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ITALIA – REGIONE TOSCANA – ISOLA D’ELBA: LA SPIAGGIA DI SANT’ANDREA – A.D.V.

LA STAGIONE MIGLIORE PER VISITA. per potersi recare su questa spiaggia, come in genere sono tutte le altre del territorio italiano, il periodo migliore è quello che va da luglio a fine agosto. La motivazione è semplice. Il mare dell’Isola D’Elba non è molto caldo, ed in genere tra la fine di luglio, ed agostol’acqua tende a riscaldarsi, per cui fare il bagno è certamente molto piacevole. Bisogna però dire che anche settembre è diventato un mese molto richiesto, anche se non sempre il tempo è bello. Potete però godere di spiagge più libere e meno affollate. Prima però di scegliere il mese di settembre per recarvi su questa spiaggia, è sempre bene controllare le previsioni del tempo, che potrete anche trovare direttamente all’interno di questo post. In genere sono abbastanza affidabili anche sul lungo periodo. 

DOVE SI TROVA. La spiaggia si trova in prossimità del comune di Marciana. Di seguito la mappa interattiva di GOOGLE MAPS che vi consentirà di raggiungere la vostra meta utilizzando il vostro dispositivo come un navigatore GPS ovunque vi troviate. Per calcolare il percorso cliccate sulla freccia blu sulla mappa. Ricordate che nell’angolo sinistro in basso è presente la versione “Earth” della stessa mappa. 

LE PREVISIONI DEL TEMPO.  Di seguito troverete un box meteo con le previsioni del tempo riferite alla zona di Portoferraio su base settimanale, aggiornate in tempo reale.  Cliccando sul giorno della settimana in cui intendete effettuare l’escursione, potrete verificare con esattezza la situazione metereologica prevista nell’arco dell’intera giornata. Questo vi consentirà di organizzare la vostra escursione con il tempo migliore.

LE CARATTERISTICHE DELLA SPIAGGIA.  La spiaggia è caratterizzata dalla presenza di sabbia e scogli. Non si tratta di un mix fra questi due elementi, ma in realtà di due spiagge differenti, una collegata all’altra grazie ad una passerella in cemento e metallo. La parte sabbiosa è abbastanza protetta, quella in scogli invece è protesa nel mare, e maggiormente esposta agli elementi e alla corrente marina. 

SPIAGGIA MOLTO FREQUENTATA. La spiaggia è molto conosciuta e molto frequentata. Si trova inoltre in una zona residenziale, per cui la presenza delle persone è rilevante soprattutto durante la stagione estiva, luglio ed agosto per intendersi, e durante il fine settimana. Nei mesi di giugno e di settembre in genere ci sono meno persone, ma finché il tempo è bello e il sole è caldo, in questa spiaggia troverete sempre persone. Per stare un po’ più tranquilli è lontano dalla folla, il consiglio è quello di andare ad allungarsi sugli scogli. Ovviamente con tutti i problemi e disagi che questo comporta.

GLI STABILIMENTI BALNEARI. Sulla spiaggia, sono presenti una serie di stabilimenti balneari. Li potete trovare sia sulla parte sabbiosa della spiaggia stessa, oppure potete approfittare anche della piattaforma in cemento armato dove gli ombrelloni vengono nel regolarmente ubicati. 

I SERVIZI IGIENICI. Se dovete usufruire dei servizi igienici, potete stare tranquilli. Questa spiaggia si trova in una zona dove sono presenti stabilimenti balneari, bar e ristoranti, per cui in caso di necessità, recatevi presso una di queste strutture. Normalmente però questo tipo di servizio, è offerto ai clienti delle strutture, per cui potreste essere comunque obbligati a dover consumare qualcosa per poter utilizzare i servizi igienici. Verificate anche se gli stessi non siano eventualmente a pagamento, come avviene in alcune spiagge, dove ad esempio il servizio di doccia calda e fredda si può fare acquistando un apposito gettone direttamente alla cassa del bar.

SERVIZI IGIENICI PER LE PERSONE DIVERSAMENTE ABILI. La spiaggia è fornita di tutti o servizi, compresi anche o servizi igienici per le persone diversamente abili. Si trovano presso gli stabilimenti balneari e i bar e ristoranti.

 

DOVE MANGIARE. Per mangiare qualcosa, prendere un caffè o un gelato, non ci sono problemi. Nella zona vicino alla spiaggia ci sono bar, qualche minimarket e ristoranti

IL NOLEGGIO IMBARCAZIONI. La presenza di alcuni stabilimenti balneari, per cui potrete certamente noleggiare piccoli natanti per una visita alla costa. In genere si tratta di pedalò, kayak ed altro. Per il noleggio invece di gommoni o imbarcazioni più grandi, effettuate una verifica direttamente sul posto o in rete. Ricordatevi di prenotare, perché nei mesi più gettonati (luglio e agosto), potreste avere problemi nel trovare barche libere. 

 

IL PARCHEGGIO. Per lasciare i vostri veicoli non incontrerete particolari difficoltà. In zona ci sono una serie di parcheggi liberi e a pagamento.
Alcuni di quelli a pagamento sono al coperto. Così quando riprenderete la vettura non la troverete rovente come un forno. Ricordate però che la spiaggia è molto frequentata, per cui cercate di arrivare di buon ora (oppure nel tardo pomeriggio), altrimenti il rischio è quello di non trovare posto. Evitate però di parcheggiare nelle zone con il cartello di divieto di sosta. I controlli delle Forze dell’Ordine sono continui, ed il rischio di una contravvenzione è concreto. Nei casi più gravi, i mezzi possono essere rimossi con il camion – gru. Ma si tratta di casi particolari, che “puniscono” coloro che non rispettano il codice della strada. 

