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FRANCIA – OCCITANIA – PIRENEI: PIC DU MIDI DE BIGORRE E L’OSSERVATORIO ASTRONOMICO.

DOVE SI TROVA. Il Picco è ubicato nella regione dell’Occitania, nella località di Bagneres-de-Bigorre. Di seguito troverete la mappa interattiva di GOOGLE MAPS che vi consentirà di raggiungere la vostra meta utilizzando il vostro dispositivo come un navigatore GPS ovunque vi troviate. Per calcolare il percorso cliccate sulla freccia blu sulla mappa. Potete anche visualizzare la versione “Google Earth”, cliccando nell’angolo in basso a sinistra della mappa.

PREVISIONI DEL TEMPO. Di seguito troverete un box meteo con le previsioni del tempo riferite alla zona di Bagneres-de-Bigorre su base settimanale, aggiornate in tempo reale. Questo vi consentirà di organizzare al meglio la vostro escursione con il tempo migliore.

IL PARCHEGGIO. Per lasciare i vostri veicoli non ci sono problemi. Potete parcheggiarli tranquillamente, sia che si tratti di auto, moto o camper. Ricordate però di non lasciarli fuori dagli spazi delimitati. Nelle giornate di maggjor affluenza (fine settimana e feste), potreste trovare qualche difficoltà nel trovare posto libero. Sono presenti sia quelli gratuiti che a pagamento.

LA BIGLIETTERIA. Per salire sul Pic Du Midi utilizzando la funicolare bisogna pagare un biglietto. Il costo non è basso. La biglietteria si trova in una struttura separata, più a valle, rispetto a punto in cui si sale sulla funicolare.

LA FUNICOLARE. Per raggiungere il picco avete tre possibilità: con la teleferica o a
piedi, o con altri mezzi. In questo caso l’escursione è stata effettuata utilizzando la funicolare. È molto comoda e veloce.
La stazione di partenza della funicolare a valle del Pic du Midi. 
BISOGNA FARE LA FILA PER SALIRE SUL PICCO. La visita al picco è molto richiesta, per potreste dover fare anche una lunga fila prima di poter salire. Armatevi di pazienza. Nella stagione estiva inoltre, sopratutto durante le ore più calde della giornata, potreste restare esposti al sole anche molto forte.

 

LA FUNICOLARE – TEMPO NECESSARIO PER SALIRE. Per salire non ci vuole molto tempo, nonostante la distanza tra la stazione di partenza e quello di arrivo. Ci vogliono circa 20 minuti.

 

LE CABINE. Sono abbastanza comode, anche se in genere sono sempre molto affollate, proprio in ragione del successo che ha la visita al Picco.

L’ABBIGLIAMENTO. La scelta del vestiario da indossare dipende ovviamente dalla stagione in cui effettuate la visita. In inverno deve essere necessariamente adatto al freddo intenso, in quanto in questa zona nevica (e si scia). In estate deve essere necessariamente leggero quando siate nella zona di partenza della teleferica, in quanto può fare anche molti caldo, e più pesante una volta arrivati in cima al picco. L’escursione termica può essere significativa, per cui piatte con voi qualcosa per coprirsi bene. Una bella giacca a vento e quello che vi serve. Evitate di salire se non potete aggiungere qualcosa di pesante sul vostro abbigliamento.
LE SCARPE. Per effettuare questa escursione non sono richieste calzature particolari. Si cammina poco per cui non servono calzature tecniche. Ricordate però che sul picco potrebbe fare anche molto freddo, per cui le.scarpe aperte potrebbero essere inopportune. Per le signore il consiglio è quello di evitare i tacchi.
IL CAPPELLO. Portate con voi un cappello per proteggervi dal sole e dal vento.
GLI ANZIANI. La visita e adatta anche per le persone anzIane. Non devono fare sforzi particolari e non è richiesta nessuna preparazione fisica particolare. Inoltre gli spostamenti avvengono all’interno della parte che si trova sul Picco, attraverso ascensori e scale, e non richiedono comunque impegno fisico particolare.
I BAMBINI. La gita e certamente adatta ai bambini. I pericoli sono pochi e per loro è certamente interessante. Bisogna però fare attenzione a controllarli bene durante la salita è la discesa dalla teleferica. Il controllo deve essere maggiore durante la permanenza sul piazzale che si trova sopra il picco.
I DIVERSAMENTE ABILI. Anche per quanto concerne le persone diversamente abili, la visita può essere effettuata in tutta comodità e sicurezza. L’accesso alla teleferica E comunque semplice, così come movimenti negli spazi che si trovano nella zona costruita sul Picco, come sul piazzale che consente di vedere il meraviglioso panorama. Anche per coloro che si muovono con la sedia a rotelle, non ci sono particolari problemi.
DOVE MANGIARE. Per mangiare avete una serie di soluzioni. La più economica è quella di portarsi qualcosa di pronto “da casa”. Potete poi acquistante qualcosa nei vari bar e locali presenti nella zona di partenza della teleferica. Sono infatti presenti bar e piccoli ristoranti. Potete poi invece mangiare “in quota” al ristorante che si trova sulla cima del picco, dove arriva la teleferica. In genere i piatti proposti sono buoni, ma un po costosi. In genere bisogna fare un po di fila per acquistare i cibi. Qui si trova anche il bar, per prendere un caffè o altro.
IL MUSEO OSSERVATORIO . Una volta giunti sul Picco, troverete, tra le altre cose, anche un bel museo dedicato allo osservazione delle stelle, non grandissimo, ma molto interessante.
L’OSSERVATORIO ASTRONOMICO. Una volta giunti sulla cima non potete rnon notare la presenza dell’osservatorio astronomico. E una struttura molto importane e si grandi dimensioni. È una struttura non visitabile liberamente, ma è solo per gli addetti ai lavori o in occasioni particolari.

