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ITALIA – REGIONE UMBRIA: ROCCAPORENA – IL LUOGO NATALE DI SANTA RITA DA CASCIA

 

 

La frazione di Roccaporena dista circa 6 km dal comune di Cascia, in Umbria (provincia di Perugia).  Ha una storia antica, in quanto esisteva già nel medioevo. Fino al 1950 circa era una località molto isolata, ma a partire da quell’anno è stata inaugurata l’unica strada che attualmente conduce al Borgo, che di fatto a “rotto” questo secolare isolamento.

E’ una località ben conosciuta da molti secoli, poiché ha dato i natali a Santa Rita, nel cui nome, nell’anno 1939 è stata istituita l’Opera di Santa Rita, che ha contribuito a diffondere ulteriormente il rito della Santa, occupandosi al contempo ad opera di bene. Oltre ad essere un luogo di culto, è conosciuta anche per le escursioni che si possono fare nei suoi dintorni.

 

PREPARAZIONE FISICA. La visita è adatta a tutti, sia grandi che piccoli. Rocca Porena si trova a circa 700 metri s.l.m , ma il paesino e quasi del tutto pianeggiante, diversamente da altri borghi antichi, spesso aggrappati sulle rocce. Il solo problema è rappresentato dalla  salita verso lo SCOGLIO dove si recava Santa Rita per pregare. L’unico tragitto percorribile è quello del sentiero che si trova su un fianco della montagna. È tutto lastricato, con numerosi gradini. No ci sono però ascensori o altro per salire e non esiste alcuna strada per i veicoli. Per cui se non siete abituati a camminare, o se non siete in buone condizioni di salute, limitatevi a guardare lo scoglio dal basso, ma non vi arrampicate. Se non ne potete fare a meno, allora fate molte tappe e riposatevi all’ombra. 

DOVE SI TROVA. Di seguito la mappa interattiva di GOOGLE MAPS che vi consentirà di raggiungere la vostra meta utilizzando il vostro dispositivo come un navigatore GPS ovunque vi troviate. Per calcolare il percorso cliccate sulla freccia blu sulla mappa. Ricordate che nell’angolo sinistro in basso è presente la versione “Earth” della mappa.

LE PREVISIONI DEL TEMPO.  Di seguito troverete un box meteo con le previsioni del tempo riferite alla zona di CASCIA su base settimanale, aggiornate in tempo reale. Vi consentirà di organizzare la vostra escursione con il tempo migliore

LE PERSONE ANZIANE. la “scoperta” di Rocca Porena e certamente adatta alle persone anziane. Gli spostamenti all’interno dell’abitato e dei luoghi di Santa Rita sono facilmente raggiungibili. L’unico problema è la visita allo SCOGLIO. Come sopra indicato, la salita è molto ripida, ci sono molto gradini e nessun modo di raggiungere la vetta, se non a piedi. Per chi non ha particolari problemi, il consiglio e quello di prendersi tutto il tempo necessario, facendo molte soste per riprendere fiato. Evitate di fare “tutta una tirata”. Potrebbe essere pericoloso. 
 
LE PERSONE DIVERSAMENTE ABILI. Per queste persone vale quanto detto per le persone anziane, ma con ulteriori avvisi. Per coloro che non possono camminare, e che devono utilizzare la carrozzina, è possibile vedere quasi tutta Rocca Porena. Il Santuario, l’orto del miracolo posso essere raggiunti. Per la casa Natale di Rita e quella maritale stesso discorso. IL Lazzaretto si può osservare solo dall’esterno. Per lo SCOGLIO l’uso della carrozzina non è possibile. La salita è molto ripida, ci sono  tante scale, e non sono presenti vie alternative. Non si può arrivare con la macchina
 
DOVE MANGIARE. Per mangiare non ci sono problemi. Potete scegliere il ristorante o il bar dove acquistare panini o altro. Si possono anche trovare dei camioncini che offrono un servizio di ristorazione. Se optate per il ristorante, informatevi per tempo e prenotate. Nei fine settimana potreste non trovare posto. 
 
