REGIONE SICILIA, SANTUARIO ITALIA, SANTUARIO MARIANO

ITALIA – SICILIA – CITTA’ DI SIRACUSA:IL SANTUARIO DELLA MADONNA DELLE LACRIME

DOVE SI TROVA IL SANTUARIO

ORARI DI APERTURA E CHIUSURA

Il Santuario, come tutti i luoghi di culto, ha un orario di apertura e di chiusura – vedere cartello.

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UN PO’ DI STORIA
Nella città di Siracusa, nell’anno 1953, vi fu un evento considerato miracoloso. Presso la casa dei coniugi Iannuso, un normale famiglia siracusana, in via degli Orti, una effige della Madonna, presente sul muro della loro camera da letto, iniziò inspiegabilmente a lacrimare. Tale evento, secondo le cronache, ebbe inizio il 29 agosto fino al 1 settembre dello stesso anno.

LE LACRIME
A termine dell’evento miracoloso, una apposita commissione medico – scientifica le analizzò, attestando che si trattava in effetti ci liquido lacrimale, e non di una contraffazione.

EFFIGE DELLA MADONNA DELLE LACRIME

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Si trova all’interno dello Santuario, in prossimità l’altare

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LA STRUTTURA ARCHITETTONICA

Il Santuario non passa certamente inosservato. Non solo per dimensioni, ma soprattutto per la forma ed il materiale usato. Per la prima, la forma è quella di una goccia, proprio a sottolineare la dedica del Santuario alla Madonna delle Lacrime. Per la seconda, il materiale, è stato realizzato tutto in cemento armato, molto lontano dalle modalità di realizzazione dei numerosi Santuari Cristiani presenti sul territorio Italiano e nel mondo. La combinazione fra questi due elementi, lo rende inconfondibile. Questa struttura molto originale, ha creato aspri dibatti e scontri nella popolazione, soprattutto se pensiamo alla città di Siracusa, molto antica, con importanti monumenti greci, che mal si conciliano con qualcosa di così particolare. L’opera è stata progettata da due architetti francesi, vincitori nel 1957 di un concorso internazionale.

 

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La statua della Madonna sulla cima della cupola

 

TEMPO DI COSTRUZIONE DEL SANTURIO
Il Santuario è stato realizzato in un periodo relativamente lungo, dal 1966 al 1994, ed inaugurata dal Papa GIOVANNI PAOLO II.

DATI TECNICI

Le misure sono di tutto rispetto. L’altezza arriva ai 103 metri e il diametro di 71 materi, per una capienza di 6000 posti a sedere e ben 11.000 in piedi.

LA CRIPTA

Nel Santuario è presente una cripta. Lo spazio è molto ampio e vede al suo interno alcune cappelle.

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IPOGEO PAGANO

Nella cripta sono presenti alcuni resti di età romana, ben conservati, emersi successivamente agli scavi per la realizzazione del Santuario.

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LA STRUTTURA INTERNA

Ciò che colpisce, non è soltanto il particolare aspetto esteriore della grande basilica, bensì anche quello interno. Come si vede dalle foto inserite, la parte interna della Basilica è completamente vuota, Nel senso che la struttura nella parte centrale non presenta nessun tipo di colonna, architrave, o altro.

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La parte interna da cui inizia la cupola

 

I fedeli sono sostanzialmente posizionati in uno spazio aperto molto ampio e l’altare, è inserito nello stesso. Questa assenza di qualsivoglia struttura all’interno del santuario, genera un senso di grande ariosità virgola soprattutto perché, alzando gli occhi, noterete anche la leggerezza, della struttura interna, nonostante la mole.

LA GRANDE CUPOLA

Una particolarità del Santuario è la sua grande cupola interna, un opera unica al mondo.

 

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Le prese di luce della cupola per illuminare la parte interna del Santuario

 

LA SALA DEGLI EX VOTO

Un altro luogo molto interessante all’interno del Santuario e certamente quello dedicato agli ex voto. Si tratta di uno spazio dove sono presenti tutta una serie di oggetti che testimoniano i miracoli attribuiti dalla popolazione all’intervento della Madonna delle lacrime.

