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ITALIA -REGIONE ABRUZZO – LAGO DI SCANNO: IL SENTIERO DEL CUORE – A.D.V.

QUOTA INIZIALE – 900 mt s.l.m

 

QUOTA FINALE  –  1.110 mt. s.l.m

 

DISLIVELLO TOTALE  – 210 mt circa

 

LUNGHEZZA PERCORSO – 3.3 km circa

 

TEMPO NECESSARIO A/R – circa 2 ore. 

 

DIFFICOLTÀ – Facile

DOVE SI TROVA. Il lago si trova in prossimità del Borgo di Scanno. Di seguito la mappa interattiva di GOOGLE MAPS che vi consentirà di raggiungere la vostra meta utilizzando il vostro dispositivo come un navigatore GPS ovunque vi troviate. Per calcolare il percorso cliccate sulla freccia blu sulla mappa. Ricordate che nell’angolo sinistro in basso è presente la versione “Earth” della mappa.

INTERFACCIA GOOGLE EARTH – SENTIERO PER IL LAGO VIVO. Di seguito troverete l’immagine del percorso per raggiungere l’eremo di San Egidio,  evidenziata il colore viola chiaro. E’ ottenuta dall’interfaccia tra le immagini satellitari di google earth ed un famoso programma che traccia il percorso utilizzando sia le coordinate satellitari che la connessione internet. La sua osservazione consente di comprendere che tipo di percorso bisogna effettuare. Nella parte alta potete notare il Lago di Scanno. 

PERIODO MIGLIORE PER EFFETTUARE LA VISITA. Il periodo migliore per effettuare l’escursione e certamente quello estivo, da luglio a settembre. Ricordate però di camminare durante la mattina o nel pomeriggio dopo le 16.00. Infatti nelle ore centrali della giornata può fare davvero molto caldo e umido. Le cose peggiorano nel caso in cui ci sia poco vento. Il percorso infatti è quasi tutto al coperto e l’aria può diventare soffocante.  
In primavera potete fare anche delle belle passeggiate, ma ricordate che il lago si trova a oltre i 922 MT S.L.M. per cui può fare freddo ed incontrare la neve. Camminare potrebbe essere un problema.
In autunno invece le giornate di accorciano e la temperatura scende. Avrete però la possibilità di vedere i boschi che cambiano colore. Davvero un bello spettacolo. 
LE DIFFICOLTA’ TECNICHE. Il sentiero non presenta difficoltà particolari. Non ci sono passaggi pericolosi, ma fate attenzione mentre camminate. Il sentiero è in genere stretto (soprattutto nella parte iniziale), e se vi distraete, potreste scivolare sul pendio del sentiero che guarda verso il lago. 
PERCORSO ANDATA E RITORNO. Il percorso è del tipo “andata e ritorno”, per ritornare da dove siete partiti, dovrete ripercorrere il medesimo sentiero. 
RICEZIONE CELLULARE E INTERNET. La connessione alla rete internet e quella telefonica non presentano particolari problemi. Il sentiero si trova a ridosso del paese di Scanno, per cui non avrete difficoltà per i contatti.
IL PARCHEGGIO.   È possibile parcheggiare vicino al lago. Ne esiste anche uno comunale. Valutate bene che durante la bella stagione, e nei fini settimana, il lago è molto frequentato, per cui potreste trovare qualche difficoltà nel lasciare i vostri veicoli. Se decidete di parcheggiare lungo le strade del lago, verificate sempre con attenzione la presenza di eventuali divieti di sosta. 

 

