ALPI NORD-OCCIDENTALI, ITALIA, REGIONE NORD ITALIA, REGIONE VALLE D'AOSTA

ITALIA – VALLE D’AOSTA – IL MONTE BIANCO – A.D.V.

COME RAGGIUNGERE LA VETTA – PUNTA HELBRONNER – LO SKYWAY

20170728_122837
Particolare esterno della stazione di arrivo dello skyway

Per salire sul Monte Bianco, o per meglio dire per raggiungere la cima Helbronner avete tre possibilità: a piedi, con la funivia o l’elicottero. La più pratica, comoda ed economica, è certamente quella di utilizzare lo SKYWAY, la moderna funicolare, inaugurata nel 2015. E’ strutturate a tre stazioni. La prima, che si trova a Pontal d’Entreves, nelle vicinanze della cittadina di Courmayer, ad una quota di circa 1.300 di quota, è il punto di partenza, dove si trova la biglietteria (e la zona parcheggio – vedere mappa e spiegazioni successive). La Seconda stazione è quello di Pavillon du Mont Frety, – quota circa 2200 mt – dove è presente un bel Orto Botanico (descritto in seguito). La terza ed ultima stazione è quella di arrivo, sulla Cima Helbornner – quota circa 3.500 mt – dove sono presenti servizi per i visitatori (descrizione in seguito) e la grande terrazza panoramica.

LE CABINE.  La particolarità di questa funivia sono le cabine. Molto capienti e quasi del tutto trasparenti, ruotano di 360° durante il percorso. Ciò consente di poter godere del magnifico panorama. Per salire sono necessari circa 10 minuti (semprechè non vi fermiate alla stazione intermedia di Pavillon.)

PARCHEGGIO VEICOLI – AUTO – CAMPER – MOTO

20170728_112550
La zona di partenza – parcheggio vista da una cabina della teleferica

Se volete raggingere la base del Monte Bianco da dove parte la funivia – skyway – con un veicolo, per parcheggiare non ci sono problemi. Sono presenti ampie aree per lasciare le vostre autovetture, moto e camper. Questi parcheggi sono sia a pagamento che gratuiti. Per i secondi, quelli gratuiti, trovare un posto per la macchina può diventare un problema, essendo quelli più frequentati. Quelli a pagamento invece lo sono meno. I prezzi non sono alti, anche per tutta la giornata. Il sistema è quello molto utilizzato dei “totem” dove inserendo l’importo in base al tempo che si vuole lascire l’autovvettura, viene emesso un biglietto da esporre sul cruscotto del mezzo.

(cliccate sulla mappa di Google Maps per attivare il navigatore GPS del vostro Smartphone per raggiungere il parcheggio davanti allo Skyway – premere sulla mappa la scritta in azzurro “visualizza la mappa più grande” per attivare la funzione di navigazione).


Meteo Monte Bianco

 

(Per sceglier la giornate giusta per la passeggiata sul Monte Bianco potete fare riferimento alle previsioni sopra riportare sul periodo di sette giorni a partire dalla data odierna)

BIGLIETTO D’INGRESSO. Per accedere alla funivia skyway bisogna pagare un biglietto, ed il costo non è molto basso. Esiste però la possibilità di acquistarne un tipo particolare che he consente sia di accedere alla funivia che alle Terme di Prè Saint Didier, con un consistente risparmio sull’acquisto dei biglietti comprati separatamente.

BIGLIETTERIA

20170728_105859

Si trova all’ingresso degli accessi alla funivia skyway. E’ struttura moderna con più casse dove potrete pagare i biglietto sia in contanti che con carte di credito o bancomat. Visto il grande afflusso di visitatori, bisogna mettersi il fila e aspettare con calma il proprio turno. La file è scorrevole e non ci vuole molto per raggiungere le casse. 