 

Si va dagli apparecchi ortopedici di vario tipo, fino addirittura agli abiti da sposa, presenti in maniera molto numeroso all’interno di un’ampia Teca di vetro.

LA SALA DEL DOCUMENTARIO

Un altro spazio molto interessante, nella parte inferiore del santuario, è quello dedicato al documentario relativo al miracolo delle lacrime. Si tratta di un filmato originale dell’epoca, che viene trasmesso durante l’orario di apertura del Santuario stesso, e che racconta ai visitatori la storia della Madonna delle lacrime punto il consiglio è quello di soffermarsi ad ascoltarlo, in quanto chiarisce in maniera molto semplice ed in poco tempo gli aspetti del Miracolo delle lacrime.

 

SISTEMI PER IL CONTROLLO SISMICO

Al fine di garantire il controllo sulla stabilità della enorme cupola in cemento armato, tra le colonne e la stessa cupola, sono presenti dei supporti in gomma che consento alla stessa di assorbire le vibrazioni del terreno in caso di eventi sismici, così come avviene nelle moderne costruzioni anti sismiche. Inoltre noterete anche la presenza di sensori che misurano gli spostamenti della struttura.

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I GIARDINI

Il Santuario è circondato da ampi giardini, molto curati, dove sono presente delle belle aiuole a prato (sulle quale non si può salire) con alberi a medio fusto, alcuni di quali esotici. Sono presenti anche delle panchine dove portesi sedere ed osservare con attenzione il Santuario. Sono anche luogo d’incontro per i cittadini, anche per coloro che non si recano all’interno del santuario.

IL GRADE FICUS

Merita attenzione anche una bellissimo esemplare di FICUS presente negli stessi giardini. Non vederlo è impossibile, date le dimensioni. Guardando l’ingresso principale del Santuario, si trova alla vostra destra. Per coloro che amano le piante, e i grandi alberi in particolare, è un piacere per gli occhi.

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DOVE PARCHEGGIARE

Per parcheggiare non ci sono particolari problemi. Il Santuario è circondato da molte strade, e con un po’ di pazienza il posto per il vostro veicolo si trova. Ovviamente il discorso cambia nel caso della celebrazioni più importanti. In questo caso, il consiglio è quello di lasciare il vostro mezzo lontano dal Santuario, e di fare un po’ si strada a piedi, per evitare di girare inutilmente alla ricerca di uno spazio che non troverete.


USO DEL BUS ROSSO CHE GIRA LA CITTA’

Una ottima soluzione per visitare il Santuario ed il resto della città è quello di utilizzare un OPEN BUS. Si tratta di pullman a due piani, con la parte superiore aperta, che poter prendere con la formula sali e scendi. Ferma vicinissimo al Santuario, per cui potrete evitare si usare il vostro mezzo di trasporto privato. È molto comodo e non costa caro. Per le informazioni verifica direttamente in rete.

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ITALIA – SICILIA – LA RISERVA DI VENDICARI: LA SPIAGGIA DI CALAMOSCHE – A.D.V.

 

RAGGIUNGERE LA SPIAGGIA

La spiaggia non può essere raggiunta direttamente con la macchina, visto che è all’interno di una riserva. La strada che vi porta la parcheggio è abbastanza agevole, anche se è in parte sterrata (strada bianca). Essendo polverosa, chiudere bene i finestrini e accendere l’aria condizionata. A seguire la mappa interattiva di GOOGLE MAPS.

(La mappa interattiva di Google Maps vi consente di raggiungere la destinazione utilizzando il vostro smartphone o altro dispositivo come navigatore GPS)

IL PARCHEGGIO

per parcheggiare i vostri veicoli non ci sono particolari problemi. E’ presente un ampio parcheggio, dove potrete lasciare i mezzi. L’area è coperta di alberi, che li proteggeranno dal forte sole siciliano nelle giornate più calde. E’ a pagamento, ma il costo è contenuto anche per la permanenza per tutta la giornata.

