ITALIA, REGIONE NORD ITALIA, REGIONE VALLE D'AOSTA, TERME ITALIA

ITALIA – VALLE D’AOSTA – PRE’ SAINT DIDIER: LE TERME.

DOVE SI TROVA. Se amate la montagna, e volete frequentare anche le terme, il posto migliore per voi in Valle d’Aosta è certamente la località di Pré Saint didier. Si tratta di un piccolo paese molto vicino alla più nota località di Courmayeur, non molto distante dal Monte Bianco, o per meglio dire dal punto di partenza della nuova teleferica skyway (troverete il post nella pagina generale sulla Valle D’Aosta in fondo nell’apposito link).

Di seguito la mappa interattiva di GOOGLE MAPS che vi consentirà di raggiungere la vostra meta utilizzando il vostro dispositivo come un navigatore GPS ovunque vi troviate.


METEO PRE’ SAINT DIDIER.

LE TERME. Si trovano proprio all’interno del paese di Pré Saint Didier. Sono ubicate sotto l’orrido di Pré-saint-didier, che si affaccia sia sul paese, che sulle terme stesse. Sempre su questo sito, troverete alla fine un link di collegamento al suddetto orrido nella pagina generale sulla Valle D’Aosta, passeggiata interessante da non mancare.

UN PO’ DI STORIA. Le terme sono conosciute fin dal passato. Gli antichi romani, notoriamente amanti delle terme, utilizzavano le sue acque. Il vero sfruttamento di questa risorsa in modo continuativo ed in epoca moderna, risale all’incirca a metà del 1600.

La nascita dello stabilimento termale invece risale al 1834 diventando per oltre un secolo uno dei luoghi turistici più importanti della Valle d’Aosta per persone abbienti e personaggi famosi. Lo stabilimento poi è stato ristrutturato dopo una lunga chiusura, e pur ammodernato per fare fronte alla richiesta, ha comunque mantenuto il suo impianto originale.

IL PARCHEGGIO. Se dovete lasciare la vostra autovettura per raggiungere le terme, non ci sono assolutamente problemi. Infatti potrete lasciare il vostro mezzo sia nel parcheggio all’aperto che si trova in prossimità dello stabilimento termale, sia in quello coperto che si trova praticamente a ridosso dello stesso stabilimento. In entrambi i casi, i parcheggi sono però a pagamento. Qualora voleste risparmiare qualcosa, allora potrete farvi un giro nella cittadina di Pré Saint Didier, dove potrete lasciare il veicolo in uno dei parcheggi liberi disponibili per i cittadini e per visitatori. Ovviamente come sempre fate molta attenzione a dove parcheggiate, in quanto la polizia locale è sempre molto attenta al rispetto delle regole. Di seguito troverete la mappa di Google Maps dove poter lasciare il vostro mezzo di trasporto

LO STABILIMENTO TERMALE. Lo stabilimento termale, è veramente molto curato. Si tratta di una struttura elegante, immersa nel verde, che offre veramente tutti i conforti. Ci tratta di un edificio a pianta rettangolare, con due strutture laterali più alte ed un corpo centrale più basso. Nella parte centrale, si trovano la biglietteria, nonché parte delle piscine coperte. Il tetto, è ricoperto in ardesia.

LA BIGLIETTERIA. Per entrare, è necessario pagare un biglietto. La spesa non è altissima, soprattutto se consideriamo il luogo in cui si trova, e i confort che vengono offerti. Inoltre, la gestione offre anche la possibilità di mangiare ad un ricco buffet, compreso nel prezzo (informarsi comunque presso la struttura). Chi vi scrive l’ha provato personalmente, e di questo si descriverà in seguito. Compreso nel prezzo, avrete la possibilità di utilizzare dei lettini o delle sdraio, nonché un accappatoio che dovrete però riconsegnare, al termine della vostra permanenza oltre l’accappatoio e verranno fornite anche delle ciabatte per poter girare liberamente all’interno della struttura.