VERTIGINI. la salita per messo della funivia non presente alcun tipo di difficoltà, ma se si soffre di vertigini  dovute all’altezza, allora per i più sensibili potrebbe sorgere qualche problema. Le singole cabine dello skyway hanno le pareti tutte trasparenti e durante il loro tragitto ruotano su se stesse di 360 gradi (come indicato sopra). Inoltre oscillano leggermente, per la sensazione di vuoto sotto i piedi è reale. Un suggerimento è quello di sedersi sui sedili centrali interni, cosi da stare il più lontano possibile dalle pareti. Purtroppo questa scelta ha un prezzo: non vedrete il magnifico panorama introno a voi offerto dalle montagne, in quanto le cabine sono affollate e chi vi sta accanto coprirà la visuale.

TEMPO NECESSARIO PER LA VISITA. La gita sul Monte Bianco merita certamente almeno una mezza giornata. Considerate che al tempo necessario per salire con lo skyway sino alla cima Helbronner, dovete aggiungere la permanenza sulla terrazza panoramica per godere del magnifico panorama, il pranzo, e poi la visita all’orto botanico Sussure alla stazione intermedia della funicolare, che merita anche essere il suo tempo. Se poi volete passeggiare anche sui sentieri intorno, e fermarvi a prendere il sole (tempo permettendo), allora avrete bisogno di più tempo.

TEMPERATURA ESTERNA  La stagione in cui effettuate la visita influenza fortemente la temperatura dell’ambiente. Nel caso del monte bianco, ed in genere delle montagne di queste dimensioni, è quella di avere temperature completamente differenti tra la base e la cima. La differenza maggiore si avverte durante la stagione estiva, quanto ai piedi della montagna si possono raggiungere temperature alte, mentre in cime possono essere bassissime e prossime o sotto lo zero.

VENTO – CARATTERISTICHE. Una certezza quando si sale in montagna, e la presenza costante del vento (tranne in rare eccezioni). Quanto poi si decide di raggiungere quote importanti, come nel caso della cima Helbronner, allora la sua presenza è assicurata. Non appena uscite fuori  dalla terrazza, venite investititi  da un vento forte e freddo. Per cui, come indicato in seguito, l’abbigliamento deve essere adeguato alla situazione.

PERIODO MIGLIORE PER LA VISITA. La stagione migliore per visitare è certamente quella della primavera – estate. Le giornate sono più lunghe che in altri periodi dell’anno e le temperature consentono di permanere sulla terrazza panoramica e sul ghiacciaio senza soffrire troppo il freddo. Durante quella invernale le temperature possono essere invece molto basse e le ore di luce poche. Ma se il tempo è bello e senza nuvole, non importa che giorno dell’anno sia. Salite per godervi questo magnifico spettacolo della natura.

ABBIGLIAMENTO CONSIGLIATO. Salire sul Monte Bianco significa superare i 3.000 metri. La scelta dell’abbigliamento è fondamentale, e deve essere adatto a queste quote. Nella stagione invernale, anche nelle belle giornate, le temperature possono essere molto al di sotto dello zero. Durante quella estiva è invece necessario adattare i vestiti al repentino cambio di quota. In estate bisogna considerate che alla base del monte la temperatura può superare tranquillamente i 25 gradi, soprattutto nelle ore più calde, mentre sulla cima può essere molto vicino allo zero (ed anche inferiore). Bisogna quindi coprirsi con la tecnica della “cipolla” ovvero con indumenti che possiate indossare e togliere all’occorrenza. Si consiglia pertanto di portare con voi anche una buona giacca a vento che proteggervi non solo da freddo ma anche dal vento. Non indossate pantaloncini corti o gonne, in quanto non adatte ad una simile altezza. Raccomando anche un cappello che copra le orecchie (o un cappuccio di una giacca), in quanto il vento freddo è un nemico implacabile.

LE SCARPE.   Per questo tipo di visita non sono richieste calzature particolari. Infatti la salita avviene con la funicolare e la terrazza dove vedere il panorama è facilmente fruibile con le scale. Bisogna sempre ricordarsi quanto indicato sulle temperature. Il freddo intenso in quota, anche in estate, sconsiglia scarpe aperte o molto leggere. Per cui indossate buone scarpe da ginnastica o da trekking. Calzature protette sono obbligatorie se decidete di scendere sulla ghiacciaio. La neve è soffice e si sprofonda.

