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FRANCIA – PARIGI – MONTMATRE

La visita di Parigi continua. Tra i luoghi simbolo non mancare, vi è  sicuramemte Montmatre. 
Prima di salire sulla collina, strada facendo, si incontra un altro “simbolo” di Parigi di cui tutti vanno alla ricerca, ovvero la famosa giostra del film “Il favoloso mondo di Amelie”. 


LA GIOSTRA DI “AMELIE”
È facilmente identificabile, in quanto come dice il nome stesso, si trova sopra in’altura, o per meglio dire una collina (non un monte come potrebbe fare pensare il nome!). Si riconosceno subito in quanto sopra di essa si staglia in tutta la sua imponenza la Basilica del Sacro Cuore, alla quale si accede grazie alla  bella scalinata che si vede in foto. 
IL SACRO CUORE – LA SCALINATA


MONTMATRE – GOOGLE MAPS

(Cliccate sul questo link aprirete la mappa interattiva che vi consentirà di raggiungere il Sacro Cuore)



Molto particolari sono le sue cupole bianche, che le danno un aspetto molto articolato e “leggero” nonostante la mole dell’intera struttura. (FOTO).
Altra caratteristica  è quella di essere completamente bianca, come si vede dalle immagini, il che la rende ben visibile e riconoscibile da tutti i punti della città “sopraelevati”. L’incidenza della luce solare può farla apparire color “sabbia”, ma si tratta solo di un effetto ottico.  Parigi è una città “piatta” per cui per avere una visuale a 360 della città è necessario salite sulla Torre Eiffelle oppure sul grattacielo di Monteparnasse  (di cui vi racconterò).

All’interno della Basilica, spicca per la sua luminosità un immenso mosaico (FOTO), ove l’oro è protagonista.

È uno dei più grandi del mondo per estensione, e merita di essere osservato con attenzione per cogliere la cura con cui è stato  realizzato. Le foto non rendono bene la sua imponenza, ma quando ci sarete “sotto”, capirete di che cosa scrivo.

Il controllo all’interno della Basilica è presente ma discreto. Bella nella sua apparente semplicità, merita una visita accurata in tutti i suoi angoli. Fare le fotografie non è proprio agevole in quanto ufficialmente non sono consentite, ma in realtà sono tollerate.

Molto suggestiva è la Basilica vista di notte.

Il buio esalta e la bella illuminazione evidenzia bene i particolari della struttura architettonica.

PANORAMA DAL SACRO CUORE

Un negozio di dolciumi

Anche le fontanelle per l’acqua potabile sono uniche nel loro genere, e dalla foto capite il perché.

LA PIAZZA DEI “PITTORI”

La zona centrale di Montematre è certamente la famosa piazza “Place du Tertre” ove è possibile trovare gli artisiti di strada che espongono le loro opere. 
In genere si tratta di quadri di bella fattura, anche se tra queste si trovano delle cose che si possono definire semplicemente orrende.
I prezzi non sono proprio abbordabili, ma acquistandone uno un giorno potreste trovarvi in casa un vero tesoro.
Belle sono le palazzine che affacciano sulla piazza, molto curate, e tipicamente “parigine”.


Passeggiando tra cavalletti per dipingere e i colori, é facile imbattersi anche in riproduzioni di quadri di celebri pittori francesi. Alcuni sono ben fatti, altri meno.

Per chi non ama le riproduzioni, è possibile acquistare quadri che si ispirano chiaramente a Monet, Chagalle ed altri. 
Vi avverto che costano, e che si paga in contanti e …. senza ricevuta!

PASTICCERIA TIPICA
Colpisce, tra le altre cose, la cura con cui i Parigini (occhio a non definirli solo francesi, loro sono sopratutto Parigini), mantengono i luoghi turistici. Pulizia, ordine, sono di casa, come l’estrema cortesia con cui trattano i visitatori.

Se vi recate a Montematre di pomeriggio, consiglio di restare fino a quando non cala la sera.
Il motivo è semplice. Potete godere dello spettacolo di vedere la città che si illumina e sopratutto di poter osservare la torre Eiffelle che si “accende”. 
Si può inoltre approfittare di un bel vento fresco, che nele giornate più calde non guasta mai. 

DOVE MANGIARE.

Girando per Montematre viene fame. 
Il motivo è semplice. I vicoli sono pieni di  bar, locali tipici e ristoranti e creperie ed i profumi si spandono per tutti i vicoli.
Noi ci siamo fermati in una di queste “crepeire” molto particolare per l’aspetto.
Semplice nell’aspetto esterno, dentro invece è una vera sorpresa. 
Il soffitto, i muri, ed ogni angolo, sono ricoperti di foglietti lasciati negli anni da tutti gli avventori
Le foto rendono bene l’idea. 
Si mangia veramente bene e senza spendere molto. Si trova alle spalle della piazza dei pittori. Trovarla è molto semplice

CREPERIE DEI FOGLIETTI

Parigi offre ovviamente altre meraviglie, ma questo è un altro viaggio! A presto. 
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