CASCATE FRANCIA, FRANCIA, OCCITANIA, PARCO DEI PIRENEI, PARCO NATURALE, PIRENEI

FRANCIA – OCCITANIA – PIRENEI: LE CIRQUE DU GAVERNIE – A.D.V.

DOVE SI TROVA.   Il Cirque du Gavernie è ubicato in Francia, nella regione dell’Occitania, negli Alti Pirenei, al confina con la Spagna. Dista circa 50 km dalla nota città di Lourdes. 

 

 

 

 
 
 
 
 
GOOGLE MAPS -NAVIGATORE. Di seguito la mappa interattiva di GOOGLE MAPS che vi consentirà di
raggiungere la vostra meta utilizzando
il vostro dispositivo come un navigatore GPS ovunque vi troviate. 

 

CARATTERISTICHE DEL CIRQUE DE GAVERNIE.  
Si tratta di uno dei più famosi cerchi pirenaici di natura calcarea, ed è anche per dimensioni il più grande. Attualmente è Patrimonio mondiale dell’umanità.

Come si vede bene dalle immagini che seguono, ha una forma cosiddetta a “muraglia” con un altezza di circa 1700 m ed una circonferenza approssimativa di circa 14 km. La caratteristica fondamentale è però, la grande cascata che si trova a sinistra dello stesso circo, guardando la montagna di fronte a voi punto la sua altezza arriva quasi ai 500 m, ed è considerata la più alta cascata d’Europa del tipo a caduta libera.

La sua particolare struttura, è il risultato dell’azione di un ampio ghiacciaio che si è formato durante l’ultima glaciazione, per un periodo molto lungo su tutto il continente europeo fino a circa 9000 anni fa. Quest’azione, ha di fatto scavato lentamente la roccia che è stata proprio consumata dall’ azione meccanica del ghiaccio sulla stessa. Quello che ne è risultato è questa profonda ferita nella montagna che ha dato proprio vita al circo. Per poter comprendere ciò basta far riferimento proprio i frammenti di roccia di natura orenica, su cui camminerete una volta arrivati, che sono proprio da testimonianza dell’azione continua ed incessante del ghiaccio sulla roccia calcarea.


IL METEO .   Di seguito troverete le previsioni del tempo su base settimanale, con partenza dal giorno in cui visitate il post. Così potrete organizzare al meglio la vostra escursione. 




IL PANORAMA. Come spesso avviene in montagna ciò che colpisce subito la fantasia dei visitatori, è il panorama in questo caso particolare più che in altre occasioni, il panorama del suo complesso lascia veramente a bocca aperta. Fin dall’inizio del sentiero, o per meglio dire della strada almeno per la prima parte dello stesso, il circo È ben visibile fin dalla distanza, comprese anche le montagne tutto intorno. Mano a mano che si cammina diventa sempre più evidente la sua bellezza e la sua grandezza, oltre che l’unicità.




 

 

 

 

IL SENTIERO. Per raggiungere l’anfiteatro del circo, bisogna percorrere un sentiero abbastanza lungo, su una distanza approssimativa di circa 7 km e mezzo all’andata e 7 km e mezzo al ritorno, dato che la strada da percorrere è la medesima, e non ci sono percorsi alternativi. 
Considerate quindi che il percorso totale tra andata e ritorno è facilmente calcolabile in  circa 15 km a piedi dalla distanza, è stata calcolata con l’ausilio di un noto programma che consente di misurare tale distanza. Il sentiero è Comunque piuttosto semplice da percorrere, e non presenta particolari difficoltà dal un punto di vista tecnico. 
Possiamo però dire che può essere diviso in tre parti. 

Una prima parte è quella che costeggia il corso d’acqua che proviene direttamente dal circo. È una strada sterrata senza e presenza un fondo abbastanza semplice da percorrere. Di seguito alcune immagini.

IL SENTIERO – STRADA CHE CORRE ACCANTO AL FIUME

 

Una seconda parte invece anche sa facile da percorrere, presenta però il fondo più accidentato e in alcuni tratti passa attraverso il bosco.

ALCUNI PASSAGGI DEL SENTIERO NEL BOSCO 

ALCUNI PASSAGGI DEL SENTIERO 

 

La terza ed ultima parte invece quella un po’ più complessa è quella che va dal rifugio fino alla grande cascata di benito. Si tratta di un tratto più impegnativo, in quanto con un fondo piuttosto scommesso e con la presenza sia di rocce che pietre e in alcuni punti di neve. Nonostante dal rifugio alla Cascata sembrano esserci poche centinaia di metri in realtà parliamo di circa 2 km a piedi.


