ATTRAZIONE TURISTICA, CITTA' DI LOURDES, FRANCIA, OCCITANIA, PIRENEI, Senza categoria

FRANCIA – OCCITANIA – LOURDES: IL PIC DU JER E LE GROTTE

L’ingresso del viale che porta alla funicolare

DOVE SI TROVA. Il picco si trova in prossimità della città di Lourdes, al numero 59 Avenue Francis Lagardère, 65100, Francia, nella regione dell’Occitania. Di seguito la mappa interattiva di GOOGLE MAPS che viconsentirà di raggiungere questa meta utilizzando il vostro dispositivo come un navigatore GPS ovunque vi troviate. Per calcolare il percorso cliccate sulla freccia blu sulla mappa. Potete anche visulizzare la versione “Google Earth”, cliccando nell’angolo in basso a sinistra della mappa.

 

COME RAGGIUNGERE LA FUNICOLARE. La stazione di partenza della funivia dista da centro di Lourdes circa 7 km, per cui potete raggiungerla sia a piedi che in macchina ocon altri mezzi, taxi compreso. Un modo divertente e diverso perarrivarci e quello di salire sul trenino che gira per la città per farla visitare ai turisti. Ferma anche davanti alla stazione di partenza, come si vede nell’immagine. Le fermate sono in orari prefissati, così potete riprenderlo per tornare indietro.
La mappa del sito del Pic du Jer

UN PO DI STORIA. Lourdes è una cittadina nota per la presenza del Santuario dedicato alla Madonna. E’ stato, ed è oggetto, di un grande flusso di turisti che la visitano per motivi religiosi. E’ però anche situata in luoghi di grande interesse naturalistico, per la presenza dei Monti Pireni. Per valorizzare questa sua caratteristica ulteriore, sul fini del 1900, un ingegnere francese (Alphonse Chambrelnt), pensò che fosse opportuno costruire una funicolare che potesse portare facilmente e velocemente i turisti sulla sommità del PIC DU JER, una delle montagne che si trovano intorno a Lourdes. I lavori si costruzione iniziarono nel 1898 efurono terminati in appena otto mesi, un tempo record per l’epoca, grazie a soluzioni di ingegneria innovative. Come si può notare dalle immagini che seguono,il lavoro è consistito nello scavare un solco ne fianco della montagna, ne quale sono state posizionate le rotaie sui cui corre il “trenino” sui salgono i visitatori, con tutto in sistema meccanico che consente alle cabine di cui è composto di “arrampicarsi” per la salita. Diversamente dalle normali funicolari, che sono appese ad un cavo di acciaio sostenuto da piloni, qui i lcavo è posizionato tra le rotaie, e “trascina” la funicolare.

PREVISIONI DEL TEMPO. Di seguito troverete un box meteo con le previsioni del tempo riferite alla zona di Lourdes su quattro giorni, aggiornate in tempo reale. Questo vi consentirà di organizzare la vostra escursione con il tempo migliore. In caso di pioggia evitate se possibile, di salire. In questa zona le piogge possono essere molto forti e le temperature scendere anche di molti gradi.

IL PARCHEGGIO. Per parcheggiare non ci sono problemi. Sono presenti ampi spazi dedicati alla sosta, che in genere è gratuita. Verificate con attenzione dove lasciate il mezzo, per essere sicuri che non si tratti di spazi a pagamento.
IL TRENINO CHE VIENE DA LOURDES. Un modo divertente ed originale per raggiungre la zona di partenza per il Picco è quello di utilizzare un trenino a motore su ruote in gomma (e non su rotaie), che da Lourdes porta in giro i turisti verso varie mete della città. E’ un servizio a pagamento.

IL trenino che da Lourdes porta alla stazione di partenza delle funicolare

LA STAZIONE PARTENZA DELLA FUNICOLARE. Si trova ad un’altezza di circa 400 metri s.l.m. (415 perl’esattezza), e al suo interno si trovano la biglietteria, e la stazione vera epropria, da cui si prende la funicolare. L’ambiente è ben illuminato, grazie alla presenza di ampie vetrate, ed è presente anche una grande sala d’aspetto.

IL TEMPO DI SALITA E DISCESA. Per salire servono circa 15 minuti e per scendere altrettanto.