La costruzione dell’osservatorio risale alla fine del 1800, e da allora la struttura è andata crescedo per importanza, diventando uno degli osservatori di importanti della Francia. Vengono effettuate osservazioni sia di giorno che di notte. Si effettuano anche controlli atmosferici.

I CANI. Per quanto riguarda i vostri amici a quattro zampe, non ci sono particolari
divieti impedimenti. In Francia i cani sono sempre molto ben accettati. Verificate sempre però che per qualche motivo di sicurezza, non ci sia un impedimento a poter salire sulla funicolare per raggiungere il picco.

IL PANORAMA. Durante la vostra escursione sul picco, avrete la possibilità di osservare un bellissimo panorama in due occasioni. La prima è quella durante L’ascesa con la funicolare Dalla Valle fino al Picco, la seconda invece una volta arrivati sul piccolo stesso. Si tratta ovviamente di due prospettive totalmente diverse, ma comunque meritevoli di nota. Se potete Durante la salita sulla teleferica, cercate di mettervi più vicino possibile alle vetrate della cabina che sale o che scende. Potete affacciarmi ed osservare senza ostacoli il panorama che si staglia intorno a voi. Invece, una volta arrivati sul picco, avrete a disposizione un ampio spazio, dove poter girare a piedi, e poter osservare a 360° tutto quello che vi circonda.

Il lago che si può osservare mentre salite con la funicolare

La mappa sul piazzale del picco che indica le varie vette visibili

IL TRAMPOLINO IN VETRO E ACCIAIO. Una volta arrivati sul piazzale presente sul pIcco, dovete assolutamente camminare sul ‘trampolino” di acciaio e vetro che si sporge nel vuoto. Si tratta di una struttura abbastanza grande che consente di provare l’ebrezza di poter vedere sotto i vostri piedi i totale sicurezza. Sembra di fluttuare nel vuoto. È molto frequentata, per cui per spingervi nel vuoto dovrete aspettare il vostro turno o fare spintoni per arrivare nel punto più estremo del trampolino.
I SOUVENIR. Se volete acquistare un ricordo della vostra visita, o fare un regalo, potete farlo nel piccolo negozio che si trova all’uscita delle teleferica di ritorno. Si trova dalle parte opposta rispetto a quella della stazione di partenza. Ci sono oggetti per tutte le tasche. Qui inoltre è presente anche caffetteria, dove potrete gustare ottimi caffè di una nota marca.

L’UMIDITÀ. Dipende ovviamente dalla giornata in cui effettuate la visita, ma ricordate che improvvisamente potreste essere avvolti dalle nuvole, anche per parecchio tempo. La loro presenza vuole dire “vapore acqueo” e di conseguenza umidità molto forte.

IL VENTO. Il vento, può diventare un problema. Ricordatevi che il picco si trova ad un altezza di circa 2900 mt, e la possibilità che la giornata possa essere anche molto ventosa non è certamente remota. Inoltre in genere a queste quote, anche nel periodo più caldo della stagione estiva, Il vento può essere improvvisamente freddo. Per questa ragione, ricordate sempre di premunirsi dalla possibilità di prendere il raffreddore, portando con voi una bella giacca a vento. Il discorso ovviamente cambia completamente durante la stagione invernale. In questa zona si scia, e il vento oltre ad essere molto forte, potrebbe essere anche veramente freddo.

LE VERTIGINI. Se soffrite di vertigini, la salita è la discesa con la teleferica, potrebbe essere un problema. L’altezza dal suolo è notevole. Il consiglio per chi ha questo problema, e quello di non guardare fuori dalla cabina e di tenersi al centro della stessa. alcune persone molto sensibili tendono a chiudere gli occhi e addirittura si siedono sul pavimento stessa della cabina. IL PARAPENDIO. Nella zona, guardando verso il cielo, potrete vedere veleggiare anche qualche parapendio, attività sportiva molto seguita.

 

 

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