BOX METEO

LA SPIAGGIA

E’ molto grande, ed è incastonata tra due parete di rocce. Guardando il mare, quello alla vostra sinistra e piuttosto alta, mentre quella a destra e più bassa, ed è quell’anno cui si scende con una lunga scala. L’arenile è di sabbia fine, è entra nel mare dolcemente, senza scalini e salti nel mare profondo. Ciò che la caratterizza è la profondità, come si può vedere nelle foto.

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IL FONDALE MARINO

Il fondale marino e caratterizzato dalla presenza della stessa sabbia di cui compone la spiaggia. Non ci sono sassi, se non qualche raro e piccolo scoglio. Non è proprio adatto allo snorkeling, in quanto abbastanza monotono, ma se vi avvicinate alle pareti della scogliera dove è “incastonata” la spiaggia, allora il discorso cambia. I tratti da visitare sono ampi, e si spingono fino al mare aperto.

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SICUREZZA PER CHI NUOTA

La spiaggia è sicura. Come si vede bene dalle immagini e dalla foto aerea, la spiaggia è ben e molto “incassata” nella linea di costa, per la zona di mare e quasi sempre molto riparata dalle correnti e dal mare agitato. Ovviamente il discorso cambia non appena ci si allontana verso il mare aperto. L’acqua diventa profonda e le correnti vi possono portare via.

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ATTIVITÀ RICREATIVE

La spiaggia è adatta alle attività tipiche degli arenili sabbiosi. Pallone, pallavolo, racchettoni. Il problema però è che vi trovate all’interno di una riserva molto tutelata, per cui potreste incontrare divieti specifici in tal senso, che non vi consentiranno di fare questi giochi.

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IMBARCAZIONI A MOTORE – NO

Nella riserva di Vendicari non è consentito utilizzare barche a motore. Questo consente di godere di una spiaggia libera da ingombranti barconi a motore che deturperebbero la bellezza di questi luoghi.

LA SCALA PER RAGGIUNGERE LA SPIAGGIA

L’accesso alla spiaggia è abbastanza agevole, grazie alla presenza di un’ampia scala che permette di raggiungerla. Bisogna però fare i conti con il fatto che i gradini non sono pochi, e si sentono soprattutto al ritorno, tutti in salita.

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SERVIZI IGIENICI

Sulla spiaggia non sono presenti servizi igienici, per cui ricordate di “provvedere” prima di raggiungerla. Potreste essere obbligati a nascondervi dietro qualche pianta. Inoltre i bagni più vicini sono dove si trova il parcheggio, lontano almeno venti minuti di cammino a passo spedito dalla spiaggia.

ASSENZA DI STABILIMENTI

Sulla spiaggia non sono presenti stabilimenti balneari, per cui dovete portare con voi tutto il necessario la giornata. Il lettino può essere utile, ma ricordate che bisogna fare un bel po’ di cammino per raggiungerla. Ricordate l’ombrellone. Il sole siciliano e molto forte nei mesi estivi, e non ci sono posti dove ripararsi.

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DOVE MANGIARE

Se volete mangiare qualcosa, allora dovete portarla con voi. Infatti non ci sono bar o ristoranti o altro. Se volete acquistare qualcosa, potete comunque compralo lo spaccio che si trova presso il parcheggio.

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LA TONNARA ABBANDONATA DELLA RISERVA DI VENDICARI

BAMBINI

La spiaggia è certamente adatta ai bambini. La sabbia fine consente loro di costruire castelli con la sabbia o altro, e il mare, poco profondo per un buon tratto, permette loro di fare il bagno con una certa sicurezza. Anche il mare è generalmente calmo, grazie proprio alla profonda insenatura in cui si trova la spiaggia.

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UN PASSAGGIO DEL SENTIERO CHE PORTA ALLA SPIAGGIA DI CALAMOSCHE

PERSONE ANZIANE

La spiaggia in sé è certamente adatta anche per le persone anziane. Il problemi possono presentarsi per coloro che hanno difficoltà motorie. Come sopra ricordato tra il parcheggio e la spiaggia ci sono circa 20 minuti di cammino su un sentirò in terra battuta e sotto il sole.