I COLORI DEL MARE. Il mare in questa zona è molto bello e colori altrettanto. La diversa profondità tra la zona sabbiosa e quella scogliosa, che tende a blu, è un vero piacere per gli occhi, così come il verde chiaro del fondo della spiaggia.

LA PROFONDITÀ DEL MARE. Il mare in questa zona diventa subito profondo, sia nella zona della spiaggia sabbiosa che in quella della scogliera. Per questa ragione è consigliata solo per coloro che sanno nuotare abbastanza bene. Bisogna fare particolare attenzione alla scogliera.
L’acqua è subito molto alta e una volta entrati in mare potreste avere qualche problema a risalire sugli scogli a causa della risacca. 

LA TEMPERATURA ACQUA. Il mare in questa zona non ha in genere una temperatura molto alta. Anzi si può dire che sia un po’ fredda. Di certo però è condizionata da fattori esterni come stagione, condizioni atmosferiche e vento. L’acqua è più fredda nella zona della scogliera, dove il mare è più aperto e più profondo, e la corrente è maggiore. Se fa caldo, troverete qui il refrigerio che cercate. Se invece cercate temperature elevate, questa non è la spiaggia adatta per voi.  

L’UMIDITÀ. La ventilazione continua, salvo giornate particolari, consente di non soffrire il caldo a causa dell’umidità, come spesso accade dove c’è poco vento. La zona migliore per godere del vento è la scogliera, che come si può vedere nelle immagini, si protende nel mare.

IL VENTO. Salvo casi particolari, il vento è una caratteristica costante dell’isola. Chiaramente le condizioni climatiche favoriscono una ventilazione maggiore o minore, ma in genere andare sulle spiagge dell’Isola d’Elba, e su quella di Sant’Andrea in particolare, è piacevole anche perché, nelle giornate molto calde, potrete sempre godere di un bel venticello. Fate però attenzione alle giornate particolarmente ventose, perché tendono a far aumentare le correnti marine, e di conseguenza rendono il mare più agitato il bagno più pericoloso, soprattutto nella zona degli scogli. Inoltre non fanno bene percepire la forza dell’irraggiamento solare, ed il rischio di scottarsi è in agguato.

I CANI. La spiaggia è adatta agli amici a quattro zampe. Verificate sempre comunque eventuali ordinanze che disciplinano l’accesso degli animali all’arenile. Se volete però accedere alla zona con gli scogli, pur non essendoci particolari difficoltà tecniche per i cani, ricordatevi bene che in ogni caso le rocce tendono a diventare incandescente durante il giorno, per cui i vostri animali potrebbero scottarsi facilmente le zampe. Rammentate inoltre che non è possibile mettere nessun tipo di ombrellone, per cui i vostri animali non potranno essere protetti dai raggi del sole. Inoltre qualora decidiate di fargli fare il bagno, ricordatevi che comunque nella zona degli scogli sommerso dall’acqua, potrebbero rischiare di ferirsi i polpastrelli, nel tentativo di risalire dall’acqua. Inoltre questa zona non è certamente adatta agli animali di piccola taglia, soprattutto se avete intenzione di fargli fare il bagno, a meno che non vi preoccupate di aiutarli sia nell’entrare nell’acqua, e soprattutto nell’uscire. Ovviamente poi il discorso varia da cane a cane e dall’esperienza che questo ha in ambienti nuovi. Certamente non è adatto per quelli da salotto, animali molto giovani, oppure anzianiPer fare bere i vostri animali non ci sono problemi. Come indicato la zona presenta bar, ristoranti e stabilimenti balneari. Per cui procurarvi l’acqua sarà 

LA CORRENTE MARINA. Bisogna ricordare sempre che l’Elba è un’isola. Per questa ragione in quasi tutte le spiagge, soprattutto nella zona dove sono presenti le scogliere, è facile incontrare correnti marine anche di forte intensità. La spiaggia di Sant’Andrea non fa eccezione, per cui ogni volta che entrate nell’acqua, ricordatevi di non allontanarvi troppo dalla costa. Nelle giornate particolarmente ventose, o con il mare anche leggermente mosso, potreste correre il rischio di entrare nell’acqua in un punto e di uscirne anche in un altro anche molto lontano. Potreste essere anche trascinati via all’acqua. Per cui una regola di condotta fondamentale è quella di restare sempre sotto costa.

IL SERVIZIO DI SALVATAGGIO. Per quanto riguarda il servizio di salvataggio, normalmente in tutte le spiagge dove sono presenti degli stabilimenti balneari questo tipo di servizio è obbligatorio. Ricordate sempre però che gli addetti osservano un orario, è che in genere il personale non è presente in alcune fasce orarie, compresa quella dell’ora di pranzo. Per cui se volete stare sicuri, o se comunque non siete degli ottimi nuotatori, chiedete sempre in che ora tale servizio è previsto. Così potrete evitare di fare il bagno quando il personale addetto a salvataggio dovesse essere assente.

LA PASSERELLA SULLA SCOGLIERA.  Per poter raggiungere la zona degli scogli, che si trova a sinistra nella spiaggia sabbiosa guardando il mare, dovete necessariamente utilizzare una passerella in cemento con corrimano in metallo, che collega queste due zone. Si tratta di una struttura ben costruita, abbastanza lunga con un andamento tortuoso, che costeggia una parete rocciosa,  che consente facilmente il passaggio delle persone, anche per coloro che hanno difficoltà di deambulazione, o che devono portare con sé lettini ombrelloni o altro. Potete camminare in tutta sicurezza, poiché è ben mantenuta e non presenta passaggi particolari di sorta i punti scoperti ovviamente quando arrivate nella zona degli scogli il discorso cambia completamente. Starà a voi prestare attenzione a dove mettete i piedi.