LA BIGLIETTERIA. Per salire sul picco, utilizzando la teleferica è necessario pagare un biglietto. Il prezzo non è alto. Se invece non volete spendere e se voletè fare una passeggiata (tutta in salita) potete optare per il sentiero a piedi che vi condurrà in cima.

ORARI INGRESSO ED USCITA. Le visite sono previste per tutto l’anno, con orari di apertura differenti in base alla stagione.

L’AFFOLLAMENTO. E’ una meta molto richiesta, dato che si trova alle porte di Lourdes e consente di poter avere un’ottima visuale sulla città (santuario compreso) e sulle belle montagne che la circondanno. Per cui quando decidete di andare calcolate che potreste dover aspettare un po’ prima di poter raggiungere la cima con la teleferica.

LE CARATTERISTICHE TECNICHE DELL’IMPIANTO. Questa funicolare, per salire e scendere, utilizza un sistema di cavi. Si tratta in pratica di un piccolo treno, con una inclinazione predeterminata, che sale e scende utilizzando delle rotaie. La salita è effettuata attraverso un sistema di trazione meccanica che la stessa teleferica, e non un sistema di trazione autonoma come avviene per i treni. bisogna evidenziare che le cabine non sono certamente comodissime. Non serve una grande comodità, considerato che il tragitto per raggiungere la sua metà del Picco non è molto lungo. In compenso però durante la vostra ascesa o discesa, potrete vedere intorno a voi un bel panorama, grazie agli ampi finistrini del trenino.

L’ABBIGLIAMENTO CONSIGLIATO. Il picco si trova ad un’altezza di circa 1000 mt s.l.m. per cui l’abbigliamento deve essere adeguato alla stagione in cui si effettua la visita. Infatti la quota non è tale da dover indossare capi pesanti anche durante la bella stagione (come invece bisogna fare comunque in alta montagna). Durante l‘inverno copritevi bene. In questa zona può fare anche molto freddo.
Portate con voi una giacca a vento.


LE SCARPE DA INDOSSARE. Per effettuare questa escursione non è necessario indossare calzature particolari. Nella a stagione estiva anche quelle aperte vanno bene. Se però intendete effettuare anche la visita alle grotte, un paio di scarpe evitareranno di bagnarsi i piedi.

IL CAPPELLO. Vento e sole possono essere molto intesi. Se la luce vi dà fastidio allora è il caso di proteggersi dalla luce e calore con un cappello. Se dovesse fare molto freddo (nella stagione invernale) allora portate con voi uno di lana.

GLI OCCHIALI DA SOLE. È consigliato portare con voi sempre un paio di occhiali da sole, anche se la giornata può essere non bellissima. Il motivo il seguente. Nel caso in cui il tempo fosse bello, il sole può essere veramente forte ed accecante, soprattutto nelle belle giornate estive. Nel caso in cui invece il tempo non fosse bello, il riverbero della luce potrebbe essere molto forte, e le persone particolarmente sensibili potrebbero avere qualche fastidio. Inoltre gli occhiali vi aiuteranno anche a proteggervi dal vento, che in questa zona generalmente soffia abbastanza forte.

STAZIONE ARRIVO DELLA FUNICOLARE. Si trova ad un’altezza di circa 900 metri s.l.m. (889 per l’esattezza). E’ ubicata proprio sul grande piazzale principale del picco.

La Stazione di arrivo ed il piazzale antistante

DOVE MANGIARE. Per mangiare avete alcune soluzioni. La prima, la più economica, è quella di portare qualcosa con voi di pronto. La seconda invece è quella di rivolgervi al bar – ristorante presente sulla parte di arrivo del picco, poco distante da dove si trova la stazione di arrivo della funicolare. Potrete acquistare bevande e panini e piatti semplici espressi preparati sul posto. Nelle giornate di maggior affluenza, all’ora di pranzo, postreste avere qualche difficoltà a trovare un posto al tavolo seduto.

I SERVIZI IGIENICI. I servizi igienci li potete trovare sia nella stazione di partenza della funicolare che nel bar che si trova nella zona alta del picco. Se avete
necessità, utilizzate li prima di salire sulla teleferica. Durante il viaggio non li troverete. Per cui non rimandate.