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IL CARTELLO CHE DESCRIVE LA RISERVA DI VENDICARI

DIVERSAMENTE ABILI

Come per le persone anziane, anche per i disabili raggiungere la spiaggia può presentare qualche difficoltà, anche per la presenza della scala che consente di raggiungere la spiaggia dalla scogliera. Salvo che dal mare, non ci sono altri accessi.

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Ai prossimi appunti di viaggio.

 

REGIONE SICILIA, REGIONE SUD ITALIA, Senza categoria, VULCANO

ITALIA – SICILIA – ETNA: IL PIU’ GRANDE VULCANO EUROPEO

Per raggiungere l’Etna potete utilizzare la mappa sottostante come navigatore GPS. Basta cliccare sulla freccia azzurra nell’angolo sinistro in alto. Dovete attivare l’antenna GPS del vostro dispositivo o inserire il punto da cui partite.

(cliccando sul link interattivo qui sopra, aprirete la mappa che vi consentirà di raggiungere il vulcano utilizzando in vostro smartphone come un navigatore GPS. Per impostare la destinazione cliccate sul segnalino colorato, e la strada verrà calcolata dal telefono usando l’antenna GPS integrata. Se utilizzate il computer potrete calcolare la rotta seguendo lo stesso procedimento, ma sarà necessario inserire il punto di partenza nell’apposito spazio.)

Visitare il più grande vulcano attivo d’Europa è obbligatorio. Per cui se vi trovate in Sicilia, mettete in calendario almeno una giornata da passare su questa “montagna di fuoco”, rinunciando anche ad una giornata di mare se siete in zona nel periodo estivo.

LE STRADE – COME ARRIVARE

Il vulcano può essere raggiunto utilizzando molte strade differenti. Quella che abbiamo fatto noi, passando per NICOLOSI era in ottime condizioni. Certo bisogna affrontare molte curve, per cui se soffrite di mal d’auto preparatevi ad avere qualche leggero fastidio. Un po d’aria vi aiuterà certamente

BOX METEO – PREVISIONI DEL TEMPO. Di seguito troverete le previsioni del tempo a sette giorni dalla data odierna con fasce orarie per scegliere la giornata più adatta per effettuare la vostra visita al vulcano. xxxxxxxxxxx

RAGGIUNGERE LA CIMA DEL VULCANO

Una volta raggiunto il piazzale antistante il RIFUGIO SAPIENZA, per arrivare sulla cima del vulcano avete due possibilità.  A piedi o con la funivia. Nel primo caso troverete l’inizio delle piste da sci (durante la stagione estiva sono libere dalla neve) che arrivano fino alla cima, oppure utilizzando la FUNIVIA che si trova proprio accanto al rifugio. A meno che non siate allenati ed abbiate molte ore di tempo per salire, consiglio di utilizzare la funivia. In poco tempo vi porterà nella parte più alta del vulcano da dove potrete decidere di raggiungere la cima vera e proprio sia a piedi (anche qui però il tragitto non è breve) oppure utilizzano dei grossi fuoristrada che vi trasporteranno comodamente. Il costo per la funivia è di 30 euro a persona, e 30 per i fuoristrada. Può sembrare alto, ma in definitiva vi trovare in posto unico al mondo. Consiglio, se il tempo è bello e avete tempo, di utilizzare la funivia per il primo tratto e poi di passeggiare sulla cima. Il luogo è veramente incredibile. Cenere ovunque senza vegetazione. Il colore nero domina la scena.
I CRATERI SILVESTRI
Una volta raggiunta la zona dei parcheggi antistanti il rifugio Sapienza, potrete visitare i “crateri silvestri” due coni vulcanici facilmente raggiungibili a piedi. Sono infatti accanto alla strada principale. Qui l’altezza è di circa 2000 metri. Si possono percorrere a piedi senza una attrezzatura particolare. Bisogna però fare attenzione a due cose: il vento e la pendenza. Mentre camminate le raffiche potrebbero farvi scivolare all’interno o all’esterno dello stesso. Consiglio comunque di portarsi qualcosa per difendersi anche dal freddo, nelle giornate invernali o estive con il cielo coperto. 
ACCESSO ALLA FUNIVIA
Come anticipato, raggiungere la parte alta del vulcano, il modo più semplice è certamente quello di utilizzare la funivia che si trova accanto al RIFUGIO SAPIENZA. Li troverete al biglietteria dove potrete acquistare il biglietto per salire. Si può pagare in contanti, ma anche con bancomat e carta di credito.

