sarete però obbligati a prendere il piccolo in braccio, perché farlo camminare a spinta può essere un’impresa

 

NESSUNA AREA GIOCHI PER I BAMBINI. La spiaggia proposta è liberaper cui non troverete aree attrezzate per i bambini.  Se le cercate dovete andare presso uno stabilimento balneare. 

 

ANZIANI E PERSONE DIFFICOLTA’ DI DEAMBULAZIONE . La spiaggia è adatta anche per le persone anziane o con difficoltà di deambulazione.  Raggiungerla è semplice e la strada dove parcheggiare non è lontana dalla sabbia. Il mare non è profondo. Inoltre spuò scegliere di utilizzare gli stabilimenti balneari presenti, che offrono vari tipi di confort. 

 

DIVERSAMENTE ABILI. La spiaggia è adatta per le persone disabili. Non ci sono ostacoli particolari. Il mare ha un fondale basso, adatto per fare il bagno a che per chi non può nuotare agevolmente. 

 

 

DIVERSAMENTE ABILI E USO DELLA CARROZZINA. La spiaggia  è  piatta e non presenta particolari ostacoli per coloro che devono spostare con la carrozzina. La zona dove sparcheggiare non è molto lontanaper cui la strada da percorrere non è molta. Un ostacolo può  essere rappresentato da alcuni punti dove la sabbia è morbida, che potrebbe  rendere difficile far girare le ruote. Sul litorale spossono trovare alcuni stabilimenti attrezzati dove potrebbe  essere più  facile spostarsi con questo mezzo di locomozione. 

  

I CANI. Per gli amici a quattro zampe questa spiaggia è il posto ideale. La sabbia della spiaggia e del fondale marino impedisce loro di ferirsi le zampe. L’acqua è caldaper cui gli animali più piccoli ed anziani non corrono rischi legati agli sbalzi di temperatura. E’ poco profondaper cui possono giocare, senza dover necessariamente nuotare. Le correnti marine sono molto deboli o quasassenti. Bisogna fare solo attenzione aalcuni scogli piatti che in alcune zone presentano della punte, che potrebbero ferire  gli animali meno abiutati a camminare, come quelli da “salotto” o cuccioli. 

 

PORTARE L’ACQUA I CANI. Sulla spiaggia non ci sono fontane, per cui è necessario che portiate con voi acqua per far bere i vostri amici a quattro zampe. In caso di necessità (acqua dimenticata o finitapotrete acquistarla anche presso lo stabilimento che si trova in prossimità della Torre Chianca. La troverete anche pressaltri stabilimenti lungo la spiaggia, ma dovrete camminare un po’.

  

I CANI – LA MUSERUOLA Se il vostro cane non crea problemi, in genere la museruola non è necessaria. Ricordatevi però che la spiaggia è in genere molto frequentata, ci sono molti bambini, e molti cani. Per cui valutate attentamente ssia necessario legare il vostro cane o fargli indossare la museruola. Inoltre controllate sempre bene le ordinanze  affisse sui cartelli in materia. 

  

 

 

LEGGERE I CARTELLI. Per evitare problemi, un consiglio è sempre quello di  impiegare qualche minuto a leggere i cartelli che contengono gli avvisi e i divieti del luogo in cui vi trovate. Quasi nessuno ci presta attenzione (come avviene per le ordinanze del sindaco e della capitaneria di porto ecc) ma possono essere molto importanti per evitare di incappare in multe e sanzioni di vario tipo. A esempio, in alcuni posti e giustamente vietato raccogliere la flora spontanea (piante rare e protette) e se lo fate siete passibili di essere multati. In altri casi ad esempio per i cani è obbligatorio far indossare la museruola e cosi via. Per cui occhio!

 

RACCOGLIERE I RIFIUTI. Può sembrare superfluo raccomandare di non lasciare rifiuti sulla spiaggia, ma basta guardarsi in giro per capire che il mondo è pieno di zozzoni che non amano l’ambiente e che non rispettano gli altri. Per cui ricordate sempre di portare la spazzatura. La potreste buttare negli appositi secchi che si trovano in prossimità della strada in cui parcheggerete il veicolo. Sono tanti e diversificati per tipologia. Lasciata quindi la spiaggia ed il mare puliti.  

 
NON ACCENDERE FUOCHI . Ricordate che sulla spiaggia è vietato accendere fuochi sia di giorno che di notte. Farlo può essere estremamente pericoloso, in quanto la vegetazione può incendiarsi facilmente, soprattutto nelle giornate ventose. Chi vi scrive ha assistito personalmente a questo evento, e le conseguenze sono catastrofiche.  

 
NON RACCOGLIERE LA FAUNA SPONTANEA. E’ molto importante evitare di danneggiare la flora che cresce in prossimità della spiaggia. Si tratta di macchie di lentisco di grandi dimensioni e di altre piante spontanee.  

 

EVITARE RUMORI MOLESTI. La spiaggia è molto lunga. Per cui troverete varie “zone” con diverse tipologie di bagnanti. Il punto che vedete nelle immagini e in genere frequentato da chi cerca tranquillità, lontano dai rumori. Per cui se decidete di andarci, ricordatevi di rispettare gli altri.  

 

INSETTI PERICOLOSI – LE VESPE. Non ci sono particolari problemi con gli insetti. La zona è in genere ben ventilata ed asciuttaper cui di zanzare se ne vedono molto poche, nonostante lapresenza di un corso d’acqua che si immette nel mare in prossimità della Torre Chianca. Bisogna comunque fare attenzione alle vespe, sempre presenti sulle spiagge, che sono attratte dal cibo portato sullaspiaggia dai bagnanti. Per evitare gradite soprese coprite sempre il cibo, ed attenzione mentre mangiate. Sono insetti aggressiviper niente timidi, per cui potrebbero pungervi. Ne caso fossero presenti, limitatevi aallontanarvi, ma non tentate di scacciarle con le mani. Il rischio di puntura in questo caso è molto alto. Particolare attenzione ai bambini e ai cani. 