Il bar – ristorante che si trova nella zona di arrivo della teleferica

I BAMBINI. La gita e certamente molto adatta ai bambini, perché non presenta alcun pericolo di sorta, ed è sicuramente divertente, grazie alla presenza della teleferica, che per loro rappresenta un’attrattiva irresistibile. Potete anche decidere riprendere il sentiero con i più piccoli, ma ricordatevi che per salire comunque è necessario camminare per più di un’ora, e il pendio non sempre è molto agevole. Se utilizzata teleferica, potete portare con voi anche il passeggino per i bambini più piccoli, che non possono camminare da soli e che si stancano facilmente.

LA MOUNTAIN BIKE. Il picco è famoso anche per gli appassionati della mountain bike, e soprattutto per coloro che praticano il “down hill”. Infatti, grazie alla teleferica e possibile salire facilmente e velocemente in cima, per poi scendere con le due ruote lungo i fianchi della.montagna. Quando arriverete in cima potrete notare la presenza di un vero e proprio punto di partenza da cui iniziare la discesa in sicurezza. Se vi fermate ed aspettate, potrete vedere qualcuno scendere su due ruote a tutta velocità.

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LE FOTOGRAFIE ANTICHE. Nel bar ristorante sul picco, troverete appese al muro alcune fotografie antiche che testimoniano la storia della costruzione della funicolare (riportate in seguito) e le “metamorfosi” del bar ristorante. Sono in bianco e nero. Si tratta di riproduzioni e non di originali.

I CANI. Per gli amici a quattro zampe non ci sono problemi. Posso tranquillamente salire con voi sulla funicolare oppure percorrere il sentirò a piedi. Considerato che l’escursione e adatta a tutti, potete portare con voi anche cani di piccola taglia e anziani. La strada da percorrere a piedi infatti non è molta. Se invece decidete di salire a piedi il discorso cambia. Il percorso è tutto in salita e può non adatto per animali non abituati a camminare.

IL VENTO. Il picco può essere esposto anche ad una ventilazione intensa, ovviamente condizionata dalle condizioni meteriologiche e dalla stagione. In inverno il freddo può essere pungente ed il vento insistente. In estate, quando fa molto caldo, invece può risultare piacevole.

I CARTELLI E DEPLIANT ESPLICATIVO. Una volta arrivati nella biglietteria potrete prendere un deplinat esplicativo che vi racconterà la storia della funicalore e del Pic du Jer. Si tratta di notizie essenziali che vi faranno conoscere le caratteristiche di questo posto particolare. Oltre a ciò, sono presenti anche alcuni cartelli esplicativi (in genere in francese ed inglese) che approfondiscono aspetti relativi alla funicolare stessa.
IL PANNELLO CON I RIFERIMENTI DELLE MONTAGNE. Interessante è la presenza di un pannello esplicativo, che consente di conoscere nel dettaglio, i nomi delle montagne che si vedono nella parte sommitale del Picco, altrimenti poco riconoscibili per coloro che non conoscono la zona.
LE CONDIZIONI DI LUMINOSITA’. Per quanto luminosità, dovete partire dal presupposto che tranne il momento in cui vi trovate all’interno nella funicolare, o eventualmente se doveste fare la visita alle grotte, tutta la gita si svolge all’aperto. Per tale ragione, sopratutto nelle belle giornate di sole, gli spazi sono “inondati” dalla luce del sole. Se ciò vi dà fastidio potete usare gli occhiali da sole per proteggervi, oppure scegliere una giornata coperta. Anche in questo caso il riverbero può essere molto intenso.

LA CONNESSIONE TELEFONICA ED INTERNET. Per quanto riguarda l’utilizzo dello smartphone, di un qualsiasi cellulare, e la connessione ad internet, non ci sono problemi di alcun tipo. Il picco i Infatti si trova praticamente a ridosso della cittadina di Lourdes, in una zona molto frequentata e ben connessa con le varie forme di comunicazione. Potrete quindi tranquillamente telefonare, ed utilizzare internet direttamente dal vostro cellulare.