IL BAGNO CON IL MARE MOSSO. Una raccomandazione di carattere generale, è sempre quella di evitare per quanto possibile di fare il bagno con il mare mosso. La ragione al molto semplice. Il vento e le correnti marine, potrebbero esporvi a rischio di incolumità personale soprattutto nella zona degli scogli. Ricordatevi che è già abbastanza complicato entrare e uscire dall’acqua salendo sulle rocce nelle giornate normali, a causa della risacca marina. Nel caso in cui il mare fosse mosso, questa operazione potrebbe essere realmente impossibile, o comunque estremamente difficoltosa, anche i nuotatori più esperti. Se volete comunque fare il bagno, allora è meglio approfittare del riparo offerto dalla spiaggia sabbiosa, riparata sia dal vento che dal mare mosso. In caso di emergenza potrete contare sulla possibilità di rientrare abbastanza agevolmente sulla spiaggia, e sul servizio di salvataggio offerto ai bagnanti.

LE PERSONE ANZIANE E CON DIFFICOLTA’ DI DEAMBULAZIONE. La spiaggia è adatta anche per le persone anziane e con difficoltà di deambulazione, soprattutto nella parte sabbiosa, grazie anche alla presenza degli stabilimenti balneari e dei bar. Il discorso cambia per la zona della scogliera, dove non sono presenti questi confort, e dove il rischio di caduta è maggiore. Arrivarci grazie alla passerella in cemento non è un problema, ma sulle rocce è il caso di fare molta attenzione. Un buon posto dove trascorrere la giornata è anche la piattaforma in cemento armato, poco “naturale”, ma sicura per chi ha problemi nel camminare

I BAMBINI. La spiaggia sabbiosa per le sue caratteristiche, è adatta ai bambini, anche per quelli più piccoli. Il discorso cambia invece per la scogliera. Qui possono essere presenti alcuni pericoli, rappresentati dalle cadute sulle rocce e dal mare che diventa subito profondo. Inoltre non esiste riparo dal sole, e non e possibile posizionare alcun tipo di ombrellone, a meno che non portiate con voi apposite basi che si riempiono con l’acqua.

IL PASSEGGINO PER I BAMBINI.  Se avete bambini piccoli per i quali dove utilizzare il passeggino, allora è preferibile che vi rechiate sulla spiaggia
sabbiosa. Se avete invece un passeggino a ruote alte, tipo sportivo, potete provare anche andare sulla scogliera. La passerella in cemento infatti è larga
e non presente problemi particolari. Attenzione però a come vi spostate sulle rocce. Pur essendo abbastanza piatta e con un fondo liscio, il rischio di caduta è possibile, per cui cercate di fare molta attenzione ad usare il passeggino. Una soluzione può essere quelle di prendere i piccoli in braccio

LA SCOGLIERA. Una parte molto bella di questa spiaggia è la zona della scogliera. Si trova a sinistra della stessa, guardando il mare. Per raggiungerla dovete utilizzare una passerella in cemento con una balaustra metallica. E’ particolare e vi consente di affacciarvi sull’acqua. Una volta percorsa tutta, vi troverete sugli scogli in granito grigio. E’ caratterizzata da ampie superfici piatte, che digradano verso il mare.  

 

LE SCARPE. Per la spiaggia di sabbia potete usare tranquillamente le infradito o altro. Il discorso cambia completamente se vi recate sugli scogli. Qui le scarpe sono necessarie per evitare di farvi male, soprattutto quando gli scogli diventano incandescenti a causa del sole che ci batte sopra per molte ore del giorno. Usate scarpe da scoglio. Vi consentiranno di muovervi con sicurezza sulle rocce e di entrare ed uscire dall’acqua senza ferirvi i piedi. Avrete una presa migliore. Ovviamente siete liberi di andare anche a piedi nudi, ma ricordate gli avvertimenti.

 

IL SENTIERO SUGLI SCOGLI. Per spostarvi sugli scogli potete anche utilizzare il piccolo sentiero che corre accanto alla rete metallica che vedete nelle immagini che seguono. Vi consente anche una buona visuale panoramica. Prestate attenzione però a non scivolare

 

IL CAPPELLO. Una raccomandazione importante è quella di proteggervi con un cappello contro i forti raggi del sole. Il consiglio è soprattutto indirizzato ai bambini e le persone anziane, per evitare insolazioni. Nella zona degli scogli è quasi obbligatorio, poiché non è possibile posizionare alcun ombrellone sulle rocce, anche a causa del vento che soffia costante. Altrimenti ricordatevi di bagnare la testa costantemente.

LO SNORKELING. Portate con voi sempre maschera, tubo e pinne. Questa spiaggia, come molte altre nell’isola d’Elba è adatta per coloro che amano guardare al di sotto del pelo dell’acqua. Avrete la possibilità di esplorare la zona della spiaggia sabbiosa, più tranquilla ma meno interessante, e gli scogli di cui sopra. Qui l’acqua diventa subito profonda, e il fondale articolato, anche per la presenza di una ricca fauna marina. Quando notate però tenetevi comunque sempre sotto costa, per il problema legato alla corrente marina. Se vi allontanate un po’ alla zona principale degli scogli, troverete anche dei punti da visitare nuotando molto interessanti, caratterizzati dalla presenza di ampie spaccature nelle quali si insinua l’acqua e che offre certamente scorci subacquei molto interessanti. Fate però attenzione alla risacca marina, che  tende a spingervi contro gli scogli. 

