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ITALIA – TRENTINO ALTO ADIGE: TRENTO – IL MUSEO DI SCIENZE NATURALI – M.U.S.E. – A.D.V.

TRENTO : IL MUSEO DI SCIENZE NATURALI – M.U.S.E.
Se vi trovate in Italia, ed il particolare nel Trentino Alto Adige, se amate i musei, consiglio di non farsi sfuggire una visita al Museo di Scienze Naturali di Trento, meglio conosciuto come “MUSE”. Le particolarità di questa esposizione permanente sono molteplici, che lo rendono unico. Le foto ed i commenti che seguono vi faranno capire perché. Si tratta di una panoramica generale. Per capirlo  dovete andare a vederlo.
INGRESSO MUSEO
L’ingresso del MUSE si trova in Corso del Lavoro e della Scienza n. 3, nel nuovo complesso “Le Albere”.
ORARI INGRESSO – USCITA
Quanto abbiamo effettuato la visita, gli orari di apertura erano i seguenti : LUNEDI – CHIUSO – da MARTEDI’ a VENERDI’ – 10.00 – 18.00 – SABATO E DOMENICA – 10.00 – 19.00 – sono previste anche aperture e chiusure straordinarie, che il museo comunica sul proprio sito, e al quale consiglio di fare sempre riferimento
LA STRUTTURA ESTERNA ED INTERNA
Una volta arrivati, la prima cosa che colpisce è la struttura esterna, del tutto inusuale. È stata costruita grazie ad un progetto del noto architetto italiano RENZO PIANO, in quale ha realizzato un edificio unico nel suo genere. Non appena arrivati nella zona in cui si trova, noterete subito che, nonostante le grandi dimensioni, la struttura risulta essere estremamente “leggera”. E’ stata realizzata prevalentemente con l’utilizzo di acciaio e vetro e legno. La forma poi ricorda quelle delle abitazioni tipiche delle Dolomiti (tetti alti a molto spioventi), ma allo stesso tempo delle montagne che circondano la città che lo ospita. Questo crea un collegamento tra la tradizioni Trentina e la modernità tipiche di PIANO, proiettate verso il futuro.
L’INGRESSO DEL MUSEO
Troverete delle grandi porte in vetro e metallo alte che vi consentiranno, una volta attraversate, di raggiungere la biglietteria. Non hanno apertura automatica, e viste le dimensioni, per essere mosse, necessitano di un po’ di forza. Sono doppie, e questo evidentemente per creare una “zona di rispetto”, finalizzata ad evitare che il freddo ed il caldo, possano “invadere” la grande sala che consente l’accesso al museo vero e proprio. Quanto l’afflusso dei visitatori è elevato,  alcune di queste porte sono lasciate aperte, per velocizzare l’ingresso.
PARCHEGGIO VEICOLI
Se utilizzate l’autovettura per raggiungere il museo, trovare parcheggio non è un problema. Infatti sotto lo stesso museo e l’ abitato che lo circonda, sono presenti degli ampi spazi. È necessario precisare però che solo una parte di questi sono utilizzabili dai visitatori, in quanto i restanti sono a disposizione degli uffici e degli abitanti della zona. Nei giorni in cui ci sono molte visite (sabato e domenica), potreste trovare qualche difficoltà nel parcheggiare. Comunque il problema non si pone, in quanto potete tranquillamente trovare parcheggio nelle zone limitrofe al museo, e facendo una breve camminata, raggiungerlo facilmente. Per quanto riguarda invece i mezzi a due ruote, non ci sono particolari problemi. Accento al museo vi è un parcheggio dedicato. Per chi poi utilizza la bicicletta, sono presenti delle rastrelliere.
LA BIGLIETTERIA
Non appena avrete superato la porta d’ingresso principale, non potrete non notare la biglietteria. Si trova sulla vostra sinistra, ed è in assoluto la più grande che abbia mai visto. In genere siamo abituati a luoghi abbastanza angusti, dove i biglietti ci vengono dati da persone semi-nascoste nel buio. In questo caso invece nulla di tutto questo. Posso affermare che sia molto simile al quello di un aeroporto (in scala ridotta), grande e luminosa. le postazioni sono, se ricordo bene, tre, ma per evitare problemi con le precedenze, è presente un “totem” per la distribuzione dei biglietti “elimina-code”. Soluzione semplice che evita le litigate per capire chi era prima in fila. Un ampio tabellone alle spalle del personale, indicherà il vostro turno. I prezzi non sono certo economici, ma sono uniformati a quelli di altri musei. Ma comunque ne vale la pena.
AMBIENTE TRANQUILLO
Nel complesso, grazie anche alla grandezza di ogni singolo piano del museo, dove lo spazio domina la scena, anche in presenza di molti visitatori, l’ambiente risulta estremamente rilassante. Salve qualche caso sporadico (i maleducati sono presenti ovunque), le persone tendono ad assumere un atteggiamento “rilassato”. Osservano in silenzio e si scambiano qualche commento con un tono normale. Per i molti bambini presenti ovviamente il discorso cambia completamente. Entusiasti di vedere gli animali esposti, gli scheletri dei dinosauri e della balena, e di poter fare piccoli esperimenti con i giochi interattivi, tendono ad essere più “attivi”. Ma infondo questo museo sembra essere studiato proprio per loro!
 
