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ITALIA – UMBRIA: LA CASCATA DELLE MARMORE

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UN PO’ DI STORIA. Diversamente da quanto si possa credere, le Cascate non sono opera della natura, bensì dell’uomo. Durante l’impero romano infatti il console Mario Curio Dentato, nell’anno 271 A.C. ordinò la costruzione di un canale (chiamato cavo curiano dal nome al nome dello stesso console), che consentisse il deflusso della acque del fiume Velino verso quello del fiume Nera, che si trova alla base delle stesse cascate. Il motivo di una simile scelta è dovuta al fatto che il Velino scorre nell’altopiano su cui insiste al città d Rieti, dove a causa della conformazione del terreno, l’acqua del fiume tendeva a formare una zona paludosa, che provocava problemi alla salute agli abitanti del post. Questa caduta d’acqua genera appunto le Marmore, chiamate così a causa della formazione di “scolature” bianche dovute all’accumulo di cristalli di carbonato di calcio.20180427_184701

La cascata ha poi subito, nel corso dei secoli, numerosi interventi di manutenzione, per migliorare il passaggio delle acque, con la costruzione di altri canali di deflusso, che prendono il nome da coloro che ne hanno ordinato la costruzione.

L’acqua di caduta e stata poi utilizzata come forza motrice per il funzionamento della Acciaierie di Terni e per la produzione di energia idroelettrica. Nel contempo è diventata anche un’attrazione turistica, ed è una tra le cascate più altre d’Europa, con un salto di ben 165 metri, suddiviso i tre “terrazze” ben visibili, sia dal basso che dall’alto.

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DOVE SI TROVA. Le cascate si trovano in Umbria, in provincia di Terni. Di seguito la mappa interattiva di GOOGLE MAPS che vi consentirà di raggiungere la vostra meta utilizzando il vostro dispositivo come un navigatore GPS ovunque vi troviate. 

ORARIA DI APERTURA. Per conoscere gli orari di apertura dell’acqua e del parco, fate riferimento direttamente al sito della Cascate, dove troverete specificati anche quello di rilascio dell’acqua nei vari periodi dell’anno. 

LA BIGLIETTERIA.

L’ingresso alla cascata e la parco è a pagamento. Per fare il biglietto bisogna recarsi presso la biglietteria che si trova nella zona del parcheggio principale. Si tratta di un edificio ben visibile, come si vede dalla foto.

IL PARCHEGGIO.

Per parcheggiare, non ci sono particolari problemi. Infatti nella zona circostante la biglietteria, sono presenti numerose aree dedicate a parcheggio gratuito. Bisogna però Sempre ricordarsi che soprattutto durante il fine settimana, la fluenza dei visitatori potrebbe essere molto alta, e quindi rendere difficoltoso trovare parcheggio per il vostro veicolo. In questo caso, come sempre vale la regola che Chi per primo arriva meglio alloggia.

LA GIORNATA GIUSTA. Trattandosi di un luogo all’aperto, è di fondamentale importanza scegliere la giornata giusta. Ovviamente se decidete di visitarle in inverno, ricordatevi che comunque vi trovate in una zona centrale dell’italia, e potrebbe fare anche molto freddo. Inoltre bisogna sempre rammentar che nella stagione invernale, le giornate sono molto più corte, per cui per vedere le cascate con la loro luce naturale, dovete effettuare la visita durante la mattinata, o al massimo nelle prime ore del pomeriggio. Se invece decidete di effettuare la visita nella stagione primaverile, o in estate, ovviamente le cose cambiano radicalmente. Infatti, una volta introdotta l’ora legale, Potete calcolare che già nel mese di aprile, c’è luce fino alle ore 20:00. Questo vi consentirà di poter assistere all’apertura ed alla chiusura della cascata durante l’apertura pomeridiana, Proprio quando il sole illumina la cascata stessa punto la combinazione tra la luce del sole e gli spruzzi dell’acqua, vi offriranno uno spettacolo magnifico. Come sempre, di seguito troverete il box meteo con le previsioni del tempo con durata settimanale e relative fasce orarie.

BOX METEO

TEMPO NECESSARIO PER LA VISITA. Come tutte le passeggiate, il tempo necessario per effettuare una bella visita dipende anche dalla vostra curiosità. Alcuni si limitano ad una visita breve, finalizzata principalmente a veder la cascata, altri a vrdere anche il parco. Nel secondo caso, se volete vedere tutti i sentieri, e se siete buoni camminatori, possono essere necessarie almeno 3/4 ore, senza troppe soste.

IL PARCO CON I SENTIERI.

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I SENTIERI. Il parco nel quale sono inserite le cascate si visita attraverso una serie di sentieri numerati, che vanno dall’uno al cinque. Camminare per queste stradine consente di poter vedere la cascata e la natura che la circonda da vari punti di vista e da varie angolazioni.