LE PERSONE DIVERSAMENTE ABILI. la spiaggia è adatta alle persone diversamente abili. Bisogna però precisare che la sua fruibilità è possibile nella parte sabbiosa, e non nella parte dove sono presenti gli scogli. Nel primo caso la motivazione semplice. Sono presente gli stabilimenti balneari la spiaggia è facilmente raggiungibile dalla strada, e sono presenti tutta una serie di servizi molto utili per queste persone. La scogliera invece è raggiungibile soltanto sulla passerella in cemento che costeggia le rocce, per poi finire in un’ampia scogliera senza nulla, se non roccia nuda. Per le persone con disabilità percorrere la passerella non è un grosso problema, in quanto è comunque ben costruita è abbastanza comoda, ma i problemi iniziano nel momento in cui si arriva sugli scogli. Per questo motivo è meglio godere il mare della spiaggia sabbiosa, piuttosto che rischiare andando sugli scogli.

 

LE ATTIVITA’ SPORTIVE SULLA SPIAGGIA. Sulla spiaggia, grazie alla tipologia della sabbia, potrete giocare ai tipici giochi estivi, come i racchettoni, la pallavolo, e con la dovuta attenzione, anche a calcio. Fate comunque sempre attenzione alle ordinanze comunali che disciplinano questo tipo di attività sugli arenili. In genere vengono indicati dei divieti specifici, ma se fate attenzione, ed evitate di infastidire troppo gli altri bagnati, nessuno vi dirà nulla. Ovviamente però sta al vostro buon senso rispettare le disposizioni di legge, ed evitare incorrere in sanzioni.

I TUFFI. Per coloro che amano i tuffi, ci sono due possibilità. La prima è quella di utilizzare la piattaforma in cemento armato che si trova tra la spiaggia di sabbia e la scogliera, oppure direttamente la zona dove sono presenti gli scogli. Nel primo caso avrete la possibilità di fare tuffi da un’altezza di un paio di metri, senza correre particolari problemi. Nel secondo caso, ovvero sulla scogliera, dovete cercare il punto più adatto, poiché in realtà non ci sono vere e proprie zone alte dove potersi librare nell’aria e poi tuffarsi nell’acqua. Comunque in entrambi i casi, prestate sempre attenzione e prima di iniziare a tuffarvi, verificate le condizioni del fondale, per evitare che lanciando vi in acqua possiate urtare conto le rocce. Il rischio è molto alto e le conseguenze possono essere gravissime.

PRENOTARE LO STABILIMENTO BALNEARE. Se decidete di passare la giornata al mare presso uno stabilimento balneare, prenotate per tempo. Durante i mesi di maggior afflusso di persone (luglio e agosto), potreste non trovare posto. In questo modo invece potrete andare tranquilli. Nei mesi di giugno e settembre invece non ci sono particolari problemi, ma fate attenzione al sabato e alla domenica. La spiaggia si riempie rapidamente.

 

LA PIATTAFORMA DI CEMENTO. Si trova compresa tra l’arenile e la scogliera. È di grandi dimensioni. Di certo non si integra nell’ambiente circostante ed è effettivamente un “pugno in un occhio” per una zona naturale così bella. Viene utilizzata per due funzioni principali: la prima è quello di attracco per imbarcazioni da diporto e i gommoni. La seconda è invece quella di “spiaggia artificiale” per chi non vuole andare sulla sabbia o sulle rocce. Consente inoltre di entrare ed uscire agevolmente dall’acqua senza problemi, grazie alla presenza di una scaletta. E un luogo adatta per chi vuole prendere il sole ed ha qualche problema di deambulazione, anche grazie alla sua superficie piatta.  

 

LE SDRAIO E I LETTINI E IL TELO DA MARE. Se vi recate nella parte libera della spiaggia, soprattutto nella zona degli scogli, ricordati di portare con voi un telo da mare, possibilmente con un materassino, oppure un lettino. Il motivo è molto semplice come tutti sanno gli scogli sono molto duri, e inoltre la temperatura nelle roccepuò diventare anche molto elevatasoprattutto nelle ore più calde della giornata. Per cui se volete stare comodi, ed evitare scottature ricordate questi accessori indispensabili. Se invece vi recate nella spiaggia libera allora potete tranquillamente portarvi solo il telo da mare l’altro. L’unico rischio che potete correre qui è quello di sporcarvi con i granelli di sabbia.

 

LA CONNESSIONE INTERNET E TELEFONICA. Per quanto concerne la connessione internet il collegamento telefonico, nessun problema. Questa spiaggia si trova in una zona abitata, e ben servita da questo tipo di collegamenti. Per cui se dovete utilizzare la rete, o il telefono, potete farlo tranquillamente. In alcuni casi, potrete anche poi recarvi presso il bar e ristoranti presenti in zona, dove potrete se necessario anche utilizzare i collegamenti wifi gratuiti per i clienti, ma ovviamente dovete verificare di persona la presenza di questo tipo di servizio.

DOVE DORMIRE. La spiaggia si trova in una zona residenziale. Per tale ragione, se desiderate fermavi qui per trascorre qualche giorno di vacanza o anche l’intero soggiorno, non ci sono problemi. Potete scegliere tra B&B, Alberghi e altro. Prenotate per tempo soprattutto durante la bella stagione, ed in particolare tra luglio e agosto.

Ai prossimi appunti di viaggio. 

 

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ITALIA – PAGINA GENERALE

ITALIA – TOSCANA – P.G.

ITALIA – LE SPIAGGE – P.G.

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CISTERNA ANTICA, CITTA' DI MATERA, ITALIA, PATRIMONIO DELL'UMANITA', REGIONE BASILICATA, REGIONE TOSCANA

ITALIA – REGIONE BASILICATA – CITTA’ DI MATERA: LA CISTERNA DEL PALOMBARO LUNGO

 

Una tra le visite che non deve mancare quando vi trovate nella città di Matera, è quella al “Palombaro Lungo”. Si tratta di una grande cisterna per la raccolta delle acque, che si trova nel cuore della città stessa.

La sua funzione era quella di consentire l’approvvigionamento dell’acqua per la popolazione in tempi passati. 

BIGLIETTO D’INGRESSO. Per la visita bisogna pagare un ingresso. Il prezzo comunque non è alto.

