ITALIA, REGIONE CAMPANIA, Senza categoria, SPIAGGIA CAMPANIA, SPIAGGIA ITALIA, TERME ITALIA

ITALIA – CAMPANIA – ISOLA D’ISCHIA : LA BAIA DEL SORGETO – LE TERME

LE VASCHE TERMALI NATURALI NEL MARE
COME RAGGIUNGERLO. Per raggiungere il Sorgeto, avete una serie di possibilità. La prima è quella di utilizzare i vostri veicoli privati, autovetture, motociclette e motorini e biciclette, oppure di affidarvi al servizio di trasporto pubblico che effettua delle fermate proprio in prossimità della strada che porta verso il Sorgeto sulla strada principale. Qualora nessuna di queste soluzioni sia per voi ottimale, esiste anche la possibilità di raggiungerlo per mezzo di un servizio di trasporto via mare, una vera e propria navetta, che in genere parte dal porto di SantAngelo, lì vicino. È un trasporto ovviamente a pagamento, ma molto comodo, proprio perché raggiungere molto Sant’Angelo è molto più semplice che via terra. Ovviamente tutto ciò deve essere fatto quando il mare è calmo. Il servizio di navetta poi vi comunicherà anche gli orari di rientro, per cui potrete organizzarvi di conseguenza e decidere quanto tempo rimanere nella baia. Come sempre comunque, di seguito troverete la mappa interattiva di Google Maps, che vi consentirà di raggiungere ovunque voi siate, via terra La Baia del Sorgeto, sia a piedi che con qualsiasi veicolo, utilizzando il vostro dispositivo smartphone tablet ed altro come se fossero navigatori gps. Inoltre, cliccando sulla mappa nell’angolo sinistro in basso, potrete visualizzare la Baia del sorgeto come in modalità con Google Earth.

LA SCALA CHE PORTA ALLA BAIA DEL SORGETO.
UN TRATTO DELLA SCALITA CHE PORTA AL SORGETO
La baia del Sorgeto si trova molto più in basso rispetto alla strada, per cui per raggiungere il mare e le acque termali è necessario scendere (e poi risalire), un lunga scalinatacomposta da molti gradini. Scendere può sembrare non molto impegnativo, ma tornare indietro è  faticoso, soprattutto dopo essere stati una giornata al mare , immersi nell’acqua calda. Ricordate che non ci sono ascensori o strade che portino alla baia, per cui evitate di portare con voi troppe cose.
2014_0107_18335000  
QUANDO ANDARE – IL PERIODO MIGLIORE DELL’ANNO.  Il Sorgeto è molto frequentato durante il periodo estivo, ma è una meta gettonata  anche in pieno inverno, grazie alla presenza costante delle acque termali.  Ovviamente bisogna sempre fare molta attenzione alle condizioni del mare, in quanto in inverno nella Baia il mare può essere molto agitato, e le piscine sono separate dall’acqua fonda solo da una linea di scogli. 
PREVISIONI DEL TEMPO. Di seguito troverete un box meteo con le previsioni del tempo a sette giorni con fasce orarie,  riferito a Sant’Angelo, i borgo più vicino alla baia del Sorgeto. Questo vi consentirà di organizzare al meglio la vostra escursione con il tempo migliore.
AL SORGETO DI NOTTE.

Il Sorgeto è frequentato sia di giorno che di sera, ed anche di notte, grazie alla presenza delle acque calde. Alcuni trascorrono tutta notte riposando nelle piscine, approfittando della minore presenza di persone. 