LA PARTE ALTA DEL SENTIERO VICINO ALLA GRANDE CASCATA



 

 

 

 

 

 

L’ABBIGLIAMENTO. La passeggiata per raggiungere l’anfiteatro, come sopra anticipato non è molto complessa, E per tale motivo non richiede un abbigliamento tecnico. Come sempre però bisogna prendere in considerazione sia la stagione in cui si effettua l’escursione sia il tempo atmosferico. Bisogna comunque sempre ricordarsi che siete in montagna, è che tra il punto di partenza ed il rifugio bisogna percorrere parecchi chilometri a piedi. Per tale motivo, vestitevi sempre con il sistema cipolla, che vi consentirà A secondo della temperatura esterna di poter appesantire o alleggerire il vostro abbigliamento. Inoltre portate con voi sempre un keeway che vi proteggere efficacemente nel caso in cui dovesse piovere ho alzarsi un vento freddo.

 

LE SCARPE. Come anticipato, la passeggiata per raggiungere l’anfiteatro, non presenta particolari difficoltà. Per questa ragione anche la scelta delle calzature da indossare per percorrere il sentiero, può essere abbastanza libera. in particolare potranno essere utilizzate delle buone scarpe da ginnastica, ed in alternativa anche delle scarpe da trekking di tipo leggero. Si consiglia, Soprattutto durante la stagione estiva, e evitare di indossare scarponi particolarmente pesanti. E anche sconsigliato utilizzare scarpe aperte, in quanto il fondo del sentiero oltre ad essere sconnesso in alcuni punti è in terra battuta, e quindi polveroso e presenta pietre di varie dimensioni. In particolare scarpe aperte o comunque non del tipo sopra detto, non vanno assolutamente bene per affrontare l’ultima parte del sentiero, Ovvero quella che si trova tra Il rifugio, è la zona dell’Anfiteatro Dove si trovano le cascate. Qui il terreno è particolarmente sconnesso, è pieno di piccole pietre e rocce. Le scarpe aperte potrebbero farvi perdere facilmente aderenza, e nei casi più gravi, ferirvi i piedi. nonostante ciò qualcuno comunque coraggioso, decide di procedere in ogni caso anche indossando con delle calzature che tuttalpiù potrebbero essere usate al mare. 

 

 

IL SENTIERO ALTO CHE PORTA AL RIFUGIO

 

 
PERSONE CON DIFFICOLTÀ MOTORIE. Per quanto riguarda le persone con difficoltà motoria, come sopra anticipato bisogna prendere in considerazione che il sentiero per raggiungere l’anfiteatro è abbastanza agevole, tranne l’ultima parte per andare a visitare la grande cascata, più complesso da percorrere. Bisogna però ricordare bene che la distanza da percorrere a piedi, come Sopra già indicato, è considerevole, per cui per coloro che hanno difficoltà motorie andare a visitare questa meraviglia della natura potrebbe risultare complicato. Bisogna Quindi sempre assicurarsi come regola generale di essere in buona salute, ma soprattutto di poter affrontare una camminata abbastanza lunga. In questo caso però, qualora ci siano persone con problemi di deambulazione o con altre patologie, come già sopra specificato, vi è la possibilità di poter noleggiare dei cavalli o dei muri. Questo vi permetterà di poter arrivare fino al rifugio in tutta comodità, sempre che ovviamente Sappiate cavalcare. Ricordate però che comunque per l’ultima parte del Sentiero Esiste un divieto espresso all’utilizzo degli animali di cui di sopra per cui, se non potrete camminare, potete comunque tranquillamente sedervi presso il rifugio, e sorseggiando un aperitivo, ammirare la bellezza delle cascate e di tutto l’anfiteatro.

 

L’AMPIO PASSAGGIO NELLA PARTE CENTRALE DEL SENTIERO
IL RIFUGIO.
IL SENTIERO CHE PASSA ACCANTO AL RIFUGIO
Nella parte alta il sentiero, ovvero in prossimità dell’ anfiteatro creato dalla montagna, proprio di fronte alla grande cascata, o per meglio dire alle grandi cascate, è presente un bel rifugio di montagna. Si tratta di una struttura con una tipica forma di queste zone, con antistante un ampio piazzale dove poter eventualmente sostare per riposarsi. Nel rifugio, se lo desiderate, potrei riacquistare anche generi di conforto. Ricordatevi comunque che come anticipato si trova solo nella parte terminale del sentiero che dovete percorrere per raggiungere l’anfiteatro, il cui dovrete fare a piedi Almeno circa 5 km prima trovarlo.
 