BOX METEO .
LE PREVISIONI DEL TEMPO.  Di seguito troverete un box meteo con le previsioni del tempo riferite alla zona del borgo di Scanno, poco distante dal lago. Questo vi consentirà di organizzare la vostra escursione con il tempo migliore. Prendete bene in considerazione questo strumento, perché in montagna con il meteo non si scherza. In caso di pioggia evitate le escursioni.
BOX METEOMeteo Roma
DIFFICOLTA’ ESCURSIONE: FACILEL’escursione Roberta tra quelle “facili”. Non è molto lunga (3,3 km circa) e il tempi necessario tra andata e ritorno la rendono adatta anche per coloro che non sono molto abituati a camminare in montagna su lunghi percorsi. Non ci sono passaggi particolarmente pericolosi. Ovviamente la prudenza deve sempre accompagnare il camminatore
LE CARATTERISTICHE DEL PERCORSO. Si tratta di un percorso che non presenta particolari problemi nell’essere affrontato. Il fondo e buono e non ci sono dislivelli significativi, o passaggi repentini ed insidiosi.
IL DISLIVELLO Il dislivello tra il punto di inizio e quello finale è di circa 200 metri,  per cui nulla di particolarmente difficile. Data la quota di arrivo non avrete nessun problema nel respirare. 
IL SENTIERO SCOPERTO.La parte del sentiero “aperta” del sentiero, ovvero non coperta dal bosco è la parte minore di tutto il tragitto. Si trova prevalentemente nella parte finale del sentiero, in prossimità dell’Eremo di San Egidio, ed in alcuni passaggi del percorso tra l’inizio e la fine. 
ALTEZZA SUL LIVELLO DEL MARE. La quota in cui si trova il punto di arrivo di questo percorso è  di circa 1110 metri sul livello del mare. La misura stata misurata con un altimetro professionale. Il punto di partenza è invece a circa 900 mt s.l.m. 
DISTANZA DA PERCORRERE  Come indicato, il percorso suggerito è  breve. Sono circa  3,3km tra andata e ritorno, distanza adatta anche per coloro che non sono abituati a camminare.
IL PANORAMA. L’escursione in se è semplice, ma vale la pena di essere effettuata per poter osservare il bel lago di Scanno da una posizione unica, che consente di poter vedere un particolare effetto ottico che  lo fa apparire con con una particolare forma “a cuore”. Questo è il motivo per cui il sentiero è chiamato così. 
LE CARTE GEOGRAFICHEIn genere è importante dotarsi di carte geografiche dei luoghi che si visitano con la mappatura dei sentieri da percorrere, per scegliere la strada migliore ed evitare di perdersi. In questo caso non è strettamente necessario, dato che il sentiero è uno solo (per l’Eremo di San Biagio) e per vedere il lago con la caratteristica forma a cuore. Inoltre i cartelli sono molto chiari. Comunque per sicurezza portatela con voi.
IL DISLIVELLO. Non è  molto. Si tratta di circa 200 metri tra il punto di partenza e quello di arrivo, dove si trova l’eremo di San Egidio.
DOVE ALLOGGIARE E PERNOTTARE.  Potete trovare alloggio in zona. Il lago di Scanno ed il borgo sono luoghi di villeggiatura molto conosciuti. Potrete facilmente trovare l’alloggio che fai per voi cercando in rete. Ricordate però di prenotare per tempo soprattutto durante la stagione estiva. Eviterete cos’ brutte soprese. 
SENTIERO ADATTO PER I BAMBINI. Il percorso può essere tranquillamente percorso anche dai bambini. Non ci sono infatti pericoli particolari. Bisogna fare solo attenzione in alcuni passaggi del sentiero in cui potrebbero scivolare nel bosco che guarda verso il lago. Questo vale ovviamente anche per gli adulti. 
IL SENTIERO NEL BOSCO. Ilsentiero nel bosco, rappresenta  la parte prevalente dell’intero tragitto. Sarete avvolti dalla tipica vegetazione di queste zone, ma non troverete una vera e propria foresta “ secolare”. Ci sono piante belle, ma nella norma per queste parti. Avrete comunque  la possibilità  di vedere il lago che si intravede tra il fogliame. E’ il vero obiettivo di questa escursione. 
LE PERSONE DIVERSAMENTE ABILI.L’escursione è adatta anche per le persone diversamente abili. Ovviamente bisogna tenere bene in conto le proprie difficoltà di natura fisica. Il sentiero non è particolarmente complesso ne lungo, né presenta passaggi pericolosi. Valutate comunque bene lo stato di salute personale prima di camminare.