ABBIGLIAMENTO CONSIGLIATO
La stagione come sempre ci obbliga a doverci vestire per l’occorrenza. Può capitare che entrando in un museo, si possa trovare un ambiente o molto caldo o freddo, con i vestiti non adatti alla circostanza. Al MUSE devo dire che hanno studiato bene il sistema di riscaldamento e condizionamento. Noi siamo andati a luglio, e all’interno si stava benissimo. Consiglio comunque un vestiario a “cipolla” che vi consenta di poter alleggerire o appesantire, per adeguarvi al cambiamento climatico una volta all’interno.
 
VISITA GUIDATA
Il museo organizza anche del visite guidate. In realtà le modalità sono due. La prima è quello di formare dei gruppi più o meno grandi di persone che vengono accompagnati da personale specializzato alla “scoperta” di tutto quello che è presente. Per usufruire di questo servizio bisogna prendere informazioni presso la biglietteria. La seconda, oramai collaudata da anni in moltissimi musei del modo, è quella della “video-audio guida”. Si tratta di noleggiare a pochi euro un tablet con cuffiette,  che interagisce con i q-code presenti alle base di quanto è esposto. Questo sistema vi lascia liberi di girare come vi piace, ed è divertente. Per chi non lo avesse mai provato prima, è collaudato da anni in molte altri musei e luoghi di interesse.
SCALE ED ASCENSORI
La modernità e la funzionalità di un luogo aperto al pubblico si vede anche da come sono stati progettati e realizzate le scale e gli ascensori. Come è noto, buona parte dei musei sparsi per il mondo sono il frutto del riadattamento e rimodernamento di strutture antiche (alcune bellissime), per cui è facile imbattersi in scale enormi ed infinite o piccole e buie, con ascensori spesso non all’altezza delle neccessità del pubblico (buona parte del quale composto da bambini ed anziani o diversamente abili). Qui il problema non si pone. La struttura nuova e ben pensata e realizzata, presenta scale ampie ed ascensori moderni e molto veloci. Anche qui vetro ed acciaio la fanno da padrone, per cui è tutto a vista, sia quanto salite e scendete le scale, sia quando prendete l’ascensore. Altra nota positiva si trova nel fatto che fanno sono integrate nell’ambiente principale del museo, e non isolate e nascoste. Provare per credere.
 
DIVERSAMENTE ABILI
La modernità della struttura è evidente anche per il fatto che è stata pensata per consentire di essere facilmente fruita dalle persone diversamente abili. Non si tratta infatti di un adattamento di luoghi pensati per coloro che non hanno disabilità, come avviene spesso nei musei più vecchi, ma di spazi realizzati per coloro che per vari motivi non sono del tutto autosufficienti. Le porte sono ampie, non ci sono ostacoli durante i percorsi e i moderni ascensori consentono di raggiungere tutti i piani del museo. Anche i bagni, moderni, sono pensati per un utilizzo in questo senso.
 
BAR – PUNTO DI RISTORO
Se volete prendere un caffè, bere qualcosa o mangiare, al MUSE troverete un punto di ristoro di tutto rispetto. Si tratta di uno spazio in linea con le caratteristiche costruttive del museo. È al piano terra (dove si trova la biglietteria), accanto al negozio di souvenir. I prezzi sono adeguati, e ci sono i tavolini dove potersi sedere. Il personale è professionale ed educato.  Anche fuori della struttura, ci sono altri bar e piccoli ristoranti che possono fare al caso vostro.
 