IL TRAMONTO.Se amate restare fino a tardi al mare, questa è la spiaggia che fa per voi. Il vento si calma e l’acqua è molto calda, ottima per fare io bagno con il sole che si tuffa nel mare.  Potrete osservare uno spettacolo davvero bello, come dimostra l’immagine che segue.

 

Ai prossimi appunti di viaggio. 

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ITALIA -REGIONE ABRUZZO – LAGO DI SCANNO: IL SENTIERO DEL CUORE – A.D.V.

QUOTA INIZIALE – 900 mt s.l.m

 

QUOTA FINALE  –  1.110 mt. s.l.m

 

DISLIVELLO TOTALE  – 210 mt circa

 

LUNGHEZZA PERCORSO – 3.3 km circa

 

TEMPO NECESSARIO A/R – circa 2 ore. 

 

DIFFICOLTÀ – Facile

DOVE SI TROVA. Il lago si trova in prossimità del Borgo di Scanno. Di seguito la mappa interattiva di GOOGLE MAPS che vi consentirà di raggiungere la vostra meta utilizzando il vostro dispositivo come un navigatore GPS ovunque vi troviate. Per calcolare il percorso cliccate sulla freccia blu sulla mappa. Ricordate che nell’angolo sinistro in basso è presente la versione “Earth” della mappa.

INTERFACCIA GOOGLE EARTH – SENTIERO PER IL LAGO VIVO. Di seguito troverete l’immagine del percorso per raggiungere l’eremo di San Egidio,  evidenziata il colore viola chiaro. E’ ottenuta dall’interfaccia tra le immagini satellitari di google earth ed un famoso programma che traccia il percorso utilizzando sia le coordinate satellitari che la connessione internet. La sua osservazione consente di comprendere che tipo di percorso bisogna effettuare. Nella parte alta potete notare il Lago di Scanno. 

PERIODO MIGLIORE PER EFFETTUARE LA VISITA. Il periodo migliore per effettuare l’escursione e certamente quello estivo, da luglio a settembre. Ricordate però di camminare durante la mattina o nel pomeriggio dopo le 16.00. Infatti nelle ore centrali della giornata può fare davvero molto caldo e umido. Le cose peggiorano nel caso in cui ci sia poco vento. Il percorso infatti è quasi tutto al coperto e l’aria può diventare soffocante.  
In primavera potete fare anche delle belle passeggiate, ma ricordate che il lago si trova a oltre i 922 MT S.L.M. per cui può fare freddo ed incontrare la neve. Camminare potrebbe essere un problema.
In autunno invece le giornate di accorciano e la temperatura scende. Avrete però la possibilità di vedere i boschi che cambiano colore. Davvero un bello spettacolo. 
LE DIFFICOLTA’ TECNICHE. Il sentiero non presenta difficoltà particolari. Non ci sono passaggi pericolosi, ma fate attenzione mentre camminate. Il sentiero è in genere stretto (soprattutto nella parte iniziale), e se vi distraete, potreste scivolare sul pendio del sentiero che guarda verso il lago. 
PERCORSO ANDATA E RITORNO. Il percorso è del tipo “andata e ritorno”, per ritornare da dove siete partiti, dovrete ripercorrere il medesimo sentiero. 
RICEZIONE CELLULARE E INTERNET. La connessione alla rete internet e quella telefonica non presentano particolari problemi. Il sentiero si trova a ridosso del paese di Scanno, per cui non avrete difficoltà per i contatti.
IL PARCHEGGIO.   È possibile parcheggiare vicino al lago. Ne esiste anche uno comunale. Valutate bene che durante la bella stagione, e nei fini settimana, il lago è molto frequentato, per cui potreste trovare qualche difficoltà nel lasciare i vostri veicoli. Se decidete di parcheggiare lungo le strade del lago, verificate sempre con attenzione la presenza di eventuali divieti di sosta. 

 