 

IL RIFUGIO VISTO DALLA GRANDE CASCATA (ALLE SPALLE

DOVE MANGIARE. Per mangiare, avete alcune soluzioni. La prima, quella più economica, è quella di portarti qualcosa da casa. Ricordatevi però che la passeggiata è molto lunga, per cui portare con sè da mangiare e da bere rappresenta avere certamente un peso in più nello zaino. Un’altra soluzione è quella di poter acquistare qualcosa direttamente al rifugio di fronte all’anfiteatro. Questa soluzione, pur essendo certamente molto pratica, e anche però la più costosa. Normalmente in questi rifugi di montagna il prezzo dei viveri, non è certamente a buon mercato. Una famiglia composto almeno da 4 persone, potrebbe spendere molto per poter pranzare. Comunque normalmente la cucina è semplice e gustosa.

IL SENTIERO CHE DAL RIFUGIO PORTA ALLE CASCATE

 

SERVIZI IGIENICI. Se avete necessità di dover usufruire dei servizi igienici, l’unica possibilità che avete è quella di farlo prima di affrontare il sentiero, oppure di utilizzare quelli che si trovano presso il rifugio in prossimità dell’ anfiteatro. Ricordatevi però che dal vostro punto di partenza e il rifugio La distanza è considerevole, oltre 5 km. Per cui non tralasciate assolutamente di fare è andare al bagno prima di fare questa strada. In caso contrario, ed in caso di necessità comunque avrete a disposizione ampi spazi verdi e boschi.

 

INTERNO DEL RIFUGIO – RISTORANTE E BAR

 

 

LA GRANDE CASCATA. Come anticipato, una caratteristica fondamentale di questo circo, nonché una delle attrazioni principali, è la grande cascata che si trova sul lato sinistro del circo, lasciandovi il rifugio alle vostre spalle. Questa cascata oltre ad avere una incomparabile bellezza, e anche la più alta cascata d’Europa senza interruzioni, ovvero del tipo a caduta libera. si tratta In pratica di un’immensa colonna d’acqua che cade perpendicolarmente dalla sua metà della montagna. Una volta raggiunta, copritevi bene, in quanto l’acqua colpendo violentemente le rocce sottostanti, crea una nuvola continua di acqua, tipo aerosol. In breve tempo, vi troverete bagnati dalla testa ai piedi, è il vento freddo generato dallo spostamento dell’aria della cascata, potrebbe farvi venire anche dei brividi, anche nella stagione estiva. Comunque tenetevi sempre distanti dalla zona di caduta diretto dell’acqua, e non tentate mai di infilarmi sotto la cascata. rischiereste di essere travolti da una massa d’acqua notevole, nonché anche molto fredda. Può sembrare una raccomandazione superflua, ma purtroppo molte persone si avventurano anche in situazioni pericolose.

 

LE ALTRE CASCATEDurante il percorso, o per meglio dire durante la vostra camminata per il sentiero che vi condurrà al circo, troverete anche alcune cascate Certamente meno interessanti e di minor dimensioni rispetto a quelle che precipitano dal circo. Nonostante ciò alcune di queste sono comunque belle. Non si tratta di quelle del tipo a caduta verticale, che caratterizzano proprio il circo.   

 

LA NEVE.  Una piacevole sorpresa e certamente rappresentata dalla presenza di ampi spazi ricoperti dalla neve. il circo, ed i Pirenei in generale, soprattutto nelle parti più alte, durante l’inverno sono ricoperti da abbondante nevicate. Anche nel periodo estivo, tipico per effettuare questo tipo di escursione, La neve tende a conservarsi in parte. Come si vede dalle immagini, Ampi spazi sono quindi ricoperti dalla stessa.

