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ITALIA – CAMPANIA – NAPOLI: IL MONASTERO DI SANTA CHIARA

 

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La Basilica di Santa Chiara, meglio conosciuta come il Monastero di Santa Chiara, è una della tappe immancabili della visita nella città di Napoli. La Basilica ed il Monastero annesso, con il famoso chiostro, formano un complesso di culto tra i più grandi della città partenopea.
I lavori per la sua costruzione furono voluti da  Roberto d’Angiò e dalla sua consorte Sancia di Maiorca , e durarono per ben 18 anni  dal 1310 al 1328 circa.

 

 

DAL GOTICO AL BAROCCO 

 L’aspetto interno della Basilica subì una profonda trasformazione a partire dal 1740 circa , quando fu deciso di trasformarla dallo stile gotico (semplice) a quello barocco (complesso). La basilica però, durante la seconda guerra mondiale, nel 1943, il 4 agosto, subì un grave bombardamento da parte dell’aviazione americana, risultando gravemente danneggiata anche a seguito di un incendio generato dagli ordigni, che durò per due giorni. I danni furono ingenti e per i napoletani fu un ferita gravissima inferta alla città ed alla comunità religiosa. A conflitto terminato si decise la ricostruzione della struttura, riportandola all’aspetto austero che aveva prima delle modifiche barocche. Il risultato è quello di un luogo sacro unico nel suo genere a Napoli, dove il barocco invece domina in maniera evidente. Con il bombardamento andarono perduti anche numerosi affreschi di Giotto, di cui sono rimaste solo poche tracce.

DOCUMENTARIO INTERESSANTE

Se siete interessati a conoscere la storia della Basilica, allora per voi è disponibile una apposita sala, dove viene proiettato, a ciclo continuo, un accurato documentario di circa 30 minuti, dove vengono raccontati gli eventi storici che hanno visto come protagonista la basilica, dalla sua costrizione fino a giorni nostri. Una volta pagato il biglietto ed entrati nel chiostro, questa sala si trova alla vostra destra, sotto uno dei porticati. Se doveste arrivare al proiezione già iniziata basterà attendere la fine per poi vedere la parte mancante. La sala è grande ed in genere non è mai affollata.

 

PANORAMA

Per comprendere la grandezza della Basilica e della sua la struttura, potete raggiungere la CERTOSA DI SAN MARTINO, il punto più alto della città insieme ai giardini  di Capodimonte. Affacciatevi dal belvedere antistante la certosa, e oltre a godere di una magnifica vista su Napoli, il Vesuvio e sulla città, riconoscerete il tetto verde che ricopre la Basilica, con il suo imponente campanile.

STATO DI CONSERVAZIONE

Il monastero è ben conservato e mantenuto. Sia la parte del porticato che quella più famosa del colonnato e delle ceramiche colorate dimostrano la cura dedicata a questo sito storico. Anche le piante ed il “verde” in generale sono in ottimo stato.

TEMPO NECESSARIO PER LA VISITA

Quando si decide di visitare il complesso di Santa Chiara è necessario avere almeno un’ora a disposizione, se si ha fretta, e per chi non corre invece il tempo dipenderà dell’interesse che suscita il posto. Trattandosi di un “luogo  sacro” il consiglio è quello di “rallentare” i tempi, ed osservare tutto con l’attenzione che merita. La visita si divide in due parti nette e distinte, ovvero quella alla basilica e quella al chiostro, e la tempistica è molto differente, soprattutto per il chiostro, che è veramente particolare ed unico.