BOX METEO .
LE PREVISIONI DEL TEMPO.  Di seguito troverete un box meteo con le previsioni del tempo riferite alla zona del borgo di Scanno, poco distante dal lago. Questo vi consentirà di organizzare la vostra escursione con il tempo migliore. Prendete bene in considerazione questo strumento, perché in montagna con il meteo non si scherza. In caso di pioggia evitate le escursioni.
BOX METEOMeteo Roma
DIFFICOLTA’ ESCURSIONE: FACILEL’escursione Roberta tra quelle “facili”. Non è molto lunga (3,3 km circa) e il tempi necessario tra andata e ritorno la rendono adatta anche per coloro che non sono molto abituati a camminare in montagna su lunghi percorsi. Non ci sono passaggi particolarmente pericolosi. Ovviamente la prudenza deve sempre accompagnare il camminatore
LE CARATTERISTICHE DEL PERCORSO. Si tratta di un percorso che non presenta particolari problemi nell’essere affrontato. Il fondo e buono e non ci sono dislivelli significativi, o passaggi repentini ed insidiosi.
IL DISLIVELLO Il dislivello tra il punto di inizio e quello finale è di circa 200 metri,  per cui nulla di particolarmente difficile. Data la quota di arrivo non avrete nessun problema nel respirare. 
IL SENTIERO SCOPERTO.La parte del sentiero “aperta” del sentiero, ovvero non coperta dal bosco è la parte minore di tutto il tragitto. Si trova prevalentemente nella parte finale del sentiero, in prossimità dell’Eremo di San Egidio, ed in alcuni passaggi del percorso tra l’inizio e la fine. 
ALTEZZA SUL LIVELLO DEL MARE. La quota in cui si trova il punto di arrivo di questo percorso è  di circa 1110 metri sul livello del mare. La misura stata misurata con un altimetro professionale. Il punto di partenza è invece a circa 900 mt s.l.m. 
DISTANZA DA PERCORRERE  Come indicato, il percorso suggerito è  breve. Sono circa  3,3km tra andata e ritorno, distanza adatta anche per coloro che non sono abituati a camminare.
IL PANORAMA. L’escursione in se è semplice, ma vale la pena di essere effettuata per poter osservare il bel lago di Scanno da una posizione unica, che consente di poter vedere un particolare effetto ottico che  lo fa apparire con con una particolare forma “a cuore”. Questo è il motivo per cui il sentiero è chiamato così. 
LE CARTE GEOGRAFICHEIn genere è importante dotarsi di carte geografiche dei luoghi che si visitano con la mappatura dei sentieri da percorrere, per scegliere la strada migliore ed evitare di perdersi. In questo caso non è strettamente necessario, dato che il sentiero è uno solo (per l’Eremo di San Biagio) e per vedere il lago con la caratteristica forma a cuore. Inoltre i cartelli sono molto chiari. Comunque per sicurezza portatela con voi.
IL DISLIVELLO. Non è  molto. Si tratta di circa 200 metri tra il punto di partenza e quello di arrivo, dove si trova l’eremo di San Egidio.
DOVE ALLOGGIARE E PERNOTTARE.  Potete trovare alloggio in zona. Il lago di Scanno ed il borgo sono luoghi di villeggiatura molto conosciuti. Potrete facilmente trovare l’alloggio che fai per voi cercando in rete. Ricordate però di prenotare per tempo soprattutto durante la stagione estiva. Eviterete cos’ brutte soprese. 
SENTIERO ADATTO PER I BAMBINI. Il percorso può essere tranquillamente percorso anche dai bambini. Non ci sono infatti pericoli particolari. Bisogna fare solo attenzione in alcuni passaggi del sentiero in cui potrebbero scivolare nel bosco che guarda verso il lago. Questo vale ovviamente anche per gli adulti. 
IL SENTIERO NEL BOSCO. Ilsentiero nel bosco, rappresenta  la parte prevalente dell’intero tragitto. Sarete avvolti dalla tipica vegetazione di queste zone, ma non troverete una vera e propria foresta “ secolare”. Ci sono piante belle, ma nella norma per queste parti. Avrete comunque  la possibilità  di vedere il lago che si intravede tra il fogliame. E’ il vero obiettivo di questa escursione. 
LE PERSONE DIVERSAMENTE ABILI.L’escursione è adatta anche per le persone diversamente abili. Ovviamente bisogna tenere bene in conto le proprie difficoltà di natura fisica. Il sentiero non è particolarmente complesso ne lungo, né presenta passaggi pericolosi. Valutate comunque bene lo stato di salute personale prima di camminare.
GLI ANZIANI E PERSONE CON DIFFICOLTA’ DI DEAMBULAZIONE.  Il percorso può essere affrontato anche da persone anziane, dato che non presenta particolari difficoltà. La salita fino all’Eremo di San Egidio  è repentina (non ci sono tratti pianeggianti) per cui è importante avere un buon stato di salute. Non si tratta comunque di una semplice passeggiata. Non essendoci passaggi difficili ed essendo il fondo del sentiero buono, può essere affrontato anche da persone anziane con leggeri problemi di deambulazione. Il proprio stato di salute va pero valutato con attenzione. Non bisogna  correre rischi inutili. 
LA CARROZINE PER I DIVERSAMENTE ABILI.  Per questi tipo di sentiero è assolutamente sconsigliato l’uso della carrozzina. Le dimensioni del sentiero (in larghezza) e la pendenza  non sono adatte per il loro utilizzo. 
I CANI.  Il sentiero può essere percorso tranquillamente anche dagli amici a quattro zampe. Va bene anche per quelli di piccola taglia abituati a camminare. Lasciate a casa i vostri amici “da salotto” e quelli troppo anziani o i cuccioli
PORTARE L’ACQUA  PER I CANI.  Durante la camminata trovare una fontana solo nella zona vicina all’Eremo di San Biagio. Bisogna però fare attenzione a non confonderla con quella in ghisa che si trova accanto alla chiesa. È danneggiata e dismessa da tempo. Il consiglio è quello di portare da bere per gli amici a quattro zampe. Anche raggiungendo la fontana dovete valutare che si trova in pratica alla fine del sentiero. 