I BAMBINI. Per i bambini, il Sorgeto rappresenta un posto molto divertente. La presenza dell’acqua calda direttamente nel mare, la scogliera, la possibilità di poter fare lunghe nuotate nell’insenatura, la presenza di un trampolino davanti al ristorante, sono elementi di sicura attrazione per i più piccoli. Bisogna però ricordarsi la presenza di alcuni elementi che in qualche modo possono risultare per loro ostici. Prima di tutto ricordatevi, come sopra anticipato, che per raggiungere il Sorgeto bisogna scendere una lunga scala composta da centinaia di gradini. Inoltre questa è l’unica via per risalire al piano stradale, per cui per i più piccoli, soprattutto durante una giornata sotto il sole potrebbe risultare molto faticosa, sempre che ovviamente non vi vogliate servire del servizio di navetta barca che vi porta a Sant’Angelo. Inoltre dovete ricordarvi che l’acqua calda, in cui i più piccoli adorano sguazzare abbassa notevolmente la pressione, per cui dopo poco potrebbero sentirsi molto affaticati. Inoltre, quando volete far fare loro il bagno oltre la scogliera che delimita le acque calde del Sorgeto, rammentate che il mare diventa subito molto profondo, e non si tocca nella maniera più assoluta. Poi ricordatevi, come sopra sempre anticipato, che non è presente sabbia di alcun tipo, ma solo scogli e ciottoli. Per cui evitate di far portare loro secchielli e palette. Risulterebbero inutilizzate e voi avreste appresso un peso del tutto inutile.
 
ANZIANI E DIVERSAMENTE ABILI. Per queste persone il Sorgeto non è la spiaggia più adatta. Le ragioni sono dovute ai motivi di cui sopra. Tante scale a scendere e salire, nessun ascensore o strada, spiaggia molto ridotta e senza sabbia ed il mare subito profondo. Una raccomandazione è di  fare attenzione e per coloro che soffrono di pressione bassa e di cuore.  Entrare nell’acqua calda e starci a lungo può essere molto rischioso. 

LA SPIAGGIA.Il Sorgeto, si trova incastonato in una baia. Le pareti di roccia sono verticali, è la spiaggia pur essendo abbastanza lunga, è molto stretta. La caratteristica principale è la totale assenza di sabbia, e la presenza di scogli e di rocce e ciottoli. Quindi quando decidete andare al Sorgeto, ricordatevi che lo spazio a disposizione per poter posizionare i vostri asciugamani, è molto limitato. In questo caso dovete ricordarvi di evitare di portare con voi ombrelloni che in ogni caso non riuscireste a piantare, data l’impossibilità materiale di procedere a tale operazione. Portare con voi invece qualche materassino di gomma, qualche tappetino, certamente vi renderà più piacevole e semplice stendervi sul fondo sassoso.

LO STABILIMENTO ANNESSO AL BAR RISTORANTE. Come sopra indicato, il Sorgeto non ha una vera e propria spiaggia, per cui gli spazi dove potersi stendere non sono molti. Se avete comunque la necessità di rilassarvi al sole, potete noleggiare un lettino ed ombrellone presso l’unico bar / ristorante presente nella baia. Il consiglio è quello di prenotare o arrivare presto, dato che i posti disponibili sono pochi e molto richiesti. 

 

2014_0107_16585900 (2)
IL BAR – RISTORANTE – STABILIMENTO DEL SORGETO VISTO DAL MARE
LA BAIA DEL SORGETO VISTA DALL’ALTO DELLA PIAZZETTA DI AFFACCIO

IL PORTO NATURALE. Come si può vedere dalle immagini, il sorgeto, è un porto naturale. La sua insenatura, rispetto alla costa, è molto profonda. Ciò, oltre a essere molto suggestivo, rende questo luogo anche un porto naturale riparato dal mare. Per questa ragione, per tutti coloro che posseggono imbarcazione, o che comunque amano spostarsi in barca, il consiglio è quello di approfittare e questo luogo, per ormeggiare la propria imbarcazione. Ovviamente gli spazi non sono tantissimi, soprattutto nella stagione estiva,  per cui dovete sempre fare i conti con la presenza di altre imbarcazioni. La sosta generalmente consigliata e quella durante la giornata, ma se vi recate al Sorgeto di sera, o di notte, noterete che più di una imbarcazione, soprattutto nei mesi dell’anno più belli dell’anno, resta ormeggiata in questo specchio d’acqua anche per più giorni. Anche per quanto riguarda la profondità, l’acqua rispetto alla spiaggia, per meglio dire alla costa, diventa subito alta. Per cui è molto adatta anche per le imbarcazioni a vela con il bulbo sotto la chiglia.

