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ITALIA – SICILIA: NOTO LA CAPITALE DEL BAROCCO – A.D.V.

Tra le città siciliane che consiglio di visitare, Noto è certamente tra quelle in cima alla lista. E’ considerata la capitale del Barocco italiano ed è patrimonio mondiale dell’umanità. Di seguito la Google maps per utilizzare le funzioni connesse come navigatore gps. Buona lettura.

Prima di decidere si iniziare l’escursione,  verificare le condizioni meteo della località, indicate nel box qui di seguito.  

Si trova ubicata sopra un altopiano che affaccia sulla “valle dell’Asinaro”, in una zona molto verde famosa per i mandorli e per gli olivi. Guardando una qualsiasi  mappa della città,  si può notare che le strade principali sono praticamente parallele tra loro e sono tutte da est verso ovest per ricevere costantemente la luce del sole dalla mattina alla sera. Ovviamente questo tipo di edificazione non è casuale, in quanto l’attuale abitato è stato costruito dove si trova adesso dopo la distruzione della antica città di Noto, in conseguenza di un fortissimo terremoto avvenuto nell’anno 1693, che fece decidere agli abitanti di allora di abbandonare il precedente sito abitato per quello attuale. Le strade inoltre (almeno quello principali della parte più antica) si intersecano tra loro ad angolo retto. Questo a dato a me come visitatore un senso di grande ordine, ed è certamente la prova di una edificazione pianificata con cura al momento delle ricostruzione. La città appare, soprattutto al tramonto, di un bel colore rosa chiaro. Questo effetto ottico è dovuto alla luce del sole che illumina la pietra calcarea di cui è costruita praticamente tutta la città (nella parte centrale più antica). Camminando sembra che la città sia stata costruita allo scopo di accogliere i visitatori.

MAPPA DELLA CITTÀ DI NOTO IN  PIAZZA XVI MAGGIO
DISTANZE DI NOTO DA ALTRE CITTÀ Queste sono le distanze tra le principali città della Sicilia e Noto.
  • SIRACUSA – NOTO KM 46
  • MESSINA – NOTO KM 186
  • PALERMO – NOTO KM 395
  • TRAPANI – NOTO KM 357
  • AGRIGENTO – NOTO KM 240
  • CATANIA – NOTO KM 125
  • CALTANISSETTA – NOTO KM 187
Noto può essere raggiunga da molteplici punti della Sicilia. Nonostante ciò che si dice, le strade principali sono abbastanza ben mantenute. Il discorso cambia se decidete di fare percorsi alternativi. I moderni navigatori GPS connessi ad internet sono un validissimo aiuto  per scegliere le strade migliori, soprattutto per evitare traffico ed incidenti. Ma se avete tempo e volete vedere posti particolari, consiglio di seguire anche i percorso alternativi segnalati dal navigatore. Ci vuole più tempo ma vi assicuro che ne vale la pena. Sarò ovvio, ma il viaggio per raggiungere una meta è più bello della meta stessa (non è però il caso di NOTO!). Suggerisco però di evitare le ore notturne per fare una simile scelta. Noi in macchina abbiamo percorso molti chilometri senza incontrare nessuno e senza illuminazione, ma la scelta è stata dettata dalla volontà di andare in cerca di avventura.
PARCHEGGIO VEICOLI – AUTO CAMPER – MOTO Se raggiungete Noto con un mezzo di trasporto privato, avrete certamente necessità di trovare parcheggio. Girando un po’ potreste trovarlo, ma nel nostro caso non è stato così semplice. Il mio consiglio è quello di utilizzare i parcheggi a pagamento. Certo costano un po, ma sono molto comodi, ed in genere non molto distanti dalla zona centrale della città.
PARCHEGGI DOVE SI TROVANO :
Parcheggio Centrale 
Via C. Benso di Cavour, 152. si trova a poche decine di metri dalla Porta Reale, un dei punti d’ingresso principale per Corso Vittorio Emanuele
GPS: 36°53’27.43″N –  15° 4’29.26″E