BIGLIETTERIA ED AREA DI ACCESSO AL PALOMBARO LUNGO

DOVE SI TROVA – GOOGLE MAPS

Di seguito la mappa interattiva di GOOGLE MAPS che vi consentirà di raggiungere la vostra meta utilizzando il vostro dispositivo come un navigatore GPS ovunque vi troviate. Per calcolare il percorso cliccate sulla freccia blu sulla mappa.

LA SCOPERTA. La costruzione della cisterna risale al 19° secolo, e dopo un lungo periodo di abbandono, è stata di fatto “riscoperta” nel 1991. Data la presenza dell’acqua per visitare gli ambienti, all’epoca fu utilizzato un gommone.

IL METEODi seguito troverete un box meteo con le previsioni del tempo riferito a Matera su base settimanale. Questo vi consentirà di organizzare al meglio la vostro escursione con il tempo migliore. 

 

FUNZIONE DELL’OPERA. L’uso delle cisterne a Matera era comune, per cui in se non si tratterrebbe di una novità in se, ma la sua particolarità è certamente dovuta alle dimensioni del manufatto stesso. Si tratta di un opera colossale, che si apprezza in tutta la sua particolare bellezza. Come sopra indicato, serviva per la raccolta della acqua necessarie per la vita della popolazione. 

CARATTERITICHE COSTRUTTIVE. La cisterna è completamente scavata nel tufo. Per renderla impermeabile  si è fatto ricorso al così detto “cocciopesto” un materiale usato dagli antichi romani, tuttora ben visibile e perfettamente conservato. E’ uno scavo imponente con cui sono stati creati una serie di ambienti tutti comunicanti tra loro.  Attraverso alcuni di passaggi si raccoglieva sia l’acqua piovana che quella  proveniente da una fonte naturale che si trova sulla collina del Lapillo, dove si trova il Castello Tramontano.

 

 

UNA PASSERELLA METELLICA NELLA PARTE ALTA DELLA CISTERNA
 

Allo stato attuale l’acqua è presente solo nella parte più bassa della cisterna, per un’altezza massima di circa 2 mt, ma in passato l’acqua arrivava fino alla parte alta della stessa cisterna. Una volta dentro provate ad immaginare quanta acqua possa contenere quando era del tutto piena

 

L’altezza della cisterna è di circa 15 metri, e può contenere circa cinque milioni di litri di acqua. Noterete che la forma delle superfici interne è arrotondata e non ci sono spigoli vivi, per offrire minore resistenza al fluire dell’acqua e per sopportare meglio la forte pressione esercitata dalla enorme quantità d’acqua, quando la cisterna era piena. 

 

 

COLLEGAMENTO AL VASTO SISTEMA DI CISTERENE PIU’ PICCOLE SPARSE PER LA CITTA. La cisterna del Palombaro non è una struttura isolata, ma faceva parte di un complesso più esteso di cisterne più piccole sparse sotto le case della città, la maggior parte delle quali sono attualmente vuote e non utilizzate per lo scopo per le quali erano state create.

RACCOLTA DELL’ACQUA DALL’ALTO CON I SECCHI. La raccolta dell’acqua avveniva dall’alto, utilizzando dei semplici secchi, alcuni dei quali sono stati trovati sul fondo della cisterna, una volta avvenuta la sua “riscoperta”.

UNA PASSERELLA METALLICA 

 

 

 

 

 

GRIGLIE DI SCOLO IN PIAZZA PER LA RACCOLTA DELLE ACQUE PIOVANE.  In piazza sono ancora presenti delle “griglie” che consentivano la raccolta delle acqua piovane.

 

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA – ARRIVARE PRESTO – TURNI D’INGRESSO: Il Palombaro è sempre molto visitato, e l’ingresso è a numero chiuso. La visita dura circa 30 minuti e l’ingresso è effettuato ad orari precisi. Per cui se decidete di andare, conviene recarsi presso la biglietteria ed acquistare il biglietto e presentarsi davanti all’ingresso almeno una ventina di minuti prima dell’orario in cui volete entrare, altrimenti rischiate si saltare il turno, e di dover aspettare quello successivo.

 

VISITA GUIDATA. La visita non è libero, e bisogna necessariamente essere accompagnati da una guida autorizzata, che si trova già sul posto. La sua presenza è necessaria sia per motivi di sicurezza che per farvi comprendere la storia della cisterna.

BAMBINI – ANZIANI – DIVERSAMENTE ABILI.  La visita alla cisterna comporta degli spostamenti utilizzando rampe di scale e passatoie metalliche. Per questo motivo la visita può presentare qualche problema per i bambini, per le persone anziane e i diversamente abili con problemi di deambulazione.  Non sono presenti ascensori o struttura per l’accesso con le carrozzine.

 

 

PASSERELLA SUL FONDO DELLA CISTERNA

 

 

TERMPERATURA ED UMIDITA’.  La temperatura e l’umidità all’interno della cisterna non sono assolutamente un problema. Si può entrare tranquillamente senza doversi coprire in modo particolare, adeguandosi però alla stagione in cui si effettua la visita. Nei mesi dell’anno più caldi potrete godere del refrigerio offerto da questi ambienti.

 

I PASSAGGI PER I SECCHI PER LA PRENDERE L’ACQUA

 

 

CONDIZIONI DI LUCE.  La cisterna è illuminata artificialmente, e l’ambiente è caratterizzata da un ambiente in penombra che crea una serie di giochi di luce molto suggestivi.

 

 

 

 

CLAUSTROFOBIA. Per coloro che non si trovano a loro agio negli ambienti chiusi, non dovrebbero esserci particolari problemi, gli ambienti sono molto ampi e arieggiati

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ACQUARIO, ITALIA, REGIONE DEL CENTRO ITALIA, REGIONE TOSCANA

ITALIA – TOSCANA – ISOLA D’ELBA: L’AQUARIO – A.D.V.