LA CREMA SOLARE. La crema solare è un “accessorio” che non deve mai mancare quando decidete di andare in montagna. La ragione di ciò è molto semplice. A queste quote, troverete due “nemici” implacabili: il sole ed il vento. Nelle giornate particolarmente ventose, l’insolazione può essere particolarmente forte, e sul lungo periodo, provocare anche seri problemi alla pelle. Anche il vento non è certamente da meno. Tende Infatti a disidratare rapidamente l’epidermide. Per cui, quando salite, spalmatevi preventivamente di una buona crema con un alto grado di protezione sul viso e sulle parti esposte al sole. E’ molto importante se poi decidete di restare sulla terrazza a godervi qualche ora di sole. Mi raccomando seguite attentamente questi consigli. Non ve ne pentirete.

GLI OCCHIALI DA SOLE. Un elemento del vostro abbigliamento che non dovete dimenticare di portare, sono proprio gli occhiali da sole. Il motivo della loro necessità sta nella presenza di due elementi della natura contro cui dovrete combattere, sopra ricordati: Il vento ed il sole. Il primo, soprattutto in alta quota, come nel caso del Monte Bianco, è praticamente sempre presente, ed è anche molto forte. Restare con gli occhi scoperti, vi potrebbe esporre a un fenomeno di disidratazione, o altro, soprattutto per le persone più sensibili. Inoltre nel caso in cui dovesse nevicare, e questo può succedere anche in piena estate, vi proteggeranno dai fiocchi di neve. Il sole, è il vostro secondo nemico. Nelle belle giornate, soprattutto durante l’estate, l’irradiazione dei raggi solari può essere veramente forte. Restare all’aperto, magari ad abbronzarsi, a mangiare qualcosa, o semplicemente a riposarvi, senza proteggere la vista, potrebbe esporvi a problemi di salute, anche gravi. Pertanto, ricordate di portarli sempre in tasca con voi. Questo vale ovviamente tanto per gli adulti quanto per i più piccoli.

20170728_122810
La terrazza panoramica sulla punta Helbronner

ACCESSIBILITA’ . La gita sul Monte Bianco è accessibile a tutti, grandi e piccoli. Per le persone anziane e per coloro che hanno difficoltà motorie, non ci sono problemi. Le stazioni dello Skyway sono tutte dotate di ascensori, per cui i vari ambienti, compresa la grade terrazza panoramica, sono facilmente raggiungibili.

I BAMBINI. La gita sul Monte Bianco è certamente molto adatta per i bambini. Per giungere in cima, come sopra riportato si utilizza la teleferica, per cui per loro praticamente nessuna fatica. Le cabine sono molto ampie e considerando il fatto che sono quasi completamente trasparenti, pur essendo ovviamente più bassi degli adulti potranno facilmente osservare uno spettacolo bellissimo. Una volta giunge giunti alla sommità, anche loro potranno godere del magnifico panorama offerto dalla natura. L’unico avvertimento importante è quello di fare attenzione quando salgono sulla terrazza panoramica. Se la giornata è bella nessun problema. Ma se fosse brutta, ventosa, o facesse particolarmente freddo, ci potrebbe essere il rischio di neve o di ghiaccio, e di scivolarsi sopra. Per cui prendeteli per mano in questo caso e teneteli con voi. L’esperienza sarà comunque divertente.

I CANI.  Per gli amici a quattro zampe non ci sono problemi e non ci sono divieti particolari. Si paga un biglietto (per gli importi aggiornati contattare la biglietteria). Il cane però deve essere sempre al guinzaglio e deve portare la museruola, per motivi di sicurezza.

FOTOGRAFIE. Ricordatevi di portare con voi anche la macchina fotografica. Questo suggerimento può sembrare superfluo se si considera che praticamente tutti hanno uno smartphone che consente di fare ottime foto. Ma se non la possedete, fatevi prestare una macchina vera e propria per immortalare le immagini di luoghi unici al mondo. La qualità del dispositivo che utilizzate farà la differenza tra foto normali e foto uniche.