Largo Landolina
GPS: 36°53’29.06″N – 15° 4’11.79″E : si tratta di una piccola piazza in prossimità di Palazzo Ducezio e la Cattedrale di San Nicolò, con parcheggio delimitato da strisce. Si paga presso l’apposito totem presente nell’aera stessa. il vantaggi di lasciare il veicolo qui è che siete nel cuore di Noto, ma provare parcheggio potrebbe non essere facile
Piazza XVI Maggio: Si tratta di una Piazza molto importante per la presenza del Teatro Comunale. Anche qui sono presenti delle aree di parcheggio: coordinate GPS:  36°53’29.29″N  – 15° 4’5.62″E
 
 
Via Tommaso Fazello 107: si tratta di una ampia area di parcheggio a pagamento adatta anche per i camper: coordinate GPS 36°53’42.36″N  15° 4’6.19″E
TEMPO NECESSARIO PER VISITA per visitare Noto con tranquillità è sufficiente una giornata, in modo tale da potersi soffermare non solo nei luoghi più famosi, ma anche per girare nelle strade meno conosciute. Ritengo che questo sia il tempo minimo da dedicare a questo luogo unico nel suo genere e molto famoso il tutto il mondo . Ovviamente se avete a disposizione anche la sera allora dopo aver camminato (molto), potrete fermarvi per cena in uno dei tanti ristoranti presenti.
 
ABBIGLIAMENTO CONSIGLIATO Per quanto riguarda l’abbigliamento, in questo caso i consigli pratici sono legati esclusivamente alla stagione nella quale andrete a vistare la città. In estate ricordatevi che siete in Sicilia, per cui, soprattutto nelle ore più calde, il sole si fa sentire. A questo aggiungete che la città è tutta in pietra, per cui l’effetto del calore tende ad amplificarsi, per cui consiglio attraversarla nella mattinata o nel pomeriggio tardi.
LE SCARPE  Particolare attenzione è da dedicare alle calzature che indossate. A Noto c’è da vedere e per questo motivo si cammina parecchio. Per cui per le donne evitare tacchi o altre scarpe eleganti. Come sempre delle buone scarpe da trekking sono la soluzione migliore.
ADATTO BAMBINI   La visita alla città è adatta non solo agli adulti ma anche ai più piccoli, soprattutto in ragione del fatto che il corso principale è quasi del tutto interdetto al traffico privato. Questo consente di lasciare i bambini liberi di muoversi con una certa libertà, per la tranquillità dei genitori.
MANGIARE / DOVE Per mangiare non ci sono problemi. La città è chiaramente abituata ad accogliere i turisti, ed i ristoranti di certo non mancano. Sul corso principale troverete infatti numerosi locali pronti ad accogliervi e a farvi mangiare bene. Se invece non volete sedervi, e desiderate solo fare uno spuntino, ci sono piccoli locali dove comprare ogni tipo di pizza, e sopratutto i buonissimo “arancini siciliani”. Potete poi completate il vostro pasto gustando un ottimo gelato e le incredibili granite. Ogni bar  le vende, ma consiglio di acquistare quelle che troverete nella via principale di Noto.
 
CONNESSIONE INTERNET – CELLULARE – PUNTI WI-FI  Come sempre non ci sono problemi per la connessione ad internet. Ormai i locali che offrono il WI-FI libero sono molti, così navigare non dovrete nemmeno consumare i vostri giga.
LA CATTEDRALE DI SAN NICOLÒ
LA CATTEDRALE DI SAN NICOLÒ
LA FACCIATA PRINCIPALE
LA BASILICA DI SAN NICOLÒ   Obbligatorio a Noto è la visita alla Cattedrale, intitolata a SAN NICOLÒ. All’ingresso della stessa troverete alcune persone con cartellino di riconoscimento al collo che vi offriranno delle visite guidate della stessa. Consiglio di affidarsi a queste persone per evitare di girare all’interno della stessa senza capire esattamente che cosa state vedendo e per conoscere la storia di questa vera e propria opera d’arte. La cattedrale e’ stata praticamente tutta ricostruita in tempi abbastanza recenti. infatti nel 1996 la struttura crollo quasi completamente a causa di un difetti di costruzione che ne ha compromesso la stabilità. Nel 1996 dopo un forte acquazzone la cattedrale vene giù dopo aver resistito a due forti terremoti, l’ ultimo nel 1990 pochi anni prima del crollo.
PALAZZO DUCEZIO

