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ITALIA – VENETO – VERONA – I PONTI ANTICHI


(potete utilizzare il vostro smartphone per raggiungere il famoso ponte di pietra, uno di ponti più belli della città, ovunque voi siate)


Visitare la città di Verona vuole dire vedere, non solo il centro storico, ma passeggiare anche lungo il fiume Adige, che di fatto “abbraccia” la parte più antica della città.

Diversamente da altri fiumi italiani di grandi dimensioni, che attraversano le città (Tevere a Roma), il corso dell’Adige forma una grande “curva” che sembra proprio stringere la città.
Gli arigini del fiume sono ben tenuti e curati, come tutto il centro abitato, e per la maggior parte alberati.
Affacciandosi, noterete che l’acqua è pulita, quasi trasparente nelle parti più vicine alle sponde.
Il corso d’acqua è frequentato non solo dagli onnipresenti gabbiani, ma anche da altri volatili acquatici. 
In genere dove è presente un corso d’acqua ci sono quasi sempre dei ponti, e Verona non fa eccezione.
I ponti sono numerosi antichi e moderni, ma due su tutti catturano l’attenzione del turista:
il PONTE VECCHIO ed il PONTE DI PIETRA.
Tra i due ponti, quello di maggiori dimensioni e con un aspetto massiccio,  è il ponte Scaligero, conosciuto ed indicato come “Ponte Vecchio”.
Costruito nel 1300, e rimasto in piedi fino alla fine della II^ guerra mondiale, quando l’esercito tedesco, ritirandosi, lo distrusse insieme all’altro ponte antico di Verona: quello di Pietra
I ponti che vedete e che attraverserete sono stati ricostruiti negli anni 50, ed il risultato e’ evidente. Soltanto un esperto potrebbe capire che sono stati “rimessi in piedi”.
Come tutti i ponti gli accessi sono due, ed in genere uguali tra loro. 
Nel caso del ponte Vecchio non e’ cosi’. Infatti  uno dei due (quello sulla parte centrale della citta’), e’ annesso al Castello degli Scaligeri, per cui se lo volete attraversare da questo lato, dovete passare per questo antico maniero, tenuto in ottime condizioni.
All’interno dello stesso e prensente un importortante MUSEO.
INGRESSO DEL MUSEO

la colorazione del ponte non e’ uniforme.
La parte dei piloni e della arcate e’ bianca, in quanto in marmo, e quella superiore in mattoni rossi. L’effetto finale e’molto particolare. 
La natura militare della costruzione e’ chiara se si ossera la parte superiore rossa.
Sono ben evidenti dei merli e le  feritoie,  che consentivano di attraversarlo in sicurezza.
 Di fatto ha lo stesso aspetto del casello, caratteristica che non si ritrova nel ponte di pietra.
Inoltre solo dalla seconda meta del 1800 e diventato pedonalibile a tutti, in quanto essendo annesso al castello, per secoli e’ stato solo un accesso ed un uscita  dello stesso. Venuta meno la funzione militare, il ponte e’ entrato i pianta stabile nella vita quotidiana dei Veronesi. 
Dal ponte si gode ioltre di un’ottima vista sul fiume, come si puo’ vedere dalle immagini.

PONTE SCALIGERO O VECCHIO

PONTE MODERNO IN CEMENTO

                                                             IL PONTE DI PIETRA.

PONTE DI PIETRA

l’altro ponte antico  da non perdere  e’ quello di pietra, una costruzione antica, ma molto diversa dal precedente. 
Come si vede dalle immagini non ha alcuna struttura fortificata, una struttura semplice, composta da cinque campate. 
Altra sua caratteristica è quello di avere un profilo asimmetrico, non certo comune nei ponti antichi italiani. Infatti la parte più alta del ponte non è al centro dell’arcata più ampia ma spostata.
Il ponte inoltre è composto da due materiali differenti, che oltre a connotarne l’aspetto, testimoniano l’origine romana e medioevale. 

Come sempre le foto sono state scattate sul luogo.


(Questo è il link per accedere agli altri appunti di viaggio sulla città veneta)


Alla  prossima tappa del giro per Verona

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