CANI AL GUINZAGLIO. In genere nei sentieri di montagna è possibile portare i cani sciolti. In questo caso il sentiero è stretto, per cui potreste incontrate altre persone. Potrebbe essere opportuno legare il cane al guinzaglio per evitare spiacevoli incidenti. Ovviamente dipende dall’indole del vostro cane. 
RICEZIONE CELLULARE E INTERNET. La connessione alla rete internet e quella telefonica non presentano particolari problemi. Il sentiero si trova a ridosso del paese di Scanno, per cui non avrete difficoltà per i contatti.
AREA PICNIC. Non è presente alcuna area picnic attrezzata durante il percorso. Per mangiare qualcosa un punto idoneo può essere lo spiazzo antistante l’Eremo di San Giacomo. La zona è ventilata, ma nessuna protezione contro i raggi del sole.
LE SCARPE CONSIGLIATE. Si tratta di un percorso semplice che non richiede calzature particolari. Potete indossare buone scarpe da ginnastica o da trekking leggero. Evitare scarponi pesanti o particolarmente tecnici. Non vi serviranno. 
IL CAPPELLO. La camminata è quasi tutta al coperto, grazie alla presenza degli alberi. Per questa ragione non sarà necessario portare con voi un copricapo. Comunque potrebbe tornarvi utile una volta arrivati all’Eremo di San Giacomo. Li lo spazio è aperto, per cui, soprattutto nelle belle giornate di sole potrebbe essere forte. Inoltre potrebbe tornarvi utile se decideste di continuare il sentiero che parte dall’Eremo e vi conduce intorno al lago (non descritto in questi appunti di viaggio). 
GLI OCCHIALI DA SOLE. Portate con voi anche un paio di occhiali da sole. Il percorso è quasi tutto coperto dagli alberi, ma quando il sole è alto nel cielo la luminosità può essere intensa, e dare molto fastidio agli occhi.  
I BASTONI DA TREKKING. Se siete soliti utilizzarli, potete portare con voi un bastone o quelli da nordic walking. Vi aiuteranno soprattutto nella salita. Ricordate però che si tratta di un percorso semplice, per cui potrebbero non essere necessari. 
I PANTALONI. Potete indossare pantaloni corti o lunghi. Sul sentiero non ci sono rami bassi o piante con spine che possano ferire le gambe, nè insetti nocivi.  
LA GIACCA IMPERMEABILE. Il percorso è breve, per cui potete valutare, in base alle condizioni del tempo, se portare con voi un capo di abbigliamento impermeabile. Ricordate sempre però che in montagna il tempo può cambiare rapidamente, anche nel giro di pochi minuti. Per cui se avete spazio nello zaino, portatelo con voi. 
LA CREMA SOLARE.  Il sentiero si sviluppa quasi tutto all’interno del bosco. Per cui il sole è filtrato dalla presenza del fogliame sugli alberi. Solo la parte dove si trova l’eremo di San Egidio è allo scoperto. Portatela con voi se necessario. Però potrebbe non servirvi. Inoltre in genere nel bosco non soffia mai un forte vento, per cui non serve nemmeno per evitare la disidratazione della pelle. 
L’EREMO DI SAN EGIDIO. Durante la camminata, uscendo dal bosco, incontrerete l’Eremo di Sant’Egidio, indicato su appositi cartelli posizionati sul sentiero. Si tratta di una struttura di piccole dimensioni, costruita nel 1657, come testimoniato dalla data riportata sul portale d’ingresso. Non è accessibile al pubblico, per cui la potrete osservare solo dall’esterno. Di fatto per quanto è dato sapere, non è abitualmente utilizzata per le funzioni religiose.
COORDINATE GPS – EREMO DI SAN EGIDIO: Se volete raggiungere l’eremo con il vostro navigatore, potete anche inserire le seguenti coordinate GPS. Non necessitano di connessione alla rete internet, ma solo alla rete satellitare GPS.
41°54’ 58″N –  13°52’ 13″E 
LA TEMPERATURA ESTERNA. È  influenzata certamente  dalla stagione in cui effettuate l escursione e dalle condizioni climatiche della giornata. Durante la bella stagione soprattutto nelle ore centrali della giornata, può fare molto caldo, a causa della scarsa ventilazione all’interno del bosco. È  meglio passeggiare la mattina o il pomeriggio.  
I CARTELLI ESPLICATIVI. All’inizio del percorso troverete due cartelli indicanti sia il sentiero del cuore e dell’erede di San Giacomo. Durante il cammino ne troverete altri che vi aiuteranno a non perdervi. Oltre sugli alberi sono presenti indicazioni verniciate bianche e rosse, tipiche dei sentieri di montagna. 
ATTENZIONE AI CARTELLI .Rispettate sempre le indicazioni riportate sui cartelli che descrivono il posto. In genere sono indicati una serie di divieti che devono essere presi seriamente in considerazione. Infatti in alcuni casi sono stabilite regole in merito all’utilizzo delle biciclette, il divieto di accendere fuochi, fino a giungere anche al senso di marcia da osservare. In pratica si può essere obbligati a procedere solo in un senso. Possono essere stabilite prescrizioni anche su come condurre i cani. 
LA LUMINOSITA’ DEL SENTIEROL’escursione di svolge prevalentemente all’interno del bosco. Gli alberi filtrano il sole, e nonostante la presenza del fogliame, l’illuminazione è molto buona. Per cui non camminerete in un luogo “buio e tetro”, ma in un ambiente piacevole. La luce diventa molto forte invece non appena arriverete nella parte aperta del sentiero, ovvero la zona che si trova intorno l’Eremo di San Egidio. 
LA VENTILAZIONE. La ventilazione dipende ovviamente dalle condizioni climatiche della stagione e della giornata. Considerate però che non è mai molto forte, poiché il percorso è quasi tutto all’interno del bosco e su uno ei pendii che racchiudono il lago. Per questa ragione, nelle giornate assolate, soprattutto durante la bella stagione, potreste sentire molto caldo