 

L’acquario è un tra le visite che non deve mancare durante la vostra permanenza sull’Isola. Il motivo è molto semplice. Questo acquario infatti è uno tra i pochi in Italia principalmente dedicato alla fauna marina del mediterraneo. Normalmente Infatti la maggior parte degli acquari anche più grandi, hanno una vocazione prettamente dedicata alla conoscenza dei pesci e degli altri animali dei mari tropicali. Per questa ragione, è una visita a questo acquario è certamente un’ottima idea, in quanto, scoprirete quanti animali sono presenti nei mari che affacciano sul mediterraneo è che molti non conoscono.

 

DOVE SI TROVA.  L’acquario di trova nella località di Marina di Campo, in Traversa di via Segagnana n. 245. Si seguito la mappa interattiva per arrivarci, ovunque voi siate, utilizzando i vostri dispositivi come navigatori GPS.




IL PARCHEGGIO. Lasciare i vostri veicoli non è un problema. Infatti in prossimità dell’ingresso dell’acquario è presente un ampio parcheggio per auto e moto. Anche per i camper c’è spazio. 


 

ILLUMINAZIONE INTERNA DEGLI AMBIENTI E DEGLI ACQUARI. L’ illuminazione degli spazi dell’ acquario è realizzata in modo tale da esaltare quella delle vasche. Questo consente di vedere bene la fauna e la flora presente, senza che quella dei corridoi e delle sale interferisceacon quella realizzata per gli acquari. 

 


I PESCI DI ACQUA DOLCE
. Nell’acquario, sono presenti anche alcune vasche dedicate ai pesci di acqua dolce, come il piranha carnivoro o piranha rosso, ed i piranha vegetariani.


I PESCI TROPICALI
.  Nonostante sia un acquario dedicato principalmente al mar mediterraneo, in alcune vasche sono presenti anche esemplari facenti parte della fauna marina tropicale.


I BAMBINI
. Gli acquari si sa, piacciono a grandi e piccoli. Questo acquario, come gli acquari generali, è sicuramente un luogo molto adatto per essere visitato dai bambini. Innanzitutto a un chiaro scopo didattico, in quanto consente loro di conoscere molto più da vicino la variegata fauna marina che vive del mar Mediterraneo. Inoltre per loro è un vero divertimento. Basterà osservare le loro espressioni di stupore quando si troveranno di fronte alla grande tartaruga marina, ed in generale alle vasche con i pesci.PERSONE CON DIFFICOLTA’ MOTORIE.  L’acquario può essere visitato senza problemi anche dalle persone con problemi di deambulazione.  Le sale e i corridoi sono ampi e non presentano ostacoli.

QUANDO  VISITARE  L’AQUARIO
. L’acquario dell’isola d’Elba, è aperto praticamente tutto l’anno, sia durante la stagione invernale che quella estiva. Osserva però degli orari differenti, proprio in ragione del diverso afflusso di visitatori durante i vari mesi dell’anno. In particolare durante l’estate l’acquario fa orario continuato fino a sera tardi, mentre durante l’inverno osservano orario diverso più breve. Comunque per essere sicuri di andare a visitarlo quando è aperto, conviene sempre comunque fare riferimento al sito ufficiale facilmente reperibile in rete punto ed eventuali informazioni potete comunque contattare direttamente la direzione dello stesso acquario. Ovviamente trattandosi di un luogo completamente al chiuso, non sarete condizionati nella vostra scelta dalle varie condizioni climatiche. Anzi, nel caso in cui mi dovesse trovare durante la stagione estiva, è una giornata non fosse bella, l’acquario può diventare una valida alternativa per passare un bel pomeriggio.
DOVE MANGIARE Per mangiare, potete recarvi presso il bar che si trova proprio sopra la zona che ospita l’acquario. Per cui, o prima della vostra visita o dopo, se non vi siete portati nulla con voi, potrete comprare qualcosa lì direttamente.
I SOUVENIR. Nell’acquario, in prossimità della biglietteria, è presente anche una zona, Dove potrete acquistare piccoli regali e ricordi della vostra visita. Si tratta di un area molto colorata e divertente, dove sono vendita anche dei libri relativi al mare. Molto consigliato per i bambini, che certamente vi chiederanno di comprare qualcosa per loro come ricordo della loro visita presso l’acquario punto come sempre i prezzi sono per tutte le tasche,


LE DIDASCALIE. Tutte le vasche sono accompagnate da cartelli e didascalie esplicative che consento di conoscere e capire quali siano le creature che vedrete.

 

 

 

LA BIGLIETTERIA

 

LA RACCOLTA DI CONCHIGLIE ALL’INGRESSO DELL’ACQUARIO
 
LA TARTARUGA MARINA. Tra gli animali certamente più amati dai visitatori presenti nell’acquario, c’è la tartaruga marina. Appartiene alla famiglia della Caretta Caretta. Si tratta di un esemplare tenuto in cattività, in quanto affetta da una patologia agli occhi che l’ha resa cieca. Se non fosse stata tenuta in cattività e protetta all’interno dell’acquario, in mare non sarebbe stata in grado di procurarsi il cibo e sarebbe stata in balia dei predatori.

 

 

 

LE VASCHE E GLI ACQUARI. Nell’acquario sono presenti numerose vasche sia di grandi dimensioni che più piccole. Quelle più grandi sono dedicate ai pesci, per consentire loro di nuotare liberamente, le più piccole invece ospitano animali più stanziali, più statici, che muovono meno, come per le stelle marine e i ricci.

 

 

ESEMPLARI DI SCORFANO

 

 

 

ACQUA DOLCE TROPICALE.