NEGOZIO SOUVENIR
Al piano terra, dove si trovano la biglietteria, ed il bar, è presente anche un negozio di souvenir. È abbastanza grande e fornito, ed evidentemente dedicato ai più piccoli. Qui troverete libri, oggetti ricorso, pupazzi di peluche e plastica (dinosauri, animali ecc.). Se ci portate i bambini, preparate i portafogli…… c’è solo l’imbarazzo della scelta!
ILLUMINAZIONE
Un grande pregio di questo museo e l’illuminazione In genere, la maggior parte di musei (sopratutto quelli antichi), utilizzano molto l’illuminazione artificiale. In questo caso, la luce principale  proviene prevalentemente dall’estreno, grazie proprio alla struttura moderna con cui è stato progettata. Ovviamente, questo va a vantaggio sopratutto del risparmio energetico che ciò comporta. Gli ambientalisti saranno certamente contenti.
TEMPERATURA INTERNA
Abbiamo visitato il museo in estate, per cui, vista la struttura in vetro e acciaio, temevo il peggio. Invece siamo rimasti colpiti dalla “efficienza” climatica. Nonostante la presenza di tante persone, all’interno era possibile girare per le sale con una temperatura molto confortevole. Anche il tasso di umidità era quello giusto, niente effetto sauna. Se soffrite il caldo e non gradite gli ambienti umidi, potete stare tranquilli. Qui non troverete nulla di tutto questo.
SERVIZI IGIENICI
Anche durante una visita nel museo, soprattutto se lunga, inevitabilmente siamo costretti ad utilizzare in servizi igienici. Anche in questo caso si può stare tranquilli. Sono moderni ampi e presenti ad ogni piano, progettati anche per i diversamente abili. Vengono puliti frequentemente dal personale addetto, cosa non da poco, sopratutto nei giorni di grande affluenza.
 
MANUTENZIONE
Il museo è nuovo per cui non risente del “peso degli anni”. È evidente che pulizia ed attenzione verso i visitatori sono “di casa”. E’ questo rende ancora più piacevole la visita stessa.
 
PENSATO PER I PIU’ PICCOLI
Questo museo, pensato in grande per quanto riguarda la particolare struttura, è molto adatto  ai più piccoli. Questo  dato si può ricavare dalla presenza di giochi scientifici interattivi che consentono di fare piccoli esperimenti. I bambini quindi non sono semplici spettatori, ma interagiscono con il luogo i cui si trovano. E questo certamente è uno dei punti di forza del MUSE.


LA “MOSTRA TERMPORANEA”

Il museo offre inoltre anche della mostre a tema. In pratica una parte della struttura consente periodicamente di vedere delle mostre di varia natura (fotografia, pittura ecc). Per cui prima di organizzare una visita, basta informarsi sul sito per vedere il calendario delle mostre. In questo modo prenderete “due piccioni con una fava” potendo contemporaneamente vedere il MUSE e la mostra tematica del momento. Sono tutte di alto livello.
LO SCHELETRO DELLA BALENA
Nella parte centrale del museo fa bella mostra di se il grande scheletro di una balena.

 