L’UMIDITA’. È  una condizione  climatica che dipende  ovviamente  dal meteo del giorno in cui effettuate la visita.  Ricordate però che l escursione si svolge quasi tutta al coperto, nel bosco. Per cui il vento può  essere ostacolato dalla presenza della vegetazione.  Nelle ore centrali della giornata, soprattutto in estate il tasso  di umidità  potrebbe  essere alto. In questo caso potreste  avere qualche difficoltà  nel respirare e potreste sudare molto. Cercate quindi di effettuare l’escursione durante la mattinata  o nel pomeriggio,  quando il sole inizia a calare. 
LA NEVE.In questa zona durante l’inverno può nevicare molto. Per cui se intendete percorrere questo sentiero fate comunque molta attenzione. Verificare prima se sia accessibile oppure no. In caso positivo fare molta attenzione. La neve potrebbe coprire punti pericolosi del sentiero. Il rischio di scivolare verso il basso è concreto. Potrete chiedere comunque presso il borgo di Scanno se vengono effettuate visite guidate invernali. In genere si possono fare con guide esperte, che conoscono passo passo il sentiero e gli eventuali pericoli.
DOVE MANGIARE. Durante il percorso non incontrerete alcun rifugio, ristorante o bar. Per cui dovete portare da mangiare e bere “da casa”. In realtà non è strettamente necessario, in quanto il percorso non è molto lungo e potete quindi mangiare al vostro ritorno. Comunque potrete acquistare le vettovaglie direttamente nel borgo di Scanno o presso i bar e ristoranti presenti sul lago. Li potrete anche sedervi comodamente e mangiare con una bella “vista lago”. Ricordate però di portare da bere. La sete si potrebbe far sentire.
DOVE ALLOGGIARE E PERNOTTARE. Potete trovare alloggio in zona. Il lago di Scanno ed il borgo sono luoghi di villeggiatura molto conosciuti. Potrete facilmente trovare l’alloggio che fai per voi cercando in rete.
I SERVIZI IGIENICI. Durante la camminata non incontrerete alcuna struttura dotata di servizi igienici. Per cui è necessario provvedere per tempo. Potrete recarvi presso quelli di qualche bar presso il borgo di Scanno, oppure presso quello delle strutture che si trovano vicino al lago. Potete comunque utilizzate i “bagni pubblici” che si trovano in prossimità dell’inizio del sentiero del cuore, vicino all’edicola dei giornali. 
QUANDO UTILIZZARE I SERVI IGIENICI.  Durante il cammino non troverete servizi igienici, per cui è necessario provvedere prima. Fortunatamente quelli pubblici sono presenti in prossimità dell’inizio del sentiero, accanto all’edicola. 
RACCOGLIERE I RIFIUTI.Portate via con voi i vostri rifiuti e non li abbandonate nel bosco o altrove. Non ci sono punti di raccolta o cassonetti, per cui li dovrete mettere nello zaino o sacco. Farete un favore all’ambiente. 
NON ACCENDERE FUOCHI. In questa zona non è possibile  accendere fuochi. Per cui evitate accuratamente di farlo. Oltre a non essere consentito, il rischio d incendio è  elevato, data la presenza del sottobosco, secco in estate. 
NON RACCOGLIERE LA FAUNA SPONTANEA.  È importante rispettare la natura che ospita gli escursionisti. Per cui la flora si può osservare, ma evitate di raccogliere piante e fiori. Se tutti facessero così i danni all’ambiente potrebbero essere ingenti. Per cui guardare ma non toccare. 
GLI INSETTI. Nonostante la presenza del bosco e del lago, non si segnala la presenza di particolari insetti fastidiosi o pericolosi. In alcuni periodi dell’anno bisogna fare attenzione ai tafani, insetti “assetati di sangue”, molto aggressivi, che possono provocare punture molto dolorose, e gravi crisi allergiche. In genere sono presenti nei luoghi dove si trovano animali da pascolo, cavalli o bovini. 
IL BAGNO NEL LAGO. Nel lago potrete fare tranquillamente il bagno. L’acqua è trasparente e fresca, e molto pulita. 
LA SPIAGGIA DEL LAGO. Intorno al lago sono presenti alcune spiagge. La principale è quella che si trova in prossimità del punto da cui parte il sentiero del cuore. 
LA TEMPERATURA DELL’ACQUA DEL LAGO. La temperatura del lago è bassa anche in estate, ma la presenza tra i bagnanti di bambini ed anziani è certamente un buon segnale per coloro che intendono fare il bagno. Ovviamente le regole sui rischi di congestione che si utilizzano al mare, qui devono essere applicate con maggior rigore. 
LE CORRENTI NEL LAGO.Il laghi possono essere molto pericolosi, a causa della presenza di correnti e gorghi. Per quanto e dato sapere il lago di Scanno non ha questo tipo di problematiche. Infatti durante la bella stagione vengono disputate gare di nuoto
IL NOLEGGIO IMBARCAZIONI. Se intendete recarvi al lago, e non avete una imbarcazione vostra, potete noleggiare un pedalò. Avrete così la possibilità di fare il bagno in vari punti dello specchio d’acqua, oppure osservare le sponde. 
IL CAMPER. Potete raggiungere il lago di Scanno anche con il camper. In zona sono presenti aree di sosta attrezzate e camping. Verificare in rete la disponibilità. Ricordatevi di prenotare soprattutto durante la bella stagione. Il luogo è molto conosciuto, per cui potreste non trovare posto per il vostro mezzo. 
I SOUVENIR.Alla fine della vostra escursione, o dopo un buon bagno nel lago, potete comprare qualche souvenir, da portare a casa come ricordo della giornata.  Li troverete presso l‘edicola ubicata accanto ai bagni pubblici  sopra descritti. 
Ai prossimi appunti di viaggio. 
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ITALIA – REGIONE PUGLIA – SALENTO: SPIAGGIA DEL FRASCONE – A.D.V.