 

 

ORARIO DI INGRESSO ED USCITA

Gli orari di visita alla Basilica e al Monastero sono differenti. Per la prima – Basilica – l’apertura va dalle ore 7.30 alle ore 13.00 e poi dalle ore 16.30 alle ore 16.30 alle ore 20.00 (questo è in genere l’orario osservato dalle chiese a Napoli). Per quanto concerne invece il “Complesso Monumentale”, ovvero il Chiostro, nei giorni feriali l’apertura va dalle ore 9.30 alle ore 17,30 – orario continuato, mentre nei giorni festivi dalla ore 10.00 alle ore 14.30, con chiusura pomeridiana. Bisogna ricordarsi che l’ultimo ingresso è previsto 30 minuti prima della chiusura, per cui non tardate ad entrare oltre le 17.00.

 

 

 

 

 

BIGLIETTO D’INGRESSO

La visita alla Basilica è gratuita, mentre per poter vedere il famoso chiostro annesso al monastero, è necessario pagare un biglietto. Il costo è accessibile, e comunque sono soldi spesi benissimo.

 

 

 

 

VISITA GUIDATA CON I “QR-CODE”

Quando si entra in un luogo cosi antico e “lontano dal mondo” come si pensa debba essere un monastero, di certo non ci si aspetta di incontrare la moderna tecnologia al servizio dell’informazione culturale. Eppure questa è presente con i “QR-CODE”, che consentono di utilizzare i vostri smartphone come “guide multimediali” per visitare il complesso, non solo nelle parti aperte al pubblico, ma anche nella aree interdette, e accessibili solo ai religiosi e alle persone autorizzate. Le lingue messe a disposizione sono ben sei ed il costo è compreso nel prezzo del biglietto d’ingresso. Il sistema funziona molto bene.

 

 

 

 

 


RICORDI – SOUVENIR
Se desiderate acquistare qualche ricordo della visita, all’ingresso del Chiostro, in pratica davanti alla biglietteria, troverete dei banchi dove potrete acquistare qualcosa di interessante a carattere “sacro” o altro.

 

FOTOGRAFIE

Per gli amanti della fotografia nessun problema. Non i sono particolari divieti. Ricordate però che la Basilica è buia, per cui potrebbe essere necessario utilizzare il flash, cosa non sempre consentita, ma comunque tollerata se non si esagera.

TEMPERATURA ESTERNA

Per effettuare la visita bisogna ricordarsi che si tratta di visitare due ambienti distinti, uno chiuso (la chiesa) l’altro aperto (il chiostro), con temperature che possono variare tra di loro anche di molto in base alla stagione.

PERIODO MIGLIORE PER LA VISITA

Per visitare il Complesso di Santa Chiara non esiste in realtà periodo migliore dell’altro. Una bella giornata di sole, anche in pieno inverno può andare. Bisogna però ricordarsi che una buona illuminazione renderà certamente la visita al Chiostro molto più interessante, soprattutto per osservare da vicino le “piastrelle” che decorano e che rendono così famoso il chiostro.

IL PRESEPE DEL 700
Una volta entrati nel chiostro, subito dopo la biglietteria è possibile visitare anche un presepe del 700. Merita davvero.

 

 

 

BAMBINI SI

Il posto è molto adatto ai bambini, soprattutto il chiostro, in quanto le “formelle” in ceramica sono molto colorate e con molti disegni. La cosa importante però è di ricordarsi che si è in un luogo sacro, per cui gli ampi spazi della Chiesa che del chiostro sono “sacri”, e come tali devono essere rispettati.

 

CANZONE FAMOSA DEDICATA AL MONSTERO
La canzone napoletana non si discute: è bellissima. Piene di sentimento, assimilabile alla poesia. Al monastero di Santa Chiara è dedicata proprio una delle più celebri dell’ampio repertorio napoletano. Dal secondo dopoguerra in poi tutti i più grandi interpreti della musica italiana – leggera e non – si sono cimentati con questo brano. Consigliato ascoltarlo.
INDIRIZZI UTILI – EMAIL – TELEFONI
Complesso Monumentale di Santa Chiara
Via Santa Chiara, 49/c
80134 – Napoli
Tel/Fax 081 5516673
Tel 081 7971224
Cliccate sul link sottostante per vedere il video con le foto del complesso

 


                     
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