GLI ANZIANI E PERSONE CON DIFFICOLTA’ DI DEAMBULAZIONE.  Il percorso può essere affrontato anche da persone anziane, dato che non presenta particolari difficoltà. La salita fino all’Eremo di San Egidio  è repentina (non ci sono tratti pianeggianti) per cui è importante avere un buon stato di salute. Non si tratta comunque di una semplice passeggiata. Non essendoci passaggi difficili ed essendo il fondo del sentiero buono, può essere affrontato anche da persone anziane con leggeri problemi di deambulazione. Il proprio stato di salute va pero valutato con attenzione. Non bisogna  correre rischi inutili. 
LA CARROZINE PER I DIVERSAMENTE ABILI.  Per questi tipo di sentiero è assolutamente sconsigliato l’uso della carrozzina. Le dimensioni del sentiero (in larghezza) e la pendenza  non sono adatte per il loro utilizzo. 
I CANI.  Il sentiero può essere percorso tranquillamente anche dagli amici a quattro zampe. Va bene anche per quelli di piccola taglia abituati a camminare. Lasciate a casa i vostri amici “da salotto” e quelli troppo anziani o i cuccioli
PORTARE L’ACQUA  PER I CANI.  Durante la camminata trovare una fontana solo nella zona vicina all’Eremo di San Biagio. Bisogna però fare attenzione a non confonderla con quella in ghisa che si trova accanto alla chiesa. È danneggiata e dismessa da tempo. Il consiglio è quello di portare da bere per gli amici a quattro zampe. Anche raggiungendo la fontana dovete valutare che si trova in pratica alla fine del sentiero. 
CANI AL GUINZAGLIO. In genere nei sentieri di montagna è possibile portare i cani sciolti. In questo caso il sentiero è stretto, per cui potreste incontrate altre persone. Potrebbe essere opportuno legare il cane al guinzaglio per evitare spiacevoli incidenti. Ovviamente dipende dall’indole del vostro cane. 
RICEZIONE CELLULARE E INTERNET. La connessione alla rete internet e quella telefonica non presentano particolari problemi. Il sentiero si trova a ridosso del paese di Scanno, per cui non avrete difficoltà per i contatti.
AREA PICNIC. Non è presente alcuna area picnic attrezzata durante il percorso. Per mangiare qualcosa un punto idoneo può essere lo spiazzo antistante l’Eremo di San Giacomo. La zona è ventilata, ma nessuna protezione contro i raggi del sole.
LE SCARPE CONSIGLIATE. Si tratta di un percorso semplice che non richiede calzature particolari. Potete indossare buone scarpe da ginnastica o da trekking leggero. Evitare scarponi pesanti o particolarmente tecnici. Non vi serviranno. 
IL CAPPELLO. La camminata è quasi tutta al coperto, grazie alla presenza degli alberi. Per questa ragione non sarà necessario portare con voi un copricapo. Comunque potrebbe tornarvi utile una volta arrivati all’Eremo di San Giacomo. Li lo spazio è aperto, per cui, soprattutto nelle belle giornate di sole potrebbe essere forte. Inoltre potrebbe tornarvi utile se decideste di continuare il sentiero che parte dall’Eremo e vi conduce intorno al lago (non descritto in questi appunti di viaggio). 
GLI OCCHIALI DA SOLE. Portate con voi anche un paio di occhiali da sole. Il percorso è quasi tutto coperto dagli alberi, ma quando il sole è alto nel cielo la luminosità può essere intensa, e dare molto fastidio agli occhi.  
I BASTONI DA TREKKING. Se siete soliti utilizzarli, potete portare con voi un bastone o quelli da nordic walking. Vi aiuteranno soprattutto nella salita. Ricordate però che si tratta di un percorso semplice, per cui potrebbero non essere necessari. 
I PANTALONI. Potete indossare pantaloni corti o lunghi. Sul sentiero non ci sono rami bassi o piante con spine che possano ferire le gambe, nè insetti nocivi.  
LA GIACCA IMPERMEABILE. Il percorso è breve, per cui potete valutare, in base alle condizioni del tempo, se portare con voi un capo di abbigliamento impermeabile. Ricordate sempre però che in montagna il tempo può cambiare rapidamente, anche nel giro di pochi minuti. Per cui se avete spazio nello zaino, portatelo con voi. 