DOVE SI TROVA. La spiaggia si trova in prossimità della località balenare di Sant’Isidoro a circa 20 minuti (in auto) dal Porto Cesareo. Di seguito la mappa interattiva di GOOGLE MAPS che vi consentirà di raggiungere la vostra meta utilizzando il vostro dispositivo come un navigatore GPS ovunque vi troviate. Per calcolare il percorso cliccate sulla freccia blu sulla mappa. Ricordate che nell’angolo sinistro in basso è presente la versione “Earth” della mappa.

LE PREVISIONI DEL TEMPO. Di seguito troverete un box meteo con le previsioni del tempo riferite alla zona di Porto Cesareo su base settimanale, con fasce orarie, aggiornate in tempo reale. Cliccando sul giorno della settimana in cui intendete effettuare l’escursione, potrete verificare con esattezza la situazione metereologica prevista nell’arco dell’intera giornata. Questo vi consentirà di organizzare la vostra escursione con il tempo migliore. .

LA FORMA DELLA SPIAGGIA. La spiaggia è caratterizzata da una insenatura dove di trova la spiaggia vera e propria, composta da sabbia, sassi e rocce. Il resto sono scogli con andamento piatto.

 

IL PERIODOMIGLIORE. E’ indubbiamente quello che va da luglio a settembre. Valutate però che nei mesi centrali della stagione estiva la spiaggia è molto frequentata. Per cui se amate il mare senza tante persone in giro, allora il mese di settembre è quello consigliato. Potete provare anche a giugno, ma l’acqua potrebbe essere fredda. Di certo però troverete pochissimi bagnanti.  

COLORI DEL MARE. Il mare in Puglia è notoriamente bello. L’acqua è trasparente e i colori del mare sono davvero stupendi. Il blu è quello predominante essendo il fondale subito alto rispetto al livello della spiaggia di sabbia e della scogliera. Se amate l’acqua bassa e molto trasparente, allora dove recarvi altrove. In alcuni punti però potrete godere di trasparenze cristalline e acqua bassa, ma non è la caratteristica predominante.

L’AFFOLLAMENTO. La spiaggia è molto conosciuta e frequenta, grazie alla bellezza del posto e alla particolarità dovuta alla presenza dell’ isoletta di fronte alla all’arenile e della fonte dell’acqua dolce che sfocia nel mare. Per questa ragione nella stagione estiva potreste incontrare qualche difficoltà nel trovare posto sulla spiaggia sabbiosa e sugli scogli. La cosa si complica ulteriormente durante il fine settimana. Per questa ragione cercate di arrivare presto la mattina per “conquistare” i posti migliori.

EVITARE RUMORI. Questa spiaggia è molto tranquilla, anche quando è molto frequentata. Per cui se cercate spiagge “rumorose” con musica o altro dovete indirizzarvi altrove. 

LA SPIAGGIA LIBERA. La spiaggia è totalmente libera. Infatti non sono presenti stabilimenti balneari. Avrete così la possibilità di scegliere il posto che più vi piace per godervi la giornata. Se però siete abituati alle comodità, allora dovete recarvi da un’altra parte. 

DIVERSAMENTE ABILI. La spiaggia è adatta anche per le persone diversamente abili. L’arenile si raggiunge facilmente, grazie alla strada e al sentiero in terra battuta che porta verso il mare. Inoltre l’acqua vicino al bagnasciuga non è molto profonda, per cui fare il bagno non presenta particolari problemi. L’importante non è non allontanarsi troppo dalla riva. L’acqua diventa alta dopo poche decine di metri. 

LA CARROZZINA PER I DIVERSAMENTE ABILI. Per coloro che devono usare la carrozzina per spostarsi non ci sono problemi particolari per raggiungere la spiaggia. La strada sterrata che porta dal parcheggio all’arenile e compatta e priva di ostacoli. Anche i sentieri che si trovano vicino alla spiaggia sono facili da attraversare. Qualche difficoltà si può trovare per muoversi invece sulla spiaggia, data la presenza di sassi e rocce. Potrebbe essere necessario l’aiuto di qualcuno per raggiungere l’acqua. 

SPORT SULLA SPIAGGIA. La spiaggia non è andata per giocare a pallavolo, racchettoni l’altro. È di piccole dimensioni e oltre alla sabbia, ci sono rocce e sassi. Sugli scogli ovviamente non è possibile, salvo che vogliate rischiare di farvi male. 

I TUFFI DALLA SCOGLIERA. L’ampia scogliera offre numerosi posti dove poter fare qualche tuffo. Essendo bassa rispetto al livello del mare, non presenta però punti dove potersi “librare nel vuoto”. Dovrete quindi accontentarvi. Controllate bene però il punto dove entrerete in acqua, per evitare di impattare contro scogli sommersi o fondali bassi. 

GIOCHI IN MARE. Non troverete alcun servizio che offra “giochi da spiaggia” come l’essere trascinati da un barca a motore con il “banana boat” o con il paracadute.  Qui c’è solo la natura con le sue bellezze. Se cercate questo tipo di svago, allora dovete recarvi altrove. 

LE SPIAGGE VICINE DOVE ANDARE.  Se una volta arrivati sulla spiaggia del Frascone, non dovreste trovare il luogo di vostro gradimento, oppure in caso di eccessivo affollamento, o se cercate qualcosa di più comodo e meno selvaggio, allora potete spostarvi verso la vicina spiaggia di San Isidoro. Qui troverete i confort tipici di una spiaggia attrezzata, ma ovviamente anche tutti gli “svantaggi” legati ad una spiaggia “cittadina molto conosciuta e frequentata.

CAMMINARE SULLA SCOGLIERA.  Sulla scogliera è possibile camminare con relativa sicurezza. È completamente piatta per cui non dovrete arrampicarvi o attraversare punti pericolosi. Ricordate però di fare molta attenzione a dove mettete i piedi. Il fondo presenta asperità e buche più o meno grandi. Non vi distraete. È adatta anche ai bambini, ma sempre sotto stresso controllo. Non li fate correre.

ENTRARE IN MARE DALLA SCOGLIERA.  E’ possibile entrare in mare direttamente dalla scogliera, senza passare per la spiaggia. Ovviamente ciò non è consentito ovunque, per cui è necessario fare molta attenzione a scegliere il passaggio migliore, per evitare di farsi male e per poter eventualmente risalire dallo stesso punto in cui si è entrati. Infatti non sempre questo è possibile. Un punto semplice, accessibile a tutti, e che consente di entrare in acqua “dolcemente” è quello dove sgorga la fonte di acqua dolce fredda. Qui il fondo si vede bene, è basso e sabbioso. L’unico svantaggio è che l’acqua è molto fredda (per non dire gelata) proprio a causa della presenza dell’acqua dolce che esce dalle rocce.