 

 

 

 

 

 

LE MURENE. Una vasca molto interessante è quelle delle murene. Si tratta di animali che in natura non si vedono molto facilmente, che comunque tendono a nascondersi. Gli esemplari presente nell’acquario sono molto belli e di grandi dimensioni. Inoltre sono abituati alla presenza dell’uomo. Come dimostrano le immagini non hanno nessuna paura e tendono a farsi vedere e fotografare. Sembra quasi che siano loro ad osservare noi, e non il contrario. 

 

 

I PAGURI. Sono presenti delle vasche dedicate a questi particolari crostacei, i quali in genere jnvece sono “ospitati” indiane ad altri animali negli altri acquari.

LE STELLE MARINE.

 

 

LA TORPEDINE

 

IL POLPO

 

 

 

IL LIMONE DI MARE ED I RICCI

 

 

 

LA MEDUSA

 

 

LE RAZZE

 

IL GRONCO.

 

 

ANEMONI

 

VASCHE APERTE . Sono presenti anche alcune vasche aperte, che possono essere visitate dall’alto, è non lateralmente come avviene per le altre vasche.

 

 

GLI SQUALI. Nelle vasche che si trovano nella zona delle biglietteria sono presenti degli squali, come si vede nell’immagine che segue.

 

 

 

 

LE SALE DELLA FAUNA E FLORA MEDITERRANEA

LE TECHE. L’acquario ha certamente un’altra particolarità. Una parte della struttura, È infatti dedicata all’esposizione di animali soprattutto volatili, della flora e della fauna dei territori che affacciano nel mediterraneo. Diversamente dagli acquari, non si tratta di animali vivi. La visita in questa area vi consentirà di poter vedere coi propri occhi quanto sia ricca e variegata questo tipo di fauna e di flora. Anche in questo caso, così come avviene per l’acquario, la funzione didattica e di curiosità per i bambini è certamente assicurata.
Ogni singolo animale è accompagnato da un numero che rimanda poi ad un pannello esplicativo che consente di comprendere di che cosa si tratti. Inoltre gli animali sono inserito nell’ambiante naturale in cui vivono. 

 

 

 

LE

 

 

 

ALCUNI RAPACI NOTTURNI

 

 

 

 

 

 

 

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ISOLA D'ELBA, ITALIA, MINIERA, MINIERA ITALIA, REGIONE DEL CENTRO ITALIA, REGIONE TOSCANA

ITALIA – TOSCANA – ISOLA D’ELBA: LA MINIERA DI CALAMITA – A.D.V.

Per coloro che amano visitare i luoghi inusuali, il consiglio è quello di fare di ritagliarsi il tempo per vistare la miniera di Calamita.

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LE STRUTTURE ESTERNE DELLA MINIERA

DOVE SI TROVA

La miniera si trova in prossimità della cittadina di Capoliveri. Per raggiungerla il punto di partenza è il paese di Capoliveri. Da qui si deve percorrere una bella strada in parte asfaltata ed in parte no. Quella non coperta dal l’asfalto è in terra battuta, molto polverosa, per cui se il terreno è asciutto tenete ben chiusi i finestrini dell’auto.

MOTO E BICICLETTA

La miniera si può raggiungere oltre che in auto, anche con moto e bicicletta, ma come sopra anticipato, rammentate di dover fare i conti con il fatto di percorrere un lungo tragitto di strada molto polverosa.

 

BOX METEO

Di seguito le previsioni del tempo a 7 giorni per programmare la visita con le condizioni climatiche migliori)

UN PO’ DI STORIA

Questo giacimento, era molto utilizzato per l’estrazione del ferro. Aveva una grande importanza soprattutto per la qualità del minerale estratto considerato tra i più puri del mondo. La Miniera di Calamita, diversamente da altre miniere in giro per il mondo e per l’italia, non ha avuto una vita lunghissima, dal punto di vista produttivo. Infatti, dopo un lungo periodo di preparazione per la creazione delle gallerie che consentono l’accesso alle zone estrattive, l’attività estrattiva vera e propria ha avuto una durata non superiore ai 20 anni. La ragione della chiusura è da trovarsi non nella cattiva qualità del minerale estratto, come sopra ricordato è tra i migliori del mondo, ma per il fatto che è diventato nel tempo più conveniente importare questo minerale da altri paesi come la Cina e l’india. Ciò reso di fatto antieconomico questo tipo di lavorazione, decretando la fine dell’attività estrattiva per fini industriali della miniera.

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INGRESSO ALLA MINIERA

LA FUNZIONE STRATEGICA

La miniera non è però luogo abbandonato e recuperato per il pubblico. L’estrazione è stata fermata solo per motivi economici. È attualmente a disposizione del demanio dello Stato Italiano, per cui in caso fosse necessario estrarre ferro (non importabile dall’estero) l’attività estrattiva può essere riattivata senza particolari problemi.

VISITA GUIDATA

La visita alla miniera di calamita, può essere effettuata esclusivamente con l’accompagnamento di personale autorizzato. Il sito è un luogo aperto al pubblico, ma non ad accesso libero. La visita guidata è molto importante, in quanto consente da una parte di garantire la sicurezza di tutti coloro che passeggiano all’interno della miniera, e dall’altra, di poter conoscere tutti gli aspetti e le curiosità della storia della Miniera stessa, delle modalità di lavorazione e di estrazione del minerale ferroso, e della vita degli operai durante la loro attività all’interno delle gallerie. Senza il fondamentale ausilio delle guide autorizzate, sarebbe di fatto impossibile conoscere gli aspetti della miniera.

LA BIGLIETTERIA

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IL CAPANNONE DOVE SI TROVA LA BIGLIETTERIA PER LA VISITA

La visita alla miniera di calamita è a pagamento. Il prezzo non è alto. È necessario inoltre prenotare telefonicamente presso la stessa biglietteria, in quanto, è molto richiesta, e le visite sono a numero chiuso, per motivi di spazio e di sicurezza. Per i contatti telefonici ed altro conviene controllare il sito internet della miniera stessa. 