MANGIARE – RISTORANTE – BISTROT – BAR. Per mangiare e per il bar non ci sono problemi. Nella stazione di arrivo della funicolare, sotto la grande terrazza panoramica, è presente un BAR – BISTROT. E’ una struttura moderna dove è garantito un servizio di ristorazione self- service di tutto rispetto. Potrete gustare ottimi piatti della cucina valdostana seduti al tavolo, godendo anche della vista del panorama, grazie alle ampie vetrate. Se invece volete sono un caffè o una bevanda calda o fredda o un panino, è offerto anche un servizio bar di tutto rispetto.
Se invece preferite fare da soli, potete mangiare negli spazi comuni della stazione di arrivo, anche se non sono presenti vere e propria aree dedicate.

PANORAMA. Il Monte Bianco offre un panorama unico nel suo genere, senza eguali in nessuna parte del mondo. Per godere di questo “dono della natura” in tutta la sua bellezza, bisogna salire sulla terrazza panoramica in metallo che si trova sopra la funicolare. Una volta giunti avrete solo l’imbarazzo della scelta di dove guardare. Per sapere dove guardare e quali siano le cime che osservate, fate riferimento all’ampio cartello esplicativo. Sotto di voi invece vedrete l’ampio ghiacciaio perenne.

20170728_115854

IL PANORAMA – SCEGLIERE LA GIORNATA ADATTA. Quando si decide di salire sul Monte Bianco, bisogna scegliere la giornata giusta. Ricordatevi che la cima si trova ad un’altezza considerevole, per cui le condizioni climatiche che trovate a valle possono essere molto differenti una volta in alto. E’ necessario individuare le giornate in cui il cielo è il più azzurro possibile, e soprattutto con l’assenza di nuvole. Per cui una volta arrivati in Valle d’Aosta, se avete tempo, non vi affrettate a salire sul Monte Bianco in un giorno qualsiasi. Consultate sempre e con attenzione le previsioni del tempo, disponibili su questa pagina del blog nell’apposito box, osservando bene anche il cielo, e se sono buone, partite alla volta della montagna. Se non seguite questo consiglio, correte il rischio di arrivare in cima, e dopo aver speso i soldi del biglietto, di trovarvi immersi tra le nuvole, senza poter vedere nulla, ed anche con un grande freddo. Potete anche recandovi verso la biglietteria, e chiedete quali siano le condizioni climatiche. Se sceglierete la giornata adatta, potrete veramente godere di uno spettacolo magnifico ed unico, che resterà sicuramente con voi per tutta la vita.

20170728_141410
Il ghiacciaio visto dalla terrazza panoramica dello skyway

IL GHIACCIAIO MONTE BIANCO – PASSEGGIATA. Come già anticipato, una volta arrivati sulla terrazza panoramica della funicolare vedrete lo spettacolo magnifico. Dell’ enorme ghiacciaio del Monte bianco. Il desiderio di tutti quelli che salgono in cima è di poter camminare su questa immensa distesa di neve. In linea teorica ciò non sarebbe consentito, e quindi ci si dovrebbe accontentare di poter guardare la neve senza poterci andare sopra. In realtà esiste un passaggio che si trova sotto la terrazza principale consente di poter raggiungere il ghiacciaio stesso. Dovete camminare su una pensilina metallica che vi porterà verso la discesa al ghiacciaio. Il problema è però che questa discesa è chiusa da un piccolo cancello non custodito.

20170728_140049

Quasi tutti scavalcano questo cancelletto e scendono da una rampa metallica che gli Consente di raggiungere il ghiacciaio. Se non siete però sicuri evitate di fare una simile discesa in quanto risalire non è così semplice come scendere. Ovviamente se dovesse nevicare questo freddo o esserci il vento molto forte evitate assolutamente di fare una cosa del genere. Potrebbe essere molto pericoloso. Assicuratevi inoltre di non essere soli perché potresti avere grosse difficoltà a poter risalire dal ghiacciaio e tornare indietro. Massima attenzione.

CAMMINARE SUL GHIACCIAIO – LE CIASPOLE DA NEVESe decidete di scendere sul ghiacciaio, ricordatevi sempre che camminare sulla neve non è come spostarsi su altre superfici. Non appena poserete il piede sul manto bianco, i vostri piedi sprofonderanno subito, per cui camminare potrebbe risultare poco agevole. Se intendete quindi fare una bella e lunga passeggiate, e non spostarvi solo di qualche metro, allora la soluzione è portare con voi delle belle CIASPOLE da agganciare alle vostre calzature. In commercio ne troverete di tutti i prezzi. In questo modo potrete spostarvi liberamente. In caso contrario i movimenti potrebbero risultare estremamente faticosi. Vi assicuro che senza questo valido ausilio, potrete fare solo poche decine di metri.