IL PARCHEGGIO. Per lasciare i vostri veicoli non ci sono particolari problemi. La piazza principale di Rocca Porena e grande ed è possibile parcheggiare nella parte più esterna. Troverete spazio anche nelle vie secondarie. Nei fine settimana potreste trovare qualche difficoltà nel trovare posto. 
 
L’ABBIGLIAMENTO.  Potete indossate quello che preferite per la visita. Ricordate però che in inverno in queste zone può fare molto freddo e nevicare , e in estate molto caldo. Alcuni dei posti che visiterete sono “sacri”, per cui adeguate il vestiario al rispetto che meritano. 
 
LE SCARPE.  Per visitare Roccaporena non avete bisogno di calzature particolari. Il consiglio però è quello di usarne di comode, come scarpe da ginnastica o trekking leggero. Il motivo sta soprattutto nella salita verso “lo scoglio” di Santa Rita, dove scarpe alte o eleganti potrebbe essere scomode. In estate quelle aperte possono andare bene. Per le donne e sconsigliato l’uso dei tacchi. 
 
LA CASA NATALE DI RITA.  E’ composta da più ambienti che si trovano su piani differenti. La manutenzione degli ambienti e evidente. Di particolare interesse sono la stanza da letto di Rita, ed io manto della Santa. In uno degli ambienti vi sono immagini e didascalie, è raccontata la storia di Roccaporena e la vita di Rita. Dedicate un po’ di tempo a leggere il contenuto e a guardare le immagini. Vi aiuteranno a capire meglio questo luogo e chi era la Santa. 
 
IL MANTO DI SANTA RITA.
UN POSTO ADATTO PER I BAMBINI.  La gita alla scoperta di Roccaporena è adatta ai più piccoli, soprattutto nella parte che riguarda i luoghi di interesse principale. I percorsi sono semplici e le distanze brevi farà un un punto e l’altro. Ci riferiamo ovviamente ai bambini che possono camminare da soli e che non fanno i capricci. Il discorso cambia completamente quando si tratta di salire sullo scoglio di Santa Rita. Come anticipato, la salita e molto ripida e con molti gradini. Non ci sono ascensori o mezzi di trasporto che vi possano giungere. Per cui potreste trovarvi nella necessità di prenderli in braccio. Per quelli più grandi sarà una vera avventura, e si divertiranno mentre salgono e poi scendono. 
IL PASSEGGINO. IL passeggino può essere utilizzato per visitare Rocca Porena e i luoghi della Santa. Nella casa natale però sarete comunque costretti a non utilizzarlo, in quando gli ambienti di snodano su più piani e con gradini tra una stanza e l’altra. Su può tranquillamente impiegarlo per visitare l’ORTO DEL MIRACOLO, dato che il sentiero e facilmente percorribile. Il discorso cambia completamente per la salita verso lo SCOGLIO. I tanti gradini e la forte pendenza sconsigliano di utilizzarlo. Per cui portate i bimbi in braccio. Ovviamente sarete voi ad effettuare la valutazione più opportuna, ma il fatto che non se ne vedono in giro, è un chiaro messaggio. 
LE FOTOGRAFIE DI ROCCA PORENA. All’interno della casa sono presenti degli spazi dove troverete una serie di pannelli sui cui sono presenti numerose fotografie che raccontano la storia si Rocca Porena e dei sui cittadini. Sono accompagnate da alcune didascalie che cattureranno la vostra attenzione. Passate qualche minute a leggerle e conoscerete meglio questi luoghi. 
 

 

Il “cartello” che vedete qui sopra si trova all’interno della casa natale di Santa Rita. Può sembrare incredibile, ma a causa dei comportamenti incivili di alcuni visitatori,  è stato necessario ammonire i turisti dall’evitare questo comportamento scellerato. Purtroppo è un brutto costume, che non risparmia nemmeno i luoghi sacri. 
 