 

ORARI INGRESSO – USCITA FUNIVIA Essendo un luogo pubblico, il vulcano è ovviamente raggiungibile in qualsiasi orario. Per la parte alta però, se per salire utilizzate la FUNIVIA, ricordatevi di appuntarvi gli orari di chiusura dell’impianto. Potrebbe accadere che passeggiando non calcoliate bene il momento di fare ritorno alla funivia per scendere sul piazzale. Se saltate questo appuntamento il rischoi è quello di dover tornare al piazzale di partenza a piedi, e il tragitto non è certamente breve. Per cui occhio!
ABBIGLIAMENTO CONSIGLIATO
Quando salite sull’Etna, ricordatevi sempre che si tratta di una “montagna” che arriva a circa 3.300 metri. Questo significa che fa freddo sia d’estate che d’inverno. In particolare nella stagione estiva, alla base si possono tranquillamente superare i 30°C, mentre sulla sommità si raggiungono solo i 3/5 gradi (ovviamente dipende dal tempo). Questo significa che quando decidete di salire, ricordatevi che pantaloncini corti  e vestiti leggeri non bastano, almeno che non decidiate di rischiare di prendere un malanno. Per cui è necessario portarsi ghiacce a vento o simili e pantaloni lunghi, e cappelli per coprirsi il capo (oppure usare i cappucci della giacche). – GIACCHE A NOLEGGIO. In ragione del fatto che in molti arrivano vestiti in modo non idoneo, all’arrivo della funivia (non alla partenza), è possibile noleggiare le giacche a vento per pochi euro. Quanto uscirete fuori capirete che sono davvero necessarie, se non avete nulla di vostro.
ABBIGLIAMENTO CONSIGLIATO: LE SCARPE
Una parte fondamentale dell’abbigliamento sono le scarpe. Scordatevi infradito, scarpe con i tacchi o simili. Salire su vulcano esige l’uso almeno di buone scarpe da ginnastica! Consiglio vivamente quelle da TREKKING. Il motivo è semplice. La parte sommitale del vulcano e ricoperta di cenere molto sottile, che si infila dappertutto. Se le scarpe non sono quello giuste in breve tempo avrete i piedi immersi nella cenere, che di certo non fa bene. Inoltre quando affrontate le salute o le discese, con questo tipo di calzature non perderete aderenza, a tutto vantaggio della sicurezza e del confort. Proprio perché molti non pensano a questo, è possibile noleggiare le scarpe direttamente nella parte alta della funivia. Ma ricordate che sono usate da tantissime persone per ore, e questo va a scapito dell’igiene!
 
PARCHEGGIARE I VEICOLI

Una volta arrivati al rifugio SAPIENZA, parcheggiare non sarà un problema. Data l’affluenza di visitatori sono stati realizzati zone dove parcheggiare le auto le moto ed i camper. Ovviamente bisogna sempre fare i conti con la grande affluenza di visitatori, ma in genere non è un problema. Ci ha colpito la presenza  di camper tutti concentrati in una zona dell’ampio parcheggio.  Ovviamente troverete anche molti BUS TURISTICI, ma c’è spazio per tutti. di seguito le foto satellitari della zone vi daranno una chiara idea della situazione. (FOTO SATELLITARE)