LA FAUNA. A queste quote, dove è presente sempre la neve ed il ghiaccio, ed il freddo intenso, è difficile trovare animali o insetti. Nonostante ciò sulla terrazza e sul ghiacciaio volteggiano uccelli di colore nero di grandi dimensione, evidentemente attratti dalla presenze delle numerose persone.

IL MUSEO DEI CRISTALLI

20170728_131003

Nella stazione di arrivo dello Skyway è presente anche un piccolo ed interessante museo. Si tratta di una mostra permanente – gratuita – caratterizzata dalla presenza di grandi teche di vetro nelle quali sono custoditi numerosi esemplari di minerali originari del Monte Bianco. Sulla montagna è infatti presente una miniera di galena argentifera, abbandonata di tempo, ubica nel ghiacciaio del Miage, alla considerevole altezza di circa 3.400 mt. Lo sfruttamento della miniera presentava grandi problemi legati alla presenza costante del ghiaccio e del freddo intenso, e per la difficoltà legate al poter raggiungere simili altezze con le attrezzature del tempo, e ne comportò l’abbandono sul finire del 1900.

ORTO BOTANICO – “SUSSURREA”

20170728_144434
Stazione intermedia “Pavillon” dello Skyway

20170728_144527

Una volta effettuata la vostra passeggiata sulla punta Helbronner e sul ghiacciaio, consiglio poi di effettuare un’altra visita da non mancare: quella all’orto botanico che si trova in prossimità alla stazione interemedia  dello skyway denominata “Pavillon”. Potete decidere di visitarla al momento della salita, o al ritorno punta Helbronner. Si tratta di un orto botanico di medie dimensioni, molto particolare. Una volta entrati – l ingresso compreso nel biglietto  – potrete passeggiare tra i sentieri di un’area disseminata di aiuole dove sono presenti varietà botaniche autoctone delle montagne italiane, ed esemplari provenienti da altri paesi. Soffermatevi ad osservare bene piante che difficilmente potrete vedere a quote inferiori, e che si trovano anche in paesi molto lontani. Vi è anche la possibilità di poter acquistare piante coltivate, come ad esempio la stella alpina, un tempo molto rara e protetta, adesso venduta per poche decine di euro.
Ricordatevi però che quando ho acquistato una pianta del genere dovette poi pensare a non portarla in climi troppo caldi. Una volta effettuata questa passeggiata, potete anche camminare sui vari sentieri che si trovano all’esterno dello stesso orto botanico e che fiancheggiano l’area. Un consiglio, se avete tempo, e anche quello di fermarvi a prendere il sole, se ovviamente la giornata lo consente. Se poi volete mangiare qualcosa ed non avete portato nulla con voi, nell’ampia area antistante l’orto botanico, e vicino all’arrivo o partenza della stazione parlo, è presente un ristorante bar.

DOVE ALLOGGIARE – DORMIRE Se non avete già deciso dove poter alloggiare per effettuare l’escursione sul Monte Bianco, allora un suggerimento può essere quello di alloggiare presso una struttura ricettizia della Cormuyer o di Pre Saint Didier.
La prima è nota per essere, durante l’inverno, una rinomata stazione sciistica. Durante quella estiva invece, è un ottimo punto di partenza per poter visitare le meraviglie della Val Veny e della Val Ferret.
La seconda invece, poco distante da stessa Courmayer e molto conosciuta per una famosa, quanto antica, stazione termale (dove suggerisco di andare).

Di seguito il video con le immagini degli appunti di viaggio sul Monte Bianco.

Altre idee per una passeggiata cliccando sul link sottostante

ITALIA – PAGINA GENERALE

 

ITALIA – VALLE D’AOSTA – PAGINA GENERALE

Ai prossimi appunti di viaggio.

Rispondi