Per evitare di confondervi i vostri accappatoi, si può acquistare per pochi euro, una particolare spilla, da poter applicare proprio a questo indumento. Questo vi consentirà di riconoscere l’accappatoio, può sembrarvi una cosa superflua, Ma essendo gli accappatoi tutti dello stesso colore, confondervi potrebbe essere abbastanza semplice.

LE VASCHE TERMALI.

Le terme offrono una serie di vasche termali a differenti temperature, sia all’esterno dell’edificio che all’interno. Quello più belle sono certamente quelle all’esterno, complice anche il panorama tutt’intorno. È presente una piscina più grande, collegata tramite un camminatoio immerso nell’acqua ad una più piccola. E poi presente un’altra piscina, di forma circolare, poco distante da quella principale, che si raggiunge dopo aver percorso un breve tratto a piedi.

IL PRATO. L’area delle piscine, è circondata da un prato verde molto curato. Bisogna però precisare che il prato, soprattutto nella zona antistante le vicine, è normalmente coperto dalle numerose sdraio e lettini messe a disposizione dei clienti.

QUANDO FREQUENTARE LE TERME. Sono praticamente aperte tutto l’anno. Potrete quindi godere dei benefici di queste acque termali, sia nella bella stagione che in quella invernale. In particolare, durante i mesi freddi, le terme acquistano un fascino del tutto particolare, sia per la presenza della neve, che delle basse temperature. La prima, Ovvero la neve, rende certamente molto suggestivo il panorama intorno, che, complice anche la magnifica vista sul Monte Bianco, è uno dei più belli della Valle d’aosta. La seconda, ovvero la temperatura, molto fredda durante l’inverno, vi farà certamente assaporare ancora di più il piacere di immergersi nell’acqua calda.

LA ZONA RELAX. Oltre le vasche troverete anche delle zone riscaldate dove potervi rilassare in tutta tranquillità (gli edifici in legno nella sinistra dell’immagine).

DOVE MANGIARE. Se dovete mangiare, potete farlo direttamente presso il ristorante delle terme. Per le caratteristiche del menu, e per ogni vostra esigenza, conviene fare riferimento sempre al sito ufficiale delle terme, anche perché per poter pranzare o cenare, è sempre bene prenotare. Bisogna però aggiungere che, se vi trattenete alle terme nel pomeriggio, in genere viene offerta un aperitivo agli ospiti. Più che aperitivo, si può tranquillamente parlare di una vera e propria cena, con pietanze di elevata qualità ed abbondanti, che vi assicuro non rendono necessario poi cenare la sera. Ovviamente, si tratta di una cucina molto salutare, che richiama i sapori della Valle d’aosta. Questo aperitivo, è compreso nel prezzo del biglietto (comunque e sempre bene informarsi sull’offerta presso la stessa struttura).

Per visionare gli altri appunti di viaggio cliccare sui link qui seguito, oppure sulle categorie che interessano indicate in alto, subito sotto la fotografia principale.

ITALIA – VALLE D’AOSTA – P.G.

ITALIA – PAGINA GENERALE

Conservate il link o la pagina di questo appunto di viaggio. Potrebbe tornarvi utile nel caso in cui decideste di visitare le Terme di Prè Saint Didier.

Se siete interessati agli appunti di viaggio, inserite la vostra email nell’apposita finestra “iscriviti alla newsletter” che si trova nella pagina, e vi arriveranno le novità del blog ad ogni nuova pubblicazione. L’iscrizione è gratuita. Vi verrà solo richiesto di confermare il vostro indirizzo di posta, per essere sicuri che siate stati proprio voi ad iscrivervi.

Ai prossimi appunti di viaggio.

FORTEZZA MILITARE, ITALIA, REGIONE NORD ITALIA, REGIONE TRENTINO ALTO ADIGE, VALSUGNA

ITALIA – TRENTINO ALTO ADIGE – LEVICO TERME: IL FORTE DELLE BENNE

DOVE SI TROVA. Il forte si trova in Italia, nella regione del Trentino Alto-Adige, e per l’esattezza nel comune di Levico Terme, nota stazione turistica della Valsugana nella provincia di TRENTO, a circa di 600 mt sul livello del mare. E’ ubicato nella località di Colle della Benna.