LA CREMA SOLARE.  Il sentiero si sviluppa quasi tutto all’interno del bosco. Per cui il sole è filtrato dalla presenza del fogliame sugli alberi. Solo la parte dove si trova l’eremo di San Egidio è allo scoperto. Portatela con voi se necessario. Però potrebbe non servirvi. Inoltre in genere nel bosco non soffia mai un forte vento, per cui non serve nemmeno per evitare la disidratazione della pelle. 
L’EREMO DI SAN EGIDIO. Durante la camminata, uscendo dal bosco, incontrerete l’Eremo di Sant’Egidio, indicato su appositi cartelli posizionati sul sentiero. Si tratta di una struttura di piccole dimensioni, costruita nel 1657, come testimoniato dalla data riportata sul portale d’ingresso. Non è accessibile al pubblico, per cui la potrete osservare solo dall’esterno. Di fatto per quanto è dato sapere, non è abitualmente utilizzata per le funzioni religiose.
COORDINATE GPS – EREMO DI SAN EGIDIO: Se volete raggiungere l’eremo con il vostro navigatore, potete anche inserire le seguenti coordinate GPS. Non necessitano di connessione alla rete internet, ma solo alla rete satellitare GPS.
41°54’ 58″N –  13°52’ 13″E 
LA TEMPERATURA ESTERNA. È  influenzata certamente  dalla stagione in cui effettuate l escursione e dalle condizioni climatiche della giornata. Durante la bella stagione soprattutto nelle ore centrali della giornata, può fare molto caldo, a causa della scarsa ventilazione all’interno del bosco. È  meglio passeggiare la mattina o il pomeriggio.  
I CARTELLI ESPLICATIVI. All’inizio del percorso troverete due cartelli indicanti sia il sentiero del cuore e dell’erede di San Giacomo. Durante il cammino ne troverete altri che vi aiuteranno a non perdervi. Oltre sugli alberi sono presenti indicazioni verniciate bianche e rosse, tipiche dei sentieri di montagna. 
ATTENZIONE AI CARTELLI .Rispettate sempre le indicazioni riportate sui cartelli che descrivono il posto. In genere sono indicati una serie di divieti che devono essere presi seriamente in considerazione. Infatti in alcuni casi sono stabilite regole in merito all’utilizzo delle biciclette, il divieto di accendere fuochi, fino a giungere anche al senso di marcia da osservare. In pratica si può essere obbligati a procedere solo in un senso. Possono essere stabilite prescrizioni anche su come condurre i cani. 
LA LUMINOSITA’ DEL SENTIEROL’escursione di svolge prevalentemente all’interno del bosco. Gli alberi filtrano il sole, e nonostante la presenza del fogliame, l’illuminazione è molto buona. Per cui non camminerete in un luogo “buio e tetro”, ma in un ambiente piacevole. La luce diventa molto forte invece non appena arriverete nella parte aperta del sentiero, ovvero la zona che si trova intorno l’Eremo di San Egidio. 
LA VENTILAZIONE. La ventilazione dipende ovviamente dalle condizioni climatiche della stagione e della giornata. Considerate però che non è mai molto forte, poiché il percorso è quasi tutto all’interno del bosco e su uno ei pendii che racchiudono il lago. Per questa ragione, nelle giornate assolate, soprattutto durante la bella stagione, potreste sentire molto caldo
L’UMIDITA’. È  una condizione  climatica che dipende  ovviamente  dal meteo del giorno in cui effettuate la visita.  Ricordate però che l escursione si svolge quasi tutta al coperto, nel bosco. Per cui il vento può  essere ostacolato dalla presenza della vegetazione.  Nelle ore centrali della giornata, soprattutto in estate il tasso  di umidità  potrebbe  essere alto. In questo caso potreste  avere qualche difficoltà  nel respirare e potreste sudare molto. Cercate quindi di effettuare l’escursione durante la mattinata  o nel pomeriggio,  quando il sole inizia a calare. 
LA NEVE.In questa zona durante l’inverno può nevicare molto. Per cui se intendete percorrere questo sentiero fate comunque molta attenzione. Verificare prima se sia accessibile oppure no. In caso positivo fare molta attenzione. La neve potrebbe coprire punti pericolosi del sentiero. Il rischio di scivolare verso il basso è concreto. Potrete chiedere comunque presso il borgo di Scanno se vengono effettuate visite guidate invernali. In genere si possono fare con guide esperte, che conoscono passo passo il sentiero e gli eventuali pericoli.