LA NUMERAZIONI DEI SENTIERI. Come anticipato, ad ogni sentiero corrisponde un numero. Per visitare il parco in modo completo, conviene seguire ogni sentiero dall’inizio alla fine. Ai numeri non corrisponde una specifica difficoltà, ma è bene ricordare che alcuni di questi sono abbastanza impegnativi. Per cui per scegliere come organizzare la passeggiata, conviene seguire alcuni accorgimenti, in base anche alla vostra “resistenza fisica”. Quelli più impegnativi e belli, sono senza ombra di dubbio il n. 4 ed il n.1 .

Il SENTIERO N. 1. Si tratta di quello che porta dalla base della cascata, o per meglio dire dal parco sino alla parte più alta della cascata stessa. Si snoda sui fianchi della “montagna”, ed è caratterizzato dalla presenza di scalini in legno e pietra e tratti in terra battuta. Per arrivare in cima, senza correre troppo, sono necessari almeno 30 minuti. Se non siete abituati a camminare, potrebbe volerci di più.

IL SENTIERO N. 4. Il sentiero si trova fuori dal parco vero e proprio. Per raggiungerlo dovete attraversare la strada di fronte all’ingresso del parco dove avviene il controllo dei biglietti. È un sentiero è impegnativo, gli scalini sono molti e così i tratti in terra battuta. La ricompensa è però quella di arrivare alla terrazza dalla quale si gode di una magnifica vista sulla cascata da una posizione unica.

I SENTIERI 2 – 3 – 5. Si tratta di sentieri meno impegnativi rispetto a quelli già descritti, e si trovano all’interno del parco. Si snodano nella parte più bassa della cascata, e consentono di vedere i corsi d’acqua generati dalla stessa cascata.

IL LAGHETTO. Interessante è anche il piccolo lagho che si trova subito dopo il ponte in ferro che consente l’accesso al parco. Sono presenti piante lacustre tipiche della nostre latitudini, rane, carpe ed altri anfibi.

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I PUNTI PANORAMICI. I punti panoramici per osservare la cascata sono molteplici, anche perché, data l’imponenza della stessa, difficilmente passa inosservata.

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Ovviamente ci sono però dei luoghi dove la cascata si può osservare nelle migliori condizioni. Quello più facile da raggiungere e certamente piazzale Byron, che si trova subito dopo aver attraversato l’ingresso per il controllo dei biglietti. Si tratta di una grande spiazzo, chiamata così, per la presenza di un’ opera in bronzo, dove si vede un libro ed un mantello che ricordano il poeta inglese. Da qui, è possibile vedere bene la cascata di fronte, dal basso verso l’alto.Altro punto è il piazzale che si trova alla fine del sentiero n. 4.

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La terrazza panoramica alla fine del sentiero n. 4

Infine quello che si trova alla fine del sentiero n. 1, dove si vede distintamente la parte iniziale della cascata.

APERTURA DELLA CASCATA. La cascata è sempre aperta, nel senso che l’acqua scorre sempre tutto il giorno. Ad orari regolari però viene aumentata la portata della stessa, che cambia radicalmente il suo aspetto. Da un andamento tranquillo passa ad uno impetuoso. Il passaggio è segnalato dal suono ripetuto ad intervalli di una potente sirena (impossibile da non senrire), che avvisa i presenti dell’arrivo dell’acqua. Per godere la meglio dello spettacolo, bisogna attendere almeno quindici minuti, trascorsi i quali il flusso dell’acqua ed il rumore, diventano molto forti.

SOUVENIR E RICORDI. Se volete acquistare qualche ricordo, potete farlo direttamente presso la biglietteria dove avete acquistato il biglietto. All’interno troverete alcuni scaffali dove sono disponibili libri ed oggetti a tema. Esiste anche la possibilità di acquistare altre cose del grande piazzale vicino al parcheggio. Si tratta di negozi che vendono un po’ di tutto, sia attinente alle cascate, sia giocattoli e altre cose per i più piccoli. Avete comunque solo l’imbarazzo della scelta.

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LE SCOLARESCHE. Le cascate, sono molto apprezzate, anche dalle scolaresche. Eh infatti facile imbattersi in numerosi gruppi di studenti di varie età che si aggirano per il parco e per i suoi sentieri

VISITE ORGANIZZATE. Le cascate possono essere visitate in piena autonomia, oppure con l’ausilio di guide autorizzate, che vi porteranno alla scoperta del parco e delle cascata nei suoi vari aspetti. Si tratta di visite a pagamento. Per prenotare conviene contattare direttamente la biglietteria. Partono all’interno del parto presso una costruzione ben visibile vicino al laghetto, come si vede dalla foto che segue.

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IL SABATO E LA DOMENICA. Se possibile cercate di effettuare la vostra visita alle cascate durante la settimana, vercando di evitare soprattutto la domenica. Le cascate infatti sono una meta molto gettonata e richiesta dai visitatori, che ovviamente si concentrano tutti nei giorni di festa. Durante la settimana invece c’è sempre gente, ma ovviamente in misura ridotta. Questo vi permetterà di passeggiare nel parco e di vedere le cascate senza il problema delle eccessiva concentrazione di turisti.

DOVE MANGIARE. Per mangiare avete due tipi di possibilità. O portarvi le cose direttamente da casa oppure acquistarli presso i vari punti sparsi all’interno del parco o nell’area antistante la biglietteria. Nel secondo caso, all’interno del parco stesso, sono presenti alcuni bar. Il primo si trova direttamente sul Belvedere principale, ovvero su piazzale Byron.