20160719_182147
La strada che porta al forte delle Benne

GOOGLE MAPS. Di seguito la mappa interattiva che vi consentirà di raggiungere il forte utilizzando i vostri dispositivi come navigatore gps. Cliccare sulla freccia azzurra nell’angolo sinistro in alto.

L’ingresso principale del Forte

UN PO’ DI STORIA. Il forte faceva parte di un complesso di fortificazioni del periodo austro ungarico, lungo il confine con l’Italia. Tra gli inizi del 1900 e l’inizio della Prima Guerra Mondiale fu oggetto di alcuni ampliamenti.

IL METEO. Di seguito il box meteo che vi consentirà di programmare la vostra passeggiata al forte con il tempo migliore in base anche all’orario delle giornate e del giorno della settimana.

Dopo la fine della Grande Guerra (1915-18), il forte venne dismesso, e venduto dal Demanio dello Stato al Comune di Levico. Cadde in totale abbandono fino al 2010, quando fu oggetto di importanti lavori di ristrutturazione, che lo hanno riportato ad assumere l’aspetto di un tempo.

Il tetto del forte restaurato

COME ARRIVARE. È possibile raggiungere il forte sia in auto che a piedi, ed in alternativa anche in bicicletta.

A PIEDI. Si tratta di una bella passeggiata di circa 30/40 minuti partendo da Levico terme.

IN BICLETTA. La strada è sterrata, con un fondo in buone condizioni, ma all’andata è tutta in salita, per cui se non siete allenati, è meglio utilizzare un mountain bike elettrica, che ridurrà molto la fatica della ascesa.

CARATTERISTICHE DELLA STRUTTURA. L’aspetto è massiccio, in quando la sua struttura è corazzata, ed è a pianta poligonale. E’ costruito con blocchi di pietra (granito e porfido). In passato Aveva un armamento composto da cannoni e obici, chiusi in ambianti corazzati. Era presente anche un sistema di trincee per il movimento dei soldati.

Il forte era di fatto autosufficiente. Era infatti dotato di comunicazione telefonica, e in caso di necessità di un sistema di comunicazione ottiche, nel caso quelli telefoniche fossero interrotte. Aveva anche un generatore elettrico e di cisterne per la raccolta dell’acqua piovana, e una “Santa Barbara” dove erano custodite le munizioni.

BIGLIETTO. Per l’ingresso si paga un biglietto, in quanto la visita non è gratuita, se non in particolari periodi dell’anno.

APERTURE. Il Forte non è sempre aperto, considerato che si trova in una zona relativamente isolata ed in una regione dove in inverno può fare molto freddo e nevicare abbondantemente. È consigliato visitarlo durante la bella stagione, quando si può godere della magnifica natura che lo circonda, e dei laghi di Levico e di Caldonazzo.

STATO DI CONSERVAZIONE. Come anticipato nel 2010 è stato oggetto di un opera di valorizzazione e restauro. Una volta entrati vi accorgerete che nulla è lasciati al caso, e che la struttura sembra essere nuova. Tutti gli ambienti sono facilmente agibili, ben illuminati e ventilati.

LE SALE. Per illustrare la storia del forte, sono presenti delle sale con pannelli esplicativi. E’ molto interessante leggerli per comprendere bene la storia del forte e di coloro vi sono passati.

20160719_172903
Le latrine dentro il forte

LA CANTINA. Il forte è anche utilizzato come cantina per la coservazione del vino, grazie alla sua temperatura ed umidità costanti.

Una serie di bottiglie di vino

Per ulteriori informazioni, di seguito l’indirizzo ed il recapito telefonico della Azienda per il Turismo della Valsugana

Info: Azienda per il turismo della Valsugana Ufficio Turistico di Levico Terme tel. 0461 727700

Di seguito i pannelli illustrativi della storia della struttura.

Di seguito il link per altri appunti di viaggio sull’Italia. Cliccate sul link di colore azzurro.

ITALIA – PAGINA GENERALE

Ai prossimi appunti di viaggio.