DOVE MANGIARE. Durante il percorso non incontrerete alcun rifugio, ristorante o bar. Per cui dovete portare da mangiare e bere “da casa”. In realtà non è strettamente necessario, in quanto il percorso non è molto lungo e potete quindi mangiare al vostro ritorno. Comunque potrete acquistare le vettovaglie direttamente nel borgo di Scanno o presso i bar e ristoranti presenti sul lago. Li potrete anche sedervi comodamente e mangiare con una bella “vista lago”. Ricordate però di portare da bere. La sete si potrebbe far sentire.
DOVE ALLOGGIARE E PERNOTTARE. Potete trovare alloggio in zona. Il lago di Scanno ed il borgo sono luoghi di villeggiatura molto conosciuti. Potrete facilmente trovare l’alloggio che fai per voi cercando in rete.
I SERVIZI IGIENICI. Durante la camminata non incontrerete alcuna struttura dotata di servizi igienici. Per cui è necessario provvedere per tempo. Potrete recarvi presso quelli di qualche bar presso il borgo di Scanno, oppure presso quello delle strutture che si trovano vicino al lago. Potete comunque utilizzate i “bagni pubblici” che si trovano in prossimità dell’inizio del sentiero del cuore, vicino all’edicola dei giornali. 
QUANDO UTILIZZARE I SERVI IGIENICI.  Durante il cammino non troverete servizi igienici, per cui è necessario provvedere prima. Fortunatamente quelli pubblici sono presenti in prossimità dell’inizio del sentiero, accanto all’edicola. 
RACCOGLIERE I RIFIUTI.Portate via con voi i vostri rifiuti e non li abbandonate nel bosco o altrove. Non ci sono punti di raccolta o cassonetti, per cui li dovrete mettere nello zaino o sacco. Farete un favore all’ambiente. 
NON ACCENDERE FUOCHI. In questa zona non è possibile  accendere fuochi. Per cui evitate accuratamente di farlo. Oltre a non essere consentito, il rischio d incendio è  elevato, data la presenza del sottobosco, secco in estate. 
NON RACCOGLIERE LA FAUNA SPONTANEA.  È importante rispettare la natura che ospita gli escursionisti. Per cui la flora si può osservare, ma evitate di raccogliere piante e fiori. Se tutti facessero così i danni all’ambiente potrebbero essere ingenti. Per cui guardare ma non toccare. 
GLI INSETTI. Nonostante la presenza del bosco e del lago, non si segnala la presenza di particolari insetti fastidiosi o pericolosi. In alcuni periodi dell’anno bisogna fare attenzione ai tafani, insetti “assetati di sangue”, molto aggressivi, che possono provocare punture molto dolorose, e gravi crisi allergiche. In genere sono presenti nei luoghi dove si trovano animali da pascolo, cavalli o bovini. 
IL BAGNO NEL LAGO. Nel lago potrete fare tranquillamente il bagno. L’acqua è trasparente e fresca, e molto pulita. 
LA SPIAGGIA DEL LAGO. Intorno al lago sono presenti alcune spiagge. La principale è quella che si trova in prossimità del punto da cui parte il sentiero del cuore. 
LA TEMPERATURA DELL’ACQUA DEL LAGO. La temperatura del lago è bassa anche in estate, ma la presenza tra i bagnanti di bambini ed anziani è certamente un buon segnale per coloro che intendono fare il bagno. Ovviamente le regole sui rischi di congestione che si utilizzano al mare, qui devono essere applicate con maggior rigore. 
LE CORRENTI NEL LAGO.Il laghi possono essere molto pericolosi, a causa della presenza di correnti e gorghi. Per quanto e dato sapere il lago di Scanno non ha questo tipo di problematiche. Infatti durante la bella stagione vengono disputate gare di nuoto
IL NOLEGGIO IMBARCAZIONI. Se intendete recarvi al lago, e non avete una imbarcazione vostra, potete noleggiare un pedalò. Avrete così la possibilità di fare il bagno in vari punti dello specchio d’acqua, oppure osservare le sponde. 
IL CAMPER. Potete raggiungere il lago di Scanno anche con il camper. In zona sono presenti aree di sosta attrezzate e camping. Verificare in rete la disponibilità. Ricordatevi di prenotare soprattutto durante la bella stagione. Il luogo è molto conosciuto, per cui potreste non trovare posto per il vostro mezzo. 
I SOUVENIR.Alla fine della vostra escursione, o dopo un buon bagno nel lago, potete comprare qualche souvenir, da portare a casa come ricordo della giornata.  Li troverete presso l‘edicola ubicata accanto ai bagni pubblici  sopra descritti. 
Ai prossimi appunti di viaggio. 
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