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Il bar di piazzale BYRON                                           

Il secondo, si trova subito dopo il ponte di ferro che dà l’accesso al parco stesso, sulla destra, sotto alberi ad alto fusto, con tavoli all’esterno. Qui potete godervi la piacevole ombra delle fronde degli alberi.

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Il bar che si trova subito dopo il ponte di ferro

Il terzo punto, si trova invece nel punto più alto della cascata, alla fine del sentiero numero 1.

Se invece volete acquistare qualcosa da mangiare prima di entrare nel parco, allora troverete un grande bar antistante l’area per il parcheggio dei veicoli, nonché in genere qualche furgoncino che propone la vendita di prodotti tipici, formaggi, e panini con la porchetta.

Nel primo caso, Ovvero se vi portate qualcosa da casa, all’interno del parco stesso, anche in prossimità di alcuni passaggi dei sentieri. Ovviamente, trattandosi di un luogo naturale, bisogna evitare di lasciare rifiuti in giro di qualsiasi genere.

CARTELLI ESPLICATIVI. Durante il cammino troverete numerosi cartelli esplicativi, che vi racconteranno la storia della stessa cascata e della sua realizzazione. 

ABBIGLIAMENTO. Cosa indossare dipende dalla stagione nella quale quale si effettua la visita. È consigliato quello sportivo nel caso in cui decidiate di passeggiare per il parco. Nella stagione più calda vestiti a strati, in modo tale da poter adeguare il vostro abbigliamento alla situazione climatica, che può cambiare repentinamente.

IL PONCHO. Le cascate hanno la caratteristica che nel momento di massima apertura, di provocare una forte nebulizzazione dell’acqua durante la sua caduta. Da ciò ne consegue che nel giro di pochi minuti tutti gli spazi circostanti alla cascata sono investiti da una grande quantità di acqua che si sparge tutto intornoo, ovviamente in ragione della distanza dal punto di origine. Il consiglio è quindi quello di portare sempre con voi un indumento impermeabile da indossare durante l’apertura della cascata, soprattutto se decidete di avvicinarvi molto al punto di discesa punto. Qualora non vogliate portare con voi nulla di tutto questo, è sempre possibile acquistare un impermeabile in plastica molto leggera definito poncho a pochi euro, del tipo usa e getta, che potrete indossare proprio per avventurarvi in prossimità della cascata durante il punto più alto di apertura dell’acqua. Chi lo ha fatto sì è divertito moltissimo, ma senza protezione la doccia è assicurata.

Alcune piccole grotte all’interno del Parco della Cascata

LE SCARPE. Se decidete solo di vedere le cascate potete indossare le scarpe che volete, ma se desiderate vedere il parco ed i suoi sentieri, allora dovete dotarvi di buone scarpe da ginnastica o da trekking. Nella parte più bassa del parco i sentieri possono essere resi scivolosi dall’acqua della cascata, che durante le aperture, bagna parte dei sentieri. Evitate scarpe con tacchi o troppo aperte o con la para liscia.

LA CARTINA DEI SENTIERI. Se volete avere una visione esatta della disposizione dei sentieri, allora potete comprare una mappa del parco direttamente nella biglietteria. Costa poco ma è molto utile per comprendere come muoversi nelle varie aree.

IL BALCONE PANORAMICO – LA GALLERIA. Durante la passeggiata lungo il sentiero n.1, a metà circa troverete un galleria scavata nella roccia, che vi porterà ad una terrazza che si affaccia a metà circa della cascata. Quando si entra bisogna fare attenzione alla caduta dell’acqua che cola dal soffitto, soprattutto dopo l’apertura della cascata. 

LE PIANTE. Durante la passeggiata incontrerete molte piante tipiche di queste zone. Si va della piante adatte al contatto costante con l’acqua, agli alberi. Di seguito alcuni esempi

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Un albero cresciuto sul muro del sentiero n. 1

RAFTING. Per gli amanti degli sport acquatici, ed estremi, alle cascate è possibile anche effettuare il rafting, l’hydrospeed il Soft rafting il torrentismo la canoa kayak ed infine anche attività di preparazione ai corsi di salvamento. Per questo tipo di attività, conviene fare riferimento direttamente a coloro che organizzano questi corsi ed escursioni che troverete facilmente su internet attraverso i vari motori di ricerca.

Alcune piante del parco

ORARIO DI CHIUSURA. Una raccomandazione importante è quella di rispettare con attenzione gli orari di chiusura del parco e delle cascate. Date le dimensioni dell’area ricordatevi di avvicinarsi alle uscite per tempo, in modo tale da non restare bloccati all’interno. Informatevi presso la biglietteria, che vi darà le corrette informazioni. In caso di necessità, in prossimità del ponte di ferro che da accesso al parco, è affisso un cartello con alcuni numeri di telefono da contattare in caso di necessità. Il personale vi guiderà verso l’uscita di emergenza.

Buon visita e ai prossimi appunti di viaggio.

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