LA MOSTRA STATICA DEGLI ANIMALI
Molto interessante è la mostra statica degli animali. Da quanto potuto osservare si tratta  per la maggior parte di riproduzioni, fatte benissimo. La particolarità è che, come si vede dalle foto, che quanto esposto non è “inscatolato”, dentro delle teche di vetro, ma sono senza protezione alcuna, facilmente raggiungibili con le mani. Contrariamente a quanto si possa pensare, nessuno ha provato a toccarli, ma si è limitato ad osservali molto da vicino. Per i bambini presente la tentazione è stata forte, ma quelli che abbiamo visto erano molto curiosi, e si sono limitati a guardare e commentare.
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LE SCULTURE
Può sembrare strano, ma anche in un museo di scienze naturali  si può tranquillamente parlare di sculture. Ovviamente non si può usare questo termine in senso tecnico (pensando al legno alla pietra o ad altro materiale), ma facendo riferimento ad una zona del museo – al primo piano -dove sono presenti alcune riproduzioni dei nostri antenati che vivevano in quelle zone molto tempo addietro. Sono fatte così bene, che non appena delle troverete davanti, nell’immediato farete fatica a non credere che si tratti di persone reali. Un plauso a coloro che le hanno realizzate. Come sempre le immagini che seguono chiariranno il concetto.
 I DINOSAURI
Tra le cose che piacciono a grandi e piccoli ci sono certamente i dinosauri. Si tratta di scheletri che troverete in giro per le sale. Uno di questo fa bella mostra di se nella zona dove si trova la biglietteria.
GLI ACQUARI
Altra particolarità di questo museo è la presenza di numerosi acquari. Ai vari piani infatti, sono dislocate vasche dove sono riprodotti diversi ambienti, sia marini che di acqua dolce. Devo dire che la ho trovato la cosa molto interessante, in quanto non è comune trovare questo tipo di accostamento, e poi perché dopo aver visto tanti animali in posa statica, qualcosa di vivo ci sta proprio bene!. La cosa interessante che si tratta di acquari a tema, nel senso che non sono semplici vasche i pesci, ma riproducono ambienti molto precisi. Anche in questo caso la finalità didattica è evidente.
LE PROIEZIONI
Altra cosa interessante è quella relativa allo spazio relativo alle proiezioni. In pratica sono presenti alcuni ambienti dove vengono trasmessi alcuni interessanti documentari di breve durata relativi ad un argomento scientifico specifico. Oltre ad essere molto interessanti, qui avete l’occasione non solo di ascoltare, ma di rilassarvi dalle “fatica” della camminata all’interno del museo.
LA SERRA TROPICALE
Una particolarità di questo museo, è la presenza di una grande serra tropicale, annessa alla stessa struttura principale, che si raggiunge direttamente dall’interno del museo durante la visita. Aperta la porta che consente l’accesso, vi troverete di fronte una bella cascata. L’aria è più calda ed umida rispetto a quella del museo, ma come anticipato si tratta di un ambiente tropicale. Il giro è breve, ma la quantità di piante presenti è veramente notevole. Le foto rendono l’idea.
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IL GHIACCIAIO
All’ultimo piano del museo, dedicato alla montagna, troverete la riproduzione “fredda” di un ghiaccio. Si tratta di vero ghiaccio.
I GIARDINI
Il museo, è inserito in un contesto molto “verde”. Fa parte infatti di un nuovo quartiere, dove prati alberi e spazi aperti sono i protagonisti insieme a delle altre costruzioni (oltre il museo) caratterizzate dalla linea molto “leggere”, in acciaio vetro e legno. Tra queste strutture  vi è molta distanza, il che rende tutto estremamente piacevole. Il MUSE beneficia quindi sia dei giardini che fanno capo al suddetto quartiere, sia di un proprio ampio spazio verde da cui si può accedere direttamente dal museo. Per intenderci, una volta che avete attraversato una delle porte d’ingresso, percorrendo lo spazio sul quale si affacciano alla biglietteria, il bar ed il negozio di souvenir, nonché l’ingresso vero e proprio alle sale del museo, troverete altre porte in vetro. Attraversate anche queste, vedrete viali in ghiaia bianca, con ampi prati. Qui troverete anche un piccolo orto botanico all’aperto, anch’esso adatto ai più piccoli.
PALAZZO DELLE ALBERE
Annesso al museo, molto interessante da visitare è il cosiddetto PALAZZO DELLE ALBERE. Si tratta di un’antica struttura, con intorno un grande fossato, con quattro torri principali, costruito intorno al 1500. Vi si accede dallo stesso giardino che fa parte del MUSE. Dalle informazioni prese, all’interno dello stesso palazzo, vengono svolte delle importanti mostre. Indipendentemente dal fatto che la mostra che viene proposta che possa interessare, consiglio comunque di farvi una visita, per poter constatare l’ottimo stato di conservazione in cui si trova, per passeggiare nelle sue ampie sale e corridori. Come sempre qualche foto vi chiarirà ulteriormente di cosa si parla.
PANORAMA
In genere non si parla mai del panorama quanto si entra in un museo, in quanto in sono abitualmente ubicati luoghi dove dalla finestre non si vedono che altre costruzioni.  Questo invece è uno poi pochissimi casi in cui la struttura consente di vedere le bellezze del paesaggio all’esterno. Come anticipato, essendo in vetro e acciaio, basta avvicinarsi alle vetrate per vedere le Dolomiti che circondano la città di Trento. Bello davvero.
COSA VEDERE INTORNO
Se avete tempo, e non siete stanchi per la vista al MUSE, consiglio di andare a vedere quello che offre la città. Per decidere in tal senso, basta avere o una guida cartacea, oppure scaricare una delle apposite app (gratuite). Alcune di queste sono ben fatte e vi facilitano molto il compito di decidere che cosa andare a vedere. Personalmente consiglio prima di tutto, una volta usciti dal museo di vedere la città in versione panoramica. Intendo dire la città vista dall’alto. Trento è incastonato tra le montagne, ed è presente un punto appena fuori da centro abitato, che vi consentirà di fare ciò. Se vi affacciate dalle finestre del museo o se siete in uno spazio aperto intorno, noterete sul costone di una montagna una struttura simile ad un palazzo, che sembra precipitare ne vuoto. Si tratta dell’arrivo della teleferica che dal centro città porta sopra la montagna. Se però soffrite di vertigini, e volete invece usare la macchina, dal MUSEO percorrendo circa 9 km, ci arriverete tranquillamente. La strada è tortuosa, ma ne vale la pena. Fermata la macchina nel piazzale, affacciandovi protetti dalle robuste ringhiere, vedrete la città in basso e le bellissime montagne.

 

Ai prossimi appunti di viaggio.

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