PALAZZO DUCEZIO
VISTA COLONNATO
Camminando lungo il Corso Vittorio Emanuele, provenendo dalla Piazza XVI Maggio, dove si trova il Teatro Comunale, incontrerete alla vostra destra il PALAZZO DUCEZIO, di fronte alla Cattedrale di San Nicolò, ubicati entrambi in piazza del Municipio. Il primo impatto è quello di una struttura imponente (la foto sopra riportata lo testimonia). Una volta entrati nell’edificio, sulla sinistra si trova un addetto alla biglietteria. Questa persona molto gentile ci ha raccontato la storia  dell’edificio. È stata dedicata al fondatore della stessa Noto,   DUCEZIO (ovviamente di quella distrutta dal terremoto del 1693), un importante condottiero che secoli addietro (si parla del quinto secolo A.C.) contrasto l’avanzata dei Greci, mettendosi a capo delle locali popolazioni dell’antica Sicilia – i Siculi.
Ci viene spiegato che la struttura è stata costruito sulla base di un modello di ispirazione francese, e che la sua costruzione inizio nell’anno 1746 e completato dopo anni, nei primi dell’ottocento.
Il loggiato, come si vede bene nella foto, è composto da undici arcate, con un piano superiore realizzato di recente, negli anni cinquanta.
L’ingresso si raggiunge salendo un breve scalinata a forma di semicerchio che prende solo parte della facciata principale
 
LA SALA DEGLI SPECCHI – PALAZZO DUCEZIO
 

Accanto alla biglietteria, alla vostra sinistra, lasciandosi la porta d’ingresso alle spalle, è presente una sala molto famosa, conosciuta come “Sala degli Specchi”.
Si tratta di un ampio spazio (anche se non grandissimo come si potrebbe pensare), dove sono presenti due ampi specchi che si guardano l’uno con l’altro. Se vi mettete di fronte noterete un effetto ottico particolare, ovvero gli stessi specchi che si riflettono all’infinito! Alzando gli occhi verso l’alto, noterete il soffitto con al centro il grande affresco risalente al 18° secolo realizzato dal pittore ANTONIO MAZZA. Rappresenta il condottiero DUCEZIO che indicata dove la città di Noto (antica) dovrà essere edificata.
LA RAFFIGURAZIONE DI DUCEZIO
Tutto intorno a questo affresco sono presenti delle raffigurazioni dei dodici mesi dell’anno. L’addetto alla biglietteria ci ha detto che la particolarità di queste immagini e che in solo in apparenza sembrano essere tridimensionali, ma in realtà si tratta di pitture. Vi posso assicurare che è impossibile anche fissando a lungo le immagini capire che si tratta di raffigurazioni bidimensionali. (vedere foto). Si tratta di un effetto ottico unico nel suo genere.
Attualmente la sale è utilizzata per incontri ufficiali e vi vengono celebrati anche i matrimoni civili.