IL FONDALE MARINO. Andare al Sorgeto, non significa soltanto fare il bagno delle vasche naturali termali calde, ma approfittare anche di fare una bella nuotata nelle insenatura del Sorgeto. Ricordatevi bene però che bisogna saper nuotare, in quanto superato da barriera di scogli che delimita le suddette vasche, una volta entrati in acqua dalla spiaggia di ciottoli che si trova alla vostra destra guardando il mare, l’acqua diventa immediatamente profonda. Portate con voi Comunque maschera e boccaglio è tutto il necessario per fare snorkeling. L’acqua è normalmente molto trasparente e la fauna marina tipica del Mediterraneo piuttosto ricca.

 

2014_0107_17010000
IL FONDO DEL MARE DOVE SGORGANO LE ACQUE TERMALI
IL PARCHEGGIO. Il Sorgeto è un luogo molto frequentato sia durante la stagione estiva sia durante quella invernale, ovviamente con le dovute differenze in termini di afflusso di persone. Parcheggiare la macchina, può diventare, soprattutto nei periodi più gettonati, ovvero in quello estivo, è nei fine settimana, un vero e proprio problema. Comunque per parcheggiare avete due possibilità, o per meglio dire tre. La prima è quello lungo la strada in prossimità dello stesso Sorgeto, dove sono presenti negli spazi dove è possibile lasciare la vostra autovettura. La seconda possibilità è quella invece di recarvi al parcheggio che si trova nel piazzale superiore che da è che guarda verso il soggetto. La terza possibilità invece è quella di recarvi presso il ristorante che si trova proprio in prossimità della parte superiore della baia, per intenderci quella da cui poi si scende per raggiungere il Sorgeto, dove a pagamento potete lasciare i vostri veicoli. Fate molta attenzione però a non arrivare troppo tardi, in quanto parcheggiare potrebbe essere veramente molto difficile. Qualora, dovesse malauguratamente non trovare posto in queste aree, una soluzione può essere quella di lasciarli sulla strada principale da cui poi si imbocca quella che vi porta a Sorgeto e lasciare lì la vostra autovettura. La distanza non è breve, per cui potreste rischiare di dover di fare una bella camminata.  Una soluzione che molti adottano, soprattutto se si è in gruppo, è quello che il guidatore arrivi  in prossimità della discesa alla Baia del Sorgeto, lasci gli occupanti dell’autovettura o del veicolo stesso, e poi torni verso la strada principale per lasciare il veicolo. Questo eviterà di far fare una lunga camminata a tante persone, al posto di una sola.
BAIA SORGETO VISTA
TEMPERATURA DELL’ACQUA.  La caratteristica del Sorgeto, ed il motivo per cui è così famose frequentato, è proprio la presenza delle acque termali. La temperatura delle stesse è veramente molto elevata, ma grazie al fatto che entra nell’acqua marina e con questa si mescola, è molto più bassa. In pratica viene proprio miscelata dal combinarsi delle due acqua fredda e calda. La raccomandazione è comunque quella di fare molta attenzione, soprattutto nella zona dove l’acqua esce dalle rocce. Nei giorni di bassa marea l’acqua del mare non effettua un grande ricambio, per cui la temperatura può essere veramente alta, ed il rischio di scottarsi è altamente probabile. Comunque con un po’ di attenzione si possono evitare spiacevoli sorprese.
LE ACQUE TERMALI. Ischia è un’isola a vocazione termale punto ovunque voi andiate, troverete le famose acque calde che rendono unico questo luogo meraviglioso. Anche per il Sorgeto la cosa non cambia. La volta che vi sarete immersi, non vorrete più uscire, mi sentirete coccolati dall’acqua calda.
2014_0107_16381800(2)
LA MAREA. Una caratteristica della Baia del Sorgeto, è quella del cambio di marea. In pratica durante la giornata, soprattutto nel pomeriggio l’acqua del mare tende a salire, o comunque a diventare più agitata. Questo comporta un maggior scambio di acqua calda e acqua fredda, per cui mentre la mattina le vasche sono molto più tranquille ma molto più calde, nel pomeriggio sono più agitata, ma molto più fredde.
I FANGHI IN BARATTOLO. Se amate cospargere il vostro corpo di fango termale, qui avrete la possibilità di farlo. Non si tratta di grandi quantità, ma sufficiente comunque a poter ricoprire principali del corpo. Se non volete perdere tempo, e desiderate portare con voi del fango termale da poter utilizzare a casa, potete farlo, comprando dei barattoli da alcuni improvvisati venditori. Nulla di ufficiale, ma con una spesa modesta, potrete tranquillamente portare con voi una discreta quantità. Alcuni, su questi fanghi, dicono che abbiano proprietà benefiche. Provare per credere. Comunque potete andare tranquilli, male non vi faranno.
2014_0107_17234200
LE VASCHE IN PROSSIMITA’ DELLA SORGENTE BOLLENTE

