Senza categoria

ITALIA – VENETO – VERONA – LA BASILICA SAN ZENO MAGGIORE

Se amate le chiese, le basiliche, i luoghi di culto, Verona offre certamente spunti molto interessani.
Tra questi,  vi e’ la Basilica di San Zeno, maestosa, ed uno degli esempi piu’ importanti  dello stile romanico in Italia.
La struttura é veramente imponente e con una aspetto asciutto e solido.
Le mura sono bicolore, composte da tufo e mattoni, che  la “ingentiliscono”,  rendendola meno simile ad una fortezza.

(vi consentirà di utilizzare il vostro smartphone come navigatore per raggiungere la Basilica)

COME RAGGIUNGERLA


COORDINATE GPS: 45° 26′ 32.06” N – 10° 58′ 42,28 ”


E’ possibile raggiungere la basilica attraverso numerosi percorsi alternativi.
Quello che consiglio è il seguente, anche perché consente di vedere due attrazioni turistiche importanti di Verona uno dopo l’altra. Una volta raggiunto il Ponte Scaligero o Vecchio (di cui ho già trattato in un altro blog), e che si visita insieme al Castello Scaligero, attraversatelo e girate a sinistra percorrendo il lungo Adige fino al primo ponte moderno in cemento armato che incontrate ed attraversatelo.

Dopo poche decine di metri troverete alla vostra sinistra un strada, dove apparirà, in tutta la sua grandezza, in uno spazio con poche costruzioni intorno,  la Basilica.
Preciso che si tratta della parte posteriore della stessa e non dell’ingresso principale., che si trova dall’altra parte.
Ciò vi consentirà di poter osservare l’alto campanile della costruzione, veramente bello, che si staglia verso il cielo.

Percorrete la strada incontrata, e poi girate a destra. Dopo pochi metri incontrerete un vicolo, che vi condurrà alla piazza principale, dove si presenterà in tutta la sua bellezza la facciata principale della Basilica.


FACCIATA  PRINCIPALE

La facciata principale presente una grande portone principale, e sopra una grande rosone, conosciuto come “la ruota della fortuna”

Il portone d’ingresso presenti due statue zoomorfe messe a guardia della Basilica.
Sopra l’ingresso principale, al di sotto del rosone, é presente l’immagine policroma in rilevo del Santo

CAMPANILE

Facilmente visibile anche da lontano  e il grande campanile, anche esso bicolore.
Come anticipato e ‘veramente alto.

INGRESSO AL PUBBLICO

La Basilica si visita pagando un biglietto, cosa comune nelle principali chiese della città.
L’ingresso non è consentito dal portale principale, ma da una porta secondaria
Guardando la facciata anteriore della Basilica, noterete un ingresso alla vostra sinistra, accanto ad una torre in mattoni rossi.

Una volta entrati e percorsi poche decine di metri, troverete la biglietteria, dove acquistare i biglietti. 
(Se avete fame o sete sono presenti delle macchinette automatiche).
La parte interna si raggiunge transitando per il chiostro, tra i più grandi che si possa vedere in città.

PORTALE INTERNO

Molto particolare e’ il grande portale, dove sono presenti 24 formelle  di bronzo che raccontano episodi della storia di San Zeno, al quale la basilica e’ intitolata e dedicata.
La fattura e’ molto particolare e meritano un attenta osservazione, in quanto ogniuna racconta un preciso fatto riferibile alla vita del Santo.
Le formelle non solo visibile dall’esterno in quanto, pur facendo parte del portale principale, questo è aperto verso l ‘interno, per essere ammirato in tutta la sua bellezza. 

LA FONTE BATTESIMALE

Fonte battesimale

Accanto al porta d’ingresso principale, laciandosi l’altare alle spalle, sul lato destro, é presente una grande vasca di granito rosso, di origine romana, alla quale e’ attribuita una storia veramente particolare.
Si racconta infatti che San Zeno, sempre in lotta con il Demonio, dopo aver vinto una sfida con quest’ultimo, gli abbia chiesto di portare questa fonte battesimale (enorme e pesantissima) a Roma, usando le sue grandi ali. Il diavolo non ci è riuscito per il peso, e nel tentativo di sollevare la struttura, ha graffiato con le unghie delle sue zampe la vasca, lasciando un profondo solco chiramente visibile.
LA NAVATE
Originale è anche la navata centrale, inconsueta rispetto alle altra chiese e basiliche visitate.
Come si può notare non sono presenti immagini, statue o dipinti sulle volte. 
Le navate sono tre, una centrale, di grandi dimensioni.

Navata centrale






NAVATA DI DESTRA

Nella navata di destra, sono raccolte, sopra una parete, una accanto all’altro, le stazioni della Via crucis, rappresentate sopra una croce lignea.

LA NAVATA DI SINISTRA

Salendo il presbiterio usando la scala di destra in prossimita’ della statua di San Zeno, sulla parete sono presenti degli affreschi di grandi dimensioni.
Diversamente da altri, sono solo degli “ex voto” lasciati dei fedeli nei secoli per ringraziare il Santo per le grazie ricevute.

I TRE LIVELLI

Altra caratteristica è quella dei tre livelli della Basilica: La parte centrale, la cripta e il presbiterio. Questi ultimi due sono praticamente una sull’altra.

LA CRIPTA

Nella cripta sono conservate, all’interno di un sarcofago, le spoglie di San Zeno. L’ambiente non luminoso e sono presenti numerose colonne ed archi.
Nella parte più interna della cripta, dietro una cancellata, dentro una teca di vetro, sono custodiate le spoglie di San Zeno. 
La tradizione vuole che in questo luogo i Giulietta e Romeo si sposano.
Le.colonne sono 49.
Teca con le spoglie di San Zeno
IL PRESBITERIO

la parte più importante è principale della Basilica è il presbiterio, dove è ubicato l’altare principale.
Qui su lato sinistro dell’altare è presente una statua di San Zeno, raffigurato con una canna da pesca ed un pesce all’amo.

Il Santo amava molto pescare nel fiume Adige, ma il pesce è anche un simbolo cristiano.

scala di accesso di destra al presbiterio

scala di accesso al presbiterio di sinistra

le stadue del presbiterio

ALTARE 

Molto bello è l’altare, famoso per la presenza di un’opera del Mantegna, ovvero la “Pala di San Zeno”, dipinta a tempera, tra il 1457 ed il 1460. 
Non si può visitare da vicino. 
La pala di San Zeno

CHIOSTRO

Annesso alla Basilica è presente un bellissimo chiostro, di grandi dimensioni, molto curato, caratterizzato dal lunghi colonnati a doppia fila.
All’interno un grande spazio verde.

Da qui è possibile vedere uno dei lati della Basilica ed il campanile.
Osservando la si può cogliere tutta la grandezza della Basilica,  che da altre parti non si osserva facilmente,  visto che non è possibile accedere ai giardini che la circondano.

(Questo è il link per accedere agli altri appunti di viaggio sulla città veneta)


Al prossimo appuntamento con gli “appunti di viaggio”.

Rispondi