 
L’ORTO DEL MIRACOLO. L’entrata è gratuita.  Raggiungerlo è molto semplice. Si trova all’interno del paese. Ci sono dei cartelli che vi ci porteranno facilmente. Bisogna percorrere un piccolo sentiero con l’entrata e l’uscita in due punti differenti, non molto distanti tra loro. In realtà non esiste un ingresso obbligatorio. Il consiglio però e quello di iniziare da quello che è considerato l’ingresso principale. Infatti il sentiero vede la presenza anche della via Crucis, che ha un ordine bel preciso. Se entrate dall’uscita, ovviamente le singole stazioni saranno nell’ordine inverso. 
Per seguire il verso giusto del sentiero dovrete lasciarvi la piazza principale del paese alle spalle e tenere il lato sinistro della strada, come se volesse andare via dal borgo. Ad un  certo punto vedrete il cartello che vi indica come arrivare al sentiero. Il cammino tende a salire, per arrivare al punto più alto, ovvero l’orto del miracolo. Poi scende per riportarvi verso la strada principale. 
Il sentiero che vi porta all’orto e composto da scale in pietra e tratti in terra battuta. Non è molto ripido, ma non è accessibile alle persone che abbiano difficoltà di deambulazione importanti o che usino la carrozzella. Non ci sono strade alternative per arrivare all’orto. 
E’ caratterizzato dalla presenza di una statua in bronzo che rappresenta Santa Rita malata che riceve una visita da una cugina. 
L’orto è ubicato a ridosso di una parete rocciosa. Da qui potrete inoltre vedere distintamente LO SCOGLIO

 

LA ROSA ED I FICHI. Rita era malata ed ormai alla fine dei suoi giorni. Una cugina era venuta nel monastero a Cascia per trovarla. La Santa (anche se all’epoca non lo era ancora) espresse il desiderio di poter mangiare dei fichi e di avere una rosa. Pur essendo pieno inverno, la parente si recò a Roccaporena per assecondarla, credendo c’è il desiderio fosse il frutto dei vaneggiamenti d una persona molto malata. Ma il suo desiderio si accerti. La cugina trovo infatti nell’orto del padre sia i fichi che la rosa, e lo porto a Rita. Questo avvenimento fu confermato molti secoli fa, durante il processo di beatificazione avvenuto nel 1626, da persone del luogo.
La statua che vedete nelle immagini è opera dello scultore romano Rodolfo Maleci,  realizzata nel 1949 in bronzo. Rappresenta il momento in cui Rita chiede alla cugina la Rosa ed i fichi. 
 

 

LA VIA CRUCIS. Durante la salita verso l’orto del miracolo potrete vedere le singole stazioni delle Via Crucis. Una parte si trovano sul percorso prima di arrivare nella zona dove si trova la stanza. Un’altra parte invece durante il cammino che porta verso l’uscita.
LA CASA MARITALE. Una volta entrati in questo edificio, non vi troverete in una casa vera e propria, ma in una cappella. Fu trasformata in un edificio di culto nel lontano 1629 per volere del del Cardinale Fausto Poli, che oltre a ciò, si prodigò per perorare la causa di beatificazione della Santa presso il Papa di allora URBANO VIII. L’ambiente non e molto grande. Ci sono alcune panche destinate alla preghiera per i fedeli un altare, ed un quadro che rappresenta la Santa nel momento in cui riceve la spina. La casa è uno tra i pochi edifici rimasti intatti dopo il terremoto che devastò Roccaporena nel 1599. Qui Santa Rita e vissuta dall’anno in cui si sposò, fino a quando non entrò in convento. Alle spalle della casa è presente un giardino ben curato, che si può vedere dalla strada. 
IL LAZZARETO.  La struttura risale al medioevo, e dei tre ambienti originali, ne sono rimasti solamente due. Era un luogo destinato ad ospitare i forestieri che si trovano in questa zona. Prende questo nome, in quanto venne utilizzato come luogo di ricovero per le persone che si ammalavano di peste (anticamente le epidemia erano frequenti), e Santa Rita vi si recava per prestare assistenza alle persone da assistere. 
 
LA GROTTA D’ORO. Si tratta di una spazio naturale di grandi dimensioni be visibile da quasi ogni punto di Roccaporena. Al suo interno è presente una grande croce. Può essere visitata utilizzando un apposito sentiero, ma alcuni luoghi, tra cui questo sono stati chiusi al pubblico, a causa del terremoto che ha colpito queste zone. Verificate  quindi di persona se possono essere visitate. 
 