 

IL PARCHEGGIO

Per parcheggiare non ci sono problemi. Una volta attraversato il cancello che porta alla biglietteria, troverete un’ampia zona dove lasciare i vostri veicoli. Ci sono anche molti alberi, per cui potete anche lasciare la macchina all’ombra.

 

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IL BUS CHE PORTA ALLA MINIERA

L’ingresso della miniera, si trova in un luogo differente rispetto a quello dove si paga il biglietto. In pratica davanti alla biglietteria sosta il pullman che porta, dopo un percorso relativamente lungo, nel luogo dove si trova l’accesso alla miniera. I posti a bordo dell’autobus sono limitati, e questo è anche un altro motivo per il quale è necessaria la prenotazione. È anche vero però, che possono essere fatte delle prenotazioni anche in sovrannumero rispetto a quelli presenti sul pullman, ma in questo caso, coloro che rimangono fuori devono raggiungere la miniera direttamente con la propria autovettura, al seguito dell’autobus. Il percorso non consente di vedere anche il mare dell’isola d’Elba.

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STATO DI MANUTENZIONE DELLA MINIERA

La Miniera è veramente tenuta in ottime condizioni. E’ chiaro che trattandosi di un luogo molto particolare, dove normalmente non si può accedere, sono state adottate tutte quelle misure atte a garantire la sicurezza all’interno delle gallerie. I vari ambienti sono ben illuminati, pur mantenendo però illuminazione originale, al fine di far comprendere quali fossero le condizioni in cui lavoravano i minatori. Per quanto riguarda la pavimentazione il fondo è comunque leggermente dissestato, ed è presente dell’acqua, sono state installate delle passerelle in legno su cui si può camminare senza bagnarsi i piedi e senza scivolare.

 

L’ABBIGLIAMENTO

Per quanto riguarda l’abbigliamento, bisogna ricordarsi che si entra all’interno di una miniera, un luogo dove non entra la luce del sole, e dove può fare anche molto freddo. Nel caso di specie però, la visita è particolarmente gradevole, in quanto, soprattutto nella stagione estiva, la temperatura non è molto bassa, ed anche il tasso di umidità è del tutto accettabile. Nonostante sia possibile entrare vestiti anche abbastanza leggeri, e buona norma ricordarsi di portare con sè qualcosa per coprirsi, nel caso in cui si dovesse sentire freddo. La soluzione può essere una classica felpa. Ovviamente se avete bambini con voi, la cosa può cambiare nettamente, per cui ricordatevi sempre di avere abbigliamento sufficiente a coprirli durante la passeggiata.

 

LE SCARPE

La miniera è ben tenuta e la sua esplorazione non richiede un particolare impegno, per cui non sono necessarie calzature particolari per visitare i vari ambienti. Un buon paio di scarpe da ginnastica sono più che sufficienti. Se volete essere tranquilli potete comunque indossare delle scarpe da trekking. Evitate però scarpe aperte, ciabatte da mare (in estate) e simili. I passaggi interni in alcuni punti sono bagnati e scivolosi, ma nulla di impegnativo.

 

SERVIZI IGIENICI

Una raccomandazione importante, è quella relativa ai servizi igienici. Come sopra ricordato, la biglietteria, dove si trovano i servizi igienici, non si trova nello stesso luogo in cui si trova la miniera. Considerata la distanza fra i due luoghi, è considerato il fatto che all’interno della miniera non sono previsti servizi igienici per il pubblico, il consiglio è quello di utilizzarli prima di salire sul pullman che vi porterà a visitare la miniera stessa. Ricordate infatti che tra l’andata ed il ritorno alla biglietteria, Passeranno all’incirca più di 2 ore. Per cui, se avete qualche necessità fisiologica, provvedete per tempo, altrimenti sarete costretti a nascondervi dietro qualche fratta, prima o dopo la visita. 

 

I BAMBINI

la visita è sicuramente molto gradita ai bambini, che trovano in genere le miniere come luoghi misteriosi e poco conosciuti. Per loro è una vera e propria avventura. È molto gettonata dalle scolaresche che sono numerose. Per la passeggiata bisogno però ricordare che la miniera, pur essendo un luogo sicuro, ha comunque una illuminazione ridotta, per cui è buona norma tenerli vicino a voi, per evitare cadute accidentali dovute alla particolarità del luogo. Per i bambini molto piccoli è possibile entrare con il passeggino.

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LA SALA DA PRANZO DEI MINATORI
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L’UNICO PUNTO INTERNO DELLA MINIERA DA CUI FILTRA LA LUCE 

IL MUSEO DELLA MINIERA

Una volta terminata la visita alla miniera, il pullman vi riporterà alla biglietteria da dove siete partiti. Qui troverete, nel grande capannone metallico, un piccolo museo dove sono custoditi gli attrezzi da lavoro dei minatori e gli armadietti originali con alcuni indumenti. Inoltre è presente anche L’AMBULATORIO dove i minatori venivano visitati e dove si facevano gli interventi medici di pronto soccorso in caso di necessità. Inoltre potete anche acquistare anche dei SOUVENIR nella stessa sala dove si paga il biglietto d’ingresso.

 

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CURIOSITÀ

Durante la visita viene spiegato che il minerale era utilizzato anche nelle fonderie dell’Ilva di Taranto, chiamate così dal nome antico dell’Isola D’Elba, ILVA per l’appunto.

CUROSITA’ – QUALITÀ DEL MINERALE

Il minerale che si estraeva è così puro, che nel processo di lavorazione non era previsto il lavaggio del materiale per separare da altri minerali di scarto.

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