LA CREMA SOLARE. Nelle belle giornate il sole può essere molto forte ed anche il vento può farsi sentire. Per cui se intendete trattenervi, e meglio proteggersi il volto e le parti del corpo scoperte con delle crema solare.
LA GRANDE CROCE DI FERRO. Una volta giunti nella parte alta del picco, dove si trova la stazione di arrivo della teleferica, potete salire ulteriormente solo a piedi, per arrivare nella parte più alta della montagna. Qui troverete una grande croce di ferro, costruita nello stesso perido in cui fu costruita la funicolare.

IL SENTIERO – CARATTERISTICHE. Una volta arrivati in cima con la teleferica, avete la possibilità di restare nella zona di arrivo e del bar, oppure continuare a salire verso la parte più alta del picco. Si tratta della zona dove si trova la grande croce di ferro che domina sulla città, e da dove si può godere della vista di un mangnifico panorama. Per fare questo però dovrete utilizzare le gambe, perchè non ci sono alternative. Dovrete necessariamente utilizzare una serie di sentieri e scale ben indicate, e che rappresentano un percorso obbligato. Come si vede dalle immagini sono ben asfaltati e facili da percorrere, anche per coloro che hanno
difficoltà di deambulazione.

IL PERIODO MIGLIORE PER LA VISITA. Il Picco può essere visitato tutto l’anno, sia con l’ultilizzo della funicolare che attraverso il sentiro che si percorre a piedi o in mountain bike. In inverno può fare anche molto freddo, ma se il tempo è bello, e siete ben coperti, la gita può essere molto interessante. Il periodo migliore e quello delle primavera ed esitvo, durante il quale le giornate si allungano e il tempo diventa stabile ed in genere soleggiato. Quando fa molto caldo, qui potrete approfittare si del vento che del fresco dovuto alla quota.

I DIVERSAMENTE ABILI E PERSONE CON DIFFICOLTA’ DI DEAMBULAZIONE. La visita, e certamente adatta anche per persone che abbiano disabilità fisica. Infatti per raggiungere il picco, non bisogna fare sforzi particolari, occorrere alcun tipo di rischio. Come sopra anticipato, per raggiungere
la sua meta si usa la teleferica, ed una volta arrivati troverete un grande spiazzo in cemento che vi consentirà di poter osservare il bel panorama che vi circonda, compresa la città di Lourdes stessa cosa però non si può dire per raggiungere la parte sommitale del piccolo, Dove si trova la croce in ferro. Qui Infatti bisogna percorrere dei Sentieri e dei passaggi obbligati.


LA NEVE. Durante la stagione invernale e possibile che in questa zona ci sia la neve. Per cui se salite sul picco potreste trovare una bella coltre bianca. Lourdes si trova infatti ai piedi dei Pireni, zona montusa importante delle Francia e delle Spagna), dove sono presenti importanti stazioni sciistiche.

SCALE C-1

Le scale che portano alla sommità del Pic du Jer

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LE GROTTE SUL PICCO

Le grotte di trovano ad una profondità di circa 40 metri rispetto alla parte più alta del Picco (dove si trova la grande croce di ferro). Sono in risultato dall’attività erosiva dell’acqua derivante dallo scioglimento di un ghiacciaio che esisteva in questa zona circa 40.000 anni fa. L’escursione di snoda attraverso gli undici ambientii cui le grotte sono stata suddivise.

INGRESSO ED USCITA IN POSTI DIVERSI. Un caratteristica di queste grotte è di avere ingresso ed uscita differenti. In pratica si entra da una lato, dove si trova il piazzale di arrivo della funicolare, e si esce dal lato opposto del picco, utilizzando un sentiero apposito.

LA TEMPERATURA DELLE GROTTE. Si aggira sugli 11 gradi costanti tutti l’anno.

DURATA DELLA VISITA . La visita non richiede molto tempo. Come indicato nel cartella (vedere foto) richidee circa 25 minuti.

INGRESSO A PAGAMENTO. Per poter effettuare la visita bisogna pagare un biglietto ulteriore rispetto a quella della teleferica. Può essere acquistato direttamente nella biglietteria che si trova nella stasione di partenza, oppure all’ingresso delle grotte. Il costo è modesto. Se non siete convinti di volerle visitarle allora il sistema migliore e il secondo.