TEMPERATURA ESTERNA
Come sempre avviene nei luoghi naturali, non è possibile dare indicazioni precise sulla temperatura. Qui i fattori in gioco sono molteplici, a cominciare dall’altitudine. Come vi ho anticipato si può partire dai 30 gradi alla base del vulcano per giungere ai 5 gradi della vetta, e questo in estate. Ricordate che qui in inverno si scia, per cui regolatevi di conseguenza.
UMIDITA’ ESTERNA
come per la temperatura, anche l’umidità di questo luogo non è prevedibile. La stagione ovvimente fa la differenza. Bisogna però precisare data l’altezza, spesso le nuvole fanno la loro improvvisa comparsa. In questo caso vi potreste trovare improvvisamente “immersi” nel vapore acqueo di cui sono composte, con repentino abbassameto delle temperatura (anche perchè il sole non si vede più), ed innalzamento improvviso del tasso di umidità.
 
DOVE MANGIARE
Le passeggiate, o per meglio dire le arrampicate, l’aria di montagna, mettono un certo appetito. A meno che non vi siate già portati il cibo da casa, di certo qui non morirete di fame. Data l’importanza che ha il vulcano come meta turustica, nell’area intorno al RIFUGIO SAPIENZA, troverete bar e ristoranti. Per chi non ha particolari esigenze o vuole fare alla svelta, panini e snack di ogni tipo sono presenti in quantità. Per chi invece ama magiare bene, allora il ristorante è una scelta obbligata. In uno dei locali dove ci siamo fermati il ristorante era di tutto rispetto, con ampie sale e piatti che all’apparenza dovevano essere molti gustosi. Anche i prezzi sono abbastanza contenuti, il linea con quelli di altre località arrampicate sul vulcano. Ovviamente per il caffè o altro i bar funzionano che è una meraviglia.
TREKKING
Sul vulcano si cammina è c’è solo l’imbarazzo della scelta: i sentieri si snodano attraverso i boschi che cingono la montagna o in quota dove il verde lascia il posto al nero assoluto. L’attività può diventare impegnativa se non siete abituati, ma veri pericoli non se ne corrono. In pratica tutti coloro che siano in buona salute si possono cimentare in questo sport, ovviamente sempre con la giusta attrezzatura. Infradito, ciabatte e altro sono bandite!
 
BAMBINI SI.
Nonostante l’altezza e la temperatura non sempre alta, i sentieri a percorrere sono adatti anche per loro. Nella parte piu’ alta e brulla del vulcano nonostante l’aspetto molto particolare ,e’ facile da percorrere e per ipiccoli non ci sono problemi. Ovviamente bisogna fare i conti con l’aria rarefatta. Consiglio per tale ragione di utilizzare gli appositi fuoristrada per raggiungere la vetta.
CANI 
il vulcano è certmente un luogo dove porta i cani a passeggio. Il verde nella parte bassa della montangna,  e gli spazi aperti n quella superiore, saranno certamente apprezzati. Due però sono le raccomandazioni utili. La prima e che in alto fa freddo (come anticipato in piena estate anche pochi gradi sopra lo ZERO). La seconda è che la parte che va dall’arrivo della funivia alla cima è completamente spoglia. Per cui, se decidete di passeggiare, oltre a portarvi l’acqua per voi, ricordatevi anche quello per il vostro cane.
CONNESSIONE INTERNET
Se temete si salire sull’Etna e di non trovare connessione per il vostro smartphone, potete trenquillizzarvi: anche a questa altezza ol collegamento è garantito. Per cui non solo potrete telefonare, ma anche utilizzare tutti i  SOCIAL a cui siamo abituati e ai quali non possimo rinunciare. Ricordate infatti che la sommiatà del vulcano è anche un luogo dove si scia in alta quota, ed orami trovare località sciistiche tagliate fuori dal mondo è praticamente impossibile. Per cui potrete in tempo reale fare vedere le foto ai vostri amici di questo posto unico.
I SERVIZI IGIENICI
Nel caso in cui abbiate bisogno di usufruire dei servizi igienici, non ci sono problemi. Le strutture presenti su piazzale che da accesso alla parte alta del vulcano sono tutte dotate di bagni, tranne i negozi di souvenir. Nel caso il cui ne abbiate bisogno una volta scesi dalla funivia, o prima di salire, nessun problema, presenza garantita. Se decidete pero’ di salire sulla cima del vulcano, ricordatevi, se necessario di farci un salto prima. In quota non trovere nulla e l’assenza di vegetazione ed il freddo potrebbero rendere complicato una eventuale “ritirata strategica” dell’ultimo minuto.