UN PARTICOLARE DEL SOFFITTO


TEATRO COMUNALE
Il teatro Comunale è tra i luoghi da visitare. Si trova sul Corso principale di Noto – Piazza XVI Maggio  – e guarda la grande chiesa di San Domenico.  La visita costa poco,  ed in genere le informazioni sulla sua storia vengono date direttamente del personale addetto alla biglietteria, che non si risparmia nel raccontare la sua storia. Non è molto grande, ma è ben tenuto.  Non è insolito effettuare la visita mentre vengono allestite le scene per le rappresentazioni, visto che questo non solo un luogo storico, ma è utilizzato normalmente per le rappresentazioni che hanno un grande valore culturale. Una volta entrati sulla destra troverete la biglietteria   ( il costo è di soli 2 euro a persona). Un’addetta ci ha raccontato la storia del teatro, specificandoci  che è attualmente molto utilizzato, con una ricca programmazione che vede la presenza di importanti artisti italiani ed internazionali.
E’ stato costruito intorno al 1870, dopo un lungo periodo nel quale il teatro fu ospitato nel Palazzo Ducezio. Si tratta di un tipico teatro all’italiana, e con 300 posti disponibili.
Appena entrati guardando verso l’alto noterete la presenza di due grandi riproduzioni fotografiche di una famosa artista del secolo scorso TINA DI LORENZO a cui è dedicato il teatro dal 2011 ed una locandina originale di uno degli spettacoli da lei fatti.
Una stele di marmo ricorda inoltre l’artista., che li aveva debuttato ancora bambina, e dove era tornata, un volta divenuta famosa. (Foto stele).
All’interno il teatro presenta una platea e quattro piani per il pubblico.
Molto bello il soffitto.

 

GALLERIA D’ARTE CONTEMPORANEA
“ELVIRA EMILIA PIRRONE RESSO”
Se amate l’arte,  consiglio di visitare la mostra permanente dedicata allo scultore siciliano, ed intitolata alla madre Elvira Emilia, Giuseppe Pirrone, nato nel 1898 a Borghetto (Palermo) e morto a Roma nel 1978.
Si paga un biglietto molto basso, e prima di salire per le scale che portano ai piani superiori dove è presente la mostra vera e propria, un ragazzo addetto alla biglietteria, con grande passione ci racconta la storia del museo.
La mostra si snoda all’interno di una grande sala, dove sono presenti le opere dell’artista senza soluzione di continuità.  Si va dalle sculture in bronzo alle monete. Particolari sono i busti che l’artista ha dedicato alla madre, e alla quale era evidentemente molto legato.
Una parte importante della produzione artistica si trova nella città di Recanati.
La mostra è custodita in un’area del Museo Civico di Noto. All’ingresso dello stesso troverete esposti reperti antichi.

PARTICOLARE SCALE ACCESSO ALLA GALLERIA
LA GALLERIA PIRRONE
NOTO VISTA DALL’ALTO
 

Noto è bella non solo vista dal basso, passeggiando per le sue strade ed il corso principale, ma vista anche dall’alto. Un luogo ottimo di osservazione è la terrazza della bella chiesa conosciuta come di Santa Chiara, ma effettivamente intitolata a Maria Assunta. Una volta entrati, sulla vostra sinistra guardando l’altare, noterete la presenza di una persona addetta alla biglietteria per l’ingresso alla terrazza della torre campanaria della stessa chiesa. Si sale una stretta scala elicoidale ed si arriva all’ampio terrazzo dove sono presenti le campane.

Da qui, lasciandovi la campane alle spalle, sulla vostra destra potrete vedere la Basilica di San Nicolò ed la parte del Palazzo Ducezio. Girando di 360 gradi potrete osservare altre bellezze della città.