I CARTELLI ESPLICATIVI SULLE GOTTE. Una volta entrati all’interno trovereto una sala dalla quale poi si accede materielmemte all’interno delle grotte. Qui sono presenti una serie di cartelli esplicativi che vi raccontano le caratterirstiche di questo luogo.

LA VISITA GUIDATA. La visita alle grotte non può essere effettuata in modo autonomono, ma con l’accompagnamento di una guida autorizzata, sia per motivi di sicurezza che per poter conoscere la.storia di questo posto. Le spiegazioni vengono data nelle lingue principali oltre il francese, tra cui anche l’italiano. Sono notizie molto interessanti che vi daranno uno sguardo diverso su questo posto così particolare.

Alcune gallerie interne alle grotte

L’ABBIGLIAMENTO CONSIGLIATO. La temperatura interna delle grotte si aggiura intorno agli 11 gradi costanti tutto l’anno. Si tratta di una temperatura non molto bassa durante la stagione invernale (qui può fare molto freddo), ma d’estate la differenza tra l’esterno l’interno può essere anche di molti gradi (in estata a Lourde la temperatura può superare i 27 gradi). Per tale ragione è il caso che portiare qualcosa con voi per coprirvi durante la vistita, soprattutto durante la bella stagione. Una felpa può fare al caso vostro, cosi come un giacca impermeabile. In inverno copritevi. Ricordate comunque che il termpo della visita è di circa 25 minuti, per cui non soffrirete il freddo per molto tempo.

LE SCARPE. Per la visita bisogna ricordasi che la temperatura interne è di circa 11 gradi e l’ambiente e comunque umido ed il fondo è i roccia e terra battuta. Non servono pertanto scarpe particolari, ma in estate ricordate che portate calzatura aperte, potreste sentire freddo ai piedi. Non sono consigliate scarpe con i tacchi.

IL CAPPELLO E FOLULARD. Le signore possono utilizzare un foulard o un cappello per potersi proteggere i capelli dall’umidità.

Alcune concrezioni sulle rocce interne alle grotte

L’ILLUMINAZIONE INTERNA DELLE GROTTE. Le grotte sono illuminate artificialmente. Infatti le uniche fonti di luce naturale sono quelle che provengono dall’ingresso della grotta stessa e dall’uscita, che come anticipato si trovano in posti
differenti. La luce naturale, riesce ad entrare solo per alcuni metri se non ci fosse quella artificiale, non sarebbe possibile effettuare la visita in alcun modo. Bisogna però precisare che come si vede dalle immagini, esistono alcuni passaggi tra la grotta e l’esterno, ma fornisco pochissima illuminazione.

I passaggi di luce ed aria tra le grotte e l’esterno

LA CLAUSTROFOBIA. Per coloro che soffrono di claustrofobia non ci sono particolari problemi. Gli spazi sono abbastanza ampi ed illuminati, ed i gruppi che effettuano la visita non sono mai mTo numerosi. Inoltre si sta all’interno solo per circa 30 minuti. Ovviamente valutate bene se siete in grado di sopportare simili condizione se avete questo tipo di problema.

Il sentiero che si trova all’uscita delle grotte
PANORAMA. Una volta arrivati in cima, potrete godere di un bel panorama sia dal piazzale antistante l’arrivo della funicolare che dalla parte più alta del picco, dove si trova la grande croce di ferro. Qui potrete vedere la cittadina di Lourdes, il lago, nonche le montagne circistanti ed il fiume che attraversa l’abitato.
COSA VEDERE INTERNO. Il picco si trova molto vicino alla cittadina di Lourdes, per cui potrete visitare il famoso Santuario dedicato alla Madonna, o visitare il castello o il lago, oppure optare per una gita tra i monti Pirenei.
IL LAGO. Dal monte e possibile vedere in lontananza il lago di Lourdes. Se vi trattenere nelle zona, merita una visita. Su può fare il bagno ed è un posto molto frequentato da persone di tutte le età.
DOVE ALLOGGIARE. Il picco si trova nella cittadina di Lourdes, per cui per alloggiare non ci sono problemi. Gli alberghi sono molti ed avete solo l’imbarazzo della scelta.
Ai prossimi appunti di viaggio.

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