 
LO SCOGLIO.  È uno dei luoghi simbolo di Roccaporena. La Santa si recava sulla sua sommità molto di frequente per pregare, sentendosi più vicino a Dio. Bisogna salire di circa 120 metri per raggiungere la suo sommità, ed arrivare agli 820 metri di altezza. Un tempo vi era un normale sentiero di montagna, sostituito poi da un percorso a gradini e lastricato molto agevole e sicuro

 

LA VIA CRUCIS. Troverete durante l’ascesa le varie stazioni della passione di Cristo. Le singole stazioni sono posizionate  nelle varie curve del cammino. Qui potete fermarvi a riflettere e riposarvi per riprendere fiato. 
GLI EX VOTO.  Una particolarità di questa salita sono gli ex voto posizionati sui muretti che delimitano la salita. Si tratta di lastre di pietra che fungono da “corrimano”. Iniziano dall’ingresso per arrivare alla sommità. Sono un chiaro segno della devozione dei fedeli che a migliaia ogni anno percorrono questa salita. 
 
LA STATUA DELLA SANTA. Una volta arrivati sulla sommità dello scoglio, vi troverete su uno spiazzo di medie dimensioni, dove si anche la statua di Santa Rita. È in bronzo, ed è circondata da una cancellata, che impedisce di toccarla. 

 

LA CHIESA SULLO SCOGLIO. Quella che vedete adesso è del è stata è una struttura che risale al 1979, costruita a seguito di un violento terremoto di quell’anno. La costruzione originale invece risale al 1919.
 

 

LA FONTE D’ACQUA. Una volta arrivati sulla sommità dello scoglio, troverete una fonte d’acqua. Si trova sul piazzale in cui sono presenti sia lo scoglio che la chiesa. La particolarità è che questa fonte di trova sul punto più alto di questa “grande roccia” e non in basso come in genere avviene in montagna. Per quanto è dato sapere questa acqua non si può bere. 
IL SANTUARIO DI SANTA RITA. 
 
E’ una delle strutture più recenti dell’antico borgo di Roccaporena. E stato aperto al culto dei fedeli nel 1948. La pianta e a tre navate. Nella parte esterna, davanti all’ingresso principale si trova una statua in bronzo che rappresenta la Santa in abiti da popolana
 
LA CHIESA DI SAN MONTANOE’ molto antica. Risale infatti medioevo ed è dedicata San Montano, un monaco proveniente dalla regione della Licia. Morì a Roccaporena. È il Santo protettore del borgo. La chiesa originariamente era ad un sola navata. Nel 300 fu poi aggiunta una ulteriore navata.
Per Santa Rita fu molto importante. Ricevette infatti qui la sua formazione religiosa e si sposò con Paolo di Ferdinando. 
 
IL PERCORSO DA SEGUIRE. La passeggiata alla scoperta di Roccaporena è rilassante e semplice. Conviene però lasciare la salita verso lo SCOGLIO per ultima, essendo faticosa. Così alla fine potrete riposarvi, visitando qualche negozio di souvenir o prendendo qualcosa al bar. Per gli altri luoghi non è previsto un ordine preciso per poterli vedere. 
 
I SOUVENIR. Prima di lasciare Roccaporena, potete visitare alcuni dei negozi di souvenir presenti nell’abitato. Sono ben forniti di oggetti sacri, dedicati soprattutto a Santa Rita. Potrete anche comprare una pianta di Rose vera (non di plastica), che ci ricorderà il miracolo. 
 
COSA VEDERE INTORNO.  Dopo aver visitato Roccaporena, una tappa “obbligata” è il Santuario dedicato a Santa Rita, a Cascia. Qui potrete vedere il corpo della Santa, esposto al Pubblico. Si trova a circa a 6 km da Roccaporena. Ricordatevi però che durante il settimana, Cascia è molto frequenta, per cui consiglio e quello di visitarlo dal lunedì al venerdì. 
 
 
IL CENTRO SPORTIVO. Una volta giunti sullo sommità dello scoglio di Santa Rita, potrete vedere dall’alto, oltre il bel panorama, anche un grande campo di calcio con annesso centro sportivo, presso il quale vengono effettuati i ritiri di importanti squadre di calcio. 
 
Ai prossimi appunti di viaggio. 
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