 
 
CAMMINARE PER LE STRADE DI NOTO
Tra le cose che consiglio di fare quando si visita una città, grande e piccola che sia, c’è quella di dedicare un po’ di tempo a passeggiare per le vie secondarie. In genere siamo tentati, per via del tempo che non basta mai, a visitare i luoghi d’interesse principali. Spesso invece nelle strade e nei vicoli meno famosi si possono trovare cose interessanti. Nel caso di Noto è facile trovare palazzi e chiese meno famose di quelli di cui vi raccontato sopra, ma che meritano comunque attenzione. di seguito alcune foto interessanti.
ALBERI

Camminando per la città noterete la presenza anche di molti alberi. Non sono un esperto, ma si tratta principalmente di ficus che si trovano nel corso principale della città. Inoltre, da notare, di fronte al teatro intitolato a TINA DI LORENZO , nella piazza, si trova un maestoso esemplare di Araucaria, pianta molto antica e non comune. E’ uno tra gli esemplari più grandi che abbia mai visto personalmente

ARAUCARIA
SOUVENIR / REGALI
Essendo una città turistica, non avrete di certo problemi a trovare negozi che offrono ogni sorta di souvenir. Si va dalle tipiche ceramiche siciliane ai prodotti alimentari. Anche in questo caso i prezzi sono per tutte le tasche. Anche se non avete intenzione di acquistare nessun regalo, consiglio comunque di entrare a dare un’occhiata. I prodotti in ceramica sono molto particolari e colorati. In alcuni che vendono prodotti alimentari tipici è possibile assaggiare delle vere squisitezze. Una volta provate sarà impossibile non comprare qualcosa.
NEGOZIO PRODOTTO ALIMENTARI
ARTICOLI IN CERAMICA
APPUNTAMENTI  PERIODICI PRINCIPALI:
INFIORATA DI NOTO :
 
Tra gli appuntamenti culturali proposti dalla città di Noto, grande importanza riveste “l’infiorata”, che si tiene nel mese di maggio. Per avere maggiori dettagli sul programma consiglio di visionare il sito ufficiale http://www.infioratanoto.it
INDIRIZZI UTILI – EMAIL  – RECAPITI TELEFONICI
 
Organizzazione ed Accoglienza Turistica
 Municipio – Palazzo Ducezio (P.zza Municipio)
Tel. 0931835201 Fax: 0931573447
 
Assessorato Turismo e Spettacolo
 Corso Vittorio Emanuele (ex Collegio dei Gesuiti)
 Tel.0931896264 – Fax 0931836306
 E-Mail turismo@comune.noto.sr.it
 
Numero verde:  800-99-44-62  Solo da tel. fisso
 E-mail:  relazionipubbliche@comune.noto.sr.it
Per prenotare una visita guidata:    m.prado@virgilio.it
COSA VEDERE INTORNO
 
NOTO ANTICA
 NOTO ANTICA – VISTA AEREA

Se avete tempo, e non è tardi, consiglio una puntata per visitare NOTO ANTICA.(coordinate GPS 36°56’47.31″N  15° 1’23.15″E – segnalino giallo  foto precedente) Si tratta del precedente insediamento abitato, che su abbandonato dopo il grave terremoto del 1693, che devasto completamente la città. Il sito è in abradono, ma si distinguono chiaramente le mura che hanno resistito per secoli. Le rovine distano circa 10  km, e la strada per raggiungerla è suggestiva, sopratutto per le gole che si vedono alla vostra sinistra. Ad un certo punto incontrerete un ponte particolare particolare per i quattro piccolo obelischi posti ai quattro angoli del ponte stesso. Durante il percorso incontrerete anche il SANTUARIO DI MARIA SANTISSIMA SCALA DEL PARADISO . Consiglio di scendere e dare uno sguardo alla struttura imponente (con annesso il convento) e alla piccola chiesa, che si raggiunge salendo una ripida scalinata. Si trova inoltre in un punto molto verde .