MARE ADATTO A BAMBINI . La spiaggia è adatta per i bambini. Bisogna però tenere ben presente che l’arenile è molto ridotto, con poca sabbia e con sassi e rocce. Il mare diventa profondo dopo pochi metri dalla riva, per cui per i più piccoli è necessario fare attenzione che non si allontanino troppo dal bagnasciuga. In genere il mare è tranquillo, grazie all’insenatura in cui si trova la spiaggia. Camminando sugli scogli troverete anche dei punti in cui i bambini potranno scendere in acqua per fare il bagno. Un punto ottimo dove è possibile nuotare in sicurezza e quello in cui si trova la fonte di acqua dolce. Si tratta di una piccola insenatura dove l’acqua è molto bassa ed il fondo è sabbioso. L’unico problema è che l’acqua e più fredda, proprio a causa della mescolanza tra l’acqua del mare (più calda) e quella della fonte di acqua dolce (più fredda). La troverete a sinistra dell’insenatura della spiaggia, guardando il mare.
I PASSEGGINI PER I BAMBINI. Se avete bambini piccoli, potete portare con voi anche il passeggino. La spiaggia si raggiunge facilmente ed il fondo su cui far scorrere le ruote è abbastanza buono. Sarebbe comunque meglio utilizzare quelli speciali, che si usano per correre, con le ruote grandi. 

NESSUNA AREA GIOCHI PER I BAMBINI. Per i bambini non è presente alcuna area giochi attrezzata, né giochini di altro genere.
I CASTELLI DI SABBIA.  La spiaggia ha un arenile che non consente ai bambini di fare giochi con la sabbia (tipo i castelli). La presenza di sabbia grossa e sassi e di molte conchiglie, non sono adatti per questo tipo di divertimento. 
I CANI. La spiaggia è certamente adatta per gli amici a quattro zampe. Infatti è facile da raggiungere grazie alla strada in terra battuta e ai sentieri sterrati. La distanza dare scorrere dal parcheggio fino all’arenile non è molta. Questo consente anche di portare con sé animali giovane e anziani nonché anche cosiddetti “cani da salotto”. Bisogna fare solo attenzione agli scogli, in quanto in alcuni punti sono taglienti, i cani potrebbero ferirsi le zampe. Anche l’ingresso al mare è semplice, e l’acqua, nella parte iniziale, non è molto alta. Ciò consente anche ai cani non proprio capacissimi a nuotare, a fare il bagno in tutta sicurezza e a rinfrescarsi soprattutto nelle ore più calde della giornata. 
PORTARE L’ACQUA PER I CANI.  Il consiglio è quello di portare con voi anche l’acqua per i vostri animali. Sulla spiaggia infatti non ci sono fontane di alcun genere. In caso di necessità potrete compare comunque delle bottiglie di acqua naturale presso l’unico bar presente sulla spiaggia

I CANI AL GUINZAGLIO. Per quanto è dato sapere non ci sono obblighi specifici sul portare i vostri cani al guinzaglio. È sempre bene verificare la presenza di eventuali divieti specifici. Comunquericordate che durante la bella stagione questa spiaggia è sempre molto frequentata, per cui potreste esse comunque obbligati a legare il vostro amico a quattro zampe, per evitare spiacevoli discussioni o incidenti. 
LE CORRENTI MARINE. Le correnti sono ovviamente influenzate dalle condizioni del tempo e del mare. In genere però, grazie all’insenatura in cui si trova la spiaggia, la corrente è debole. Se ci allontana dalla costa la situazione cambia, ma con il mare calmo e poco vento, anche nuotare intorno all’isola che si trova di fronte alla all’arenile non presenta particolari problemi.  Comunque sempre molta attenzione.
LA PROFONDITÀ DEL MARE. L’acqua diventa alta dopo alcune decine di metri dalla riva della spiaggia di sabbia. Se volete trovare l’acqua più bassa, potete scendere nella zona degli scogli dove si trova la sorgente di acqua dolce. Il mare qui è più freddo del normale proprio a causa della presenza di questa sorgente, ma potrete fare il bagno in tutta tranquillità. 
LA TEMPERATURA DELL’ACQUA MARINA. L’acqua è calda, soprattutto nei mesi più caldi dell’anno (luglio e agosto), settembre compreso. Nelle ore centrali della giornata la temperatura può arrivare a 30 gradi, ottima per coloro che amano fare lunghi bagni.  la temperatura è stata rilevata con un orologio subacqueo professionale. Possono essere però presenti variazioni improvvise, causate dalla presenza di acqua dolce fredda che dalla costa si immette nel mare. Una sensazione davvero particolare.
LO SNORKELING. Il consiglio è quello di portare con voi maschera e pinne. Il mare è molto trasparente. Il fondale però non offre molto da vedere. Interessante è osservare la zona dell’isolotto che si trova a circa un centinaio di metri dalla costa. Potrete vedere banchi di pesci e alghe di varie specie. Potete anche nuotare vicino alla costa, nella zona della scogliera. 

NESSUNA ASSISTENZA AI BAGNANTI.La spiaggia è libera, per cui non è prevista alcuna assistenza ai bagnanti in caso di pericolo. Per cui prestate molta attenzione quando nuotate e vi allontanate dalla costa.  In Puglia è possibile trovare alcune spiagge dove è presente l’assistenza ai bagnanti diversamente abili. In questo caso però non è prevista, anche perché troverete nemmeno quella per le persone “normodotate”. Comunque è sempre bene informarsi, anche cercare in rete (nel tempo i servizi offerti sulle spiagge possono cambiare). 

L’OMBRELLONE . E’ un elemento necessario per il mare pugliese . Il sole durante la bella stagione è veramente forte, soprattutto nelle ore centrali della giornata. Piantarlo però può essere problematico, considerata la ridotta presenza di sabbia e la scogliera che la circonda.