LO SCI
Quando si pensa alla Sicilia il pensiero va inevitabilmente al sole e al mare (oltre che alle bellezze artistiche e storiche sparse ovunque), ma non al fatto che si possa sciare. L’Etna offere anche questo. Durante la nostra visita estiva abbimo visto numerosi impianti di risalita sul vulcano, oltre alla funivia principale. D’altronde i quasi 3.300 metri di altezza sono tanti, per cui se avete  se siete nell’isola in inverno e avete voglia di mettere gli sci ai piedi, potete farlo tranquillamente. Inoltro il panorama è bellissimo, sia d’estate che d’inverno.

BICICLETTE E MOUNTAIN  BIKE
Salendo sui fianchi della montagna abbiamo incontrato sulla strada ciclisti che scendevano numerosi. Certo bisogna fare i conti con salite veramente impegnative, ma considerando la soddisfazione  dipinta sui volti di questi intrepidi scalatori, ne deve valere veramente la pena. Pun non avendolo visto direttamente, ci e’ stato detto che sulla parte alta del vulcano si fa il DOWN HILL, una disciplina con la mountain bike molto pericolosa che deve essere svolta solo da persone esperte.

ACQUISTARE DEI SOUVENIRS
Se non resistete alla voglia di acquistare qualche ricordo o regalo per voi, amici o parenti, non avete che l’imbarazzo delle scelta. Infatti sul piazzale che si trova difronte al RIFUGIO SAPIENZA, sono presenti numerosi negozi di articoli di questo tipo. Li riconoscerete subito, primo perchè non c’è altro intorno, e per il fatto di essere in stile “montagna” ovvero in legno e con il tetto spiovente. Ma come sopra vi rappresentavo, la quota è alta e d’inverno la neve si fa vedere in abbondanza.

VEGETAZIONE
Il vulcano è coperto di una bella vegetazione lussureggiante, cosa facilmente riscontrabile dalle fotografie. Nella parte più alta del cono,  nella zona dove è presente la lava più recente, la situazione cambia completamente. Agli alberi si sostituisce una vegetazione bassa, composta di cespugli, che sparisce completamente una volta che si arriva nella parte alta della funivia. Qui non troverete nenche un filo d’erba, cosa che caratterizza questo paesaggio unico.

INSETTI
In genere quando si visita un posto naturale, imbattersi negli insetti (molesti e non) è d’obbligo. Sull’Etna, complice l’altezza e la temperatura, non ne abbiamo incontrati, fatta eccezione per un insetti che tutti amano e che si dice porti fortuna: la COCCINELLA. Per motivi che nessuna ci ha saputo spiegare, troverete in terra e sulle rocce vulcaniche decine di coccinelle. La cosa è ancora più strana se si pensa che si tratta di predatori (mangiano i pidocchi delle piante) e qui di verde, in alta quota, il verde è raro. Comunque quando camminte fate attenzione quanto camminate. Schiacciarle è facile, date anche le piccole dimensioni.

COSA VEDRE INTORNO
Visitare l’Etna è interessante non solo per il vulcano in se, ma anche per i centri abitati presenti sullo stesso. Alcuni sono famosi altri meno. Considerando le dimensioni e le distanze, consiglio di studiare il percorso per raggiungere la parte alta del vulcano. Ciò vi consentirà di visitare di passaggio uno dei tanti centri abitati presenti sulla montagna.

VIDEO CON TUTTE LE FOTO DEL BLOG:

il video che trovate qui sotto è con TUTTE LE FOTOGRAFIE effettuate nel corso della visita.

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