LA COTTURA DEI CIBI. La temperatura dell’acqua, in alcuni punti è talmente tanto alta, circa 90 gradi, che se portate con voi uova e patate, potete tranquillamente cuocerle in una delle piccole pozze che si trovano a ridosso della parete verticale. Bisogna però fare molta attenzione alle mani sì, ed anche i piedi, ed evitare di raccogliere cibi una volta cotti con le mani nude. Rischiereste delle severe ustioni. Per questo motivo, se volete provare questa simpatica esperienza, portate con voi una posata o comunque qualcosa per raccogliere queste pietanze. Trovare i punti dove poter effettuare questo tipo di cottura, è estremamente semplice. Una volta giunti sulla spiaggia, guardando il mare, subito dopo la barriera di cemento, giratevi alla vostra sinistra. Noterete certamente qualcuno che sta cucinando qualcosa.

 

LA BAIA DEL SORGETO IN UNA GIORNATA DI MARE MOSSO CON LE PISCINE CALDE SOMMERSE
LE SCARPE. Un particolare da non sottovalutare, una volta che decidete di andare Sorgeto, è quella di scegliere le calzature adatte. In genere si indossano  ciabatte o scarpette leggere. In questo caso particolare dovete tenere ben conto sì la zona sottostante ha praticamente poca spiaggia, composta tutta da massi e roccia e in alcuni punti da alcune spianate di cemento armato. Dovete poi pensare comunque di entrare nell’acqua calda, confondo composto di rocce e sassolini. Per questo motivo tranne che non siate abituati comunque a camminare sui sassi a piedi nudi, è meglio indossare delle scarpe che potete avere con voi sia fuori dall’acqua, che all’interno del mare. In pratica le cosiddette scarpette da scoglio. Questo vi consentirà di non ferirvi i piedi, di camminare sui massi sul cemento, e di non scivolare sulle rocce quando vi  calate nelle piscine con l’acqua calda.

IN COSTUMI DA SCEGLIERE. Un consiglio che dovete seguire, è quello di scegliere il costume adatto da indossare. Come sapete, l’acqua calda non fa bene ai costumi da mare, soprattutto agli elastici. Inoltre la combinazione tra il sale marino e l’acqua calda tende a decolorare questi indumenti. Per questa ragione il consiglio è quello di portare con voi costume a cui non teniate particolarmente. Ovviamente è solo un suggerimento che potrete seguire un meno. Comunque è sempre meglio evitare di indossare capi particolarmente costosi e di buona qualità.