 

I CUMULI PER PIANTARE GLI OMBRELLONI. La spiaggia è composta sia di sabbia, sassi e rocce. Per questo motivo non è semplice trovare un buon posto per piantare l’ombrellone. La soluzione può essere quella di creare un cumulo di sassi presi nei dintorni, oppure utilizzare i cumuli di sassi già pronti, lasciati da altri bagnanti. 

LA BASE IN PLASTICA . Piantare l’ombrellone su questa spiaggia può essere un problema, data la presenza di poca sabbia, e sassi e rocce. Per questo motivo, può essere utile portare con voi una base in plastica da riempire con acqua di mare, ove poter mettere il vostro parasole. Potrete anche utilizzarlo per “stendervi” sugli scogli.

LE SDRAIO E I LETTINI . Sulla spiaggia e la scogliera non sono presenti stabilimenti, per cui se non siete abituati ad utilizzare il telo da mare, o il materassino in gomma, allora dovrete portare con voi il lettino  o una sdraio. Ricordate l’arenile è composto da sabbia, sassi e rocce, per cui potrebbe tornarvi utile potere prendere il sole su qualcosa di morbido. 

NESSUN ORMEGGIO PER LE IMBARCAZIONI. Non è presente alcun ormeggio per le imbarcazioni. E possibile avvicinarsi alla costa, sempre nel rispetto delle distanze sull’utilizzo dei natanti a motore. Il fondale consente di avvicinarsi alla spiaggia, facendo però bene attenzione ad eventuali scogli affioranti. Un buon attacco può essere vicino all’isoletta che si trova di fronte alla spiaggia. E abbastanza distante per arrivarci con il motore acceso e l’acqua è alta. Ricordate però che saliere sull’isola è sconsigliato. Oltre ad essere piccola, presenta rocce estremamente appuntite e taglienti.
NESSUNO SCIVOLO PER LE IMBARCAZIONI. Non è presente alcuno scivolo per la imbarcazioni, anche perché non è possibile arrivare con mezzi a motore dalla zona del parcheggio. Per cui sarà possibile portare kajak, canoe, piccoli canotti gonfiabili esimili, ma nulla di più grande.
ISOLA DEL TESCHIO. Si trova di fronte alla spiaggia del frascone a circa un centinaio di metri dalla spiaggia. Si tratta in realtà di uno scoglio piatto di medie dimensioni, molto piatti. Salirci sopra non è consigliato in quanto le rocce sono appuntite e taglienti. La cosa migliore da fare è quella di nuotarci intorno per osservare il fondale con la maschera e tubo.
LA FONTE ACQUA DOLCE . Una caratteristica di questa spiaggia è la presenza di una fonte di acqua dolce che sgorga dalle rocce e si immette nel mare. È molto fredda, e si trova in uno dei punti più bella di questa zona. Le persone infatti tendono a sistemarsi con teli da mare e ombrelloni sulle rocce che la circondano. Fare il bagno qui è molto piacevole, soprattutto quando fa molto caldo. Entrare in acqua può essere difficoltoso, soprattutto per coloro che sono stati esposti molte ore al sole. Basta nuotare un po’ per acclimatarsi, ed allontanandosi, il freddo tende a scemare e l’acqua calda del mare prevale sul quella dolce.

LA SABBIA.La spiaggia non ha una spiaggia molto grande. La zona infatti è prevalentemente scogliosa. L’arenile presente però ha la particolarità di essere composto per la maggior parte di piccole conchiglie. Per poterle osservare basta prendere una manciata tra le mani oppure avvicinarsi con il viso. Nelle immagini si può vedere bene questa caratteristica. Lasciatele dove sono. Ricordate che siete in una riserva integrale e non si può toccare o portare via nulla.
I SENTIERI BATTUTI.  Alle spalle della spiaggia e della scogliera, troverete una serie di sentieri in terra (e sabbia) battuta. Il fondo è buono, e sono facilmente percorribili. Si snodano per e vi consentono di raggiungere altri posti e spiagge della costa, senza dover camminare sulla scogliera. Come già indicato, sono percorribili anche in bicicletta (meglio mountain bike). Da qui potete anche visitare la vicina “palude del capitano, che si trova poco distante dalla spiaggia del Frascone.
LE BICICLETTE. Laspiaggia è adatta anche per coloro che usano le due ruote. Infatti intorno alla stessa sono presenti una serie di sentieri in terra battuta che consentono di pedalare per chilometri, e di scoprire sia la zona delle dune basse, che di raggiungere anche altre spiaggia. Nonostante non siano percorsi tecnici (i sentire sono praticamente piatti), è sempre meglio utilizzare le mountain bike invece delle bici da passeggio.

IL VENTO .  La ventilazione dipende ovviamente dalle condizioni climatiche. In questa zona il vento è comunque quasi sempre presente, e può essere anche molto intenso, grazie anche all’assenza di ostacoli naturali che blocchino o riducano la circolazione dell’aria. La cosa è comunque positiva, poiché il sole durante la stagione estiva è veramente forte, e senza vento restare sulla spiaggia può essere davvero faticoso. 

LA TEMPERATURA ESTERNA. E’ certamente influenzata dalla stagione e dalle condizioni climatiche del periodo o giorno in cui vi recate sulla spiaggia. Ricordate però che durante l’estate, e comunque tra luglio e settembre, in Pugliapuò fare davvero molto caldo. Per cui se soffrite le “alte temperature” e non volete trascorrere tutto il tempo in acqua, allora è meglio scegliere unagiornata ventilata. Vi aiuterà a sopportate meglio la permanenza sulla spiaggia. Un consiglio è quello di trovare un buon posto sulla scogliera, lontano dalla