Ponte con quattro obelischi  GPS 36°57’26.92″N   – 15° 1’52.47″E
SANTUARIO SANTA MARIA SCALA DEL PARADISO
 
Se decidete di recarvi a visitare la città di Noto Antica, consiglio di passare presso Santuario molto conosciuto in zona, quello di “Santa Maria Scala del Paradiso”.
Si tratta di una struttura ubicata nei zona degli Iblei, in un posto molto suggestivo, in prossimità di una antica cava e di una gola alberata dove scorre il Torrente Madonna della Scala.
Consiglio di lasciare il veicolo nel piazzale antistante il Santuario e di salire le scale che portano all’interno della Chiesa. Una volta entrate nella chiesa troverete l’effige della madonna ed in basso le spoglie del Venerabile Girolamo Terzo.
Santuario Santa Maria delle Scala: GPS 36°57′ 27.01″ N – 15° 01′ 49.83”
 
 
COSA VEDERE INTORNO – NOTO LIDO 
Se avete tempo, e desiderate fare un bagno rinfrescante (ovviamente nella stagione estiva), vi suggerisco di recarvi sulla spiaggia del LIDO DI NOTO. Troverete il bellissimo mare siciliano ed alcune spiagge attrezzate con gli stabilimenti. La distanza dal centro città alla spiaggia è di circa  8 km. (COORDINATE GPS 36°51’16.20″N  15° 6’50.23″E)
NOTO LIDO

CASALE MILOCCA

 
I nostri spostamenti nelle località intorno a Siracusa hanno avuto tutti un’origine comune: il CASALE MILOCCA, una struttura unica nel suo genere dove soggiornare durante le vostre vacanze. Si trova a pochi minuti dal golfo della Fanusa, unica spiaggia all’interno dell’Area Marina Protetta del Plemmirio. Un mare cristallino, con fondale sabbioso, ideale per rilassarsi e fare snorkeling sotto costa. Da lì, un piccolo sentiero sterrato, ciclabile in mountain bike, costeggia tutta la scogliera fino ad arrivare alla Costa del Sole, altra piccola spiaggia della zona. Continuando sulla strada, si raggiunge la spiaggia dell’Arenella, tra le più belle e frequentate dell’intero litorale siracusano.
L’entroterra di questa zona è storicamente dedica all’agricoltura e ai vigneti. Sono presenti agrumeti, uliveti, e palmenti le cui origini risalgono al periodo della colonizzazione Greca. Un terreno particolarmente fertile che, grazie alla vicinanza alla costa, ha permesso la formazione di un terreno composto dal disfacimento della calcarenite sottostante e da sostanze organiche.
Un terreno che si presta, benissimo, alla realizzazione di un Orto Sinergico. Ed è stata questa la scelta di Casale Milocca, realizzare un orto sinergico per proporre ai suoi ospiti un alimentazione naturale e sana. I principi che ispirano  l’orto di Casale Milocca sono orientati al rispetto dell’ambiente e alla qualità degli ortaggi, la coltivazione non vede l’impiego né di concimi chimici né di fertilizzanti biologici. Il controllo delle piante infestanti avviene grazie alla pacciamatura e non viene utilizzato nessun tipo di diserbante. La sua filosofia sta nel considerare il suolo come un vero e proprio organismo vivente, capace di autoregolarsi e migliorarsi senza il nostro intervento invasivo. Saranno infatti le piante stesse a fertilizzare il terreno grazie ai loro residui organici e l’insieme di insetti e batteri che naturalmente coesistono accanto ad esse. Gli accorgimenti da usare sono molto semplici e consistono nel non arare né concimare la terra, e soprattutto nel seminare insieme almeno 3 specie diverse di piante.  Scegliendo in maniera opportuna determinate colture si possono ottenere risultati del tutto naturali, come l’assorbimento dell’azoto atmosferico nel suolo, che avviene grazie alle leguminose, l’allontanamento dei parassiti si ottiene con la semina di aglio o cipolle o fiori come la calendula. Tutto ciò fa si che si creino le condizioni per il terreno di fertilizzarsi e proteggersi in maniera autonoma, semplicemente sfruttando la naturale capacità delle piante di sintetizzare gli elementi necessari.
L’ORTO SINERGICO
GOLFO FANUSA
SPIAGGIA FANUSA

DI SEGUITO I LINK SULLA PAGINA GENERALE SULLA SICILIA  

ITALIA – SICILIA – PAGINA GENERALE

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