IL TRAMONTO.  Per coloro che amano i bei tramonti, il soggetto e certamente il posto adatto per poterne osservare uno tra i più belli di Ischia. Per  poter vedere questo spettacolo della natura bisogna salire nella parte alta  della baia, ovvero da dove inizia la scala che porta giù alla spiaggia.  Una volta in alto, guardando verso il mare, alla vostra sinistra potrete osservare il promontorio di Sant’Angelo che si staglia dentro un bel tramonto.  Le foto che segue parla da sola.

 

IL BORGO DI SANT’ANGELO AL TRAMONTO

DOVE MANGIARE.



Per mangiare, non ci sono particolari problemi. Le soluzioni possono essere due. la prima come al solito più economica è molto veloce e quella di portare qualcosa con voi da casa. La seconda ovviamente più costosa, è quella direcarvi al bar ristorante che si trova proprio nella Baia del Sorgeto. È una struttura molto semplice e gradevole, famosa in tutto il mondo, è frequentata spesso da personaggi dello spettacolo che si recano in questo famosa insenatura. Qui potrete acquistare cibi pronti, oppure sedervi al ristorante, gustando specialità di pesce. Si mangia veramente bene. Un’altra soluzione meno pratica ma da prendere in considerazione, è quella di recarsi nella parte alta della scogliera,  e pranzare o cenare presso un famoso ristorante. Il luogo è molto semplice e la vista spettacolare, e i titolari del locale sono persone molto simpatiche ed accoglienti. Senza spendere una fortuna potrete mangiare piatti di mare veramente gustosi, come si vede dalla foto che segue. tenete. Però che per raggiungere questo ristorante, se vi siete già recati al Sorgeto, dovrete ovviamente salire nuovamente la scalinata. Il consiglio comunque è di andare in questo posto anche la sera, dove potete godere e un’atmosfera molto romantica. 

 



Ai prossimi appunti di viaggio

Per visionare gli altri appunti di viaggio dedicati ad un determinato argomento cliccare sulle categorie che interessano presenti sulla pagina. 
Potete cercare gli argomenti che vi interessano nell’apposito spazio “cerca”.  Basta utilizzare una parola desiderata “chiave”. Se esiste si aprirà il post corrispondente. Ad esempio se digitate “rifugio”, o “orrido” o “chiesa” o “miniera” ecc., verranno visualizzati tutti i post che contengono questa parola. 
Nella parte finale di ogni post è presente la voce “TRADUTTORE”. Per scegliere la lingua desiderata (come nel caso vogliate mostrare il post ad una persone straniera che non parla la vostra), cliccate sul menù a tendina, dove la troverete. In pochi secondi il sistema provvederà alla traduzione.
Conservate il link o la pagina di questo appunto di viaggio. Potrebbe tornarvi utile nel caso in cui decideste di visitare questo luogo. 
Se siete interessati agli appunti di viaggio, inserite la vostra email nell’apposita finestra “iscriviti alla newsletter” che si trova nella pagina, e vi arriveranno le novità del blog ad ogni nuova pubblicazione. L’iscrizione è gratuita. Vi verrà solo richiesto di confermare il vostro indirizzo di posta, per essere sicuri che siate stati proprio voi ad iscrivervi. 
Nel caso in cui non doveste trovare l’email di conferma nella posta, controllate nella cartella spam. Se il link con fosse attivo, basta copiarlo nel barra di ricerca del vostro browser per e dare invio e apparirà un messaggio di conferma di avvenuta attivazione.
Per visionare altri appunti di viaggio potete cliccare sui link che seguono.

ITALIA – PAGINA GENERALE – CLICCARE QUI

ITALIA – CAMPANIA – PAGINA GENERALE

ITALIA – LE SPIAGGE – P.G.




Rispondi