 

Ovviamente si tratta di neve molto compatta, e certamente non proprio candida, proprio perché ricoperta Dalla polvere che tende a trasformarle il colore. Potete Anche camminarci sopra, ma fate molta attenzione, poiché il fatto di diventare così compatta la rende anche particolarmente insidiosa. Infatti è facile scivolare e cadere. altra raccomandazione, è quella di fare molta attenzione alla neve Sotto la quale scorre liberamente l’acqua. In alcuni casi, Come si vede anche dalle foto, si creano dei veri e propri punti naturali dovuti all’erosione e l’acqua fa Sotto i cumuli di neve. Se decidete quindi di attraversarla Cercate di evitare passaggi Dov’è la stessa neve sia troppo sottile. Il rischio potrebbe essere quello di un improvviso crollo di questi archi composti da neve, con relativa caduta.Tra le rocce o nei corsi d’acqua. una cosa divertente non pericolosa, e certamente quella di mettersi all’uscita di questi passaggi. Verrete investiti dal vento freddo generato dall’area che entra in contatto con la neve. soprattutto quando fa molto caldo. La cosa è veramente rinfrescante.

 

 

IL CORSO D’ACQUA – IL FIUME. Una piacevole compagnia durante la vostra camminata per raggiungere benito, è quella rappresentata dalla presenza costante di un corso d’acqua, che si snoda dal parcheggio da cui partire, per giungere direttamente sotto le cascate della montagna. Si tratta di’ una cosa abbastanza comune in queste zone, ma certamente molto piacevole. Il corso d’acqua, si trova all’andata alla vostra destra, mentre al ritorno si troverà alla vostra sinistra, considerato che il percorso per andare tornare è sostanzialmente obbligatorio. Il corso d’acqua, Nella parte iniziale assomiglia molto di più ha un vero e proprio piccolo fiume, con acqua molto trasparente e fredda. Mano a mano che si sale, grazie alla presenza di vari salti di roccia, assume un andamento molto più tumultuoso. Inoltre nella parte iniziale potrete facilmente arrivare sulle sue sponde per toccare l’acqua senza alcun pericolo. È la parte più alta, invece dovrete fare comunque molta attenzione, perché il corso d’acqua viene imbrigliato all’interno di alcune gola, non facilmente raggiungibili. La cosa migliore e osservare questo magnifico spettacolo della natura senza cercare per forza di dover raggiungere l’acqua. Nella parte più alta il corso d’acqua è caratterizzato dalla presenza di più affluenti, dovuti alla presenza delle varie cascate che scendono verticalmente dai bordi molto alti del Circo. Qui potrete nuovamente toccare l’acqua se lo gradite, senza correre particolari pericoli.

 

 

 




 

 

 

I CAVALLI. Come anticipato, per raggiungere il circo, bisogna percorrere un sentiero abbastanza lungo questo ovviamente può mettere alla prova i piedi e la resistenza di tutti quanti coloro che non sono abituati normalmente a percorrere lunghi tratti di strada, soprattutto in montagna. Il caso specifico è quello dei bambini, soprattutto di quelli più piccoli. Per questa ragione, all’inizio del sentiero, o per meglio dire all’interno del paese di Gavernie, sarà possibile noleggiare animali da soma per percorrere il sentiero e raggiungere il circo. Bisogna però precisare che gli animali non possono percorrere l’intero sentiero, ma sono obbligati ad arrestarsi nell’area antistante il rifugio. Infatti l’ultima parte del sentiero, quella proprio della zona di montagna e della grande area sotto le cascate, è interdetta, con un cartello molto chiaro, a questi simpatici animali. Bisogna però dire che si tratta In pratica dell’ultima parte del percorso, per cui utilizzando cavalli e somari, potete percorrere almeno i due terzi dell’intera passeggiata comodamente seduti in sella. Questo purtroppo a creato un problema facilmente immaginabili. Come sapete infatti gli equini contrariamente ad altri animali, hanno l’abitudine di lasciare i loro escrementi dove capita durante il cammino. Questo significa che sarà facile trovare proprio sul sentiero questi simpatici ricordini lasciati dagli animali. Inoltre, soprattutto nelle giornate più calde, è in assenza di vento, si potrà percepire il forte odore lasciato da questo tipo di deiezioni. Comunque nulla di grave. Chiunque affronti la montagna lo deve fare sempre con grande spirito di avventura, per cui questo fa parte del gioco.

 

 

LE PIANTE.

LA STAZIONE SCIISTICA DI GAVERNIE – GEDRE. L’escursione al circo è un’attività che viene svolta generalmente nei periodi nell’anno e in cui non è presente la neve e fa meno freddo, Quindi nella tarda primavera e all’inizio dell’estate fino alla fine del mese di settembre. In questa zona dei Pirenei durante l’inverno nevica e anche parecchio. Ciò è testimoniato anche dalla presenza di una importante stazione sciistica. Qui proprio durante il periodo invernale sono presenti numerose piste da sci, nonché è possibile fare anche del fondo.

 

LA STAZIONE DI PARTENZA PER GLI IMPIANTI DI RISALITA
IL PAESEUna volta lasciato il parcheggio, salvo autorizzazioni particolari, si procede a piedi per entrare nella zona dove si trova la stazione sciistica. Qui incontrerete numerosi bar e piccoli ristoranti, nonché negozi di souvenir. Nel camminare, in lontananza, potrete intravedere le Cirque du Gavermie, meta della vostra escursione.

 

I PONTI. Sul corso d’acqua accanto al sentiero, che porta poi fino alla zona dell’Anfiteatro di benito, sono presenti alcuni punti. Il primo, in pietra, si trova nella parte iniziale del sentiero, e consente quindi l’attraversamento del fiume. Si tratta di una struttura in pietra a campata unica, Molto suggestivo. Un altro ponte particolare invece si trova nella parte più alta del sentiero, ed esattamente nella zona finale dello stesso, Dove si trova il grande anfiteatro di roccia. Si tratta di un ponte moderno in legno e cavi d’acciaio, che consente di attraversare il corso d’acqua formato dalle singole cascate. Camminarci sopra è divertente, in quanto il ponte ha una struttura mobile. Quando lo attraverserete, Vi accorgerete subito che oscilla al vostro passaggio.

 

 

 

 

 

 

 

UN PICCOLO BAR NELLA PARTE INIZIALE DEL SENTIERO
CARTELLI E DIDASCALIE. Durante il vostro cammino incontrerete alcuni cartelli esplicativi, che vi illustreranno le caratteristiche del circo. 

 

I CANI. Per quanto è dato sapere, anche per gli amici a quattro zampe La visita è consentita. Questa specificazione, può sembrare superflua, Ma in alcune parti del Parco dei Pirenei  l’ingresso Ma i cani non è consentito, come nel caso del ponte di spagna. Ovviamente gli animali anche se accettati, non sono liberi di circolare senza guinzaglio. Per cui per evitare problemi, Se volete portare con voi il vostro animale, Ricordatevi sempre di utilizzare il guinzaglio. Inoltre sempre con voi Il sacchetto per raggiungere gli escrementi.

 

LE BICICLETTE. Per le biciclette esiste un divieto espresso per il loro utilizzo. E possibile infatti percorre solo una parte del sentiero. Ad un certo punto infatti troverete un cartello con un divieto di transito. Infatti ne noterete l’assenza, nonostante il luogo si presti molto al loro utilizzo. 

 

 
Per visionare
gli altri appunti di viaggio dedicati ad un determinato argomento cliccare sulle categorie che interessano presenti nella pagina. 

Per poterne visionare dai vostri smartphone, potete anche cliccare la “versione web” che si trova al termine del post. Vi apparirà come sul computer.
Potete cercare gli argomenti che vi interessano nell’apposito spazio “cerca”.  Basta utilizzare una parola desiderata “chiave”. Se esiste si aprirà il post corrispondente. Ad esempio se digitate “rifugio”, o “orrido” o “chiesa” o “miniera” ecc.,
verranno visualizzati tutti i post che contengono questa parola. 
Nella parte finale di ogni post è presente la voce “TRADUTTORE”. Per scegliere la lingua desiderata (come nel caso vogliate mostrare il post ad una persone straniera che non parla la vostra), cliccate sul menù a tendina, dove la troverete. In pochi secondi il sistema provvederà alla traduzione.
Conservate il link o la pagina di questo appunto di viaggio. Potrebbe tornarvi utile nel caso in cui decideste di visitare questo luogo. 
Se siete interessati agli appunti di viaggio, inserite la vostra email nell’apposita finestra “iscriviti alla newsletter” che si trova nella pagina, e vi arriveranno le novità del blog ad ogni nuova pubblicazione. L’iscrizione è gratuita. Vi verrà solo richiesto di confermare il vostro indirizzo di posta, per essere
sicuri che siate stati proprio voi ad iscrivervi.
Nel caso in cui non doveste trovare l’email di conferma nella posta, controllate nella cartella spam. Se il link con fosse attivo, basta copiarlo nel barra di ricerca delvostro browser per e dare invio e apparirà un messaggio di conferma di avvenuta attivazione. 
 
AI PROSSIMI APPUNTI DI VIAGGIO.
Per visionare altri appunti di viaggio sulla Francia cliccare sul link che segue.

FRANCIA – PAGINA GENERALE – CLICCARE QUI 

 

Rispondi